attualità

“5 risposte da Lino Paganelli”, di Marco Bucciantini

1.La battuta
Si è avvicinato un giornalista, mi ha chiesto sull’opportunità di invitare anche Berlusconi. Ho risposto: «Questa è una Festa, non un festino». Mi è venuta così, sono toscanaccio di Lamporecchio, abbiamo la battuta pronta.
2.I ministri
Non verranno per quella frase? È una reazione esagerata, politica, pretestuosa: hanno cercato il modo di uscire di scena. La porta è aperta, il Pd ha fatto gli inviti, vuole discutere con tutti.
3.La controbattuta
Non abbiamo offeso nessuno, non dobbiamo scusarci. Ai ministri dico: venite qui. Fa bene stare in mezzo alla gente, parlare con il Paese vero, confrontarsi con i problemi.
4.Il successo
Ho visto il tributo su Facebook per le mie parole. Beppe Grillo l’ha riconosciuta come l’unica frase di sinistra ascoltata negli ultimi 25 anni: ecco, questa del comico è una vera battuta… molto più delle stanche interviste ai giornali e alle tv.
5.Festa o sfida?
Questa è la Festa del Pd, non è un congresso dove misurare le forze. Lo sforzo dei tre candidati dev’essere quello di parlare con i cittadini. Questo spazio è una meravigliosa occasione per sollecitare la partecipazione alle primarie.

L’Unità, 24 agosto 2009