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"Non un privilegio, ma un diritto", di Manuela Ghizzoni

Ieri ho partecipato alla bellissima manifestazione del Comitato Quota 96.
Al ritorno ho riordinato gli appunti per del mio intervento e ora lo pubblico in calce, come nuova tappa del nostro percorso insieme. Grazie per la vostra partecipazione e per il vostro impegno.

Credo sia giusto accogliere le richieste di alcuni di voi per trasferire in questo nuovo post la nostra discussione.
A questo proposito ricordo le “puntate precedenti”:
“Pd, importanti passi avanti su scuola e università”
“Quota 96”
“Quota 96. Dibattito sulle questioni aperte del comparto scuola”
e il link del sito Comitato civico Quota 96.

«E’ bello poterci ritrovare qui, insieme e dare un volto agli amici e alle amiche incontrare sulle pagine del mio sito.
E’ per questo che voglio ringraziare il Comitato Civico Quota 96 che da solo, e nella diffidenza di alcuni, è riuscito a dare sbocco politico ad una protesta spontanea e a trascinarvi in piazza a manifestare per i propri diritti e per dare la massima visibilità alle vostre/nostre rivendicazioni.
Il mio ringraziamento è collettivo, perché gli apporti dei singoli sono stati tanti e tali che non mi perdonerei di dimenticarne anche uno solo.
Ma permettetemi anche di rivolgere, in questa bella piazza, un ringraziamento particolare a Giuseppe, Antonio, Marcella, Susanna, Carlo e Raoul, con i quali ho trattenuto rapporti epistolari frequenti nei mesi scorsi e sono stati per me non solo interlocutori attenti e stimolanti, ma un sostegno nei momenti più difficili della nostra comune vicenda. Grazie.
Fatemela ripercorrere, questa nostra comune avventura.
Tutto è iniziato a metà gennaio, durante la discussione del decreto Milleproroghe. Avevo postato sul mio sito un commento nel quale rivendicavo l’accoglimento di tre importanti emendamenti del PD per il settore scuola e per l’università durante la discussione del decreto nelle commissioni referenti (Bilancio e affari costituzionali), ma restava ancora in discussione quello che disponeva di slittare al 31 agosto 2012 il termine per la maturazione dei requisiti per accedere alla pensione con la normativa previgente alla riforma Fornero.
Il primo commento data 19 gennaio: era di Donato Cucco, che ricordo con simpatia perché poi mi mandò molte mail, facendomi entrare nel vissuto delle sua famiglia.
A quello di Donato seguirono 2785 commenti.
Tanto che, lo ricorderete, fummo costretti ad aprire un secondo post, che intitolammo “Quota 96” dopo una democratica e partecipata discussione. Quel post vide la nascita del Comitato Civico Quota 96 e raccolse ben 3185 commenti.
Fu così necessario approdare ad un terzo, quello attuale, che potremmo definire della maturità del movimento: esso, ad esempio, si è affiancato alle pratiche per il ricorso legale che avete promosso e al sito ufficiale del Comitato. Ad oggi ha raggiunto 1963 commenti.
L’intensità dei commenti è inevitabilmente calata ma non lo è l’attenzione mia personale, di Mariangela Bastico, dei gruppi parlamentari democratici e del Partito Democratico per raggiungere l’obiettivo che già ci prefiggemmo a gennaio: fare rispettare la specificità della scuola anche in ambito previdenziale all’interno della riforma Fornero, perché l’organizzazione della scuola non è scandita dall’anno solare. Nella vita della scuola la data più significativa non è il 31 dicembre, ma il 1 settembre, giorno in cui prende avvio l’anno scolastico. Come ha scritto giustamente Marcella, “l’anno scolastico è indivisibile”, mentre la riforma previdenziale ha spezzato in due tronconi l’anno scolastico in corso, facendo così parti disuguali tra uguali, attribuendo più diritti ad alcuni e meno ad altri.
Quanto è stato scritto nei commenti a quei post rappresenta per me una delle esperienze più appaganti del mandato parlamentare. Confrontarmi con voi, giorno dopo giorno, è stata una palestra politica e di vita.
Ammetto che non è sempre stato facile accogliere le critiche, a volte anche dure, che non avete lesinato alla scelta del Partito Democratico di approvare la rigidissima manovra Salva Italia, assunta per senso di responsabilità nei confronti del Paese: eppure, oltre ad avermi permesso di argomentare quella scelta, mi avete concesso anche quel bagno di umiltà che troppo spesso la politica si dimentica di fare.
Vedete, Mariangela ed io veniamo da quella scuola di pensiero politico che ci ha abituate al rapporto costante e diretto con il territorio e con i suoi cittadini, siano o meno nostri elettori, nonostante la pessima legge elettorale: eppure, quelle migliaia di commenti sono stati qualcosa di diverso dai molti incontri che facciamo nei circoli del Pd in giro per l’Italia e dalle molte risposte alle mail che riceviamo dai nostri interlocutori.
Quei commenti sono stati un prezioso momento di partecipazione politica – che ha dato risultati importanti come dimostra anche il successo di questa manifestazione – per dialogare non solo nel merito delle pensioni, ma per confrontarci sulla difficoltà del Paese e per ragionare sulle responsabilità di chi ha creato le condizioni drammatiche in cui ci troviamo; per discutere dell’equità, il cui tratto è certamente troppo debole nella manovra Monti; per mettere a nudo la durezza della riforma previdenziale che ha calpestato, non lo abbiamo mai taciuto, i diritti acquisiti di migliaia di lavoratori; per confrontarci su cosa bisogna fare per salvare l’Italia e la sua democrazia, a partire dalla riforma dei partiti e del Parlamento.
Sono consapevole che le mie risposte non sono state accolte con la stessa disponibilità da ciascuno di voi, così come io non sempre ho condiviso quanto emergeva dal blog. Ma questo è il sale della democrazia.
Eppure sono convinta che tra di noi sia stata l’onestà intellettuale a prevalere, grazie anche al fatto che nessuno si è mai sottratto al confronto, mettendoci la propria faccia e le proprie idee.
Quello che abbiamo fatto insieme è a mio avviso la migliore risposta alla cosiddetta antipolitica: confrontarsi, discutere, mettersi a servizio degli altri e del bene comune, rivendicare i propri diritti nelle forme democratiche.
Ed è anche una lezione per tutti.
Per noi politici: per quelli che sono con voi oggi e hanno dichiarato la propria solidarietà e soprattutto per chi ancora indugia a riconoscere la specificità della scuola.
Ma mi permetto di dire che si tratta di una lezione anche per voi, per i lavoratori del comparto scuola.
Il nostro Giuseppe Grasso, all’indomani della nascita del Comitato scriveva: “Migliaia di lavoratori della conoscenza – auspice la blindatissima riforma delle pensioni targata Fornero – si sono trovati di nuovo uniti, in questi ultimi mesi, e hanno riscoperto la passione di impegnarsi oltre alla volontà di passare alla controffensiva.”
Ecco: è la “riscoperta” di cui parla Giuseppe che voglio sottolineare brevemente per invocare anch’io la necessità di un impegno personale di ciascuno di NOI per rivendicare i propri diritti ma soprattutto per “difendere” la scuola pubblica e i suoi lavoratori.
Lo dico dopo avere contrastato per tre interminabili anni il progetto di destrutturazione messo in piedi dal ministro Gelmini e non aver potuto constatare tra i lavoratori del comparto, soprattutto tra quello di ruolo, la consapevolezza che quel piano, anche passando attraverso il discredito di insegnanti e ATA (attuato con il taglio agli organici, il blocco degli stipendi e della progressione di carriera), avrebbe minato la struttura che più di ogni altra garantisce la democrazia nel nostro Paese e traduce materialmente il dettato dell’articolo 3 della Costituzione: la scuola.
Ora che avete compiuto questa riscoperta, vi prego di non abbandonare l’impegno ritrovato perché non siano calpestati i vostri diritti e quelli dei vostri ragazzi.
Venite davanti a Montecitorio, incalzate la politica, organizzate presidi davanti alle scuole, scrivete articoli: noi saremo con voi in ogni azione per non abbassate la guardia!
E’ un’esortazione a mantenere vivo l’impegno e l’entusiasmo di oggi, soprattutto se la soluzione della vicenda richiederà tempo.
Probabilmente un aiuto arriverà per via giudiziaria, ce lo auguriamo tutti, ma il PD continuerà a lavorare per una soluzione di carattere politico.
Insisto su questo punto, a scanso di equivoci: è la politica, se vuole assolvere alla sua missione e tornare ad essere capace di rispondere alle istanze dei cittadini, che deve ristabilire equità e diritto.
L’ho scritto più volte e voglio ribadirlo in questa piazza: così come è stato per il Milleproroghe, nel primo provvedimento utile attinente alla materia previdenziale ripresenteremo l’emendamento già bocciato al Senato per disporre la possibilità per il personale della scuola di andare in pensione con il previgente regime maturando i requisiti entro il 31 agosto 2012.
Ecco perché è importante che il Governo accolga la richiesta di riaprire la vicenda degli esodati e dei mobilitati: perché sarà la prima occasione in cui il Parlamento ridiscuterà la materia previdenziale dopo la finestra aperta dal decreto Milleproroghe e in quella sede potremo presentare un emendamento sul comparto scuola.
È del tutto evidente che la vostra situazione è bene diversa da quella degli esodati; ma dobbiamo cogliere l’occasione che potrebbe derivare da un eventuale decreto per gli esodati.
Come ho avuto modo di dire al viceministro Martone, l’odg del PD accolto dal Governo in gennaio vincola l’Esecutivo ad un impegno ben preciso, quello di dare attuazione al contenuto del nostro emendamento e non abbiamo alcuna intenzione di farci mettere i piedi in testa! Gli impegni assunti vanno onorati, soprattutto se si è Tecnici alla guida del Paese.
Eravamo convinti della bontà e dell’equità del nostro emendamento quando lo presentammo la prima volta e lo siamo ancor più oggi, a fronte di due elementi emersi più recentemente.
Il primo è che, in modo abbastanza schizofrenico, la circolare applicativa della riforma Fornero al comparto scuola da una parte impedisce di andare in pensione a chi, come voi, avrebbe maturato i requisiti (come è sempre stato) entro l’anno scolastico in corso e, dall’altra, si affretta a mandare in quiescenza coloro i quali invece vorrebbero restare ancora qualche anno ma hanno raggiunto i limiti d’età e di monte contributivo.
Il secondo elemento, ed è di questi giorni, sta nel fatto che al ministero sono state inoltrate 27.700 domande, circa 5 mila in meno rispetto a quelle che il MIUR attendeva. Si tratta di un evidente risparmio per lo Stato e allora perché non concedere il pensionamento a chi, come voi, avrebbe maturato i requisiti entro il 31 agosto 2012 e che somma ad un contingente di circa 4000 persone? In questo modo, peraltro, si lascerebbero disponibili posti in organico per il personale più giovane, mosso da una forte motivazione e da una carica innovativa nei confronti della propria professione.
Ecco perché non dobbiamo abbandonare la nostra iniziativa: perché è una iniziativa giusta (e, meglio tardi che mai, più forze politiche se ne sono rese conto) e perché non stiamo rivendicando un privilegio ma un diritto!»

1.958 Commenti

  1. Cleofe Renata dice

    “QUOTA 96” – Servono 170 milioni di euro, ma ormai c’è la volontà politica unanime di mandare in pensione i 6mila docenti e Ata coinvolti: il numero aumenta perché a beneficiare della deroga sarebbero anche tutti i lavoratori nati nel 1952. Decisivo diventa, a questo punto, il parere della Commissione Bilancio della Camera.
    Finalmente sembra avere avuto degli effetti positivi il lungo pressing attuato dall’Anief nei confronti dei componenti del Parlamento per salvare migliaia di docenti e Ata dall’obbligo di rimanere in servizio a causa della “dimenticanza” nell’ultima riforma pensionistica, voluta dell’ex ministro Elsa Fornero, di introdurre una deroga per i lavoratori della scuola: l’XI Commissione Lavoro della Camera, presieduta da Cesare Damiano (PD), già autore nel 2012 del ddl n. 5103, ha approvato all’unanimità il testo unificato di una nuova proposta di legge, la n. 249, per mezzo della quale si vorrebbe “liberare” il personale che al 31 agosto del 2012 aveva raggiunto la famigerata “Quota 96” (sommando l’età e gli anni di contributi riconosciuti).
    Una proposta che si basa, tra l’altro, sul mantenimento di un diritto: la salvaguardia della norma di legge che fissa all’anno scolastico 2011/12 la maturazione dei requisiti degli aventi diritto per la collocazione in pensione dei dipendenti della scuola. Nel frattempo, avendo incluso anche i nati nel 1952, il numero di docenti e Ata coinvolti è quasi raddoppiato: da 3.500 iniziali, i lavoratori che lascerebbero il servizio per andare in pensione salgono infatti a 6 mila unità.
    Assodato che vi una volontà politica, praticamente unanime, di collocarli tutti in pensione, a questo punto occorre trovare i circa 170 milioni di euro per coprire l’operazione. Su questo punto si è espresso, nelle ultime ore, il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Maria Chiara Carrozza: nel corso di un video-forum tenuto per un quotidiano nazionale, il Ministro ha dichiarato che ”c’è la volontà politica di trovare una soluzione, ma cerchiamo la copertura”.
    Scartata la proposta del M5S di aumentare le accise sugli alcolici, una delle possibilità su cui stanno lavorando i parlamentari è quella di attuare la cosiddetta “tobin tax”, che rappresenta una sorta di tassazione delle transazioni finanziarie. Questa ipotesi verrà verificata, in particolare, dalla Commissione bilancio della Camera. Il cui presidente, Francesco Boccia, sempre del PD, è chiamato ora a non deludere i colleghi di partito. E, soprattutto, i 6mila interessati all’approvazione del provvedimento. Che così passerebbe, come è giusto che sia, per le aule del Parlamento. Anziché per quelle dei Tribunali della Repubblica.

  2. Cleofe Renata dice

    Pensioni, Fornero al palo

    Testo e allegati per la stampa

    da ItaliaOggi

    Pensioni, Fornero al palo

    Si muove la camera, in attesa della consulta

    di Franco Bastianini

    Quella che inizierà il 17 giugno sarà una settimana di passione per le migliaia di docenti e di personale Ata della scuola per i quali la riforma Fornero aveva escluso dalla possibilità di poter fare valere, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, i requisiti anagrafici e contributivi richiesti dalla previgente normativa perché non posseduti alla data del 31 dicembre 2011.

    L’ufficio di presidenza della commissione lavoro della camera ha posto all’ordine del giorno dei lavori la proposta di legge n. 249, presentata il 15 marzo 2013, primo firmatario Manuela Ghizzoni (Pd). E un impegno a risolvere il problema è stato espresso anche dal ministro Carrozza, nel suo intervento programmatico davanti al parlamento. La proposta di legge, costituita di soli due articoli, prevede che le disposizioni in materia di requisiti per accedere al trattamento pensionistico di anzianità e/o di vecchiaia e di regime delle decorrenze vigenti prima dell’entrata in vigore dell’art. 24, comma 14 del decreto legge 201/2011 (per la pensione di anzianità non meno di sessanta anni di età e trentasei di contribuzione, o indipendentemente dall’età anagrafica, quaranta anni di contribuzione; la pensione di vecchiaia sessantacinque anni di età per gli uomini e sessantuno per le donne, unitamente a non meno di venti anni di contribuzione), devono essere estese anche al personale della scuola che ha maturato tali requisiti entro l’anno scolastico 2011/2012. Quanto alla copertura finanziaria di tale estensione, è indicata in un contributo di solidarietà dell’1 per cento sulla parte di reddito superiore al limite di 150.000 euro lordi annui.

    Sulla base dei dati contenuti nell’anagrafe del ministero, i docenti e il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario interessati al provvedimento dovrebbero essere tra i 3.500 e i 4.000. Se la proposta dovesse diventare legge, gli interessati avrebbero tempo fino al 2015, salvo l’autorizzazione alla permanenza in servizio oltre i 65anni, per accedere al trattamento pensionistico con i requisiti richiesti e posseduti al 31 agosto 2012. Intanto la Corte Costituzionale ha fissato al prossimo 19 novembre l’udienza, su ricorso della Cisl scuola davanti al giudice del lavoro, per accertare l’eventuale incostituzionalità della norma Fornero.

  3. Cleofe Renata dice

    Tecnica della Scuola

    “Quota 96” e le attese delle sentenze
    di Pasquale Almirante
    Non c’è pace per il personale della scuola di “Quota 96” che, in attesa di uno sblocco politico (se si formerà il Governo e se il Pd manterrà quanto ha promesso) della ingiustizia subita, si sono affidati ai giudici.
    Le ultime novità che pervengono dal fronte agguerrito, ma sempre più scoraggiato, dei circa 3500 lavoratori della scuola:”Quota96”, penalizzati dalla riforma sulle pensioni di Fornero che non ha riconosciuto la specificità della scuola, che gode di una sola finestra di uscita, riguardano le sentenze della Corte dei conti. L’ultima in ordine di tempo risale a qualche giorno addietro e nella quale viene disposto “che per il giudizio in oggetto, la richiesta di “sospensiva” per le “pensioni civili”, è fissata l’udienza, in composizione monocratica (…) in funzione di Giudice Unico per il giorno: 02/04/2013 alle ore 09:00”. Nessuna data fatidica dunque e niente risoluzione definitiva del caso, la questione è diversa. Di che si tratta? Nella fattispecie è uno dei ricorsi collettivi presentati presso la Corte dei Conti del Lazio per ottenere di presentare, in via cautelare, la domanda di pensionamento al 1 settembre di quest’anno ma con cui il giudice ha disposto la fissazione della data di discussione del ricorso, ma sempre per la sola fase cautelare e se pur con riserva. In altre parole il 2 aprile potremmo solamente sapere se verrà concesso ai ricorrenti, e in via cautelare, di presentare o meno la domanda di pensionamento. L’intenzione tuttavia del personale “Quota 96”, su consiglio del legale, è quella di sfruttare questa udienza al fine di poter ottenere una tempestiva udienza di discussione nel merito del ricorso, in modo da ottenere una prima pronuncia prima della fine dell’anno scolastico. La vera “madre di tutte le battaglie”, per sganciare definitivamente questi colleghi dalle grinfie di una Legge sbagliata, ingiusta, autoritaria e raffazzonata, si combatterà nelle aule della Corte Costituzionale presso la quale è stato registrato il procedimento. Ricorrere alla Corte Costituzionale diciamo che è una “ulteriore verifica della correttezza di quanto chiede il Comitato “Q96” dal momento che la tesi proposta in fase giurisdizionale è diversa dal profilo della incostituzionalità in quanto il personale coinvolto ritiene che vi siano già le norme di riferimento per poter procedere con l’accoglimento del ricorso.”

  4. Cleofe Renata dice

    La sentenza della Corte dei Conti rinviata dopo il 2 aprile!

