Giorno: 29 giugno 2011

Comunitaria, governo sotto due volte. Pd: "Si prenda atto, maggioranza finita"

In prima votazione alla Camera non passa la proposta di rinvio della discussione su un articolo della legge 2010 sull’etichettatura dei prodotti alimentari. Nel pomeriggio esecutivo di nuovo battuto sull’articolo 1. Berlusconi arriva in aula. Ai suoi avrebbe detto: così rischiamo di andare a casa. L’opposizione grida: “Dimissioni”. Seduta rinviata. Giornata in salita per il governo alla Camera. Nel primo voto su una serie di stralci proposti, per snellire i lavori, dall’esecutivo e dal relatore al ddl Comunitaria 2010, relativo all’articolo 8 sull’etichettatura prodotti alimentari, la proposta è stata respinta a parità di voti. La maggioranza ha poi recuperato qualche presenza riuscendo ad approvare, con margini variabili fra uno e sette voti, gli stralci di 11 articoli (mangimi, contrasto all’evasione Iva, etichettatura vini, importazione di legnami, specie autoctone, inquinamento acustico, difesa del suolo e gestione risorse idriche, emissioni industriali, prodotti fitosanitari, etichettatura dei prodotti alimentari, rifiuti delle industrie estrattive). Respinta invece la richiesta del Pd di stralcio dell’articolo 18 sulla responsabilità civile dei giudici. Il relatore Gianluca Pini (Lega) aveva minacciato le dimissioni se fosse …

Cultura, Pd: Galan vuole centralizzare celebrazioni bicentenario verdiano

Ghizzoni e Motta: Governo vuole sottrarre a territori ‘verdiani’ organizzazione e progettualità. “Una legge che per accontentarne uno ne accontenta otto, tradotto: una legge che serve solo a distribuire qualche favore. Un giudizio che pesa come un macigno quello espresso dal ministro Galan sulla legge per il bicentenario verdiano, in discussione nella commissione Cultura della Camera, che ha visto un consenso trasversale delle forze politiche. Oltre allo sconcerto per un giudizio sommario e apodittico – incurante del lavoro parlamentare per un testo di legge teso a celebrare l’icona della cultura e della tradizione musicale italiana – restano molte le perplessità per l’alternativa offerta da Galan che ha l’obiettivo di mettere in capo al ministero ogni iniziativa celebrativa. Oltre alle incertezze sui finanziamenti è certamente discutibile che si voglia sottrarre ai territori ‘verdiani’ le competenze organizzative e progettuali per sostituirle con il consueto centralismo ministeriale. A quando un dicastero dei beni culturali che governa, valuta di più e gestisce di meno?”. Così le deputate democratiche Manuela Ghizzoni, capogruppo nella commissione cultura della Camera, e Carmen Motta …

Auguri e un dottorato ad Oxford per il presidente Giorgio Napolitano

“Caro Presidente, in occasione della felice ricorrenza del Suo compleanno desidero farLe pervenire i più sinceri auguri, a nome mio personale e dell’intero Senato”. Così il Presidente del Senato, Renato Schifani, nel messaggio di auguri inviato al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che oggi compie 86 anni. “Nel giorno del Suo compleanno, sono lieto di farLe giungere, illustre Presidente, le più fervide espressioni augurali, mie personali e dell’intera Camera dei deputati”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, nel messaggio inviato al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “In questa delicata fase – scrive Fini – che vede il nostro Paese impegnato a superare nuove e difficili sfide, la Sua costante e rigorosa opera al servizio delle Istituzioni democratiche rappresenta per tutti gli italiani un punto di riferimento essenziale per consolidare una forte coesione nazionale e un più profondo sentimento di fiducia in un futuro di crescita e di benessere, sociale ed economico, nell’ambito di una stabile compagine istituzionale. Voglia gradire, caro Presidente, i sensi della mia più alta stima e considerazione”. Ma, oltre …

"Bersani: ci fanno un regalino da 40 miliardi. Il segretario del Pd: se vinciamo le elezioni dovremo far fronte agli impegni presi da loro", di Carlo Bertini

