Giorno: 20 marzo 2010

“La scuola va a rotoli”

Il coordinamento provinciale di modena dei presidenti consigli d’istituto, di circolo e comitati genitori aderisce all’iniziativa nazionale “la scuola va a rotoli” promossa dal sito www.comitatigenitori.it per protestare contro i tagli ai finanziamenti alla scuola statale pubblica. Il simbolo della manifestazione è Mafalda che urla, con in mano un rotolo di carta igienica, metafora di una scuola statale che in molti casi si ritrova nella drammatica situazione di non avere nemmeno i soldi per acquistare l’indispensabile I tagli ai finanziamenti alla scuola statale ammontano in 3 anni a 7 miliardi e 832 milioni di euro su di un totale complessivo di 60 miliardi (-13%), che porteranno ad una soppressione di posti di lavoro pari a 150.000 unità tra insegnanti e personale Ata (cifra che corrisponde alla scomparsa di 50 stabilimenti “Fiat – Termini Imerese”). Le conseguenze sono già visibili: . aumento del numero di alunni per classe (classi prime, tutte con più di 30 alunni contro i 25/26 degli anni precedenti) . mancanza di fondi per i supplenti (alle elementari/medie accorpano le classi, alle superiori …

Cassa integrazione, le “sparate” di Sacconi

L’on. Ivano Miglioli, componente Pd della commissione Lavoro della Camera, risponde alle affermazioni fatte dal ministro Sacconi nel corso della sua visita a Modena. Ecco la sua dichiarazione. «Il ministro Sacconi, in città per la commemorazione di Marco Biagi, tira le orecchie ai giovani industriali colpevoli, secondo lui, di avanzare proposte “costose e inutili” come il prolungamento della cassa integrazione ordinaria. Il fatto è che quella proposta è la stessa approvata all’unanimità dalla commissione Lavoro della Camera, quindi anche dal relatore Giuliano Cazzola e da tutti i componenti del Pdl. Sacconi, in questo modo, assesta una sonora sberla non solo ai giovani industriali modenesi ma anche ai suoi amici parlamentari raccontando due balle: che non ci sono i soldi e che in realtà il prolungamento della cassa ordinaria sarebbe inutile in quanto gli imprenditori potrebbero “andare avanti all’infinito” con gli ammortizzatori sociali che già ci sono. Nel primo caso è il ministro a smentire sé stesso visto che da tempo ripete che il governo ha messo a disposizione più di 30 miliardi per gli ammortizzatori …

"Tempo pieno, l'isola che non c'è", di Gianni Gandola e Federico Niccoli

Cosa sta succedendo nelle scuole primarie “a tempo pieno”? Perché in molte scuole, da Milano a Roma, anche i genitori hanno iniziato forme di protesta? Non si tratta solo della mancanza della carta igienica o dei gessi, ma di quello che succede nelle classi, tutti i giorni, sul piano della didattica. Capita ormai frequentemente che bambini rimasti senza il loro insegnante di classe (per assenza) vengano smistati in altre classi, per non dire “parcheggiati” per ore. Oppure che insegnanti che sarebbero “in compresenza” per alcune ore nella loro classe (nei casi, non molti, in cui le compresenze sono rimaste) vengano utilizzati per sostituire i colleghi assenti. Insomma situazioni caotiche che compromettono, quotidianamente, la didattica e mettono a dura prova la stessa organizzazione scolastica. Si sta verificando di fatto l’attuazione di un Tempo Pieno, nella gran parte dei casi, senza le “compresenze” dei docenti. Questo vuol dire, implicitamente, dover rinunciare a svariate attività didattiche (laboratori, gruppi di studio e di recupero, classi aperte, ecc.). Proprio quelle attività progettuali che costituivano, guarda caso, il punto di forza …

Lord di Novi, il Pd: “Subito la cassa integrazione straordinaria”