  5. Cleofe Renata dice

    Non c’è democrazia senza istruzione”: il Pd rilancia il problema di “Quota 96”

    Testo e allegati per la stampa

    da Tecnica della Scuola

    “Non c’è democrazia senza istruzione”: il Pd rilancia il problema di “Quota 96”
    di Pasquale Almirante
    Il Partito democratico riprende nel suo sito internet tutta la problematica relativa alla scuola con tutti gli impegni che in campagna elettorale ha preso. “Non c’è democrazia senza istruzione. Restituire risorse, stabilità, fiducia a Scuola e Università”, così si apre la pagina dedicata. Tra i punti anche l’impegno a risolvere la questione del personale di “Quota 96”.
    E al paragrafo: Stabilità è sinonimo di qualità, al punto C, troviamo: “Mandare in pensione gli insegnanti Quota 96, come previsto da proposta di legge che stiamo ripresentando alla Camera e al Senato (4000 posti).” Appare chiaro tuttavia che questa proposta di legge in fieri, di mandare cioè in pensione il personale di “Quota96”, si inserisce in un piano più ampio di miglioramento della scuola e quindi di eliminazione, si spera “totale”, del precariato. Per attuare tale ambizioso progetto, esaurito (ma ci riuscirà mai qualcuno?) il quale finalmente si può pensare a piani razionali di assunzione dei neo laureati, il Pd propone l’assegnazione “a ogni scuola di una dotazione di personale stabile, ma stabilizzando coloro che da troppi anni stanno lavorando su posti vacanti con contratti annuali e quegli insegnanti di sostegno che sono fra i più precari e che invece dovrebbero garantire continuità didattica agli studenti più deboli. Si tratta di 50.000 posti che si possono stabilizzare subito per garantire continuità e qualità alla scuola e dare concretezza all’organico funzionale, senza spese aggiuntive per lo Stato.” Liberare quindi altri 4.000 posti attualmente coperti dal personale “Quota 96”, che vogliono come è noto lasciare la scuola per avere già dato quanto la legge ha finora consentito ai loro colleghi nelle stesse condizioni, significa allargare la platea degli occupati, riducendo ulteriormente, se le proposte del Pd avranno concretezza di Governo, un precariato che negli anni si è sempre di più incancrenito e per sola ignavia dello Stato che ha chiamato al bisogno e poi ha ritenuto di abbandonare a se stessi. E infatti le tante sentenze della Corte europea di giustizia hanno dato, e non a caso, torto marcio a un tale distratto e tracotante datore di lavoro. Ma non finisce qui la superficialità della legislazione in merito ai pensionamenti e anche per disinteresse del passato Governo Monti (con tutti gli altri meriti che da molte parti gli vengono riconosciuti). Approvando infatti la legge detta “spending review, il Governo Monti ha concesso ai soli sopranumerai, in possesso dei requisiti invocati dal personale “Quora 96”, cioè la maturazione di 36 anni di contributi con età anagrafica di 60 anni o 40 di contributi ma con età anagrafica inferiore purchè la quota raggiungesse “96”, di lasciare il servizio al 31 agosto 2013. E se tale dispositivo è legale per i sopranumerai, perché non estenderlo anche a tutti gli altri e in modo particolare a chi pensa di avere dato già alla scuola tutto quello di cui disponeva?

  6. Anonimo dice

    TANGO LIBIDINOSO TRA BERSANI E MONTONE ,CHE PIER PRENDA DISTANZE DA MONTONE ALIAS BERLUSCONI BIS

  7. @ Manuela
    L’epilogo della questione q96 è disastroso e sono molto più che deluso e in dignato .
    Tutti apparentemente volevano risolvere il problema ma nessuno ( al di fuori di te e di pochissimi altri) si è veramente interessato . Molti parlamentari ancora ignorano il problema ( la loro ignoranza in verità non si limita solo a questo).
    Il PD che dovrebbe essere il maggior tutore del popolo ha sempre fatto orecchie da mercante , possiamo affermare che se ne è bellamente fregato, appoggiando , SENZA MAI OPPORSI , un governo di estrema destra .
    Non possono accamparsi scuse sulla stabilità perché i potenti (super manager , notai , prof universitari , tassisti , trasportatori , i benestanti e altre caste ancora) sono stati super protetti . E’ sicuro che la colpa non è tua ma il nostro partito non ha neanche provato a proteggerci, nonostante il parere espresso dalla gran parte dei GdL interessati e nonostante l’appartenenza della quasi totalità di Q96 all’area centro-sinistra .Ma chi doveva tutelarci?
    L’azione effettuata dalla formero è chiaramente anticostituzionale ma il berlusca ha insegnato che la costituzione non serve per cui ai politici tutto è ammesso (tanto a pagare siamo sempre noi )
    Perciò Manuela possiamo affermare che la giustizia sociale in Italia è garantita solo ai potenti ma , allora , non è meglio il medio evo ( ricordi ? )
    La situazione attuale è insostenibile , anche fisicamente non si può chiedere
    ad un insegnante (NON UNIVERSITARIO) o , a qualsiasi altro lavoratore , di rimanere in servizio , oggi , fino a 67 anni .
    Non userò mai il termine “onorevole” ma di che ? .
    I politici SONO SOPRATTUTTO RAPPRESENTANTI DEL POPOLO.
    Vorrei concludere ricordando come in Giappone vengono considerati gli insegnanti : sono gli unici a non doversi inchinare davanti all’imperatore – — perché, senza di essi non esisterebbe nessun imperatore ( – – e non solo ) . Un grazie , comunque , per l’impegno, personale , dedicatoci .
    Ps Ma perché ti sei invischiata con l ‘ aprea . non bastano le mazzate assestate alla scuola ? A chi apparterranno la scuola , la sanità la sicurezza …. prossimamente ? A quale banca ?
    Spero in un tuo commento . Un saluto Pio
    PS di PS leggendo i post precedenti mi sorge un dubbio , ma veramente un politico è così “Sottomesso ” al suo partito ? e ancora perché le sue rimostranze non vengono considerate adeguatamente ? è così “oscurantista e oppressiva ” la logica del partito o il partito segue una “sua” logica , elettorale soprattutto ? ( nel nostro caso , però , non ha fatto bene i conti , penso che le defezioni , anche tra i più fedeli , ci saranno eccome !
    Certamente il bersani , nonostante le primarie ( che non condivido ) , non ci ha – – – – – – – proprio .

  8. Tonino Liguori dice

    Dopo 36 anni di lavoro e di fedeltà allo stato e al maggiore partito della sinistra italiana, a seguito di questa presa in giro, ho deciso: non meritate più la fiducia. NON VI VOTO PIU’!

  9. Giovanni Lanzafame dice

    Non mi rivolgo più a Lei,onorevole Ghizzoni,mi scusi,ma ai miei colleghi che spesso ringraziano con tanto di ossequi,anche io inizialmente lo facevo,per la dedizione ,la passione,etc…che ha messo nel portare avanti la questione “docenti quota 96″.Addirittura qualcuno già quasi si considera a due passi dalla soluzione.Ma dove,ma quale?Siamo in un punto di non ritorno,in un vicolo cieco.Ormai non c’è più spazio per noi,scusate la rassegnazione.Ci hanno preso tutti in giro,perchè non c’è stata la forte presa di posizione, il fronte comune di tutto il PD e delle forze sociali. Mi risulta che solo una piccola parte del PD è convinta della nostra causa,altri remano contro…..BRAVI TUTTI!Se avessero fatto fronte comune,muro contro il muro del governo probabilmente o forse sicuramente ne saremmo usciti.Scusate la franchezza e non voglio fare il cucco,dico che se ne usciremo lo sarà soltanto per le vie legali coi tempi biblici che queste comportano.Non ci illudiamo!La prossima settimano il Parlamento,massima espressione del popolo italiano, si pronuncerà e come al solito essendo ingabbiato e minacciato da questa specie di governo gli darà la fiducia e si chiude definitivamente il cerchio e le speranze di noi tutti.CE LO MERITIAMO! Tutti noi(me compreso) ingenuamente abbiamo creduto ad una illusione perfettamente congegnata solo per fini elettorali.Adesso non credo più a nessuno!Mi sento preso in giro e, se posso, cari colleghi penso che lo siato stati pure voi!Ingiustizia per noi sarà fatta,favoritismi per altri invece sono stati abilmente compiuti.

  10. Giovanni Lanzafame dice

    Gentile onorevole Ghizzoni,i voti bisogna meritarseli con segnali concreti.Mi rendo conto che Lei si stia effettivamente dando da fare per combattere l’innalzamento a 24 delle ore di lezione a costo zero ,come anche quello ,e soprattutto,che riguarda tanti docenti (3500)come me di quota 96.Ma La prego dia un concreto segnale ,specialmente sul problema pensioni quota 96, al Parlamento.Portatelo avanti fino in fondo ,nel dibattito in quella sede,a giorni,e nel caso di probabili resistenze abbiate il coraggio di sfiduciare questo governo,che sarà di tecnici,ma evidentemente di scuola ben poco ne capisce.Non lasciatevi incantare dalla solita consumata storiella della copertura finanziaria che nonconvince ormai più nessuno.Queele se si vuole si trovanno con opportuni aggiustamenti.Se avete fatto un passo per noi,fatelo fino in fondo sennò perdete di credibilità nei confronti degli italiani e degli elettori che ve ne saranno grati perchè capirebbero che vi siete coerentemente battuti fino in fondo per l’ottenimento di un diritto negato e non per un’elemosina che nessuno vuole.

  11. Antonio 51 dice

    Onorevole, siate Voi PD a fare delle proposte nuove di copertura perché il governo dice sempre la solita solfa: non c’è copertura finanziaria e con questo ci frega, ora però deve essere la volta buona ! Le elezioni si avvicinano.
    Grazie a Lei per la Sua tenacia.

  12. Maria Laiena dice

    Gentile onorevole, nonostante tutto riesco ancora ad andare volentieri a scuola ma, le assicuro, il compito diventa sempre più difficile. quota 96 raggiunta e oltrepassata. Ora Basta??

  13. Giovanni Lanzafame dice

    Onorevole Ghizzoni,scusi,ma a che gioco al massacro stiamo giocando?Oltre il danno che non ci fanno andare a noi “docenti quota 96″ in pensione,si aggiunge la beffa di dover lavorare altre 6 ore di più per avere lo stesso stipendio ?Ma la volete fare smettere a Profumo ,Fornero e company di macellarci così tanto e di sfiduciarli in Parlamento?Risponderanno colla solita cantilena della copertura finanziaria che manca.Non manca,però,a quanto pare per quelli della sanità(mi fa piacere per loro,ovviamente).Se ,come dicono ci deve essere equità ,questo deve valere anche per noi.Evidentemente la nostra non è una categoria usurante come quella della sanità,salvo che l’esaurimento o l’infarto da superlavoro e stress in classe con allievi numerosi ed indisciplinati,è dietro l’angolo.Evidentemente fa parte di un abile e programmato gioco al massacro delle “digraziata categoria dei docenti,che ,così facendo muoiono nel frattempo prima della auspicata e ,forse mai raggiunta pensione.Complimenti a tutti,tecnici e politici!Ci avete abbandanato.L’unica ancora di salvezza che avevamo era la proposta 5103 Damiano.Non l’avete appoggiato sufficientemente contro il muro impenetrabile di questo digraziato governo.Noi ricordiamo ed al momento delle elezioni faremo i conti………

  14. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    Onorevole, cosa ci può dire della proposta oscena fatta sulla legge 104?
    Grazie!

  15. pensionata mancata dice

    @Manuela ghizzoni
    L’interrogazione parlamentare a fornero e profumo,segue un iter parlamentare diverso, non ha più ragione di esistere o cosa?Le sarei grata di un risposta.Grazie.

  16. Antonio 51 dice

    @ tutti
    Avete letto attentamente quello che ha deciso il governo per i docenti nella legge di stabilità ?
    Il PD come ha potuto lasciar passare tanta oscenità e offese verso di noi?
    Ci si meraviglia se Grillo è in ascesa? Se c’è astensionismo?
    La vogliamo sfiduciare questa accolita di “professori sordi e miopi e volgari?

  17. Giovanni Lanzafame dice

    Onorevole Ghizzoni,ho saputo che è stato fatto da Lei un piccolo ma significativo passo avanti ,sulla questione docenti quota 96,inserendo un importante emendamento che collegherebbe strettamente il nostro problema all’interno del problema degli esodati,in modo che un esito positivo,si auspica, per questi significa automaticamente anche per noi.Brava e complimenti!Ma mi raccomando non molli perchè il nostro destino dipende dalla tenacia,convinzione e caparbietà di tutti quelli come Lei.Fate quadrato al Parlamento contro Fornero e compagnia bella ,che non convincono più colle loro improponibili coperture finanziarie e non ammettendo,sapendo di sbagliare, di aver preso un grosso abbaglio negando l’unica nostra finestra di uscita.Ammettano di avere sbagliato e la facciano finita.Sfiduciateli alle camere,essi non ci rappresentano più.E’ il Parlamento che esprime la volontà del popolo italiano e non quattro cattedratici colla loro miopica visuale della realtà.3500 persone all’interno di un molto maggiore gruppo(50-100 mila e passa) di esodati non fanno mandare in malora l’Italia.Sono loro che ci stanno rovinando.Tenete duro,mi raccomando!

  18. Antonio 51 dice

    @ ATUTTI

    Sapete cosa vuol fare il governo appoggiato dal PD?
    Domani si accinge a proporre quanto segue:
    eliminazione degli scatti , eliminazione del rinnovo contrattuale, eliminazione della vacanza contrattuale, e….udite…udite,
    TAGLIO IN BUSTA PAGA DEL 50% PER CHI USUFRUISCE DEI 3 GIORNI DELLA 104 PER UN GENITORE DISABILE AL 100%
    SCRIVETE SUBITO ALLA CARA ON. GHIZZONI PERCHE’ QUESTO INCUBO NON SI REALIZZI CON I VOTI DEL PD.
    SCRIVETELE TUTTI VI PREGO!!!

  19. Anche io ritengo che la giustificazione che ora si da’ della MANCATA COPERTURA FINANZIARIA per non permettere a 3 / 4 mila operatori della scuola di andare LEGITTIMAMENTE IN PENSIONE, e quindi senza alcuna regalia o privilegio di nessuno, sia una giustificazione non solo incredibile (che Nessuno cioè neppure col massimo sforzo riesce a credere!) ma davvero perversa e diabolica… Io faccio questo semplice ragionamento : se per ipotesi la Fornero non avesse fatto il madornale errore che tutti noi conosciamo bene del termine per noi di Quota 96 al 31-12-2011′ e ci fosse stata data per Legge la possibilità di andare in pensione, mettiamo anche con l’ipotesi peggiore dell’ultimo regalo del governo Berlusconi-Tremonti nel 2013 anziché nel 2012 , pensate che questo terribile evento avrebbe fatto fallire L’ INPDAP-INPS ,che lo Stato Italiano per colpa nostra avrebbe dichiarato default , o sarebbe arrivata la fine del mondo o che so io???? Niente di tutto ciò certamente, saremmo semplicemente andati in pensione con buona pace di avvocati,giudici, tribunali vari, e soprattutto del nostro sistema nervoso…
    È allora Onorevole Ghizzoni , mi consenta ,faccia suo questo elementare ragionamento nelle sedi opportune e non si lasci più intimidire dal vecchio e superato ritornello dello SPREAD , che ormai non convince più nessuno!!!!
    Grazie per la sua pazienza,sempre con stima e riconoscenza da parte di tutti noi.

  20. Antonio 51 dice

    @ a tutti
    Ma la vogliamo capire che la coraggiosa Onorevole GHIZZONI è sola come un cane!

  21. Giovanni Lanzafame dice

    Onorevole Ghizzoni,
    Lunedì sarà presentato alla camera la proposta 5103 dell’on.Damiano.
    Io mi auguro che venga ascoltata e quindi favorevolmente votata.Spero che non spunti la solita motivazione che, per noi della quota 96, manca la copertura finanziaria.Ma scusate,se ci tenete tanto a noi come dite e proclamate ai quattro venti di riprenderci quei diritti negati della mancata pensione,perchè non dite che quella della mancanza dei fondi è prorio una brzelletta che non regge e non ci crede più nessuno.Ed allora dove sono andati i fondi pensioni che noi giustamente paghiamo e ci trattengono nella busta paga?Sappiano Fornero e compagnia bella che i sodli per pagarci le pensioni ci sono o meglio ci dovrebbero essere.Se non ci sono ,che vengano fuori.Chi se li è “mangiati”.Vergogna!Saltino fuori e fateci andare in pensione come meritiamo.Si vergognino questi ministri,non hanno un briciolo di umanità.E’ ora di smetterla con questo magna magna.

  22. Vincenzo 52 attenzione dice

    La prego Onorevole Ghizzoni perseveri come sa fere lei e come ha fatto fino ad oggi.
    Per una giusta causa di civiltà e giustizia. ciò che ha fatto e farà e un gesto di estrema nobillta’ verso coloro che sono stati umiliati.
    Grazie

  23. Roberto dice

    Per la copertura delle nostre pensioni si potrebbero utilizzare parte dei 97 MILIARDI di EURO, dicasi 97 miliardi di euro di EVASIONE FISCALE per tasse non pagate da Società che gestiscono le Slot Machine.
    Da tre anni si conosce questo problema….. però nessuno li vuole riscuotere!!!!!!!!
    La riscossione di questa vergognosa evasione servirebbe anche a diminuire in parte il nostro debito pubblico e in parte anche le tasse che sono sempre e comunque pagate da noi dipendenti.

  24. renatofa dice

    Per non far torto a nessuno

    Onorevole Ghizzoni, ormai è chiaro a tutti che il pd si è reso non solo complice di una disastrosa riforma delle pensioni, ma è stato vera parte attiva per idearla ed approvarla.

    La frase coniata per evidenziare l’esigenza di portare termine lo sfacelo era: “patto generazionale” oggi tutti insieme siamo concordi nel definirlo PATTO SCELLERATO TRA GENERAZIONI per aver affossato i padri e cancellato le speranze ai figli ed i soldi della previdenza versati dai lavoratori, compresi i precoci, sono finiti per saldare i conti dello stato.

    Questo stato:
    http://video.corriere.it/anticorruzione-severino-report-governo-non-avra-tempo/25a6ab90-0b45-11e2-a8fc-5291cd90e2f2

    Le risorse!!! Le risorse non ci sono più questa è la più grande bufala e basta guardare quello che ABC hanno fatto per:
    – abbassare gli sprechi della politica, vedi FIORITO o Regioni Emilia R.
    – l’accordo con la Svizzera come la maggior parte dei paesi vicini a noi
    – il taglio di Province, Regioni e piccoli Comuni
    – eliminare l’evasione e l’elusione fiscale
    – il pagamento IMU locali della chiesa
    – l’eliminazione dell’acquisto dei caccia bomabrdieri
    – vendita e non regalo frequenze televisive
    – aiuti indiscriminati scuola privata
    CIOE’ NIENTE DI NIENTE è stato toccato ma paghiamo anche BONDI e AMATO per questo.

    E il pd “oggi” se ne viene fuori con quel disastro di pdl 5103 che rasenta la barzelletta come lo era quella sulle incentivazioni e sulle penalizzazioni dell’assegno di pensione – trovata geniale del partito che ho votato e che adesso mi fa venire i conati di vomito, definiti da qualcuno incomprimibili.

    Non mi dilungo più di tanto, non serve, ma esprimo una certezza:

    NUSSUN VOTO A CHI HA TAGLIATO LE PENSIONI

  25. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    Carissima Onorevole , dovete allora essere voi a proporre delle nuove risorse per la COPERTURA .
    Ad esempio l’eliminazione o riduzione dei finanziamenti alle SCUOLE PRIVATE, oppure la rinuncia a tutti quegli AEREI DA GUERRA, oppure i TAGLI DRASTICI DELLA POLITICA, ( sempre più sporca e ipocrita) , oppure far pagare l’IMU ALLA CHIESA E ALLE BANCHE, strategie nuove contro l’EVASIONE FISCALE e chi più ne ha più ne metta.
    Non so se mi sono spiegato !!!
    Basta con le illusioni: l’emendamento del PD non passerà mai (manca la copertura !)

  26. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    IN ALTERNATIVA SI PUO’ PRESENTARE LA PROPOSTA DI LEGGE 5293.
    CHE NE DICE? GRAZIE!!!

