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“La scuola va a rotoli”

Il coordinamento provinciale di modena dei presidenti consigli d’istituto, di circolo e comitati genitori aderisce all’iniziativa nazionale “la scuola va a rotoli” promossa dal sito www.comitatigenitori.it per protestare contro i tagli ai finanziamenti alla scuola statale pubblica.
Il simbolo della manifestazione è Mafalda che urla, con in mano un rotolo di carta igienica, metafora di una scuola statale che in molti casi si ritrova nella drammatica situazione di non avere nemmeno i soldi per acquistare l’indispensabile

I tagli ai finanziamenti alla scuola statale ammontano in 3 anni a 7 miliardi e 832 milioni di euro su di un totale complessivo di 60 miliardi (-13%),
che porteranno ad una soppressione di posti di lavoro pari a 150.000 unità tra insegnanti e personale Ata (cifra che corrisponde alla scomparsa di 50 stabilimenti “Fiat – Termini Imerese”).
Le conseguenze sono già visibili:
. aumento del numero di alunni per classe (classi prime, tutte con più di 30 alunni contro i 25/26 degli anni precedenti)
. mancanza di fondi per i supplenti (alle elementari/medie accorpano le classi, alle superiori fanno entrare/uscire i ragazzi nelle ore scoperte),
. riduzione delle cattedre per il sostegno, (che fine faranno i ragazzi disabili? torneremo alle scuole differenziali?),
. riduzione dei corsi di recupero per i ragazzi con insufficienze in pagella,
. riduzione dell’offerta formativa (cancellazioni di progetti e di iniziative ormai consolidate, teatro a scuola, sportelli di ascolto, ecc.)
. mancanza di fondi per il normale funzionamento delle scuole (fotocopie, telefono, materiale di consumo, carta igienica, ecc.)
. riduzione delle spese di pulizia del 25%, con ulteriori carichi di lavoro per il personale Ata

“La scuola va a rotoli” è la prima manifestazione unitaria organizzata a livello nazionale, in modo autonomo, dai genitori eletti negli organi collegiali delle scuole ed il coordinamento di Modena è stato tra i promotori.
Ci troverremo sabato 20 marzo alle 10,30 nel centro di Modena in Piazzetta delle Ova dove abbiamo convocato giornali e televisioni locali per manifestare la nostra rabbia.
Poi ci trasferiremo presso la sede dell’ufficio postale di Via Emilia centro per procedere ad effettuare una spedizione simbolica di un rotolo di carta igienica al Ministero-Miur di Viale Trastevere 76/a Roma.

La prossima iniziativa del Coordinamento sarà una manifestazione a
favore della scuola statale pubblica, di qualità, nella quale saranno
coinvolte tutte le scuole di ogni grado del territorio modenese (dall’infanzia alle
superiori).

Sarà un messaggio di sensibilizzazione che il mondo della scuola rivolgerà alla città perché scuola significa futuro, non solo dei nostri figli, ma della società nel suo complesso. Ed una scuola che perde qualità porterà ad una società che perderà benessere e sviluppo.

E’ stata identificata come data possibile dell’evento il prossimo SABATO 24 APRILE al pomeriggio

COORDINAMENTO PROVINCIA MODENA DEI PRESIDENTI CONSIGLI D’ISTITUTO, DI CIRCOLO E COMITATI GENITORI
www.scuolemodena.it
[email protected]

1 Commento

  1. La Redazione dice

    «Tagli all’istruzione, a rischio la sicurezza degli alunni» L’allarme dei genitori, ieri in piazza per protestare, di DAVIDE MISERENDINO

    «ABBIAMO scelto di portare qui tutta questa carta igienica, perché rappresenta alla perfezione quello che sta succedendo alla nostra scuola: sta andando a rotoli». Erano decine, ieri, i genitori riuniti in piazzetta delle Ova per protestare contro i tagli all’istruzione del governo. Gli scontenti hanno lanciato un allarme molto concreto: «L’aumento del numero degli alunni per classe — hanno detto —, conseguenza diretta dei tagli, mette a dura prova gli edifici scolastici. Le classi sono state progettate per meno alunni, e così si apre un problema sicurezza: se i banchi, in un’aula, devono essere venticinque ma gli studenti sono, per esempio, ventinove, bisogna aggiungerne quattro. I piani di evacuazione funzionano lo stesso?».
    I DUBBI dei genitori si spingono oltre: «Come fanno le istituzioni a
    risistemare gli edifici, ad adattarli alle nuove esigenze, se i soldi
    continuano a calare? I tagli ai finanziamenti alla scuola statale ammontano in mtre anni a sette miliardi e 832 milioni su un totale complessivo di 60 miliardi — denunciano due manifestanti, Paolo Sola e Gabriella Borbeggiani — Le scuole della nostra Provincia vantano un credito, nei confronti dello stato, di 19 milioni di euro. Negli ultimi anni — spiegano i due — con i nostri contributi volontari abbiamo pagato anche le supplenze, sostituendo di fatto lo stato. Non lo possiamo più accettare, non si può distruggere così la scuola pubblica».
    AL SIT – IN partecipano tante famiglie, e ci sono anche dei bambini molto
    piccoli, che scrivono coi pennarelli i loro dubbi innocenti su un cartellone
    bianco. Anche il sindaco Giorgio Pighi lascia una scritta, in viola, sul telo
    steso all’ombra della Ghirlandina. In piazza si vedono anche dei rappresentanti sindacali. «Siamo qui per sostenere la battaglia di questi genitori — dice Stefano Colombini della Cgil — La situazione è grave, bisogna farequalcosa».
    Ci sono le persone, ma mancano le bandiere: «E’ una nostra scelta — dicono i genitori (riuniti in un gruppo che ha già un nome e una diffusione nazionale, il coordinamento dei presidenti dei consigli d’istituto, di circolo e comitati genitori) — Non vogliamo ‘il cappello’ di nessuno, non ci interessa fare delle battaglie politiche. Vogliamo solamente difendere il futuro dei nostri figli, e far funzionare questa scuola pubblica».
    LA PROTESTA, intensa, si è spenta in tarda mattinata. Ma la ‘coda’ dell’
    iniziativa modenese arriverà anche a Roma: i genitori, infatti, hanno preparato un grande pacco pieno di carta igienica da spedire al ministero dell’ Istruzione, con tanto di raccolta firme.
    «Ci ascolteranno?»
    Il Resto del Carlino 21.03.10

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