La solidarietà del Partito democratico ai 49 operai che ora rischiano il posto di lavoro. “Adesso il ministro Sacconi provi a spiegare agli operai della Lord di Novi che la cassa integrazione può andare avanti all’infinito. L’azienda ha deciso, senza nessun preavviso, di chiudere i battenti, e 49 dipendenti in cassa integrazione rischiano ora di trovarsi in mezzo alla strada”. Questo il primo commento di Dario Zenoni, segretario del circolo Pd di Novi, alla richiesta di concordato preventivo avanzata pochi giorni fa dalla ceramica Lord di Novi, praticamente l’anticamera della chiusura dello stabilimento. “Il Pd di Novi – dichiara Zenoni – esprime tutta la sua solidarietà agli operai della Lord e appoggia la richiesta del sindacato di avviare i 12 mesi di cassa integrazione straordinaria a partire dal 15 marzo. Questo in attesa di una soluzione che garantisca la continuità produttiva dello stabilimento di Novi. La vicenda della Lord – conclude il segretario del circolo Pd – dimostra che la crisi è tutt’altro che finita e continuerà a far sentire i suoi effetti per tutto …

Sicurezza Modena. Sindacati di Polizia lunedì protestano

Lunedi’ i sindacati di Polizia protestano davanti alla Questura di Modena. La decisione e’ arrivata oggi durante un’assemblea convocata da Consap, Silp Cgil e Stulp, durante la quale i lavoratori hanno lamentato situazioni di sofferenze e malcontento, e condizioni di lavoro e gestione del personale “che non possono piu’ essere accettate”. Ecco perche’ il personale aderente alle tre sigle sindacali ha deciso di organizzare la manifestazione di protesta che si terra’ davanti alla Questura di Modena dalle ore 14 alle 16.

Berlusconi minaccia il Colle. "Se vinco elezione diretta", di Nini Andriolo

Altro che abbassare i toni. Berlusconi gradisce poco l’invito e invia al Colle un preavviso di sfratto niente male. Dopo le regionali, dice, per “modernizzare il Paese” si potrebbe pensare anche “all’elezione diretta del Presidente della Repubblica”. E il “mandato pieno” che Silvio chiede agli elettori rivela, così, la voglia di rivoltare come un calzino la Costituzione. Per “ridurre il numero dei parlamentari”, per “la grande riforma della giustizia”, ma – soprattutto – per premere l’acceleratore in direzione del Quirinale. Il Cavaliere, in realtà, legge l’appello del Capo dello Stato a porre fine alla “conflittualità” come un monito formalmente bipartisan rivolto sostanzialmente a lui. E ieri sera, tanto per restare in tema con il libro che stava presentando al Tempio di Adriano (“l’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio”), ha spedito al Colle l’avvertimento del cambio di regole che potrebbe anticipare la scadenza naturale del settennato. Berlusconi, nei giorni scorsi, si era “limitato” a ipotizzare l’elezione diretta del premier, ma ieri è andato oltre. Se, poi, agli auspici di ricorso al popolo per la nomina del …

Alunni stranieri a scuola La Gelmini li espelle da 3000 classi

Ammontano a 2.893, 641 delle quali in Lombardia, le classi che oggi sono costituite da oltre il 30% di alunni stranieri non nati in Italia e che in base alla circolare n. 2 emessa dal Miur l’8 gennaio scorso non potrebbero essere attivate il prossimo 1° settembre: a comunicarlo è oggi lo stesso ministero attraverso un focus in breve sulla scuola dal titolo «La presenza degli alunni stranieri nelle scuole statali», elaborato dal servizio statistico sulla base dell’anagrafe degli studenti. In assoluto le classi con una presenza di alunni stranieri superiore al 30% sarebbero oltre 10mila: circa 7.300 nella scuola primaria (circa il 5% del totale) e 3.100 (circa il 4% del totale) nella secondaria di primo grado. Ed in entrambi i casi oltre il 70% delle classi sono concentrate nelle regioni del Nord. Ma se si considerano «le classi con bambini e ragazzi stranieri nati in Italia – sottolinea il Miur – il fenomeno si attenua. In questo caso le classi con una presenza di alunni stranieri non nati in Italia che supera la …