Giorno: 4 Novembre 2011

Scuola: "Vergognose schedature, non è reprimendo che si danno risposte", di Francesca Puglisi

Invece di ascoltare gli studenti, li si reprimono. C’è chi alimenta il clima di scontri e tensioni. E’ vergognoso quanto accaduto agli studenti di Roma, prima sottoposti alle cariche della polizia e dopo a schedature forzate davanti agli istituti, impedendo loro di lasciare il piazzale della stazione Tiburtina. Il clima di scontro e tensione continua che si sta alimentando a Roma non aiuta nessuno, se non i veri violenti: Roma è sempre stata città aperta e i provvedimenti sbagliati di Alemanno scaricano sulle forze dell’ordine la responsabilità di gestire situazioni sempre più complesse. Ma gli studenti che sono scesi per le strade chiedono solo di essere ascoltati e non è reprimendo che si danno risposte. Ci auguriamo dunque che Roma possa tornare a essere luogo in cui esprimere pacificamente le proprie opinioni. www.partitodemocratico.it ****** “Studenti in piazza: tutti schedati”, di Flavia Amabile Roma, corteo non autorizzato alla stazione Tiburtina: scontri con la polizia. Li hanno fregati all’ultimo, quando l’accordo sembrava finalmente trovato. Dopo sei ore di occupazione – quasi una prigione – sotto il cavalcavia …

Bersani: "In piazza con noi chi ha a cuore l´Italia", di Goffredo De Marchis

Domani il Pd a San Giovanni: “Via Berlusconi, ricostruiamo il Paese”. Di Pietro ci sarà. Attesi 14 treni, 2 navi, oltre 700 pullman. Vendola: “Guardo con grande simpatia”. Il Partito democratico “riapre” Piazza San Giovanni alle grandi manifestazioni dopo il sabato nero degli scontri, tre settimane fa. Lo fa per un appuntamento che sarà sicuramente pacifico, ma ha tutte le intenzioni di mandare un chiaro messaggio agli italiani: Berlusconi deve andare a casa. Domani la grande piazza di Roma sarà invasa dal popolo democratico con il caldo suggerimento del segretario Pier Luigi Bersani di sventolare soprattutto bandiere tricolori. «Il nostro intento è di riunire tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro paese per avviare insieme una ricostruzione democratica, sociale ed economica», dice il leader del Pd. Non verranno invocate elezioni, si dirà che c´è bisogno di un cambio a Palazzo Chigi. Subito. La manifestazione scatta alle 12,30 con la musica, altra protagonista della kermesse. Si comincia con le note dell´ensemble multietnico Med free Orkestra e con Ziggy. Più tardi sul palco saliranno …

"La fiera dell'inutilità", di Maria Cecilia Guerra

Stretto nell’angolo in cui, non senza sue gravi colpe, si è trovato a decidere le misure da portare al G20, sotto la pressione dei mercati finanziari da un lato e dei partner europei dall’altro, anche questa volta il governo ha mancato l’obiettivo. L’unico risultato che sembra essere stato raggiunto è infatti un accordo al ribasso. A meno di sorprese – dal momento che si ragiona sul testo di un maxiemendamento alla legge di stabilità in discussione in Parlamento che non è ancora stato reso noto e che probabilmente ancora non esiste – la valutazione non può che essere questa. Si è convenuto sulla riproposizione, ormai rituale, di alcuni titoli di settori di intervento – liberalizzazioni, privatizzazioni,dismissioni di patrimonio pubblico – senza che nell’articolazione di nessuno di essi sia stato fatto un passo avanti significativo, che renda possibile valutarne, non solo il merito, ma anche la maggiore credibilità rispetto agli elenchi contenuti nelle lettere di intenti che si sono sino ad ora succedute. Sono stati lasciati accuratamente fuori tutti gli argomenti oggetto di veti incrociati di …