Quattro dita della mano destra alzate, tanto per rinforzare il concetto e sul volto un sorriso beffardo per accompagnare meglio la sentenza sul retropensiero che si cela dietro una «spalmatura» così sbilanciata negli anni di questa gigantesca manovra da parte del governo: «E’ chiaro – taglia corto Pierluigi Bersani mentre si accende un mezzo toscano nel cortile di Montecitorio – che temendo di perdere le prossime elezioni, ci vogliono lasciare un regalino di 40 miliardi di euro per il 2013-2014. Vuol dire che aspettano se ne occupi qualcuno più bravo di loro… Così non è una cosa seria». Malgrado questa consapevolezza il leader Pd non sembra angosciato da quel fantasma che aleggia sul capo delle sue guarnigioni e cioè che se il centrosinistra vincesse al prossimo giro dovrebbe farsi carico dello sforzo più grande. Piuttosto, così come Casini che tuona contro «l’ultimo atto di irresponsabilità in cui prevalgono le furberie», Bersani sembra preoccupato per la figura che possiamo fare in Europa, anche «se Tremonti può andar lì a promettere che si faranno una serie di …

"Dalla manovra un colpo pesante alla scuola", di Caterina Pes

La deputata Caterina Pes denuncia i provvedimenti del governo: stop delle retribuzioni fino al 2014, congelamento degli organici, accorpamenti di scuole e ridimensionamento degli insegnanti di sostegno. Ancora tre anni di lacrime e sangue per la scuola italiana. Neppure concluso il piano triennale ed “epocale” di tagli e ridimensionamenti che l’intero sistema formativo è di nuovo sottoposto alla scure falcia-cattedre del governo Berlusconi. I provvedimenti inseriti nella bozza della manovra economica che sarà approvata domani in consiglio dei ministri non recano, infatti, – ma c’era da immaginarselo – buone notizie per la scuola italiana: stop delle retribuzioni per un altro anno fino al 2014, congelamento degli organici dall’anno scolastico 2012/13, accorpamenti di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado in un unico istituto comprensivo e, dulcis in fundo, ridimensionamento di fatto degli insegnanti di sostegno. Se a questo si aggiunge il blocco del turn over nella pubblica amministrazione, l’aumento dell’età pensionabile per le donne fino ai 65 anni e il rincaro dei ticket, il quadro che emerge è desolante: all’orizzonte si annuncia l’ennesima e …

Minori, arriva il garante per i diritti e non solo", di Anna Serafini

Con l’approvazione al senato della legge sul garante dell’infanzia e dell’adolescenza l’Italia si mette finalmente al pari con gli altri paesi in materia di diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Perché abbiamo bisogno di un’autorità garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza? E come nasce la proposta di istituire tale figura? L’esigenza di affermare i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, attraverso un organismo indipendente ed autonomo, nasce dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, adottata a New York il 20 novembre 1989, e resa esecutiva ai sensi della legge 27 maggio 1991, n. 176, che innova profondamente la cultura dei diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti. In un saggio Carlo Alfredo Moro scrive: «La Convenzione Onu di New York ha fortemente sviluppato una nuova e più pregnante attenzione ai bisogni del soggetto in formazione, non solo perché ha espressamente evidenziato accanto ai diritti individuali anche quelli sociali del minore, ma anche perché ha previsto interventi positivi di promozione a tutela di ogni bambino, con problemi o non. E una pedagogia dello sviluppo umano che …

Tagli alla scuola, in montagna va anche peggio

Interrogazione degli on. Miglioli e Ghizzoni al ministro Gelmini. “Accanimento sui territori disagiati” anche nell’ultima manovra. Gli effetti dei tagli alla scuola saranno ancora peggiori nei centri del nostro Appennino. La diminuzione dell’organico determinerà la soppressione del tempo prolungato, la scomparsa delle ore di compresenza con l’impossibilità di sostituire i docenti assenti, la carenza di ore disponibili per attività legate al territorio, il continuo avvicendamento dei docenti, la diminuzione del personale ATA. E’ quanto sostengono l’on. Manuela Ghizzoni e l’on. Ivano Miglioli nell’interrogazione presentata oggi al ministro dell’Istruzione Gelmini. I due parlamentari del Pd richiamano la petizione sottoscritta da centinaia di genitori di alunni delle scuole medie di Lama Mocogno, Polinago, Pavullo, Montese, Pievepelago, Fanano e Sestola, i quali denunciano le conseguenze negative che la diminuzione dell’organico e la soppressione del tempo prolungato avranno sulla qualità dell’insegnamento. “Sarà un’ulteriore penalizzazione per chi vive e opera nei territori montani”, dicono i due parlamentari i quali osservano come anche nell’ultima manovra ci sia un particolare “accanimento nei confronti delle scuole nei territori disagiati. Infatti, alle istituzioni scolastiche …