Giorno: 18 giugno 2011

"Più lavoro meno precari, ecco la «rivoluzione gentile» del Pd" di Maria Zegarelli

Il manifesto del Pd per il lavoro. Sei punti per rimettere in moto l’occupazione partendo dai ragazzi Intervista a Marini: «Dobbiamo difendere il contratto nazionale». 500 delegati da tutta Italia alla Fiera di Genova. Tanti giovani, tanta Cgil, tanta voglia di sinistra. Fassina illustra lo studio di sintesi. Le parole d’ordine: meno precarietà, più stabilità e sicurezza Il lavoro al centro della politica. I giovani, le donne, i precari al centro della proposta del Pd. Parte da Genova, l’offensiva dei democratici determinati a parlare con gli elettori del referendum e delle amministrative. Il lavoro al centro della politica. I giovani, le donne, i precari al centro della proposta del Pd. Parte da qui, da Genova, l’offensiva dei democratici determinati a parlare con quel Paese che con le amministrative prima e i referendum poi ha mandato un messaggio inequivocabile: cambiamento e nuove politiche. Mentre Berlusconi e Bossi si perdono dietro ad un braccio di ferro che rischia di spezzare le ossa a entrambi il Pd annuncia il suo piano nazionale per il lavoro, ma incalza anche …

Scuola, Pd in piazza con i genitori contro i tagli

L’on. Ghizzoni e la sen. Bastico partecipano al sit in piazza Matteotti. Intanto lanciano un appello anche ai parlamentari del centrodestra. Settanta insegnanti in meno alle scuole superiori, 42 in meno alle medie, 11 in meno alle elementari. Solo due posti aggiuntivi in più alle scuole d’infanzia (contro i 16 necessari). In tutto 121 posti in meno nelle scuole di Modena e provincia. E’ l’effetto della terza tranche di tagli previsti dal decreto Gelmini del 2008. “Un provvedimento – commentano l’on. Manuela Ghizzoni e la sen. Mariangela Bastico – che inciderà pesantemente sulla qualità del sistema scolastico, a causa dell’aumento di alunni per classe, della riduzione del tempo scuola, della mancata attivazione di specifici corsi di studio”. Questa mattina l’on. Ghizzoni e la sen. Bastico partecipano in piazza Matteotti alla manifestazione organizzata dai genitori di Modena e provincia “per richiamare l’attenzione di tutti sui problemi della scuola pubblica”. “Come sottolineano i genitori modenesi che si sono mobilitati – dicono le due parlamentari modenesi – l’unione fa la forza, e siamo a fianco della loro mobilitazione, …

Roma – Convegno Pd: “La scuola è la mia casa: sicura, accogliente, innovativa”,

Sala Capranichetta Hotel Nazionale Durante la giornata interverranno tra gli altri, Dario Franceschini, Capogruppo PD alla Camera, Enrico Letta, Vice Segretario del Partito Democratico; i capigruppo in VII Commissione di Camera e Senato Manuela Ghizzoni e Antonio Rusconi; Francesca Puglisi, Responsabile Scuola della Segreteria Nazionale; Giovanni Bachelet, Presidente del Forum Istruzione; Stella Targetti, Presidente Commissione Scuola Conferenza delle Regioni. Modererà il giornalista Domenico Iannacone di “Presa Diretta”

""Pronto, sono Silvio" ma la sala è vuota", di Filippo Ceccarelli

Autentica catastrofe comunicativa, ma quindi anche efficacissimo dispositivo del teatro comico, è l´errore nella scelta dei tempi. Tanto più solenne l´intento, quanto più ridicolo l´effetto. Così ieri era stabilito che il presidente Berlusconi intervenisse in diretta telefonica a una cerimonia che si stava svolgendo nel villaggio turistico “La Principessa” a Campora San Giovanni, in Calabria: la consegna di 149 borse di studio ad altrettanti giovani da parte della Fondazione italo-americana Motta, appuntamento che stava molto a cuore al segretario repubblicano Nucara. Sennonché, vuoi per un misterioso problema tecnico, vuoi per un colpevole ritardo presidenziale, vuoi per un segno del cielo, comunque la telefonata del Cavaliere è giunta fuori tempo massimo, quando tutti si erano ormai irresistibilmente spostati nella sala del buffet. E allora proprio a questo punto, nell´attimo fatale e metafisico che le benemerite telecamere del Tg3 hanno offerto ai telespettatori nell´edizione delle 19, si è vista una sala deserta con tante sedie bianche, un tavolo del tutto sgombro di notabili e autorità e al suo fianco un altoparlante di nuova generazione attorniato da alcune …

"Sotto il vulcano", di Massimo Giannini

Non c´è bisogno di aspettare Pontida per capire che il destino di Berlusconi è segnato. Lo dice l´economia, prima ancora che la politica. Lo segnalano gli analisti finanziari, prima ancora che i leghisti padani. Moody´s che minaccia di rivedere al ribasso il rating dell´Italia fa giustizia di giorni e giorni di chiacchiere irresponsabili e di richieste inesigibili. Altro che grande riforma fiscale, altro che scossa all´economia, altro che allargamento dei cordoni della borsa per rimediare alla doppia sberla delle amministrative e del referendum. La verifica reale non la faranno la prossima settimana gli “improponibili” o i “responsabili” di questa maggioranza in disarmo: hanno già cominciato a farla quei ragazzi “terribili” che ogni giorno, da dietro un computer, decidono le sorti dei Paesi e dei mercati. L´allegra brigata berlusconiana, cieca e sorda di fronte alla realtà, danza sotto il vulcano. L´Italia non può permettersi il lusso di ridurre le tasse o di aumentare la spesa. Il nostro bilancio pubblico non offre margini. Il nostro debito non diminuisce. La nostra crescita é pressoché inesistente. In queste condizioni, …

"La politica è diversa dalla protesta", di Luigi La Spina

Il crepuscolo del berlusconismo in Italia, lungo o breve che sia, travagliato o meno, affida al Pd, il partito più forte dello schieramento che in questi anni si è opposto alla lunga egemonia politica del Cavaliere, una grande responsabilità. Quella di resistere a una tentazione e di non cadere in un equivoco. L’inaspettato successo dei referendum e le altrettanto sorprendenti vittorie di Pisapia a Milano e di De Magistris a Napoli hanno confermato la forza elettorale e l’efficacia comunicativa di un movimento trasversale di protesta. Un movimento, guidato soprattutto dai giovani, contro una concezione della politica giudicata mediocre, corrotta, lontana dagli interessi urgenti dei cittadini. Molti commentatori, giustamente, ne hanno colto le caratteristiche innovative, a partire dalla prevalenza dell’uso propagandistico di Internet rispetto alla televisione e, simultaneamente, dal ricorso all’antico «passaparola» come mezzo di convincimento e stimolo a una rinnovata partecipazione politica. Un fenomeno che nella nostra società civile si era già annunciato, nei mesi scorsi, con i lusinghieri esiti delle manifestazioni delle donne o delle stesse primarie per la scelta dei candidati del centrosinistra. …