Giorno: 27 marzo 2010

«Reimpostare l'orologio», di Dina Galano

ORA LEGALE. Da stanotte, per i prossimi sette mesi, le lancette seguiranno un’ordine antropico regalando un’ora di luce in più: in termini di consumi, una sensibile riduzione. La sfida contro il tempo, si sa, è persa in partenza. Ma se, senza troppe ambizioni, si impara a gestirlo, i primi risultati si colgono sul piano del risparmio energetico. Da stanotte, per i prossimi sette mesi, le lancette seguiranno un’ordine antropico regalando un’ora di luce in più: in termini di consumi, una sensibile riduzione. La società Terna, che cura la rete elettrica nazionale, ha stimato che l’energia risparmiata nei prossimi mesi sarà pari a 644 milioni di kilowattora, come se metà Fiuli Venezia Giulia si astenesse dai consumi per un intero anno. Calcolando che l’ora legale accomuna tutti i Paesi industrializzati, si può apprezzare l’entità dell’effetto. Che, valuta ancora Terna, si ripercuote anche sulle emissioni di Co2 nell’atmosfera che diminuiranno di oltre 300mila tonnellate. Ma se le cadenze del tempo sono esaltate dalle coincidenze, oggi il risparmio energetico sarà realizzato a livello globale: per un’ora soltanto, ma …

Tariffe, in arrivo stangata da 761 euro a famiglia

Nuova stangata per i consumatori italiani: ogni famiglia quest’anno dovrà sborsare 761 euro in più a causa degli aumenti delle tariffe. Lo denunciano Federconsumatori e Adusbef che hanno aggiornato le previsioni di spesa già diffuse a gennaio alla luce dei rincari autostradali, della benzina e dell’aumento stimato della bolletta del gas. «Dopo i drammatici dati relativi al ricorso alla cassa integrazione che ha superato il miliardo di ore e il continuo aumento del tasso di disoccupazione, che comporteranno oltre i drammi sociali e individuali, una caduta del potere di acquisto delle famiglie italiane di 565 euro annui, si aggiunge una vera e propria stangata alle famiglie che – sottolineano i presidenti di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti e Elio Lannutti – avevamo già pronosticato e che oggi viene aggiornata per i rincari autostradali, il continuo aumento del prezzo della benzina nonchè l’aumento stimato dal primo di aprile per la bolletta del gas del 3%, pari a circa 34 euro annui in più, dopo quello precedente di 28 euro». Nel dettaglio l’assicurazione auto costerà 130 euro …

«Il vento sta cambiando», di Andrea Draghetti

“L’immagine del Pd che vorrei fosse rappresentata è come questa piazza qui: tutta di popolo, che sta molto stretto e molto insieme. Questo è il Pd”, così Pier Luigi Bersani ha introdotto il suo discorso di chiusura della campagna elettorale per le regionali 2010 dal palco di Piazza Villari a Torino. Un discorso che ha toccato tutti i punti della lunga campagna elettorale che ha visto il progressivo cambiamento dell’aria che si respirava attorno al Partito democratico: la presunzione della destra di poter cavalcare le difficoltà dell’opposizione, di “essere in carrozza, simulando le elezioni europee” e l’idea di Berlusconi di mettere il Pd in una riserva indiana è stata capovolta dai fatti e dalla costatazione che “la griglia di partenza è in una condizione diversa. Forse – ha continuato Bersani – non eravamo noi stessi troppo convinti perché sottovalutavamo le nostre forze. Ma quando è ora di combattere ci ritroviamo attorno ai nostri valori e combattiamo!” Bersani ha rivendicato come la scelta iniziale di cercare convergenze ampie non era “politicismo” ma la necessità di vedere …

Intervista a Vasco Errani: «Non lasceremo sole imprese e famiglie», di Beppe Boni

«Sanità, abbatteremo le liste d’atteso» Presidente, crede che il caso Delbono possa costarle qualcosa in termini di voti? «Resto convinto che i cittadini sapranno giudicare sia la scelta del comportamento corretto avuto da Flavio Delbono, sia le scelte fatte dalla Regione». Scelte su che fronti? «Sulla crisi, sul lavoro, sulle imprese, sull’assistenza. E’ su questi temi che si gioca il giudizio». Ma dopo il caso Delbono lei controlla più da vicino le trasuoi collaboratori? «Gli uffici della Regione stanno lavorando per una analisi precisa e per migliorare i sistemi di controllo. L’ho detto da tempo e lo ripeto. Noi abbiamo fatto le cose seriamente, i nostri atti sono sono gli occhi di tutti». C’è una questione morale in Emilio Romagna? «Almeno per questo caso non mi pare che si possa parlare di questione morale. Il fango e la campagna propagandistica sono una cosa, la sostanza un’altra». Il candidato grillino Favia ha annunciato che si porterà gli avvocati ai seggi perchè teme brogli elettorali. «Non so se Favia abbia elementi concreti che lo hanno indotto a …

Decreto Legge Incentivi: che bluff!

Pochi fondi, per pochi settori, per pochi mesi: ecco come il governo risponde alla crisi economica. Bersani: “Fanno pasticci. E’ come con le liste, siamo in mano a gente che non maneggia gli attrezzi del mestiere” Incentivi in salsa Scajola-Berlusconi, ovvero pochi e per pochi. Alla crisi economica il consiglio dei Ministri risponde con qualche spicciolo e tanto buonumore: il tutto condensato in un decreto, un altro decreto. “Un fondo da 300 milioni per incentivare lo sviluppo e aiutare i settori in crisi” annunciava pomposamente il ministro dello Sviluppo Economico Scajola una settimana fa, peccato che tanto entusiasmo non sia accompagnato da una reale conoscenza della situazione in cui versano, da ormai due anni, imprese e famiglie. Il fondo fornisce sconti per l’acquisto di cucine, forni, lavastoviglie, motocicli, ma solo fino ad esaurimento delle risorse. Al raggiungimento della soglia dei 300 milioni di euro, tutto tornerà come prima: niente ammortizzatori, niente investimenti, ognuno pensi per se! Ma non è tutto. Per scorgere le magagne nel nuovo decreto non c’è bisogno di aspettare l’esaurimento dei fondi. …

Onda Libera

“Rai per una notte” fa il pieno di ascolti mentre TG1 e TG5 sono multati dall’AgCom per non aver rispettato la par condicio ai danni del PD. Bersani: “Questo dimostra che la censura oggi è un’assurdità, un boomerang”. Per via di una falsa par condicio Santoro fa più del 10% di share ma senza la Rai, che viene multata (assieme a Mediaset) per lo squilibrio a danno del PD nella penultima settimana di campagna elettorale. “L’uso che Minzolini, Masi e Berlusconi hanno fatto della televisione pubblicata, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso”. 8 anni dopo l’editto bulgaro, che di fatto estromise Santoro, Biagi e Luttazzi dalla Rai, è proprio il comico romagnolo a togliersi il sassolino dalla scarpa, e il Pala Dozza di Bologna gli tributa uno scrosciante applauso. È successo anche questo a “Rai per una notte”, la serata organizzata da Michele Santoro e dalla FNSI, contro il regolamento RAI che ha sospeso per tutto il periodo elettorale le trasmissioni di approfondimento giornalistico. Simile a una puntata di Anno Zero, ma …