"Disabili, anziani, famiglie i poveri che pagano la crisi", di Jolanda Buffalini

«La crisi noi non la paghiamo» è uno slogan molto popolare nelle proteste dell’ultimo anno ma, se ci si riferisce ai gruppi più deboli della società, giovani precari e famiglie a basso reddito, la cui condizione economica è aggravata dalla presenza nel nucleo familiare di anziani non autosufficienti, portatori di handicap o persone colpite da una malattia. Queste persone la crisi la pagano già. E anche molto cara. Soprattutto se si considera che disabilità e malattie sono fra le cause principali dell’impoverimento: assistere un familiare significa spesso, soprattutto per le donne, la rinuncia ad una attività remunerativa o il sacrificio della carriera. Ieri un gruppo di associazioni del terzo settore (Auser, Fish, Cittadinanza attiva, Cnca fra le altre) ha presentato dati inediti sui risparmi fatti sulla pelle dei più deboli, così come li ha calcolati lo stesso ministero del Tesoro. Nel 2007 gli stanziamenti per la spesa sociale sommavano 1594 milioni di euro, la previsione per il 2013 (sulla base della legge di stabilità 2011) è di 144 milioni di euro, con un taglio che …

"Dimensionamento scolastico, Regioni: occorre gradualità", da La Tecnica della Scuola

Lo scorso 27 ottobre la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato un documento con cui propone un accordo al Miur sulle modalità di attuazione del piano di dimensionamento scolastico. Sul piano di dimensionamento scolastico previsto dall’art. 19 del D.L. n. 98/2011 (peraltro impugnato da molte Regioni “in quanto invasivo delle competenze regionali in materia di programmazione delle rete scolastica”), convertito in legge n. 111/2011, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha lanciato una proposta che, pur non prescindendo dagli obiettivi di risparmio del Miur, tenga conto dei seguenti criteri: il parametro numerico relativo al dimensionamento (1.000 alunni e 500 alunni per comuni montani, piccole isole o con specificità linguistica) deve intendersi come media regionale e non applicato al singolo istituto comprensivo; le direzioni didattiche e le scuole secondarie di 1° grado con almeno 1.000 alunni (o 500 alunni) potranno mantenere la loro autonomia, quando i motivi di aggregazione più che favorire la verticalizzazione dei percorsi e la continuità didattica risulti “una forzatura ‘quantitativa’ rispetto alle scelte e ai comportamenti delle …

"L’alluvione si prende 5 mila posti di lavoro. Governo «senza soldi»", di Marco Bucciantini

In commissione ambiente al Senato, dove il ministro Stefania Prestigiacomo si è ancora una volta indignata e dunque arresa alla mancanza di soldi per mettere in sicurezza questo Paese, avrebbero dovuto convocare e ascoltare Antonio Guadagnucci e sua figlia Michela. Anzi, avrebbero dovuto riceverli al consiglio dei ministri, uno dei tanti, ma in particolare uno di quelli in cui – e qui ci aiuta il ministro – si è deciso che per il dissesto idrogeologico non ci sono fondi. «Il Piano è ancora fermo al palo».Comela vita di Antonio e Michela. Lui perse la moglie Nara Ricci e l’altro figlio Mattia, dodici mesi fa, nell’altra alluvione, a Lavacchio, mezza casa crollò, lui era nell’altra metà. Michela invece era a festeggiare Halloween. «Non chiedo soldi – spiega – ma ho perso la casa che con mia moglie avevo costruito con grandi sacrifici. Da allora sono stato abbandonato, nonostante le tante promesse. Vivo in affitto in una casa provvisoria, ne vorrei una mia per far vivere mia figlia in sicurezza». È stato anche ospite delle suore, come …

"L'altro italiano", di Massimo Gramellini

Ma è davvero italiano? mi chiedeva con malizioso candore un collega straniero a proposito di Mario Draghi. E già: parrà impossibile a chi trova più comodo rappresentarci tutti come macchiette, ma anche Mario Draghi è italiano. L’altro. Quello che sa di cosa parla e che parla solo di ciò che sa. Quello che non cerca immediatamente di trasformarti in suo complice. E che sta sempre attento a non attirare l’attenzione, tanto che molti ne ignorano l’esistenza. Eppure c’è. Nelle imprese, nei mestieri, nelle università (straniere, di solito): dappertutto, tranne che in politica, perché i politici non lo metterebbero in lista e gli elettori emotivi non lo voterebbero mai. L’altro italiano non è un santo (Draghi, per esempio, ha lavorato da Goldman & Sachs, cattedrale della finanza che non dà molti punti per il concorso di santità). Ma è una persona affidabile e la sua serietà non gli impedisce di essere creativo. Di svolgere, nella scacchiera del mondo, la parte del cavallo: mentre le altre pedine si muovono sui sentieri dell’ovvio – orizzontale e verticale lui …