    • @Tutti
      come è stato riportato da molti di voi, l’8 ottobre nell’Aula di Montecitorio si svolgerà la discussione generale sulla pdl di Damiano “requisiti per la fruizione delle deroghe in materia di accesso al trattamento pensionistico” (A.C. 5103 e abb.). Quel giorno scadono anche i termini per la presentazione di emendamenti: e il nostro è già pronto! Come andrà a finire? Difficile dirlo, anche perchè sono a tutti note le perplessità di alcune forze politiche sul provvedimento degli esodati e soprattutto le difficiltà di copertura (al momento quantificata in oltre 5 miliardi) ma si tratta di una occasione che non possiamo farci sfuggire. Siamo pronti ad affrontare la discussione (che probabilmente non sarà martedì 9, ma nei giorni successivi perchè prima si svolgerà l’esame della Delega fiscale) e i temperamenti non prevedibili dell’Aula. Noi ci metteremo il massimo dell’impegno possibile.
      Rispetto alle considerazioni di alcuni di voi sul decreto che riguarda i docenti inidonei, la deroga prevista in ordine al pensionamento non riguarda i requisiti (che devono essere maturati secondo la normativa vigente, cioè la riforma Fornero) bensì i termini entro cui presentare la domanda, che avverà fuori da quelli ordinari (cioè marzo scorso). Peraltro si tratta di una bozza, sulla quale non si sono ancora espressi il Mef e la Funzione pubblica.

  27. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    Gentilissima On., ho letto che l’8 Ottobre alla Camera verrà discussa la proposta di legge 5103 dell’On. Damiano.
    In quella occasione si può inserire un emendamento ad hoc per i Quota 96 ?
    Quanto dobbiamo ancora aspettare prima che la politica si muova a correggere gli errori della Fornero ?
    Grazie ancora in attesa di una risposta.

  28. Giancarlo Bruti dice

    @ maria Antonia

    L’avvocato, consulente UIL, ha detto che i tempi della Corte Costituzionale variano da 8 mesi a 1 anno e mezzo. Facciamo prima in tempo a morire… Sono 3 giorni che vado ai funerali di amici….!!!

  29. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    Gentilissima Onorevole, La proposta di Damiano sta andando avanti o no?
    Abbiamo qualche possibilità di una soluzione politica a breve termine ?
    Solo per quella” faccia tosta” di MARCHIONNE c’è una copertura finanziaria ?
    Per noi che abbiamo ragione da vendere no???
    La prego ci risponda , grazie ancora.

  30. maria antonia dice

    AVETE IDEA DEI TEMPI D’ATTESA DEL PRONUNCIAMENTO DELLA CORTE COSTITUZIONALE ?
    GRAZIE

    ANTONIA

  31. annunziata dice

    @gianni.bell
    Anch’io avrei voluto fare come te per intraprendere la terza via: quella del riscatto e ricongiunzione,. ma i sindacati me l’ hanno sconsigliato anzi mi hanno detto che non avendo inoltrato la domanda specifica prima di dicembre 2011 (mese e anno della Legge Fornero) NON E’ POSSIBILE; d’altra parte raggiungere i nuovi requisiti richiesti dalla nuova legge mi sarebbe costato troppo!
    Fammi sapere come ci sei riuscito.
    Ciao, Annunziata

  32. All’on. Manuela e a TUTTI
    Cari colleghi, mi sono defilato per un bel po’, ma per una giusta causa: la mia pensione.
    Viste le battaglie legislative perse e i tempi lunghi di quella legale, ho intrapreso la 3^ via, la più immediata per andare in pensione dall’01-09-2012, la più onerosa: RICONGIUNZIONE Lg.29 dei mesi che mi mancavano per conseguire i 40 anni di contribuzioni al 31-12-2011.

    Che stress…, che spesa…, ma SONO IN PENSIONE.

    Forse il primo o per ora forse l’unico, ma vinceremo tutti, anzi stiamo già vincendo.
    Continuerò comunque la battaglia con tutti voi. Non mollo, l’ho sempre detto. Vedrete che poi ci saranno i RISARCIMENTI, spero.
    Intanto BUON LAVORO A TUTTI.
    Ciao, Gianni Bell.

    P.S.: non riesco ad entrare nel nuovo post:
    https://www.manuelaghizzoni.it/?p=34892&cpage=1#comment-22775

  33. filomena dice

    hai ricorsi con l’acca?!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! necessita urgentemente il pensionamento

  34. Enrico52 01-09-1952 dice

    Siamo un gruppetto di Rimini, se vi sono persone interessate hai ricorsi e sono della stessa provincia si facciano sentire al più presto scrivendo alla mail
    [email protected]
    Grazie

  35. cettina dice

    DOPO UNA VITA SPRECATA ACOMPRARE REPUBBLICA IL QUOTIDIANO IN CUI HO SEMPRE CREDUTO,FINALMENTE è STATO DAME E DAlla mia famiglia liquidato SENZA SE E SENZA MA , HO0 FATTO QUALCOSA DI SINISTRA E COSì SARà SICURAMENTE PER COLORO CHE SI ALLEANO CON VASI E VASI DI DON COFFARO0 SICILIANO DEI CANNOLI BACIAMO LE MANI

  36. @Antonio Pane
    Vai sul sito del Sole 24 ore del 27/8/12 cerca l’esperto risponde “chi dribla la riforma Fornero. Vai poi a Commenti dei lettori etrovi la lettera.
    A me dopo essermi registrata e scritto il commento mi hanno fatto rimanere in moderazione fino al tardo pomeriggio poi mi hanno mandato un email di conferma e mi sono connessa era stata pubblicata non c’era nessun link.il commento è firmato Bitta52.
    Spero che tu riesca a trovarla.
    Grazie Antonio per la lettera che hai scritto per tutti noi !

  37. Antonio Pane dice

    @ bitta52
    potresti indicare il link del Sole 24 ore con la lettera a Profumo?

  38. @Giuseppe
    Ho provato a fare copia incolla del nuovo spazio el’ho anche digitato ma mi dice non trovato,solo digitando sopra il tuo si accede.Quindi per arrivare devo fare un gran giro. Ho mandato la lettera di Antonio Pane all’esperto della previdenza del Sole 24 ore di Lunedi27/8/ Ho dovuto riassumerla perchè permettono solo 1000 battute però l’hanno pubblicata e probabilmente il prossimo lunedi ci sarà la risposta dell’esperto!!!
    Grazie alla cara Manuela che ci ospita e che ho seguito anche sul dibattito con il ministro Profumo sulla rete “you dem” canale 808 di sky. Sono sicura che sta lavorando per noi in silenzio e con serietà come ha sempre fatto.

  39. Antonio Piras dice

    Udienza cautelare a Cagliari con il Giudice Murru il 28 settembre 2012 alle ore 12.00, mentre a Nuoro il 13 settembre ore 09.00.
    Sentiamoci per essere tutti presenti, in quanto è possibile poter assistere. Da informazioni fugaci, il giudice è stato anche a Oristano.
    Speriamo bene.

  40. Giuseppe Grasso dice

    Ste52

    Ma qual è il rebus? Per poter maturare i requisiti, come recita l’art. 59 della legge 449/97, si arriva al 31 dicembre dell’anno solare anche se si va in pensione dal 1 settembre. C’è una circolare del 10 dicembre 2010 che lo conferma e un ddl ad hoc per noi.
    La chiosa del magistrato X riguarda il fatto che secondo il giudice di Venezia al 31 dicembre 2011 noi avevamo già maturato il diritto acquisito anche se non ancora esercitato al 31 agosto 2012 per andare in pensione. In sostanza la data del 31 dicembre 2011 non ha valore per noi della scuola e per questo il giudice veneziano ha disapplicato quella norma facendo notare il divario fra le norme generali del pubblico impiego e quella speciali della scuola regolate dal DPR 351/98 e dalla legge 449/97.
    Spero di essere stato chiaro.
    Ma dovete leggere le ordinanze per capire meglio…

  41. Gigliola dice

    Cari colleghi,
    vi trasmetto ciò che mi ha scritto ieri sera (28/8) l’avv. Gelo, legale domiciliatario per la zona di Napoli, a fronte di una mia richiesta di informazioni riguardo al pronunciamento del Giudice.
    “Gentile Prof.ssa,
    mi dispiace informarla che la richiesta di misure cuatelari urgenti ex art. 700 cpc è stata respinta . Stamattina ho visionato il provvedimento: in sintesi il giudice ha ritenuto – contrariamente a quanto statuito dal TAR Lazio – che la controversia appartenesse alla giurisdizione della Corte dei Conti…
    Cordiali saluti, Avv. F. Gelo”

    So che non è una buona notizia, ma è essenziale far passare tutte le informazioni. Io non mi scoraggio, resto in attesa degli altri pronunciamenti e delle indicazioni dell’avv. Naso in merito al prosieguo dell’azione legale. NON MOLLIAMO. Qualcosa si muoverà. Vedremo.
    Un saluto a tutti.
    Un abbraccio ed un grazie sentito all’onorevole Ghizzoni, la cui disponibilità ad accoglierci in questo spazio non è cosa da poco e non va data per scontata.

  42. giuseppina dice

    Presentati due ricorsi al giudice del lavoro di Nicosia (Enna), si è in attesa che venga fissata l’udienza di merito.

  43. Ste52 dice

    A Giuseppe Grasso.
    Ho letto la chiosa del magistrato X sul GdL di Venezia, da te riportata.
    Perdonami, ma continuo a capire che chi come me matura quota96 alla fine di agosto 2012, e cioè 36 anni di servizio al 31.8. 2012 e 60 anni di età nell’agosto 2012, non può andare in pensione, infatti non aveva maturato tale quota al 31.12.2011. Lo stesso dubbio mi pareva condiviso da altri ricorrenti di Venezia.
    Coloro che avevano maturato quota 96 entro il 31.12.2011 erano già andati in pensione dal 1.9.2011.
    Abbiate pazienza, qualcuno risolverà il rebus?

  44. Giuseppe Grasso dice

    @ Tutti: Aggiornamento sull’odierna udienza del GdL di Oristano

    Stamattina ho detto l’essenzialle della giornata di oggi. Ora preciso meglio quanto appreso, nel pomeriggio, dall’avvocato Naso. Se qualcuno era presente può aggiungere o correggere quello che scriverò.

    Il GdL di Oristano non ha revocato il Decreto Cautelare di collocamento a pensione per i ricorrenti. Ed è questo un primo rilevante indizio di tranquillizzazione. Ha solo rimandato l’udienza alla data dell’11 settembre tenuto conto della costituzione in giudizio anche dell’Inps attraverso un “intervento volontario”. Secondo le curiose deduzioni dell’Inps, che evidentemente cerca di allungare i tempi visto che, nel merito, ha ben poco da eccepire, la competenza a conoscere la controversia spetterebbe, a sua detta, alla Corte dei Conti. Il Miur era presente però, tenuto conto della costituzione dell’Inps, il giudice ha rinviato, per l’appunto, all’11 settembre, come ho già detto, la discussione globale confermando il provvedimento emanato a luglio.

    Il GdL di oggi, che non era lo stesso di quello di luglio ma che non ha ritenuto di dover revocare nulla, aggiungo io per fortuna, ha concesso tuttavia un termine di quasi 15 giorni ai ricorrenti per depositare ulteriori memorie difensive.

    Resta pertanto inteso, in ultima analisi, che, nel frattempo, i ricorrenti, salvo prova contraria, potranno andare in pensione dal 1 settembre 2012 come statuito dal GdL a luglio. Se il GdL di oristano, infatti, dovesse confermare l’ordinanza l’11 settembre prossimo, come ci auspichiamo tutti noi a beneficio non solo dei 6 di oristano ma anche di tutti gli altri sul territorio nazionale, allora i colleghi ricorrenti sardi potranno rimanere in quiescenza senza alcun problema.

    Pur usando le dovute accortezze e cautele che impone questo importante caso, sembra di poter dire che dovremmo essere sulla strada giusta.

  45. wallander dice

    proprio così: se si faceva un giro “turistico” sui vari siti qualche tempo fa, questi fatti risultavano lampanti. Peccato perché i pregiudizi non fanno bene a nessuno, non aiutano la causa di nessuno, isolano le diverse categorie e spingono alla poca solidarietà. Però, capiamoci, anche fra noi c’è davvero poca solidarietà, come è stato ben esemplificato in qualche post più sopra.

  46. giorgia benetti dice

    @Gianluigi
    Mi sono tolta l’amaro sfizio di leggere il Sole24 ore e vi ho trovato quello che mi aspettavo. L’opinione pubblica ha realmente la convinzione che noi ‘ non facciamo niente ‘ e siamo sempre in vacanza.
    Una ventina d’anni fa ero in vacanza a Pantelleria, avevamo avuto un aumento decente ( forse l’unico nella carriera ) di stipendio e le persone che prendevano il sole vicino a me commentavano il fatto con astio e battutacce. Io tacevo. Quando qualcuno mi ha chiesto che lavoro facessi, ho risposto: ‘ Io lavoro alle Poste ‘, ed ho reimmerso la testa nel libro che stavo leggendo, per non entrare nemmeno in un discorso perdente.
    Non siamo stimati, siamo un po’ temuti solo al momento delle bocciature ( poche ), e poi dimenticati. Il fatto che siamo poco pagati conferma lo status di ‘ perdenti ‘. E comunque molti, come si evince dall’articolo, ci ritengono anche troppo pagati, per quel che facciamo. Coraggio e speriamo di…esodarci presto!

  47. PATRIZIA52 dice

    @sergio
    @tutti
    A TV le cose sono molto confuse.
    Al momento la situazione è questa.
    La CGIL (un gruppo di circa 20 persone) avrà udienza il 5/9 come diceva il collega Gianfranco.
    Noi assistiti da Naso( 9 persone) avremmo dovuto avere l’udienza il 20/8 ma la mattina stessa è apparso un foglio attacato alla porta dove ci doveva essere l’incontro : per motivi di salute sopraggiunti il giorno 19/8 le udienze della settimana sarebbero state spostate dal 16/9; in caso di urgenza si chiedeva di riformulare la richieta e così è stato fatto dall’avv. che ci assiste in loco. E’ stato assegnato un altro giudice che al momento ha spiegato che ritiene la corte dei conti l’organo competente per la decisione in merito. Ci sarà comunque l’udienza per esternare il giudizio( memoria) il giorno 30/8. Gli è stata fatta pervenire anche la sentenza di Ve, vedremo se cambierà idea …………….
    La situazione è Kafkiana
    2 giudici, due sentenze, 2 giorni diversi…………cosa succederà?

  48. Gianfranco Parpinel dice

    @Sergio
    Puoi vedere direttamente il post di Patrizia52 del 24 agosto 9:48pm.
    Ho chiesto a Patrizia se può dare maggiori chiarimenti.
    @tutti
    Ho deciso di eliminare, da oggi, il nickname (Gianfranco) e firmarmi con nome e cognome, così si capisce chi sono nel gruppo Quota 96 di Facebook

  49. Anonimo dice

    @Sergio
    puoi vedere direttamente il post di Patrizia 52 del 24/8 9:28 pm. Ho chiesto a Patrizia se vuole (o può) dare maggiori chiarimenti.

  50. wallander dice

    Fatto: un interessante spaccato di quanto l’opinione pubblica, sbagliando, pensa della scuola; ma le stesse cose, anche su quota 96, si trovano su altri siti, nei commenti a quello di Damiano, per esempio, e non solo.

  51. floriana dice

    L’udienza per i ricorrenti di Como è fissata alle ore 11 del 29.08.2012-
    Un saluto
    floriana

  52. sergio dice

    @Gianfranco
    Per caso sei al corrente che la collega che avrà l’udienza il 30/) ha già prospettato l’orientamento del GDL teso al pronunciamento di incompetenza?
    Se si dacci nuovi dettagli ,grazie!

  53. gianluigi dice

    Ho letto prima che qualcuno citava Il Sole 24 Ore come fonte per aggiornamenti giuridici e previdenziali. Volete togliervi un amaro sfizio? Provate a collegarvi all’indirizzo che vi posto sotto e leggete gli interventi a commento. Capirete meglio che razza di preconcetti abbia l’intera opinione pubblica di noi ( e quindi presumo anche una buona parte di esponenti politici). Veramente deprimente.

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-08-24/scuola-entro-settembre-bando-165735.shtml?

  54. donata dice

    @Paolo52 attenzione agosto 27th, 2012 at 8:14 am
    La mia era solo una domanda ironica rivolta a coloro che, nel blog ormai defunto, affermavano che Bersani doveva pur rispondere io controbattevo che Bersani non ci avrebbe mai risposto. Confermo la mia completa sfiducia in questa classe politica, fanno eccezione MANUELA GHIZZONI E MARIANGELA BASTICO.
    Tra sette mesi andrò a votare e voterò Grillo, consapevole che politicamente Grillo è il nulla, ma per ripartire dobbiamo azzerare.
    Questa sarà la mia personale protesta, già scritta in questo ed in altro blog.

  55. Flavia 52 dice

    Sono un’insegnante del gruppo di Venezia che ha visto riconosciuto dal GdL il proprio diritto ad andare in pensione dal 01/09/2012. L’avv.Naso ,alla nostra richiesta sul da farsi a partire da tale data, ci ha consigliato di presentarci al lavoro comunque. E se invece non lo facessimo, rimanendo a casa in attesa della sentenza di merito del14/09 ? Non sarebbe questa una forma di protesta più incisiva?Quali potrebbero essere le ritorsioni del miur, dato che attualmente è esecutiva la sentenza del GdL del 20/08/2012? Rischiamo forse il licenziamento? Qualcuno di voi ha qualche idea od opinione in merito?

  56. franco e maria da foggia dice

    RAGAZZI SESSANTENNE, CI SIAMO DISPERSI….
    CHI SU QUESTO BLOG , CHI SU FACEBOOK, CHI SU UN ALTRO BLOG, CHE VOGLIAMO FARE?????

    FACEBOOK è MOLTO IMMEDIATO, SI PUò SCRIVERE E RICEVERE RISPOSTE IN TEMPO REALE E NON è DIFFICILE DA USARE .IL GRUPPO INOLTRE è CHIUSO ENTRA SOLO CHI NE FA RICHIESTA.

    NON è DIFFICILE! PROVATECI, NE ABBIAMO IMPARATE TANTE , POSSIAMO FARE ANCHE QUESTA, IL GRUPPO HA GIà RAGGIUNTO IL NUMERO DI 96 ADERENTI , PROPRIO IL NOSTRO NUMERO FORTUNATO ……

  57. Giuseppe Grasso dice

    @Oristano

    Per quanto riguarda l’udienza di Oristano di oggi il GdL l’ha rinviata all’11 settembre perché l’Inps ha voluto insistere perché si facesse luce sulla competenza della Corte dei Conti. Il GdL, che non era quello della scorsa volta, pur aggiornando l’udienza in modo da far presentare all’Inps la propria memoria difensiva, non ha revocato il Decteto Cautelare emesso preceddentemente e dunque i ricorrenti, fino a prova contraria, possono andare in pensione dal 1 settembre 2012…
    Vediamo se questo gioco a rimpiattino si fermerà e se la giustizia politica si farà sentire dall’assordante “silenzio” (chiedo scusa per l’ossimoro voluto) nel quale la nostra Brava Manuela starà sicuramente tessendo per noi tutti. Caro Profumo, datti una mossa!

  58. Gianfranco dice

    Oltre all’udienza con il GDL di Treviso del 30 agosto (v. Patrizia52), ne avremo un’altra il 5 settembre con l’avvocato della CGIL sempre a Treviso. Paghi uno prendi due? Io vi saprò dire come andrà quella del 5.

  59. Anselmo dice

    Bravo Antonio Pane.
    Facendo una copia di questa garbata lettera, si può lasciare sul tavolo della sala insegnanti nei primi giorni di settembre, non stancandosi di propagandare tra i colleghi le sofferenze inferte ad un popolo di ricorrenti.
    Un saluto ai martoriati colleghi di quota 96.
    Profumo sta facendo belle cose in questo periodo, ma la grazia ai quota 96 non giela permettono.

