Giorno: 25 giugno 2011

Bindi: «Se il vento sta cambiando è anche merito delle donne»

«Se il vento cambia è anche perché le donne hanno dato inizio alla stagione del cambiamento dal 13 febbraio scorso. Le donne sono il motore determinante». Così Rosy Bindi, presidente del Pd, nel suo intervento alla conferenza nazionale delle donne che si sta svolgendo al Radisson hotel di Roma. «Siamo dentro una fase politica delicata – ha aggiunto – c’è uno scollamento tra società italiana e chi rappresenta con la maggioranza il parlamento. Questo scollamento ci preoccupa perché è molto distante da ciò che esprime il Paese con le ultime elezioni e con i referendum». Bindi ha poi voluto «ringraziare chi ha diretto l’Unità in questi anni. Un grande ringraziamento a Concita De Gregorio per il suo impegno». Sulla polemica che ha investito il manifesto della festa dell’Unità a Roma, ha preferito invece alleggerire gli animi: «Oggi mi sono messa i pantaloni. Anche se non diamo più di tanto peso al manifesto, è però necessario riflettere sugli stereotipi». Chiarendo: «Si poteva evitare la manipolazione un po’ maldestra di un manifesto più famoso. Non ci scandalizzano …

"Alcuni consigli alle famiglie per un buon avvio del nuovo anno scolastico", a cura di Salvatore Nocera

Ore di sostegno, ma anche classi troppo affollate, assistenti all’autonomia e alla comunicazione e assistenza igienica. Proponiamo il facsimile di una lettera che tutte le famiglie di alunni con disabilità possono indirizzare ai rispettivi Dirigenti Scolastici, come promemoria utile ad evitare problemi in vista del prossimo anno scolastico 2011-2012 A integrazione e ideale prosecuzione di quanto già esposto in un’altra recente scheda – che prendeva spunto da una Nota emanata dall’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio (se ne legga cliccando qui) – il vicepresidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) Salvatore Nocera, ha ora curato – sempre per conto dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), di cui è responsabile del Settore Legale-Osservatorio Scolastico – un nuovo approfondimento, presentato così: «Approssimandosi la scadenza per la formulazione delle richieste in organico di fatto all’Ufficio Scolastico Regionale ed agli Enti Locali per altre risorse dell’integrazione scolastica, sembra far cosa utile alle famiglie e alle Associazioni allegando alla presente un facsimile di lettera promemoria da inviare ai Dirigenti Scolastici». Il facsimile di lettera – che ha per oggetto …

Parte la Festa nazionale dell’economia sostenibile a Carpi con il vice segretario nazionale del PD Enrico Letta

Oltre 300 persone all’inaugurazione della Festa nazionale dell’economia sostenibile che si tiene dal 24 giugno al 18 luglio presso la zona piscine di Carpi. Al taglio del nastro hanno partecipato i dirigenti del partito locale e nazionale. Al fianco del vicesegretario del PD Enrico Letta, erano presenti all’inaugurazione il segretario provinciale del PD modenese Davide Baruffi, il segretario del PD di Carpi Davide Dalle Ave, la deputata carpigiana Manuela Ghizzoni, l’on. Alessandro Bratti, responsabile nazionale PD per la gestione dei rifiuti, i sindaci dei 4 comuni dell’Unione Terre d’Argine.

“«Liberisti per disperazione» nello Stato che non funziona”, di Michele Salvati

Credo di essere stato io, all’inizio degli anni Novanta, a coniare per me stesso l’epiteto di «liberista per disperazione» . Riflettevo allora sul contrasto tra l’industria pubblica francese— ben gestita, capace di progetti lungimiranti, poco inquinata dalla politica spicciola — e l’industria pubblica italiana, diventata il contrario di quella francese dopo la fase gloriosa degli anni Cinquanta e Sessanta.

"Nessun bavaglio alla stampa" da Bersani stop all´ipotesi del dialogo, di Goffredo De Marchis

Il leader pd: si riparta dalla nostra proposta, il ddl Mastella sarebbe un passo indietro Rosy Bindi a Repubblica Tv: non saremmo mai a favore di norme contro la stampa «Il bavaglio alla stampa non si può mettere», avverte Pier Luigi Bersani. «In nessun modo va impedito alla magistratura l´uso delle intercettazioni», aggiunge. Allora come si spiegano le parole pronunciate dal segretario del Pd alla fine della direzione? «Non vengano divulgate le conversazioni che non ha senso divulgare, che toccano la privacy senza aver pertinenza nelle indagini. Su questa base siamo pronti al confronto», aveva detto Bersani. Il come raggiungere l´obiettivo tiene ancora lontani centrosinistra e centrodestra. I paletti democratici non possono piacere a Berlusconi. No al ddl Mastella proprio ieri invocato dal Cavaliere perché «sarebbe un passo indietro». Sì al disegno di legge Finocchiaro-Casson che modifica la norma attuale solo in punto. Quale lo spiega Felice Casson, ex pm oggi senatore del Pd. «La tutela della riservatezza viene affidata a una sorta di filtro preventivo sempre nell´ambito degli uffici giudiziari. Un controllo ulteriore del …

"Di Pietro il sensitivo della politica", di Marcello Sorgi

Con una raffica di interviste contemporanee, stile Berlusconi, ai maggiori giornali, Antonio Di Pietro ieri ha cercato di svelare il rebus sul nuovo Di Pietro su cui si arrovellano da giorni i suoi alleati e avversari. Dire che ci sia pienamente riuscito forse è troppo, perché, si sa, il leader di Italia dei Valori comunica più col corpo e la sua inconfondibile mimica che non con le sue stesse parole. Ma adesso si capiscono almeno le ragioni dell’inquietudine che lo ha portato, a sorpresa, il 13 giugno a non proclamarsi vincitore dei referendum, pur voluti da lui, lasciandone il merito ai cittadini che si erano recati alle urne e criticando apertamente per la conversione tardiva al rito della democrazia diretta Bersani, che al momento della raccolta delle firme lo aveva accusato di fare un favore a Berlusconi. La polemica tra i due leader è poi continuata nell’aula della Camera il giorno della verifica, quando Di Pietro ha di nuovo attaccato il leader del Pd e accettato un pubblico ed estemporaneo colloquio tra i banchi dei …

"Il partito dei veleni", di Marco Rossi-Doria

Quando la terza città d’Italia è a rischio di epidemia, gli incendi diffondono la diossina ovunque, c’è vero pericolo per la salute soprattutto dei più deboli e vi sono segnali di una pericolosa esasperazione della popolazione, è tempo di politica alta, di politica vera. Ci vuole uno spirito che sia repubblicano e, al contempo, operativo, pragmatico. L’appello del presidente Napolitano ha significato questo. È la voce della ragione, quella che invoca il senso della comunità nazionale. E che oggi significa cose molto concrete. In primo luogo il governo nazionale deve subito emanareun decreto che consenta di trasferire i rifiuti nelle regioni che hanno dato la disponibilità ad accoglierli, secondo lo spirito evocato dal Presidente della Conferenza unificata Stato-Regioni, che ha subito risposto positivamente all’appello del Presidente della Repubblica. Nessun localismo o polemica irresponsabile e strumentale della Lega Nord è ammissibile.Comedel tutto inaccettabile è il gravissimo alt che il ministro Calderoli ha posto al governo di cui egli stesso fa parte: un “rifiuto tossico” che un paese civile non ignorare e tanto meno subire. In secondo …