  60. giorgia benetti dice

    Parlando con alcuni colleghi della mia posizione di sfortunata in quanto ‘ classe 52 ‘, mi sono sentita dire che chi è del ’53 o ’54 è messo ancora peggio. Non ho riscontrato particolare partecipazione, quindi non oserei nemmeno fare dei proclami in un collegio docenti. Forse sarà un’impressione mia, ma nella scuola ognuno va per conto proprio. Forse sono pessimista….
    Temo che il fatto di ‘ far rumore e farci sentire ‘ ( ancorché per un diritto più che legittimo ), in questo momento potrebbe indispettire qualcuno, in quanto noi il lavoro lo abbiamo, mentre altri rischiano di perderlo.
    Confido maggiormente nei ricorsi o in una tardiva ( e magari silenziosa ) soluzione politica.
    Dove metteranno i nuovi assunti se non fanno andare via noi? Non abbiamo già abbastanza esuberi? Misteri!

  61. Sul Messaggero di oggi a pag.10 Lettere, c’è l’articolo che Antonio Pane ha scritto sulla Tecnica della scuola 27/8/12. Mentre sul quotidiano Il sole 24 ore sempre di oggi ,dove c’è uno speciale sulla previdenza e un esperto illustra tutte le novità e risponde a vari quesiti ,di noi non si parla!Voglio mettermi in contatto e far conoscere il nostro diritto che ci è stato tolto per un errore tecnico! Vi farò sapere.
    buona giornata

  62. Anna Marcialis dice

    Non credo che sia necessario leggere un foglio per informare il Collegio, perchè saranno i colleghi stessi, durante i saluti, a chiedere informazioni ancora prima che la riunione abbia inizio.

  63. Francesco Casella dice

    Potrebbe essere utile, accanto ai documenti da leggere nei Collegi dei docenti, anche una raccolta di firme a sostegno della nostra rivendicazione. Una petizione pubblica realizzata per via telematica, da inviare, quando riteniamo che ci sia un numero considerevole di firme, a Monti, al ministro Profumo, ai Presidenti della Camera e del Senato.
    C’è un sito, petizioni pubbliche.it, che offre spazio gratuito per questo servizio. Occorre scrivere un testo, breve ed incisivo, e lanciare la petizione. Oltre alle nostre firme, naturalmente, potremmo rccogliere quelle dei nostri sostenitori, ai quali dovremmo far conoscere, via mail, l’indirizzo della petizione.

  64. Antonino52 dice

    CARI COLLEGHI CI SIAMO PERSI.
    DENUNCIO L’ASSENZA DI COORDINAMENTO E ORIENTAMENTO.
    OGNI INTERVENTO SEMBRA UNA PICCOLA PALLA DI NEVE, NON SI FORMA UNA SLAVINA CAPACE DI CREARE UN RISULTATO.

    DIAMO SISTEMATICHE MARTELLATE ALLA GHIZZONI MA…. ORMAI L’HANNO CAPITO ANCHE I BAMBINI CHE DA SOLA NON PUO’ ANDARE OLTRE.

    CHIEDIAMO ALLA GHIZZONI DI BERSANI? LEI NON CI RISPONDE.

    SI SONO SCRITTE GIA’ MOLTE LETTERE, QUALIFICATE E INCISIVE SU MOLTI GIORNALI ONLINE, MA SEMBRA CHE FACCIANO SOLLETICO.

    SI PARLA DI MARCIA, POI DI INCATENAMENTO, MA NON SI PORTA NULLA AL CONCRETO.

    SI PROPONE DI COINVOLGERE GLI ALTRI COLLEGHI A SCUOLA? SEMBRA POCO INCISIVO, LI RITENIAMO INCAPACI DI INTERESSARSI AL NOSTRO PROBLEMA.
    NELLA SOSTANZA NON CREDIAMO A NOI STESSI.
    OGNI INSEGNANTE TIRA A CAMPARE.

    SIAMO QUELLO CHE PRODUCIAMO.
    ASPETTIAMO UN ROBIN HOOD (GIUDICE DEL LAVORO) CHE CI FACCIA QUESTO REGALO.
    SIG!
    SCUSATEMI E ADESSO……..AMMAZZATEMI!

  65. elda de marco dice

    a Antonio Pane
    grazie, per la lucidissima lettera a Profumo, pubblicata sulla Tecnica della Scuola.
    Se solo gli arrivasse sotto gli occhi…
    forse, data la chiarezza con cui esponi il nostro problema, ne capirebbe una volta per tutte la natura e le moitvazioni.
    Magari continuerebbe a non occuparsene, ma sarebbe impossibile per lui non capire fino in fondo su cosa si basa la nostra protesta.

  66. Maria Grazia De Vivo dice

    @ tutti
    Scrivo poco sul blog dell’on. Ghizzoni, ma lo leggo tutti i giorni. Mi sento a questo punto di dare perfettamente ragione a Sergio, su tutta la linea. Tranne per un punto . Sicuramente le ( rare) esternazioni del ministro Profumo dimostrano soltanto che si trova perfettamente in linea con la precedente ministra Gelmini.( Sul Corriere della Sera era scritto che ha una moglie insegnante…Qualcuno ne sa qualcosa?) Per cui attenzione alle “novità”, dalle quali purtroppo quest’anno dovremo difenderci : ruolo centrale dell’Invalsi, depotenziamento degli organi collegiali…. Sto raccogliendo la normativa che mi (ci) consenta quest’anno di sopravvivere ( non un minuto di più di ciò che è espressamente richiesto dal nostro contratto di lavoro). Sono convinta – come è stato evidente fin qui – che stampa e politica, tutta, (tranne le onorevoli Ghizzoni e Bastico) non ci presteranno la benchè minima attenzione. Solo quando potremo contare su un certo numero di pronunciamenti e sentenze favorevoli vedremo muoversi qualcosa. Nel frattempo sopravviviamo. Se qualcuno non ce la fa più e riesce a tirare avanti con stipendio ridotto ( quelli ad esempio disponibili ad andare in pensione col contributivo) consiglio il part time : l’importo della pensione rimane congelato al 31 – 12 – 2011, più una microscopica aggiunta per ogni anno di servizio in più. Un part time al 50% consente di non andare via di testa e di non regalare allo stato quanto abbiamo conseguito in tutta la nostra carriera lavorativa.

  67. Enza dice

    @Sergio
    Vivi come vuoi tu e lascia vivere gli altri come vogliono loro.
    L’ingenuità di cui parli non mi dispiace.
    @Antonio Pane
    Complimenti, anche tu sei altrettanto bravo come Giuseppe.

  68. Paolo52 dice

    @Donata
    Ancora speri che Bersani risponda alla nostra lettera? Noi siamo come quei condannati che! in mezzo ad una più grande moltitudine di altri condannati prossimi alla pensione degli altri settori pubblici e privati, chiedono di essere ascoltati e inviano lettere. Può egli avere attenzione e riguardo solo per noi?
    Noi non meritiamo da parte del PD tanta considerazione quanta ne ebbero quei supermanager pubblici a favore dei quali quasi tutti i senatori del PD (94 su 101) il 2 maggio scorso hanno votato un emendamento (per fortuna bocciato dalle altre forze politiche) per salvaguardare le loro pensioni d’oro.

  69. sergio dice

    @Sira 52

    Ma lascia stare! Ogni tanto ,anche dai blog, vedo emergere l’ingenuità che tanto ci contraddistingue.

    Come si può pensare che abbia risonanza la lettura del nostro disagio nel “recinto” chiuso di un collegio dei docenti? Tempo sprecato tra gente che a malapena ti ascolta e pensa soltanto a “posizionarsi” bene .”

    Pensa che la stampa non ci ha degnato di due righe neppure per la manifestazione di aprile a Roma!

    Neppure il pressing su Profumo mi convince. Ma chi è questo Profumo?Un emerito sconosciuto messo lì per coprire un posto ancora per pochi mesi…
    La cassa se la tengono ben stretta Monti ,Fornero e Passera…..

    E allora in cosa sperare ,almeno per ora? Io da circa un mese sto concentrandomi,relazionandone sul blog, delle decisioni(non ancora sentenze ) della magistratura. Oggi ci sarà la seconda udienza ad Oristano,speriamo confermativa. Siamo in attesa delle decisioni di Foggia ed il 5/9 ci sarà l’udienza a Siracusa. Se tra qualche settimana o mese, avremo tra le mani 10,15…..20 sentenze positive,non è realistico pensare che qulcosa possa muoversi? Naturalmente nell’ottica del pensionamento al 1 sttembre 2013,il che sarebbe già un buon risultato!

  70. wallander dice

    nessuno invito schivato, anzi: semplicemente una risposta serena. Continuo a chiamarmi Wallander. Con buona pace mia e di tutti.
    Poi penso che questo sia un luogo ove discutere, conta quello che si dice o il nome che si usa?

  71. Enza dice

    Sira52
    Brava Sira, a mio parere, hai già con queste poche righe sintetizzato in modo chiaro ed efficace il nocciolo della questione.
    Il mio collegio è il 4 settembre e utilizzerò il tuo testo così com’è.
    Grazie Enza

  72. SIRA52 dice

    Non scrivo quasi mai, ma pressoché ogni sera mi è quasi indispensabile collegarmi al blog (grazie, generosa Manuela) per condividere con voi la dialettica appagante dei vostri apporti.
    Stavolta sono spinta a intervenire per esprimere che anche nella mia testa frullava da giorni e giorni quello che hanno proposto Antonino, Giancarlo, Enza e Tatjana.
    Con l’inizio del prossimo settembre ci troveremo beffardamente ad iniziare un nuovo anno scolastico, eppure lo scorso settembre 2011, accettando il differimento berlusconiano (e io l’avrei mio malgrado accettato) contavamo di raggiungere il lido della pensione con un alleggerimento importante per la nostra vita che avrebbe potuto volgersi ad altre cure e ad altre prospettive.
    Non so immaginarmi al primo Collegio Docenti del nuovo anno scolastico come se nulla fosse accaduto, come se procedesse tutto normalmente, mentre il mio vissuto è già quello di una persona sequestrata al lavoro (mi corrisponde perfettamente il termine usato da Antonio Pane) contro il mio desiderio, contro la mia volontà, contro il … nostro diritto.
    Mi viene da sostenere che se in ogni Collegio Docenti d’Italia, al momento delle “varie ed eventuali”, dove sia presente un insegnante QUOTA 96, si palesasse con un breve comunicato la vessazione che siamo costretti a subire, senza mai ricevere una argomentazione convincente che ci induca a desistere e ad arrenderci, forse la cosa potrebbe anche finire per fare un certo rumore, coinvolgendo quanto meno un po’ di più i colleghi a cui le nostre pene possono a volte sembrare solo “folcloristiche”.
    Provo a ipotizzare l’intervento.

    “Sono un’insegnante che un settembre fa era pensionanda, cioè in poche parole un’insegnante QUOTA 96.
    In Italia siamo circa tremila, fra docenti e non docenti.
    La riforma pensionistica di Elsa Fornero, a dicembre 2011, ha sovvertito i nostri progetti di vita negandoci il diritto alla pensione nell’anno del suo compimento che per il personale della Scuola è da sempre, a ragion veduta, l’anno scolastico e non, come pretende erroneamente la riforma, l’anno solare.
    Abbiamo provato a segnalare l’errore percorrendo la via politica ma per ben due volte (in occasione dei decreti “Milleproroghe” e Spending Review) non sono stati accolti gli emendamenti volti a correggerlo senza tuttavia addurre alcuna argomentazione logica, se non la mancanza di risorse.
    Stiamo percorrendo la via giudiziaria e, per lo meno in questa direzione, cominciamo a raccogliere alcune ordinanze favorevoli (Tribunali del Lavoro di Oristano, di Torino, di Venezia).
    Ma intanto da questo settembre siamo sequestrati al lavoro, soffrendo tuttavia questa realtà come iniqua e anche sgradevolmente beffarda.
    Per noi non può essere dunque un anno scolastico normale.
    In ogni caso combattere per un diritto, e non per un privilegio, è combattere per la DEMOCRAZIA.
    Nello sdegno, confermiamo la nostra dignità, ferita, di educatori.”

    Cosa dite? Può andare, proviamo a migliorarlo o è meglio di no?

  73. Ser giar dice

    Ser giar sta per Serafina Giardino, nessun mistero!

  74. Giuseppe Grasso dice

    @ Wallander

    Che risposta! Anche io sono ospite di Manuela ma mi sono sempre firmato con nome e cognome.
    Il mio era un invito, non certo un obbligo, ma vedo che è stato schivato con una risposta evasiva.
    Tant pis!

  75. Anonimo dice

    E se inviassimo a Profumo 3500 raccomandate con i nostri cahiers de doléances e redatte secondo uno schema deciso dal Comitato?

    Forse si accorgerebbe che almeno 3500 dei suoi sottoposti hanno “qualcosa” da chiedergli con il sostegno di alcuni GdL
    In fin dei conti egli è parte del governo, anche se la sua “presenza” si nota assai poco!

    Un grazie molto sentito a Manuela Ghizzoni che continua ad ospitarci e ad ascoltarci.

    Ivana52

  76. wallander dice

    io credo di poter serenamente continuare a chiamarmi Wallander perché qui sono un ospite come tutti.

  77. Giuseppe Grasso dice

    @ Wallander Ser giar e qualche altro ‘occulto’ commentatore…

    Posso chiedervi, cortesemente, di usare il vostro nome e cognome? Non mi pare che possiamo ancora, dopo tanto lavoro insieme e per rispetto di chi si firma per esteso, dissimularci dietro epiteti o nichname di comodo.
    Grazie.

  78. donata dice

    @ TUTTI
    MA BERSANI L’HA LETTA LA LETTERA? HA RISPOSTO?

  79. lo sconfitto dice

    On. ghizzoni è inutile che le ripeta che lei è una persona perbene non tenga conto delle critiche che riceve , prosegua pure in silenzio per la sua strada il tempo le darà ragione . Ma B ersani sta commettendo un grosso errore, non può dare del fasista a Beppe che rappresenta un movimento libero da condizionamenti di partito, il popolo del m5s non è fasista alla bolognese, magari le suggerisco poteva dargli a beppe del venditore di tappeti Iraniani(a partegli scherzi Beppe ha una casa meravigliosa arredata con dei bellisssimi tappeti Iraniani.Beppe tutto quello che possiede è frutto del suo lavoro , non ha vissuto di politica come pochi politici possono dire. Il m5s proporra gente nuova in poli tica al posto di politici putre fatti, non ditemi che per fare poltica occorre avere esperienza , ha esperienza per caso l’on. fitto, l’on .boccia, l, on bocchino, la prestigiacomo, la sig concia , la bindi , scaiola , la bindi , d’alema, quel …di la malfa, ecc… l’elenco è lunghissimo , mandimoli tutti a casa capitoììììììììììììììììììì.

  80. wallander dice

    Wallander è il nome del commissario protagonista dei gialli di Henning Mankell (Svedese, per inciso)
    … io parlo sempre in generale e non mi riferisco a nessuno; chiunque può pensare come vuole, ma io penso che una attenzione ai modi è dovuta a chi ci ospita e che si è impegnata per noi.
    La questione voto rientra nelle scelte personali di ciascuno. Ma è sicuro che, al di fuori di Manuela e Mariangela, pochi altri si sono mossi…

  81. ORNELLA 51 dice

    Sono certa che Manuela troverà il modo di convincere Profumo a liberarci per lasciare posti ai nuovi assunti. Coraggio Manuela ci sopporti, purtroppo chi soffre a volte dice le cose con un po’ di rabbia… e Lei non ha nessuna colpa!

  82. laura stefania dice

    Caro collega dal nome teutonico, cosa vuoi dire che non sono stata rispettosa? Mi sembra che tisbagli di grosso,il discorso è un altro, il rispetto non c’entra nullacosì come il riconoscimento del lavoro fatto. Io ringrazio sempre, ascolto , capisco, giudico……e voto!

  83. Mauro 52 dice

    @ On GHIZZONI

    LE SUE PAROLE NON SCIVOLANO VIA COME L’ACQUA ANZI SPESSO CI RINCUORANO (è da un piccolo ruscello che nasce un grande fiume ,quello di QUOTA 96)
    NON HO MAI AVUTO DUBBI SUL SUO OPERATO E NON SI DEVE RAMMARICARE DI NULLA, CI MANCHEREBBE ALTRO;MA PENSANDO CHE NON LE CAPITAVA TUTTI I GIORNI DI INCONTRARE IL MINISTRO………….QUANDO LO INCONTRA ,PER PURA CURIOSITA’,
    CHE COSA LE DICE E COSA PENSA DI TUTTO QUESTO CAOS CHE HANNO CREATO PER NON RISOLVERE I DIRITTI DI 3500 PERSONE.

    GRAZIE DI TUTTO

  84. Antonino52 dice

    Cara Onorevole GGHIZZONI
    spero che lei, cosi come si mostra sensibile a qualche forte ma civile sollecitazione, e ne ha tutto il diritto, non sia invece indifferente a tutti gli attestati di stima e gratitudine che ha ricevuto e riceve sistematicamente.
    Se si dovessero isolare quelle che lei definisce “reazioni che scivolano via come acqua”, sarebbero davvero poca cosa.
    Fin dall’inizio Lei mi è sembrata, e per me lo è, persona onesta e forte.
    Parlo della forza di chi fa poltica al servizio del cittadino e perciò è pronta a confrontarsi e a non vivere di solo consenso.
    Voglio essere semplice fino ad apparire banale.
    Lei ha letto in questo blog tanti sfoghi, delusioni , amarezze di persone che hanno sessant’anni e si sono visti trattare come se avessero gozzovigliato tutta la vita e volessero rubare un privilegio in più.
    Alcuni hanno pure delle patologie, la gran parte sono stanchi
    e demotivati.
    SE lei fosse uno di noi come si sentirebbe?
    Ci crede davvero che siamo stati feriti nella giustizia e nell’equità?
    Sono convinto di si.
    E allora mi permetto di chiederle scusa per qualche tono acceso o caduta di stile che può aver rilevato in questo blog ma , nel contempo, di comunicarci le reali intenzioni del suo segretario Bersani e del suo partito, perchè Lei non può essere sola nella sua azione nei confronti del ministro Profumo e di questo governo. Grazie.

  85. wallander dice

    cerchiamo di riservare a Manuela Ghizzoni che ha lavorato molto per la causa di quota 96 il massimo rispetto e ascolto a quanto dice: siamo ospiti su questo blog che ci ha messo a disposizione e teniamo sempre presente che avere un luogo in cui esprimerci è importante, ma va fatto nei modi dovuti.

  86. Giancarlo Bruti dice

    Io, come ho già detto in precedenza, preparerò il “proclama”, lo stampo e ne distribuirò le fotocopie a tutti i colleghi, dirigenza e personale ATA il giorno 1 settembre al Collegio dei Docenti. Già mi conoscono per i vari scritti dissacratori che ogni tanto affiggevo nella scuola, l’anno scorso, in virtù che ormai non abbiamo più nulla da perdere… quello che ho guadagnato è stato coimunque un richiamo ufficiale perche alcuni genitori ne rimanevano sconcertati. Quest’anno non mi ferma più nessuno e i vari “libelli” appariranno all’alba…

  87. Ser giar dice

    Allora è vero che gi interventi vengono censurati? Mi disorienta anche questo!

  88. laura stefania dice

    Certo che sono/siamo contenti,gent.on. Manuela, ma loro sono precari, noi eravamo pensionandi e all’appello mancano comunque 3500 posti(per loro) ai quali un governo arrogante “insiste” a tenerci legati. Noi non ci sentiamo più rappresentati da alcun partito perchè tutti si trovano d’accordo nel fare cassa con le pensioni e in particolare ad “agire ” sulla scuola;ci sarebbero tante cose da fare più giuste ed eque, ma si scontrerebbero con le resistenze dei privilegiati. La ringrazio del suo sito, ma anch’io sono molto disorientata.

  89. Serafina dice

    Siamo noi ad essere disorientati da atti che non sappiamo leggere razionalmente… Ce la dia Lei una chiave di lettura chiara e finalmente univoca! È difficile per noi leggere nelle maglie di un’azione di governo che finora non possiamo certo dire ci abbia favoriti! Se c’è un disegno futuro per noi, ce lo dica chiaramente, altrimenti non alimenti false speranze e non sia permalosa!!!! Quelli vessati da azioni di governo ingiuste e inique siamo noi! Le chiedo scusa, ma la diplomazia non è mai stata la mia arma migliore!

  90. Vito52 dice

    @wilma. Cara Wima anch’io sono a quota 100,ma essendo un uomo dovrei fare 2 anni e sei mesi grazie all’aspettativa di vita,il che vuol dire altri 3 anni! Siamo vicini di casa,abito a Treviso.Ciao e comunque non finirà così !

  91. giuseppe dice

    @wilma 52
    condivido i sentimenti di sfiducia che provi e mi chiedo realisticamente che cosa possiamo fare? Sono in contatto quasi quotidiano con altri colleghi della provincia di Venezia e ci uniremo al vostro ricorso con l’avvocato demanicor, anche noi sentiamo la tua stessa amarezza ma ci confortiamo con la possibilità
    che il 14 settembre la sentenza di merito confermi quella già avvenuta: sarebbe già molto. quanto alla prima domanda l’altra cosa da fare-oltre a quella di avere un pò di pazienza-sarebbe quella di chiedere l’intervento della mediazione sindacale con una petizione di firme ed informare i mezzi di stampa mettendo l’accento che lo stato non ha alcun timore di mettersi contro i suoi cittadini che devono fare affidamento esclusivamente ai giudici.Purtroppo l’opinione pubblica è tutta contro di noi ed i politici volutamente ci ignorano, sembrano ipnotizzati da monti e ripetono il suo mantra-rigore ancora rigore. basta sentire le parole di un intellettuale come cacciari. e sulla scena politica non c’è nulla di nuovo o persone di valore per competenze, carisma, intelligenza che potranno mettersi in campo .
    in breve la nostra causa si risolverà solo a colpi di armi legali. spero davvero
    di sbagliarmi-ti lascio il mio numero telefonico per condividere altre iniziative-3408496081

  92. Vittoria dice

    Leggo che ci sono dei timori ad iscriversi a FB ma per il momento non avendo + un blog nostro e nell’attesa di averne uno, pur continuando a fare riferimento a quello di Manuela per le comunicazioni importanti credo sia utile avere uno spazio per lo scambio di opinioni.
    Per ovviare alle troppe notifiche, basta cliccare su notifiche – impostazioni ed impostare come meglio si crede. Per la privacy vicino a home in alto a dx c’è una freccetta “impostazioni privacy.
    Il gruppo poi è chiuso, solo con l’iscrizione si può accedere ai post e la nostra riservatezza è in maggior misura salvaguardata.

  93. Antonio Pane dice

    @ Antonino 52
    Lasciamo stare, ti prego, le cariche, assunte per carità di patria, per mero (e fesso) spirito di servizio. per quanto mi riguarda, fino a quando le forze mi reggono, non mi sottraggo. Ma tenete presente che sono un ATA, con orario giornaliero di 7h e12, e che dal 30 luglio sono rientrato al lavoro. Le decisioni si possono pure prendere, ma poi ci vogliono le gambe per realizzarle, e non possono essere sempre quelle che hanno appena concluso una stremante maratona di otto mesi.

  94. Ser giar dice

    Non capisco perchè non si possa comunicare con facebook: è un mezzo semplice, veloce, senza costi, e, sopratutto, senza limitazioni! Non capisco veramente dove sua il problema!!!

  95. Ermanno dice

    @ Flavio Giantin

    Forse mi sono spiegato male, per me Franco di Prato è un amico e non un avversario .
    Ho solo detto di non discriminare il suo blog ,perchè in questo momento per comunicare è un sito come tutti gli altri che si occupano del nostro problema.

  96. Mauro 52 dice

    A URBINO GIOVEDI 30 SETTEMBRE FESTA NAZIONALE SCUOLA E UNIVERSITA’ .

  97. Mauro 52 dice

    @ CARISSIMA ON. GHIZZONI

    HO LETTO CHE ANDRA’ AD URBINO IL 30 AGOSTO PER LA FESTA SCUOLA E UNIVERSITA’ ,DOVE SARA’ PRESENTE ANCHE IL MINISTRO PROFUMO .
    SAREBBE UN OTTIMA OCCASIONE PER INFORMARLO DIRETTAMENTE SUGLI ULTIMI SVILUPPI GIUDIZIARI DI QUOTA 96 ,VEDI ORISTANO ,TORINO,VENEZIA ….. (VISTA L’OCCASIONE penso che lei comunque ci abbia già pensato)
    E FARE IN MODO DI RISOLVERE LA SITUAZIONE IN SEDE GOVERNATIVA PRIMA DELL’AVVIO DELLE ATRE CENTINAIA DI CAUSE IN TUTTA ITALIA .

    • @ Mauro 52
      In tutte le occasioni di incontro con il ministro non ho mai mancato di incanzarlo sulla nota vicenda e continuerò a farlo in futuro. Ne ho dato conto su questo blog (anche nel mio penultimo commento), ma dalle vostre reazioni capisco che le mie parole scivolano via come acqua. Me ne rammarico ma sono costretta a prenderne atto. Ecco perchè nel mio ultimo commento ho fatto riferimento ad un mio prossimo lavoro “in silenzio”. Alcuni si sono subito affrettati a scrivere che invece avrei dovuto urlare (come se il tono della voce potesse potenziare le ragioni di un impegno): siamo alla sagra del fraintedimento, che io non ho alcuna voglia di alimentare.
      Ne approfitto comunque per esternare un ulteriore rammarico. Il MIUR si appresta ad immettere in ruolo 22.000 precari entro il 31 agosto. Per il Comitato Quota 96, che il 10 giugno ha convocato a Roma una assemblea per parlare di pensionamenti e di precari, questa dovrebbe essere una buona notizia. Invece no: alcuni commenti parlano di mossa elettorale, altri di schizofrenia del ministero. Giudizi che mi disorientano.

  98. Antonino52 dice

    Cara e gentile onorevole GHIZZONI
    capisco che potrebbe essersi ammalata di “Quotite96” e non poterne più!
    Tenga a mente , comunque, che noi in ogni angolo dell’Italia che ci ospita, paese o città che sia, parleremo di lei.
    Io già lo faccio.
    Lei come esempio di politica al servizio del cittadino.
    Lei, insieme alla senatrice Bastico, difensore del diritto e dell’equità.
    Lei, insieme alla sentrice Bastico, artefice della scuola di qualità.
    Il mio sogno è che lei riesca infine, a squarciare il “velo” che copre il cervello di PROFUMO e dello stesso segretario BERSANI.
    Che diventi realtà la POLITICA che decide prima dei tribunali e di tutti gli artefizi che avvelenano l’ANIMA.
    L’anima dei cittadini non è solo cosa di chiesa, lo sanno bene gli infelici terremotati della sua terra.
    Dall’anima hanno spesso origine depressione, infelicità e malattie.
    La poltica e chi vi governa non dovrebbe dimenticarlo mai.

    @Antonio Pane
    Caro Antonio, con tutto il rispetto che nutro per Giuseppe che ha deciso liberamente di dimettersi da presidente, nonostante gli inviti di gran parte di noi, tu sei adesso il nostro presidente. E’ cosi o no?
    Ti stimiamo, abbiamo avuto modo di apprezzare le tue doti umane e intellettive, chi ha bisogno di rinfrescare i ricordi può andare su youtube.
    Ho la sensazione, ma tu mi puoi smentire, che in fondo tu non acetti questa carica. Il comitato quota96 ha bisogno di un presidente che decida e orienti. Giuseppe ha dato tanto, continuerà a dare ma, in questa fase, forse ha bisogno di agire in parallelo.
    E’ un momento delicato in cui bisogna “prendere il toro dalle corna” e tu sei il notro torero!

  99. Tatjana52 dice

    @Antonino52
    Perchè dovresti rinunciare per ” spirito di squadra ” se ritieni che sia una mossa utile ? Io , che la penso esattamente come te , lo farò , magari il documento non sarà granchè dal punto di vista stilistico , importante è che sia chiaro ed efficace e che il messaggio giunga a destinazione.
    A parte la gentile Manuela , alla quale rinnovo la mia stima e la mia gratitudine , gli altri politici che contano ci ignorano e noi da soli non arriveremo da nessuna parte, abbiamo bisogno del sostegno di tutti i colleghi e ATA perchè , anche se non sono coinvolti nell’immediato , l’allungamento della vita lavorativa di parecchi anni è una sciagura che ci accomuna tutti. Dobbiamo insistere e pressare sui sindacati ; dopo che si son visti restituire decine di tessere e dopo alcune sentenze per il momento a noi non sfavorevoli , sembra che si stiano svegliando. Bisogna scioperare ( non 3 ore !!! ) e noi senza il loro sostegno non lo possiamo fare , inoltre non ha senso farlo se alle iniziative di lotta non partecipano anche i colleghi più giovani. Che ricaduta può avere una qualsiasi protesta o sciopero se in ciascuna scuola vi aderiscono 4 gatti? Non mancano altre rivendicazioni oltre a quella sulle pensioni , purtroppo non c’è che da scegliere.
    C’è forse qualcuno che spera ancora di poter accedere alla pensione
    il 1 / 9 / 2012 ? Un pò di sano realismo non guasterebbe. Bene quindi seguire e continuare le varie azioni legali , ma non basta , ribadisco che dobbiamo farci sentire , creare caos , rifiutare ogni sorta di attività non obbligatoria , tirarci fuori da tutti gli incarichi opzionali , comunicare il nostro profondo disagio a tutte le componenti della scuola, dai colleghi ai genitori. Io ho già dato le dimissioni dalla RSU e dal consiglio di istituto , spiegando le motivazioni che mi hanno portato a questa decisione . Lo farò anche nel primo CD. Quindi forza Antonino che siamo già in due.

  100. giuseppe dice

    @donata
    è possibile che abbia sbagliato sul ricorso di livorno- un post faceva riferimento alla notizia estrapolata dal quotidiano tirreno.

  101. Maria1952 dice

    @ tutti

    Tutti insieme acclamiamo di nuovo come nostro Presidente prof.Giuseppe Grasso,persona rispettabilissima e capace che ci può portare alla vittoria finale.Perciò diciamo :
    Giuseppe Grasso ,Presidente.
    Giuseppe Grasso ,Presidente.
    Giuseppe Grasso ,Presidente.
    Giuseppe Grasso ,Presidente.
    Giuseppe Grasso ,Presidente.
    Giuseppe Grasso ,Presidente.
    Giuseppe Grasso ,Presidente.

  102. brunella dice

    @wilma
    Cara Wilma, sarai arrabbiata, ma in quanti faremmo cambio con te!
    Io , se va bene, ne avrò ameno per altri 5 anni!

  103. Anche per me non è valido facebook, continuerò a seguire sul blog della cara Ghizzoni che tanto ha fatto per noi e che ci ospita. Anche a me mancano i commenti di Antonio Busato di Raoul di Grasso e altri che sono fondamentali per essere uniti e portare avanti la nostra causa. Cerchiamo di creare un nuovo sito ,sono disposta a pagare una quota per tutto quello che serve,altro non sono in grado di fare nell’informatica. Sono anche d’accordo nel comperare una pagina di un quotidiano nazionale (Corriere della sera, La Repubblica o altro) per far conoscere e diffondere le nostre ragioni,non vedo altre strade.
    Buona domenica a tutti.

  104. Wilma VE dice

    Sono una dei ricorrenti della provincia di VE. Ci siamo trovati per capire come muoverci dopo il pronunciamento del nostro GL. L’avv. Naso contattato direttamente, ci ha detto praticamente di non “agitarci” e di incominciare regolarmente l’anno scolastico. Ha anche aggiunto che per noi sarebbe già un grosso risultato riuscire ad andare in pensione nel 2013. Io sono a quota 100 e 5 mesi per cui andrei comunque il prossimo anno! Questo l’ho fatto presente all’avv. quando ho chiesto se per me avesse senso ricorrere al Giudice. Risposta:”In caso di accoglimento potrebbe andare in pensione dalla data 1 settt. 2012.” Come la mettiamo? Sono arrabbiata e molto delusa anche da tutta la confusione dei ricorsi che hanno tempi così diversi. Resta il fatto che il solo pensiero di incominciare il 41esimo a. sc. mi fa star male.

  105. Bravo Giuseppe! E’ importante che non ci disperdiamo fra i vari blog, se dovremo versare una somma per una nuova sede informatica credo non sarà un prolema! Ciò che conta è avere informazioni precise sui nostri ricorsi e sul da farsi. Grazie!

  106. Giuseppe Grasso dice

    @ Tutti e fb…

    Colleghe e colleghi, ho provato ad iscrivermi a Fb ma ho visto che non fa per me…
    Troppi sms alla mail privata, troppe notifiche e insomma troppa privacy a disposizione di tutti, anche di mie alunne diplomatesi a luglio…
    Mi spiace ma credo che non mi collegherò più. Non abbiatevene a male.
    Da settembre contaterò qualcuno che possa occuparsi del nostro blog.
    Grazie comunque a Vittoria per aver messo a disposizione il suo spazio personale.
    Io continuerò a scrivere per il momento e fino a nuova sede informatica, ringraziandola, nel sito di Manuela Ghizzoni.
    Notte a tutti.

  107. Scusate, ma non sono pratica di facebook, temo che perderò ogni contatto…………. mi sembra tutto complicato!Allora forse vale la pena di ricorrere con un sindacato!

  108. Antonio Busato dice

    @Antonino52 attenzione:
    agosto 25th, 2012 at 7:43 pm
    FATTO
    http://quota96.wordpress.com/
    COME SI VEDE, NON C’E’ NESSUNA REMORA, ANZI UN RINGRAZIAMENTO, VERSO CHI TENDE UNA MANO!
    Ciao

  109. Antonino52 dice

    @Tutti
    Anch’io ritengo che possiamo utilizzare in questo frangente il blog http://quota96.wordpress.com/
    che ripetto a Facebook risulta meno macchinoso. Non ha senso discriminare chi la pensa diversamente, se poi qualcuno usa uno stile e termini sbagliati il problema è suo, perchè noi sappiamo discernere. Non mi dite che a scuola non esistono complessità.
    MI manca il pensiero di Antonio Busato e Raoul, persone che per noi sono persone preziose e riferimento fondamentale. Spero che si facciano sentire.
    @Enza
    grazie per la tua condivisione. Forse non ho saputo spiegare la semplicità e l’efficacia di questo documento, un foglio A4 da fotocopiare, che potrebbe comunicare in tutte le scuole d’Italia la nostra lotta e il punto in sui siamo arrivati. Anch’io per rispetto allo spirito di squadra, mi rimetto alla decisione di chi porta il peso maggiore; perciò se non è ritenuto valido pazienza.

  110. donata dice

    @GIUSEPPE NEL POST DEL agosto 24th, 2012 at 2:50 pm
    PARLI DI VITTORIA DI LIVORNO riporto ” la notizia della vittoria a torino,oristano,livorno,venezia” PENSO TU ABBIA SBAGLIATO PERCHè AI RICORRENTI DI LIVORNO CHE HANNO SOLLECITATO PIù VOLTE L’AVV.NASO DI NOMINARE UN LEGALE E DI PROCEDERE CON IL RICORSO AL GDL,IL MEDESIMO HA RISPOSTO CHE TUTTO VERRà FATTO A SETTEMBRE. TI PREGO CHIARISCI

  111. Giovanna Rosetti Vignola-MO dice

    APPENA INVIATA RICHIESTA DI CONTATTO SU FACEBOOK

  112. Antonio Piras dice

    @ Maria1952 attenzione
    siamo in piena campagna elettorale

  113. Renato O dice

    Nel blog di Franco di Prato è già presente una pagina con commenti che riguardano il Comitato Civico Quota 96, Franco ha creato questa pagina all’interno del proprio blog ed è già a nostra disposizione, infatti molti di noi ci scrivono già.
    Ecco il link
    http://quota96.wordpress.com/comitato-civico/

  114. rosella de marco dice

    @ franco e maria da foggia,
    chiedo scusa per non essere stata chiara, con CD volevo intendere Collegio Docenti.
    @ Vittoria,
    ti ringrazio per averci dato la possibilità di comunicare su FB (io devo aspettare però che qualcuno mi aiuti); anche se non credo, in ogni caso, che smetteremo mai di…scrivere all’on. Manuela.
    FORZA CCQ96!

  115. antonella dice

    Sono d’accordo con Flavio Giantin e non capisco perhè ci siano ancora tante resistenze ad usare il blog messo a disposizione da Franco di Prato. Non sempre condivido le sue idee, ma nel suo blog mi sono sempre sentita libera di esprimere le mie, e questa è la cosa più importante!

  116. Gianfr52 dice

    Quindi chi non si registra su FB rimane fuori dal sistema informativo? Sarebbe opportuno mantenere comunque le comunicazioni su blog (almeno le sostanziali)

  117. Anselmo dice

    Il ministro Profumo incomincia a fare cose sensate: 21000 immissioni in ruolo, 12000 cattedre a concorso da avviare a settembre, miste ad altre pasticciate vedi costosissimo TFA. Dai Profumo un decretino per liberare i quota 96, sostenuti dai sindacati e da pronunciamenti a favore di giudici onesti, hai resistito abbastanza e in maniera anche subdola sin dal mese di Marzo. Errare è umano, perseverare è da persone poco intelligenti.
    Se il PD vincesse e Bersani diventasse Premier, vorrei che GHizzoni e Bastico prendano in mano il MIUR e lo gestiscano in modo equilibrato per un vero rilancio della Scuola e della cultura italiana.
    Manuela, hai visto Profumo ogni tanto esce qualche asso dalla manica, pertanto è capace anche di una svolta a 360 gradi sulla penosa vicenda “quota 96”. Provaci ancora.

  118. TONIA52 dice

    Penso che il nostro problema non lo conosca nemmeno il ministro Profumo e Bersani, penso che abbia cestinato la lettera di Giuseppe Grasso

  119. Enza 52 dice

    @ Antonino52
    Continuo a pensare che tu abbia pienamente ragione. Molti il nostro problema nemmeno lo conoscono a cominciare dai colleghi della mia scuola. Tranne pochi intimi che hanno seguito da vicino le mie vicissitudini, tutti gli altri non ne sanno niente. E’ importante che più persone conoscano la latitanza della politica di fronte al nostro problema. Un documento da leggere in tutti i collegi dei docenti, e sono tanti, sarebbe a mio parere efficace e ci darebbe modo di far conoscere l’ingiustizia che abbiamo subito.
    Questo è quello che penso, ma può darsi anche che sbagli.
    Lascio decidere a chi è più lungimirante.

  120. flavio giantin dice

    @ ermanno @wallander
    @tutti
    il blog di franco di prato è da sempre a disposizione di tutti. E’ gestito con passione e competenza; raccoglie le informazioni, indicazioni, idee di tutti. Non è il blog di.. un avversario, ma di uno che ha il coraggio di dire quello che pensa, a volte più incazzato di altre ( a ragione ), senza ipocrisie. Hasta siempre.

  121. Chiara Farigu dice

    @ Vittoria,
    concordo con te, occorre creare una pagina su Facebook. Se sai come fare per cortesia pensaci tu perchè Raoul mi ha fatto sapere di non essere più disponibile a gestire nessun blog.
    Cari colleghi, se ancora non lo avete, createvi un account.

  122. Maria1952 dice

    Ma questi tecnici del governo ,forse o convintamente,ci hanno presi per cretini?Apprendo ora che il Governo ha dato via libera all’assunzione ,per concorso,di 12.000 docenti e di 22.000 da attingere dalle graduatorie permanenti,pur sapendo che ci sono 10.000 docenti in esubero e non trovano soldi per mandare in pensione noi che siamo appena 3.500.Che presa
    in giro ,ragazzi.Cosa da pazzi.Ma questo che paese è?Non ho parole e mi astengo da qualsiasi commento,tanto si commenta da solo.Viva l’italia democratica e libera,diceva qualcuno.

  123. roberto 52 udine dice

    a tutti.
    Ma che ne pensate della notizia relativa all’ultimo CdM per l’immissione in ruolo di circa 30.000 docenti? e dove li metteranno? Stanno forse pensando di fare spazio e buttarci fuori? Spes ultima dea….

  124. Ermanno dice

    @ wallander

    C’e anche il blog
    http://quota96.wordpress.com/
    di Franco di Prato, il quale lo ha più volte messo ha disposizione.
    Per comunicare ogni blog è valido anche quello di un avversario.
    Mettiamo da parte tutto, ed iniziamo davvero ha costruire un blog trasversale dove tutti possono scrivere e dare e ricevere informazioni.

  125. Giuseppe Grasso dice

    L’anonimo che ha postato la chiosa del magistrato X sul GdL di Venezia sono io… Non avevo visto che non era presente il nome… Prendo internet difficilmente da Ventotene e per giunta con la chiavetta…
    Lunedì 27 ci sarà l’udienza di merito per Oristano. In bocca al lupo!

  126. Antonio_TO dice

    Una pagina sulla Repubblica con eventuale prossima sentenza positiva di Venezia sarebbe veramente un bellissimo colpo per noi, sul Fatto lo ritengo molto meno efficace.
    Io sono pronto a contribuire ma non sono in grado di coordinare, spero che si riesca a fare, siamo in molti e la spesa si può condividere.

  127. Vittoria dice

    Propongo di creare un gruppo su FB e invito tutti a crearsi un account facebook: è facile e gratuito. Qualsiasi blog ci verrà oscurato

  128. wallander dice

    se il blog è saltato, può essere stato anche perché leggero e quindi non sovraccaricabile: ricordiamoci che il blog era aperto e gestito dalla buona volontà e dal lavoro di Raoul, ma forse si sarebbe dovuto evitare di appesantirlo troppo. Anche l’ottimo Raoul non ha la bacchetta magica!
    per fortuna abbiamo a disposizione il blog di Manuela Ghizzoni e magari non approfittiamo troppo della sua pazienza…

  129. Vito52 dice

    Anna52,grazie per le informazioni sul ricorso UIL .Per quanto riguarda i vari incarichi che avevo a scuola ho già avvisato che a 60 anni basta e avanza fare l’insegnante. Mandate pure varie mail di protesta al Corriere della Sera per il totale silenzio su Quota 96.

  130. Antonino52 dice

    @ Giuseppe Grasso
    Prendo atto di quanto hai scritto ma non lo condivido. Con lo spirito di squadra che mi ha sempre contraddistinto non insisto. Tuttavia aggiungo che ci deve essere un filo logico che lega e sostanzia tutto ciò che pensiamo e scriviamo.
    Se ci lamentiamo della scarsa consapevolezza e partecipazione degli insegnanti nel loro insieme, non si capisce perché non utilizziamo un sistema di comunicazione, semplice ed efficace, per renderli partecipi di un problema che non è solo nostro, ma di tutta la classe docente e Ata, perchè TUTTA LA SCUOLA è stata colpita.

    Se riflettiamo e scriviamo su come raggiungere una quantità maggiore di persone, allora non si capisce perché rinunciamo al sistema porta a porta, che non può essere lo scambio di qualche battuta, soprattutto adesso che alcuni tribunali hanno dato ragione, non solo a noi, ma a tutta la classe docente ( io la intendo cosi). E’ un momento di grande GRATIFICAZIONE per tutta la classe docente e ATA.

    Se pensiamo e scriviamo che abbiamo ricevuto PORTE IN FACCIA da politici e sindacati, non si capisce perché non utilizziamo forme semplice ma efficaci per DENUNCIARE la loro indifferenza, inerzia o silenzio.
    I politici lo sanno che il consenso si costruisce porta a porta, e si spaventano del passaparola. Spero di spiegarmi.
    Capisco che sentiamo bisogno di cose eclatanti, ma, talvolta, nella semplicità, si rivelano soluzioni efficaci o, quanto meno, congruenti con l’obiettivo. Questa è la mia idea ma mi fermo qui.

  131. OSAM dice

    @ antonio pane
    @ colleghi romani
    @ tutti

    Ho proposto il sit-in al MIUR e tu hai risposto che è una buona idea ma che si interessi qualcun altro per organizzarla. Bene.
    Una manifestazione a Roma, con tutti i problemi logistici ed organizzativi connessi, non può che essere organizzata da persone che vivono e lavorano a Roma non certo da chi vive e lavora a 500/600/700 chilometri di distanza.
    Fra l’altro non occorrerebbero palchi, amplificazioni, sedie, ecc.
    Quale è oggi il nostro obiettivo più impellente? Riuscire ad interloquire direttamente con il ministro Profumo.
    Bisogna a quel punto trovare il modo più immediato per realizzarlo.
    Purtroppo le leadership comportano onori ed oneri!
    In conclusione, se una proposta può risultare utile e nel contempo poco onerosa la cosa più semplice è realizzarla.
    E poi…ci sono decine di QUOTA96 di Roma!

  132. rosella de marco dice

    @ giuseppe- 24 agosto 2:50 pm
    probabilmente mi son persa qualcosa: anche il GDL di Livorno ha emesso una sentenza positiva per noi? Grazie.

  133. Anonimo dice

    @ Tutti: breve autorevole chiosa all’ordinanza del GdL di Venezia…

    Riporto qui – quale contributo al dibattito in corso sul nostro diritto a pensione il 1 settembre 2012, così come stabilito dal GdL veneziano dott. Luigi Perina – il commento prezioso di un noto magistrato romano di cui preferisco, per ragioni di privacy, mantenere l’anonimato:

    «Il giudice distingue, nella sua Ordinanza, due momenti: quello di maturazione del diritto e quello di decorrenza del termine per “andare a casa” come lo chiama lui.
    Il primo termine è il 31.12.2011. A quella data i soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla legislazione all’epoca in vigore, e che prima erano titolari di mere aspettative, hanno maturato un vero e proprio diritto soggettivo in quanto tale e non più suscettibile di essere inciso dal legislatore, ciò che invece è possibile fare riguardo alle mere aspettative. La sussistenza di tale diritto, continua il giudice, non ha nulla a che fare con il suo esercizio che decorre, in considerazione delle peculiarità del comparto scolastico, il 31.8.2012.
    La legislazione in materia pensionistica intervenuta dopo il 31.12.2011, sempre stando al ragionamento del giudice, non può pertanto riguardare soggetti che, a quella data, avevano già maturato il diritto a pensione bensì solo gli altri, che avevano invece una mera aspettativa.
    Dice infatti il giudice, secondo me giustamente, che sarebbe irragionevole ritenere che chi abbia già maturato il diritto alla quiescenza alla data del 31.12.2011 e non sia andato in pensione solo per garantire la continuità didattica, possa veder pregiudicata da leggi successive la sua posizione ormai definita e cristallizzata.
    È un po’ come il gioco della roulette. Si possono modificare le puntate solo finché la pallina è in movimento. Quando però si ferma «rien ne vas plus». Da questo punto di vista il ragionamento del giudice è inattaccabile.
    Volendo tuttavia fare l’«Avvocato del diavolo» non bisogna comunque dimenticare che: 1. si tratta di un’ordinanza di urgenza resa in presenza del cosiddetto periculum in mora, dato dalla necessita di intervenire prima dell’inizio dell’anno scolastico, oltre che del cosiddetto fumus boni iuris, cioè la fondatezza ictu oculi della pretesa fatta valere, tali due essendo i requisiti necessari per l’emissione dell’Ordinanza ex art. 700 c.p.c.; 2. che, in teoria, il giudice preposto all’esito del giudizio di merito, che si svolgerà prossimamente, potrebbe tornare sui suoi passi, ancorché mi paia molto improbabile. Se così facesse, infatti, non potrebbe non tener conto del ragionamento seguito dall’attuale giudice di Venezia e dovrebbe convincersi che è infondato, ciò che a me, pur non essendo un esperto in materia, comunque non sembra affatto».

  134. Franco Andolfi da Venezia dice

    @TUTTi 🙂
    Ritengo che una azione molto incisiva possa essere la pubblicazione a tutta pagina sulla Repubblica e sul Fatto quotidiano della sentenza di Venezia ( quella che verrà emessa il 14 settembre) e non l’ordinanza sull’ex 700. E comunque son strà convinto che dopo che solo un pacchetto di sentenze positive potranno dare il destro all’azione politica e che solo ALLORA dovrà ripartire.

  135. Antonio_TO dice

    Rischiamo seriamente di essere totalmente bloccati nelle nostre comunicazioni e resi veramente invisibili.

    La chiusura del blog comitato civico quota 96 è allarmante.

    Grazie a Manuela Ghizzoni che oltre a essersi impegnata tanto per noi ci concede di trovarci in questo suo blog, possiamo comunicare, ma se questo blog per un qualsiasi motivo non dovesse funzionare noi non potremmo più scambiarci informazioni preziose o organizzare qualsiasi cosa.

    Un black out anche di pochi giorni potrebbe esserci fatale.

    Propongo di comprare un indirizzo di pagina web indipendente che non possa essere chiuso se non da un nostro amministratore web e di raccogliere subito i fondi.

  136. franco e maria da foggia dice

    @rossella de marco

    scusa l’ignoranza ,che intendi per CD ?

  137. A tutti

    Oggi ho parlato della nostra situazione ad un attento giornalista di Avvenire,
    invitandolo a leggere tutti gli interventi del prezioso spazio che la instancabile e direi “UNICA” onorevole Manuela Ghizzoni ci ha messo a disposizione

  138. Maria Teresa 51 dice

    Sostengo con forza quanto affermato da Giuseppe Grasso: il ministro Profumo alla fine dovrà prendere una posizione nei confronti di quota 96! Esiste una pregiudiziale nei confronti degli insegnanti? I pregiudizi sono determinati dall’ignoranza… Questo é stato solo un modo per liquidarci sommariamente!
    On GHIZZONI è veramente triste vedere che un diritto debba essere fatto valere nelle aule dei tribunali!

  139. wallander dice

    vorrei ricordare che ieri i docenti inidonei hanno tenuto un flash mob davanti a Palazzo Chigi in occasione del Consiglio dei Ministri? Qualcuno ne ha parlato? O magari se ci ricordiamo del flash mob tenuto da altri in occasione dell’approvazione della spending review… o ancora degli inidonei che manifestavano davanti al Senato e sono stati incontrati solo dalla senatrice Bastico e dalla senatrice Finocchiaro?

  140. Ivonne 52 dice

    PER QUOTA 96 DI MODENA:

    Gentili colleghi,
    vi invitiamo ad essere presenti
    GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2012, ORE 16.00, PRESSO LA CGIL DI MODENA, PIAZZA
    CITTADELLA 36,
    per partecipare all’assemblea sindacale rivolta al personale che si è
    dichiarato disponibile al ricorso contro la nuova normativa sulle pensioni.
    Sarà presente l’avvocato Cristina Ursoleo che illustrerà le eventuali
    modalità operative.

    FLC CGIL MODENA

  141. PATRIZIA52 dice

    @tutti
    Novità a TV
    Come avevo già comunicato l’udienza che si doveva tenere il 20/8 è stata sospesa per malattia del giudice Rinaldi a cui era stata affidata. E’ stato richiesto un nuovo appuntamento e l’avv. ora ci ha messo al corrente che:
    “la pratica è andata in mano al dott.Mascolo….. il quale ha fissato l’udienza al 30 agosto p.v. eccependo la giurisduzione della Corte dei Conti”
    Non capisco bene. E’ quello che è successo a Roma? Essendo saltato il blog di quota 96 non riesco a risalire

  142. rosella de marco dice

    Personalmente penso sia più eclatante ” l’incatenamento” per una o due giornate (con pausa notturna) davanti al MIUR di Roma. Lo stesso numero di persone in marcia o incatenate hanno un effetto diverso sulla gente. Anche una sola persona legata farebbe notizia.
    Sono d’accordo anche per la pagina di giornale, mi sembra inutile invece cercare di coinvolgere i colleghi nel CD.
    Ringrazio l’on. M. Ghizzoni per l’ospitalità e tutto.

  143. giuseppe dice

    @anna52- Certo è molto difficile a questo punto non perdere la calma e subire una ingiustizia di questo livello ed è anche poco realistico pensare ad una mediazione politica. Perchè non interpellare i Cobas -. con i quali ho scioperato -mi pare non manchino di decisione? le iniziative personali vanno bene ma bisogna avere il sostegno dei sindacati che sono gli unici deputati a difendere legittimamente i nostri interessi.

  144. donata dice

    @giuseppe grasso
    hai perfettamente ragione, ma se la manfestazione si svolgerà a Roma non credo sia possibile organizzarla a 250 km di distanza. comunque lunedì chiederò informazioni alla questura della mia città. Anche l’eventuale percorso, se si decide per la marcia, deve essere deciso dai residenti del lazio che conoscono bene i loro luoghi. Se poi si opta per il sit in allora basta venire a roma e trovarci tutti nel luogo covenuto.
    Personalmente credo che per dare visibilità alla nostra causa ci sia bisogno di un’azione un po’ fuori dalle righe tra il serio e il faceto. Sono disponibile alla collaborazione, per quanto possibile, per la manifestazione che verrà scelta dai componenti quota 96

  145. franco e maria da foggia dice

    la proposta che faccio io è quello di un sit.in con striscioni e megafoni per essere ascoltati e visti, non possiamo arrenderci .chi ha da proporre altre iniziative lo faccia.
    anche una pagina sui giornali e in tv , chiaramente versando un contributo.
    se qualcuno lo può fare si faccia avanti.

  146. franco e maria da foggia dice

    la chiusura dei nostri blog, secondo me ,sono il risultato di un sabotaggio vero e proprio, siamo troppo scomodi.
    adesso in tv è passata la notizia che ci sarà un concorso per nuove assunzioni nella scuola il primo dal 1999. per 11,892 docenti. che bella notizia !!!!!! allora a noi ci mandano a casa ???? ehehehh

  147. Mauro 52 dice

    L’ idea di comprare una pagina di giornale mi sembra buona (avevo già proposto di ritassarci). Si può fare subito !

    Per chi non abita a Roma e nemmeno nella stessa regione come fa ad organizzare ?

  148. Giuseppe Grasso dice

    @ Antonino 52

    Mi sembra un’idea poco incisiva e francamente non mi pare possa scalfire alcunché… Meglio allora pubblicizzare l’esito rilevante di Venezia con una pagina di giornale o, come sto cercando di fare io, contattare, per esempio, una persona come Gianrico Carofiglio, già magistrato e scrittore ed ora senatore del Pd. Colgo l’occasione per dire a Manuela se può mettere una parolina per un abboccamento con Carofiglio.

    @ Donata

    Ok per le nuove e interessanti proposte ma bisogna pur sempre tradurle, come ha fatto notare saggiamente Antonio Pane, in progetti concreti. Non possiamo essere sempre noi di Roma ad organizzare… Possibile che nessun altro abbia carattere e volontò?…

    @ Tutti: bisogna chiedere alla Questura, come facemmo Pane ed io per la manifestazione del 29 aprile scorso, se occorre il permesso e, se occorre, attivarsi per i relativi permessi. Ma bisogna farlo speditamente. Chi si offre? Altrimenti è inutile proporre se nessuno ha intenzione di collaborare. La china che ha preso ora la nostra vicenda abbisogna di realizzazioni fattive e di maggior pubblicizzazione.

  149. alma zamperlin dice

    Sono perfettamente d’accordo con Giuseppe Grasso, il MIUR deve porre fine a questa storia infinita che ci ha rovinato la vita in questi ultimi otto mesi! Onorevole Ghizzoni sia ancora una volta la nostra portavoce! URLI, URLI, URLI la nostra stanchezza! Difendere un diritto non può, non deve essere per nessuno così logorante! Cari saluti e grazie per il suo aiuto sempre prezioso.

  150. donata dice

    @osam
    @antonio pane
    @tutti
    credo sia necessario prendere una decisioni o la marcia o il sit in ( le due proposte sono state fatte nel post.
    “agosto 16th, 2012 at 7:08 am
    @marco 52 @roberto52
    un modo per manifestare potrebbe essere “UNA MARCIA SU ROMA” con un percorso piuttosto lungo, a piedi- anche una due giorni- in modo che veramente faccia notizia, alternativa 3500 insegnanti incatenati davanti a Montecitorio dobbiamo fare scup non tavole rotonde girotondini sparuti , un unico intervento ma eclatante. AVANTI CON LE PROPOste” )
    Dalle risposte comparse nel blog di Raul, adesso oscurato, pareva che la marcia fosse l’azione di maggior impatto

  151. ANNA52 dice

    VITO 52
    io ho fatto ricorso al TAR con UIL scuola e a settembre faremo ricorso al GDL con l’Avv. Naso . Questo è quello che il responsabile nazionale dei ricorsi ( PIERO BOTTALE ) ci ha fatto sapere .Siamo in attesa di ulteriori notizie ! A quello che mi risulta i ricorrenti saranno molto numerosi ,speriamo bene.
    Per quello che mi riguarda e per come sono inferocita ricorrerei anche alla ” Sacra ROTA ” , come qualcuno ha ironicamente detto !!!!!!!!!!!!
    Avevo pensato anche ad una denuncia / querela collettiva per abuso di potere da inoltrare senza seguire la via amministrativa !!
    ( non so se è tecnicamente possibile )
    Questo sopruso non lo digerisco e a settembre sarò decisamente irremovibile su tutto quello che mi verrà chiesto al di fuori di quello che mi compete per contratto . Non ho intenzione di regalare neanche un minuto in più , non farò progetti , rifiuterò il coordinamento della classe , non darò disponibilità per supplenze , che si arrangino !
    sarà un anno difficile e duro !
    L’unica cosa buona sono i miei ragazzi ed è l’unica cosa che mi mi dà un pò di serenità !
    Ciao a tutti e grazie perchè la condivisione dei nostri problemi , delle nostre ansie è veramente di aiuto !

  152. LIBERA ESPOSITO dice

    Ci saro’ anche io,a Roma,l’8 o 9 settembre ,sdegnata e combattiva ,dopo 40 anni di servizio nella scuola primaria e 60 anni compiuti a gennaio!!!!Sappiate che non ho mai smesso di seguire il nostro blog,giorno dopo giorno,e ,se non scrivo è solo perchè mi riconosco in quello che voi colleghi scrivete!!!Ringrazio le onorevoli e TUTTI VOI di ”esistere ” e di esprimere i sentimenti che proviamo in modo così chiaro e onesto così che il ”disagio”provato sia ”mitigato” dalla condivisione!!!!In poche parole ‘SENZ’ ‘E VUIE FOSS’ ASCIUT’ PAZZ’ ”e così sapete pure donde vengo…..A PRESTOOOO

  153. giuseppe dice

    @tutti
    a venezia -come noto abbiamo vinto- ma al miur hanno espressamente detto che faranno appello. la nostra battaglia sarà dura-qualcuno con la prossima sentenza andrà in pensione aspettando l’esito dell’appello-lo stato contro i suoi cittadini- Ringraziamo molto le nostre eroine che hanno tentato di invadere una fortezza inespugnabile. non aspettiamoci nulla da questo governo per il quale non esistiamo neppure: la notizia della vittoria a torino,oristano,livorno,venezia non è stata pubblicata nemmeno nei quotidiani locali, a dispetto di ogni libertà di stampa. si ode solo la massima-lavorare di più. ora monti si occuperà ben bene del bene pubblico della scuola-quali aspettative possiamo nutrire?

  154. Enza 52 dice

    Sono d’accordo con Antonino 52 per un documento da leggere al primo collegio dei docenti e condivido le riflessioni di Giancarlo che vanno nella stessa direzione. Io mi sono dimessa da coordinatrice già da novembre 2011, quindi prima della riforma Fornero, per l’arroganza dei genitori della classe con cui non volevo più avere a che fare. Sapevo di poter declinare l’incarico perchè si tratta di funzioni retribuite e quindi non obbligatorie. Ora, con la rabbia che ho dentro, non sarò più disposta ad accettare compiti che vanno al di là dell’obbligo delle ore strettamente necessarie di cattedra.
    Potrei essere a Roma solo il 9 e lo comunicherò appena possibile. Vorrei coinvolgere gli altri colleghi di Catania.
    @Vittoria
    Hai proprio ragione, anch’io mi vergogno di essere italiana e di vivere in un paese dove regnano gli abusi e l’arroganza.
    @ Grasso
    Quando scrivi sei magnifico!!!!!!

  155. tiziana dice

    @raoul

    Perché il mio blog è stato disattivato?
    Se il tuo blog è stato disattivato, verrà indicato nella bacheca ma non sarà possibile accedervi. In questo caso, ti verrà offerto un periodo di tolleranza durante il quale puoi chiedere che il blog venga preso in esame e ripristinato. La disattivazione dipende da un sistema di classificazione automatico che contrassegna il blog come spam. Poiché si tratta di un sistema automatico ci saranno inevitabilmente dei falsi positivi, sebbene siamo continuamente impegnati a migliorare i nostri algoritmi per evitare che ciò accada. Se il tuo blog non è un blog di spam ed è un falso positivo, ti porgiamo le nostre scuse.

  156. donata dice

    @TUTTI
    per la “marcia” 89 settembre ottimo
    cominciamo a contarci 8 di seguito ho elencato gli aderenti presenti nel blog di Raul ora scomparso)
    1-Giuseppe Grasso (Roma)
    2-Antonio Pane (Roma)
    3-Giovanna
    4-Antonio Piras
    5-Rosella
    6- Vittoria (Latina)
    7-Teodolinda
    8-Reparata
    9-Luciana
    10- Donata Costa (Livorno)
    11- Marisa Menicagli (Livorno)
    12- Laura Guerrieri (Livorno)
    continuate

  157. Antonino52 dice

    @Giuseppe Grasso
    Approfitto dell’ospitalità dell’onorevole e in conseguenza della chiusura (misteriosa e inquietante) del blog, per chiederti se ritieni possibile e condivisibile scrivere un documento, nei modi che tu solo sai fare, per comunicare, in coincidenza dell’inizio delle attività scolastiche, A TUTTI I COLLEGHI, LA NOSTRA SITUAZIONE.
    Questo documento, sintetico ma esauriente, si potrebbe leggere nel primo collegio docenti e far circolare dove possibile, con lo scopo di sensibilizzare tutti i colleghi per far risaltare L’INGIUSTIZIA E L’INIQUITA’ con cui è stato, e viene viene trattato, il personale scolastico, prof. e ATA, da questo governo, dal mondo politico e da alcuni comportamenti sindacati.
    In questo documento, ma è una mia opinione, farei il nome dell’on. GHizzoni e della sen. Bastico, come le uniche sostenitrici, perchè è giusto che si sappia in tutta ITALIA chi ci ha aiutato e ci aiuta; mentre parlerei del silenzio e dell’inerzia di tutti gli altri. Che ne pensi?

  158. patrizia denegri dice

    Siamo in attesa ,fiduciosi, di una risposta dell’on.Bersani alla splendida lettera di Giuseppe Grasso,la nostra cara Manuela saprà come sollecitarlo e invitarlo ad una risposta chiara ed esauriente

  159. Vittoria dice

    Per noi insegnanti , formare i nostri alunni, è diventato piuttosto complicato .
    Spiegare loro , che le attuali regole di vita in atto nel paese non sono giuste e leali , non e’ facile . Spiegargli che la carriera deve arrivare solo per meriti e non per vie clientelari o altro , sembra quasi impossibile .
    La società li ha abituati ad altro , gli ha fatto credere che basta avere le giuste amicizie e si può avere tutto e permettersi di tutto anche calpestare i diritti altrui per il proprio tornaconto !!!
    Questo, grazie soprattutto all’esempio dei nostri politici che predicano bene e razzolano male, che mascherano verità e sono i più indagati e pagati d’Europa. Chi sono effettivamente? Comincio veramente a vergognarmi di essere italiana.

  160. Antonio Pane dice

    @OSAM
    @ TUTTI
    Il sit in davanti al MIUR mi sembra una buona idea, ma anche questa ha bisogno di gambe. Facciamoci avanti, per favore, non diamo per scontato che i soliti noti si prendano la briga, onerosissima, di organizzare.

  161. giorgia benetti dice

    @Giuseppe
    Ottima la tua delucidazione, grazie. Meglio che sia così. Ed intanto si attende. Penso che a Mantova saremo gli ultimi o quasi, infatti abbiamo l’udienza il 18 dicembre. Intanto guardo avidamente ciò che accade agli altri. Continuiamo a sperare. Grazie, Giuseppe

  162. Giancarlo Bruti dice

    Avevo già scritto sul blog di compartoscuola2012 ma è sparito… Avevo messo in evidenza che il 1 settembre è alle porte e il dovere ci obbliga a presenziare al Collegio dei Docenti. Con quale spirito ve lo lascio immaginere, io e le altre 5 colleghe con le quali siamo nella stessa barca. La mia idea è che si adotti una linea comune tra noi in tutta Italia dove si configuri una meno che mai arrendevolezza al sopruso di cui siamo vittime. Io ho intenzione di leggere un “proclama”, nel quale si specifici il nostro tortuoso cammino della speranza, e la dichiarazione che ci atterremo solo al minimo dovuto. pertanto ogni altro incarico supplettivo (funzione strumentale, cordinamenti vari, ecc.) non saranno da noi più eseguiti. Sarà difficile far capire questo e in special modo dopo che in virtù della nostra esperienza spesso abbiamo dovuto affrontare e risolvere situazioni difficili. Io mi sento con uno spirito di rabbia sommessa e non sono quindi affatto sereno come invece dovremmo essere nell’azione di professiionisti dell’educazione. CC” uno spirito di rivolta… Io mi occupo di rievocazioni storiche e nel campo scenico guido la rivolta del popolo viterbese contro le vessazioni dell’Imperatore Federico II nell’assedio del 1243. E’ forse un ritorno al tempo antico… come i corsi e i ricorsi storici?

  163. Anselmo dice

    Appello a Bersani.
    Io non sono erudito come i professori tecnici che spadroneggiano al governo, ma voglio fare appello alla tua ragionevolezza, perchè, anche se non è molto evidente, sei una persona intelligente, laureato in filosofia, di origine emiliana, la culla della libertà di espressione e di dialogo, come egregiamente rappresenta la deputata Ghizzoni.
    Non puoi ignorare la richiesta di un dialogo con rappresentanti del comitato civico Quota 96, che è un comitato nazionale di operatori della scuola che sta sostenendo un contenzioso durissimo con il MIUR semplicemente perchè sia riconosciuto il diritto al pensionamento immediato dal prossimo primo settembre. Sia ben chiaro che, se il MIUR non provvederà con urgenza a sanare questa incresciosa situazione, le vittime di questo atteggiamento resistente dell’amministraZIONE DELLO STATO CONTINUERANNO A PRESENTARSI DAVANTI AI GIUDICI DEL LAVORO A RECLAMARE IL LORO DIRITTO.
    Non dico altro ma vogliamo aprire un dialogo diretto con la segreteria del PD,
    che rimane per molti di noi il partito di riferimento.
    Grazie

  164. OSAM dice

    @ Antonio Pane
    @ i colleghi romani
    @ tutti

    Tempo fa si parlava di una manifistazione nazionale con una MARCIA per le vie di Roma. Credo che sia difficile da relalizzare.

    Proporrei, invece, un sit-in di una intera giornata in Viale Trastevere presso l’ingresso principale del MIUR con incatenamento dei partecipanti alla cancellata del Ministero.
    Si potrebbe esporre uno striscione con la scritta ” QUOTA 96 – PRIGIONIERI DEL MIUR ” e chiedere di incontrare il Ministro Profumo.

  165. Antonino52 dice

    Sul corriere di oggi IL PRESIDENTE MONTI PARLA di un consiglio dei ministri che a breve si terrà mettendo la scuola al centro dell’azione di GOVERNO.
    Lui stesso evidenzia alcuni punti fondamentali di un programma di intervento che di seguito riporto fedelmente.
    Parla di istruzione “A TUTTI I LIVELLI”; cosa vorra dire, forse ha imparato il politichese?

    In ogni caso, TRA QUALCUNO DI QUESTI LIVELLI, nel perseguimento della qualità dell’istruzione, non va affrontato il problema dell’età della classe docente periodicamente rilevato da Enti nazionali e internazionali?
    IL PROBLEMA DI QUOTA 96, che è anche un problema di GIUSTIZIA ED EQUITA’, non può essere affrontato nel contesto di questa programmazione?

    IL caro ministro PROFUMO si farà portavoce di problemi e istanze che giungono dalla scuola?
    MI PERMETTO DI DIRLE, gentile onorevole, che questo è un momento importante per lei, come presidente della Commissione cultura e Istruzione, esperta di problemi scolastici da tempo, PALADINA del movimento “Un diritto, non un privilegio” di quota 96, di cui LEI è FONDATRICE e motore costruttivo!
    Ecco le parole di MONTI:
    «Il primo punto su cui lavoreremo intensamente nei prossimi mesi è l’istruzione, a tutti i livelli», ha detto il presidente del Consiglio. Per quanto riguarda la scuola il governo ha cinque obiettivi.
    Primo: promuovere una migliore scolarità in tutta la popolazione (solo così si possono creare nuove capacità imprenditoriali e diffondere un’offerta di lavoro più qualificato).
    Secondo: potenziare l’istruzione tecnico-professionale perché se è vero che i giovani molto spesso non hanno lavoro è anche vero il contrario, che ad esempio ci sono decine di migliaia di posti di lavoro di «difficile reperimento» (dati Confartigianato).
    Terzo: introdurre nuove modalità di reclutamento e formazione dei docenti.
    Quarto: contrasto prioritario all’insuccesso formativo, alla dispersione e all’abbandono scolastico.
    Quinto: la promozione strategica della mobilità degli studenti, estendendo a tutti la possibilità di studiare e fare esperienza lavorativa all’estero.

  166. Antonio Piras dice

    Insomma questi “TECNICI” BANCARI, insistono e persistono. Infornata di altri 55.000 esodati bancari (Voti per le prossime politiche). Dm 3 agosto ( G.U. n. 194 del 21/08/2012), prevede per i lavoratori bancari, assegni straordinari a sostegno del reddito per un massimo di 60 mesi (cinque anni), fino alla decorrenza della pensione anticipata ( 62 anni e qualche mese) , che maturino i predetti requisiti entro un massimo di 60 mesi, dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Insomma un bancario con 57 anni ha diritti ad uno scivolo di 5 anni, più o meno all’80% del reddito percepito, considerando che hanno diritto anche alla 14^, sino al raggiungimento dei 62 anni. Non male, per un attimo lascio perdere le problematiche degli sfigati nati nel 1952, e penso a tutto il resto dei lavoratori della scuola che non hanno tutte queste ATTENZIONI. Un bel regalino alle banche, per ripulire il personale a tempo indeterminato, e aprire ulteriormente le porte , al precariato, vedi tirocini, stage, lavoro a progetto, esternalizzazione dei servizi. Etc. etc. . Basta con tutto questo chiasso sugli esodati, scoperta dell’acqua calda. Fine anni 70 inizio anni 80, mi ricordano tutti gli scivoli della “filati industriali”, SNIA VISCOSA (non voglio tediare nessuno con l’elenco delle “cattedrali nel deserto” , e dei MANCATI ASSUNTI da parte di pirati industriali che hanno avuto finanziamenti, anche a fondo perduto, con la promessa di assumere lavoratori), insomma al fallimento della politica industriale in Italia per l’incapacità dei politici di redigere piani industriali adeguati e finanziamento mirati anziché clientelari.
    SIAMO IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE , e come nel passato, i voti non vanno raccolti in base ai programmi e alle competenze dei politici che dovrebbero attuarli con rigorosa tempistica, ma tramite prebende e regalie. Un particolare, quota 96, non vuole ne prebende ne regalie, vuole semplicemente quanto dovuto, in termine di diritto alla pensione e al TFR o TFS (come preferite). Quest’ultimo è un NOSTRO STIPENDIO DIFFERITO, per lo stato E’ UNO FINANZIAMENTO A COSTO ZERO, sullo stesso si calcola solamente la rivalutazione in relazione agli indici Istat, sempre minori rispetto al tasso d’inflazione, e nella rivalutazione viene applicata la ritenuta dell’11% (furto anticipato). Può passare un attimo per la testa che oltre la pensione può servire subito anche il TFR? Per quanto mi riguarda i 60/70 mila euro di liquidazione destinati non all’investimento in mattoni, ma in CULTURA E STUDI PER I FIGLI. Cosa dico a mio figlio, laureato a luglio con 110 e lode in economia e finanza, con progetti di specializzazione in particolari Università, aspirazioni a MBA, MBF, MASTER , del costo ciascuno di 20/30 mila Euro, e a mia figlia prossima alla laurea?
    Non sto elemosinando, voglio/vogliamo soltanto quanto mi/ci spetta in termini di diritto alla pensione e al Tfr. Bersani, Passera battete un colpo. E’ possibile girare i posti a questi signori?
    Manuela ti ringrazio per l’ospitalità e per il tuo impegno, sul quale non ho mai avuto dubbi.

  167. laura dice

    Per il secondo anno consecutivo, avendo perso due ore della mia cattedra, sono stata mandanta a completare l’orario in una scuola che dista 50 km di distanza,il tutto nonostante vi era la possibilità di completare l’orario nell’istituto dove ho la cattedra principale, l’anno scorso, la mattina a scuola in un istituto,il pomeriggio consiglio di classe in un altro, questa mattina ho ricevuto la chiamata dall’istituto dove secondo il loro malsano disegno, dovrei insegnare le due ore, convocazione il primo settembre,ma non credo che ci andrò,ho superato i sessanta anni ,vogliono licenziarmi?forse ha ragione mio figlio, sono dei delinquenti,come tali vanno trattati, è ora di reagire, basta Tar, giudice del lavoro o altro
    Dato che ci sono, avete visto come era felice Bonanni a fianco della Fornero al meeting dei ciellini?cosa ne pensano gli iscritti alla UIL?
    La mia tanto conclamata CGL , non credo che sia da meno, a settembre mi cancellerò più che volentieri da questo sindacato
    Scusate lo sfogo,ho un nervo per capello

  168. ORNELLA 51 dice

    Settembre è ormai qui e mi prende un colpo entrare a scuola. La mia testa non lo ha mai accettato, perchè mi ero fatta altri programmi. Quale potrà essere la mia resa per gli studenti? Penso che tutti si trovino nelle mie stesse condizioni.
    Chi ci ha messo in questo guaio cerchi di porre rimedio e mi riferisco alla politica, una politica che si vanta, presuntuosamente, di salvare l’Italia.
    L’Italia la stanno mandando a fondo con manovre che definiscono impopolari ma sono solo scellerate.
    Per quanto ci riguarda, speriamo che i giudici, in piena onestà , correggano con il loro potere le storture dettate dalla vanità di un governo che procede con i paraocchi .

  169. giuseppe dice

    @giorgia benedetti
    ripeto l’idea: la finestra introdotta dal maxi decreto per lo sviluppo del 13 agosto 2011 non é più in questione in quanto il decreto salva italia art.24 comma 3 parla di requisiti raggiunti al 31.12.2011 che noi di quota 96 possediamo perfettamente e completavamo al 31.08.2012. infine una semplice annotazione tecnica -una norma successiva -la riforma fornero-abroga la precedente- il maxi decreto per lo sviluppo.é per questo che i ricorrenti che avranno visto accolto positivamente il loro ricorso saranno messi in pensione a partire dall’1.09.2012-certo dopo l’amministrazione ricorrerà, ma questa volta dovrà accettare il gioco .

  170. vito52 dice

    Ho letto, nel sito nazionale,che la Uil presenterà ricorso ai gdl a fine settembre in tutte le province,adesione a fine agosto.L’avvocato è sempre Naso. Qualcuno ha aderito? Sapete dirmi qualcosa? Ho fatto ricorso al tar ma non ancora al giudice del lavoro,sperando in una soluzione politica,ma ora….

  171. liliana dice

    @Giuseppe G @tutti
    Condivido le lettere di Giuseppe ,di Pane,di Busato…
    Incalzanti le parole di Grasso,piene di vigore e a qualcuno danno fastidio… e non le ascolta…!
    Sono con Voi dall’inizio,la Penna di Grasso è fluida e trova le parole giuste:Ghizzoni /Bastico ascoltate la voce di quota 96—ormai 98—–
    SI COMBATTE CON LA VOCE parlata o scritta e non con il silenzio……in silenzio si riflette,si pensa,si resta in pace.ma il silenzio non porta lontano….non certo alla nostra meta
    POLITICI DOVE SIETE?

  172. tiziana dice

    sono andata a leggere le regole sui contenuti di blogspot (blogger) ,secondo me a qualcuno non è proprio piaciuta la lettera di Giuseppe a Manuela in cui si parlava di profumo in una certa maniera,ha segnalato e hanno chiuso.

    Più prova di questa che siamo sotto dittatura, che volete di più…….

  173. donata dice

    @TUTTI
    AIUTO NON RIESCO PIù nel link ” IN MARCIA” DEL BLOG DI RAUL
    datemi le giuste tritte

  174. Giovanni Crimi dice

    @gise52
    Scrivi una mail all’ANIEF, ti manderanno quanto necessario.

  175. rosella de marco dice

    @ On. Manuela Ghizzoni
    non posso che concordare con Giuseppe Grasso. La prego anch’io, quando le sarà possibile, di intervenire ancora una volta a nostro favore. Il min. Profumo DEVE prendere posizione, il nostro non è un problema che può non riguardarlo. Lavoriamo nella Pubblica Istruzione, o è questo il problema? Parafrasando la Littizzetto mi verrebbe da dire: e se aggiungessimo a CCQ96 “e della Vergine Maria”? Si troverebbe subito la copertura finaniaria per il pensionamento e, magari, non pagheremmo neanche l’IMU sui ns. immobili (come invece sembra dovranno fare gli emiliani)?

  176. ermanno dice

    @ Mauro52

    Il sito è stato attaccato dagli hacker su commissione, forse del MI…….diamo fastidio. Ovviamente scherzo.
    L’unione fa la forza, ricordiamolo sempre.

  177. gise52 dice

    @ Giovanni Crimi

    Anche io come te ero convinta si dovesse cercare la soluzione politica…..
    E anche io come te non ho fatto ricorso…..
    Puoi darmi qualche chiarimento in più sul ricorso alla CDC?

  178. Vincenzo51 dice

    @ prof. Giuseppe Grasso – @ Tutti – Sottoscrivo appieno le tue argomentazioni e aggiungo che il titolo di professore bisogna meritarlo, credimi Giuseppe …tu lo meriti! Mio papà buonanima faceva il Barbiere, non era di Siviglia ma era parimenti bravo ed educato, dalle nostre parti si dice che la buona educazione ci risparmia le “legnate”, chiunque, fosse l’ultimo degli ultimi ha diritto ad una risposta degna e parimenti educata, chi ricopre incarichi istituzionali e di partito non può e non deve sottrarsi a tale elementare principio dettato dalla buona educazione, sono un peccatore e non immune da colpe ma non posso diventare sordo al richiamo dei miei figli, sarei un padre crudele diventato nel tempo un professore tecnico e parimenti Tiranno.

  179. Mauro 52 dice

    COME MAI cliccando IL BLOG compartoscuola2012 C’E’ scritto che E’ STATO RIMOSSO????

  180. Giuseppe Grasso dice

    @ Tutti

    Intervengo ancora oggi perché vorrei tirare le orecchie, per così dire, a colori i quali continuano a firmarsi con nickname e con nomi fittizi. Non sarebbe il caso di scrivere, senza nessuna remora, il proprio nome e cognome veri? Già Raoul Bonfiglioli aveva invitato a farlo ma vedo che continuano ad imperversare le più strane etichette fra cui i vari anonimo, anonima, wallander, il tribunale del popolo e altri ameni epiteti che non garantiscono alcuna riconoscibilità agli aderenti del Comitato o ai suoi simpatizzanti.
    Io ho messo nome e cognome fin dall’inizio e sarebbe auspicabile che anche gli altri si firmassero nello stesso modo, anche perché potremmo capire meglio chi sono i nostri interlocutori. Penso, per esempio, ad Anselmo, Carlo B, Antonio Pane e via di seguito.
    Grazie e a presto capire con chi abbiamo il piacere di conversare dei problemi che ci attanagliano.

  181. germana 52 dice

    Il sito compartoscuola 2012 risulta sospeso ,c’è forse un nuovo indirizzo?Che cosa è successo?

  182. Giovanna52 dice

    Segnalo l’articolo pubblicato stamane su Tecnica della scuola riguardo i ricorsi che la Cgil intende promuovere ai GdL per tutti coloro che ,come noi ,avrebbero maturato il diritto al pensionamento il 31-08-2012; la nota del sindacato tuttavia precisa che “la via maestra per l’affermazione dei diritti resta la dimensione sindacale e politica”. Nell’articolo,redatto dal bravo Almirante, c’è una bella sintesi di come si sono svolte le vicende,con un accenno all’operato di Ghizzoni e Bastico e del comportamento iniquo del Governo e dei gruppi parlamentari.
    Ritengo che,al di là di ogni tornaconto che ogni sindacato può avere in questa paradossale vicenda,sia importante creare un massiccio movimento di protesta, in cui tutti i sindacati siano impegnati per debellare una palese ingiustizia, senza dimenticare che il nostro comitato è stato l’apripista.

  183. Giuseppe Grasso dice

    @ Tutti: il blog è esploso di nuovo…

    Il blog del Comitato, quello gestito da Raoul, è esploso di nuovo e non è più in uso… Ora non so cosa succederà. Direi di utilizzare, intanto, oltre a quello di Manuela, che gentilmente continua ad ospitarci, quello di Oggi.it dove è stata pubblicata la lettera a Bersani e in cui, sotto la lettera, ci sono i commenti. Che ne dite? Mi sembra, per il momento, una soluzione idonea anche se transitoria, un altro punto fermo dove ritrovarci in attesa di un altro blog professionale.
    Spargiamo la parola con gli altri aderenti.
    Ecco il link:
    http://www.oggi.it/posta/lettere/2012/08/13/bersani-da-che-parte-sta-il-pd-circa-i-pensionamenti-scolastici/

    Ecco il Link:
    http://www.oggi.it/posta/lettere/2012/08/13/bersani-da-che-parte-sta-il-pd-circa-i-pensionamenti-scolastici/

  184. ORNELLA 51 dice

    @ grasso
    Bravo giuseppe hai espresso, senza peli sulla lingua e con esemplare educazione , tutto quello che noi di quota 96 pensiamo in piena e lucida convinzione. Hanno esasperato i lavoratori pensionandi della conoscenza e anche Profumo non ha fatto nulla per garantire serenità alla scuola, se non scrivere una lettera di buone vacanze che ci faceva sentire pure derisi.
    Continueremo a chiedere il rispetto e la riconoscenza dei nostri diritti, mentre i politici che neppure cim msiamo scelti, sanno solo chiedere di adempiere a faticosi per noi doveri.

    @ Manuela
    Sappiamo benissimo che lei e Mariangela avete fatto di tutto per aiutarci e comprendiamo che intorno avete persone che non sono della vostra correttezza intellettuale. L’opportunismo di molti politici hanno vanificato i vostri sforzi e, ciò che è triste, è che continuano a farlo impedendo la risoluzione di un problema volutamente sbagliato che potrebbe essere sbloccato velocemente. Non si vada a citare che mancano i soldi, quando alcuni, come propaganda elettorale, fanno proposte di pensionamento per tutti i 58enni.
    Confidiamo nei giudici che non si vendono all’illegallità, ma vedono con gli occhi della giustizia, dell’equità e dell’onestà facendo in modo che nello stesso anno scolastico, alcuni docenti quota 96 possano accedere al pensionamento ed altri no.

  185. giuseppe P dice

    Come dice giustamente Giuseppe Grasso, il ministro Profumo ci ha fino ad ora scientemente trascurati.Soprattutto dopo che le nostre ragioni sono state riconosciute dai tribunali di Oristano, Torino e Venezia, Profumo, in qualità di ministro del nostro comparto,avrebbe dovuto prendere posizione e non fare come Ponzio Pilato. Se qualcuno aveva pensato che, con questo governo, ci sarebbe stata discontinuità rispetto alla situazione politica precedente si è purtroppo tragicamente sbagliato. Anzi le cose sono di gran lunga peggiorate. Infatti con la scusa della crisi e dello spread ci stanno togliendo manifestamente soldi, diritti e democrazia.
    L’unica e fondata speranza deve essere riposta, secondo me, nelle due vie che stiamo perseguendo con graduali successi: quella, veramente politica, delle manifestazioni democratiche e quella dei tribunali.

  186. Giovanni Crimi dice

    @Grasso.
    Condivido alla lettera tutto quello che hai scritto nel post precedente. Sei il punto di riferimento del gruppo e sappi che tutti noi ti stimiamo e ti ringraziamo per quello che hai fatto e che, sono certo, continuerai a fare.
    @On.Ghizzoni.
    Credo che in cuor proprio nessuno vuole minimizzare quanto da lei fatto in favore di “Q96”, così come non ci dimenticheremo l’impegno dell’On. Bastico, le sole che avete cercato di dare,a più riprese, l’opportunità di non fare commettere un grave errore al PD, un partito che ha dimostrato, ad oggi, un disinteresse palese verso la grave ingiustizia perpetrata ai danni di 3000 lavoratori della scuola. Anch’io pensavo, sbagliando, che il problema si poteva e doveva risolvere politicamente e non nelle aule dei tribunali, per questo non ho ricorso al GDL, oggi dico, a chi ancora non l’ha fatto, di presentare ricorso alla C.D.C., io lo sto facendo e spero che tanti altri colleghi seguano questa strada. A lei On. Ghizzoni ci affidiamo per quel barlume di speranza alla soluzione politica, se ancora percorribile, e salvare la faccia ad un Partito che vedo allontanare sempre più dai bisogni della gente. Batta i “pugni” sul tavolo, si faccia sentire, ne ha tutto il diritto!!

  187. Anselmo dice

    Cara Manuela andrai avanti ” in silenzio”.
    E’ proprio il silenzio è stato imposto ad una platea di 3500 ricorrenti di quota 96 :
    1) dalla Stampa nazionale che non riesce a comunicare la novità del tribunale civile di Venezia che obbliga il MIUR a collocare in quiescienza subito 50 ricorrenti

    2) dai partiti che hanno lasciato calpestare i diritti al pensionamento reclamati nella maniera che tutti conoscono, avallando la beffa di un possibile pensionamento al primo sett. 2013 solo se si vince la lotteria della casualità dal titolo “uno su mille ce la fa”
    ESSERE soprannumerari a 60 anni in tutta la provincia.

    3) da buona parte della magistratura, che per non esprimersi a favore e “mettere in imbarazzo il governo” finge di non conoscere bene le proprie competenze giuridiche a fronte di procedure d’urgenza e fa rimbalzare il problema dal TAR al GDL e poi dal GDL alla Corte dei conti e la Corte dei Conti dove rinvierà mai più alla Sacra Rota o di nuovo al TAR?
    Non sembra di vivere in uno stato democratico, ma controllato, troppo controllato da poteri forti e coordinati.
    Mi pare che il silenzio sia stato imposto anche a te che sei la nostra STELLA, ma che ha poca luce e viene inghiottita dal buco nero della politica affaristica degli ultimi tempi.

  188. aldo dice

    @Manuela Ghizzoni
    Ora, cara Manuela, è necessario fare pressing sul ministro Profumo per fargli capire che tre GdL si sono espressi a nostro favore e che ora serve una sua forte presa di posizione. Non può più tergiversare e fare finta di niente. Ci sono delle sentenze che dicono chiaramente che nei confronti del personale del comparto scuola, e dico, Quota 96, è stato esercitato un abuso di potere e ancora altro. Se “i tribunali non possono bastare” come da Lei sempre sostenuto, è ora di far valere queste sentenze a livello politico. Grazie per l’ospitalità

  189. giorgia benetti dice

    Sicuramente sbaglio in qualcosa, però il decreto Berlusconi del 14 agosto dello scorso anno prevedeva l’aumento di un anno per tutti per accedere alla pensione, con la facoltà, però, di farlo o meno. Quindi saremmo potuti stare a casa un anno senza stipendio né pensione. Una sorta di limbo.Io l’avevo definita la norma del calcio in…. e sarei stata a casa, probabilmente. Quindi la norma pre-fornero, secondo me, non ci avrebbe mandati comunque a settembre del 2012, bensì nel 2013. Datemi ulteriori lumi e avanti!

  190. cecilia dice

    Gent. Onorevole Ghizzoni credo che la lettera di Grassso non volesse essere una critica del suo operato,ma uno stimolo a continuare con forza la battaglia intrapresa. Penso che un’azione unitaria e coesa possa avere la meglio sul “lavarsi le mani” dei noti Ponzio Pilato.

  191. Antonino52 dice

    Ci perdoni onorevole Ghizzoni.
    Lei per noi rappresenta LA POLITICA CHE ASCOLTA E SERVE IL CITTADINO.
    Di questi tempi lei è come una stella che brilla nel cielo in una notte di tempesta, e che fa pensare: forse c’è speranza di bel tempo.
    Siamo prof. di sessant’anni , che a furia di stare con i ragazzi vivaci, finiscono per imitare i propri allievi.
    Come i nostri giovani studenti vogliamo la qualità e la verità, senza temporeggiare, senza diplomazia.
    La politica vuole tempo e diplomazia, mentre il cittadino soffre.
    Il partito dei lavoratori nasce per sanare le ingiustizie che provocano sofferenza.
    Noi ci riteniamo lavoratori, se anche della conoscenza, e da tempo contribuiamo al sostegno del nostro paese.
    Per questo chiediamo rispetto e attenzione. Da lei la riceviamo.
    Attendiamo fiduciosi un segnale dal segretario Bersani.

  192. Elianal dice

    @Mirella
    Di ritorno dalle vacanze ho letto, tra gli altri messaggi, la tua richiesta in merito al giudice di Savona, sono anch’io della provincia e pensavo l’unica ricorrente,vogliamo metterci in contatto?

  193. il quadrato dice

    @ Giuseppe Grasso

    caro Giuseppe , non ci sarà nessuna risposta da parte di Bersani alla tua lettera, perche le cose nel PD vanno nella maniera che ha dimostrato la sig. Concia, per avere risposta alle tue critiche devi minacciare di restituire la tessera del PD altrimenti non riceverai nessuna risposta.Altro protagonista di come vanno le cose nel PD è Matteo Renzi che ,minaccia di presentarsi alle primarie contro Bersani. Sicuramente anche Renzi resterà deluso, perchè non ci saranno le primarie, il resto te lo spiego la prossima volta. Viva la libertà.

  194. franco dice

    condivido pienamente con le osservazioni di GIUSEPPE GRASSO, apprezzo il lavoro personale della sig.ra GHIZZONI e delle sig.ra BASTICO, ma apprezzerei anche che le SIGNORE dicessero chiaramente che dietro di loro non c’è il PD ma il nulla assoluto e non continuassero a difendere i capi partito.
    ma è mai possibile che la politica di un partito come il PD demandi le soluzioni ai giudici e tenga le persone coinvolte nel limbo da più di 6 mesi senza un fatto concreto, ma mandate a quel p……… i BERSANI I TREU I DAMIANO I D’ALEMA, basta siamo nauseati.

  195. giovanna 52 dice

    @ Giuseppe Grasso
    condivido pienamente tutto quello detto da te. Spero solo che il lavoro di mediazione di Manuela continui sìi da raggiungere l’agognato obiettivo

  196. wallander dice

    mi permetto di dire che dovremmo piantarla di scaricare su chi ci ha difeso in ogni modo e con tutte le forze la responsabilità che non ha.
    Andiamo a rivedere “tutto il lavoro in commissione minuto per minuto”, tutti i commenti, tutto quanto è uscito. Poi ricordiamoci che il Ministro non ha la cassa in mano: quella ce l’hanno altri. Vorrei ricordare che, quando uscì la circolare ministeriale a marzo, e qualcuno pensava potesse contenere un decreto ad hoc o qualcosa del genere, ci fu chi disse che “il Ministro non si sarebbe mosso se non lo autorizzavano”.
    Vorrei anche ricordare un’altra cosa: gli altri… sarebbero quelli che latitarono alla manifestazione del 29 aprile, senza neppure dire perché?!

  197. Giuseppe Grasso dice

    @ Manuela Ghizzoni

    So che sei in vacanza, cara Manuela, e non vado oltre. Ma quando torni dalle ferie credo tu debba attivarti, visto che hai incontrato Profumo più volte in questi mesi, perché il ministro “inesistente” dell’Istruzione si profonda in un dialogo costruttivo volto a sanare la nostra situazione prima che i tribunali di tutta Italia continuino a sbugiardare questo governo incompetente, arrogante e privo di umanità. Io non ho affatto stravolto il tuo ragionamento sul Miur e sul ministro. Mi sono limitato a ragionare sui fatti odierni. Non ho fatto alcuna dietrologia né mi sono permesso di mettere in discussione il tuo impegno, che so bene essere coerente, sentito e vero. Ci mancherebbe. Ho solo richiamato la Pres. della Comm. Cultura alla Camera, se mi sono permesso, a trovare una mediazione fra i tribunali e il governo (o non sei forse d’accordo?) ricordando quello che avevi detto pubblicamente in piazza SS. Apostoli. “I tribunali non possono bastare”. E’ questo il momenti di attivarsi, credo io. O forse Profumo dovrà sapere della nostra vicenda solo attraverso le ordinanze dei giudici? Il ministro DEVE prendere una posizione nei nostri confronti chiara e netta. Deve spendere, che diamine, una parola di comprensione e di riconoscimento nei nostri confronti in merito al nostro diritto calpestato altrimenti il nostro paese non è né sarà mai, per dirla con D’Alema, un “paese normale”. Se non lo farà vuol dire che conferma quanto io ho detto prima sul menefreghismo di questo governo disumano e iniquo. Sono ben felice se sarò smentito e se magari che una piccola delegazione sarà ricevuta da lui, non da Fiorentino a questo punto, e che mostri finalmente interesse a farlo nell’imminenza di altre ordinanze. Non dovrebbe forse essere un dovere del ministro dell’Istruzione? Spero di essere stato più chiaro. Constato solo che non hai però risposto nel merito a quanto avevo proposto personalmente a nome del Comitato. Profumo deve ascoltarci e tu dovresti fare da mediatrice. Io la vedo così. Poi tu puoi fare ciò che credi. Ma siccome tu sai che io amo dire le cose come stanno, ho voluto precisare questo fatto su cui mi pare tu abbia glissato. Non si può più temporeggiare, cara manuela, dopo questi ultimi fatti. E tu lo sai bennissimo perché sei una donna sensibile e intelligente. Mi auguro solo di non aver stravolto nulla delle tue parole. Aspetto una risposta più esaustiva in tal senso da parte tua, magari con calma. E so che non la farai mancare.
    Ciao.

  198. Navajo52 dice

    @Manuela Ghizzoni

    ON.nel rinnovarle tutta la stima possibile per il suo lavoro svolto “in silenzio”,vorrei suggerirle,mi perdoni,di cominciare ad urlare la sua rabbia,che è la nostra,ad urlare la sua disapprovazione verso un sistema(Miur e ministro)che pur di non ammettere uno sbaglio(31-12.2011)continuano a collezionare brutte figure in tutte le sedi.E’ vero,probabilmente i tribunali non bastano e allora?Le famiglie italiane sono allo stremo,le nostre famiglie sono allo stremo,enormi sacrifici quotidiani per tirare avanti con dignità e onestà e quando c’è la possibilità di immettere nel bilancio familiare qualche euro(TFR)che cosa vi inventate?Urli on.Manuela,urli la sua rabbia,urli la nostra rabbia di cittadini vessati e imbrogliati,urli la rabbia dei nostri figli ai quali è stato tolto anche il diritto di sognare e di progettare il proprio futuro!

  199. Giuseppe Grasso dice

    @ Manuela Ghizzoni

    Insisto invece, cara Manuela, nella mia argomentazione perché il ministro Profumo non si è MAI degnato né di convocarci per ascoltare le nostre ragioni, dopo i vari interventi tuoi e dopo le varie tribolazioni che abbiamo dovuto mandar giù, né ha mai pubblicamente speso una parola, dico UNA sola parola, di comprensione e di solidarietà alla nostra causa. E questo fatto, che tu minimizzi e che io ritengo antidemocratico e lesivo di una fetta non indifferente dei lavoratori della scuola, di educatori appartenenti al ministero che gli, il gran cattedratico, è stato chiamato a dirigere, non può affatto essere ignorato e nemmeno blandito con facili dichiarazioni sulla via di Damasco. Il ministro dell’Istruzione ci ha scientemente trascurati, malgrado le tue difese personali e i tuoi interventi in buona fede, e non ci ha mai considerati un soggetto che poteva/doveva essere tutelato dall’odiosa quanto iniqua riforma Fornero che voi avete votato a dicembre. Siamo stati esposti a ben due grosse, cocenti umiliazioni in parlamento, col milleproroghe e con la spending review come ben sai, e lui, che pure poteva dire o fare qualcosa, che pure poteva prendere posizione in qualche modo, se ne è sempre lavato le mani dimenticandosi di noi e lasciandoci annaspare nello smarrimento più totale se non fosse stato, a salvarci, per la grande capacità del Comitato di mobilitarsi in tutta Italia a livello giudiziario… E’ inutile rigirare le cose come si vuole o sollevare questi vani discorsi per riabilitare il suo inqualificabile comportamento omertoso. Profumo, per noi, è assente o latitante, scegli pure tu il termine più consono. A fronte di 3.000 professionisti della conoscenza Profumo aveva il diritto di chiamarci e di tentare una mediazione, un dialogo con noi, trovare qualche escamotage. E non ha fatto proprio un bel nulla. Ha disatteso ogni aspettativa in modo lampante. Lo attesta, se ce ne fosse ancora bisogno, la circolare del Miur di marzo che blocca le vecchie norme al 31.12.11, togliendoci un diritto ma imponendoci un dovere didattico fino alla fine dell’anno scolastico. Una circolare in perfetta linea con la Fornero e perciò dimentica del nostro diritto. Quella circolare, che è in contrasto con quella della Funzione Pubblica, dove veniva ribadito il nostro diritto ad uscire dal lavoro il 1 settembre, come sempre, del resto, è stata ben individuata non certo da Profumo, che se ne è del tutto infischiato, diciamolo pure, ma dal dott. Luigi Perina di Venezia, l’ultimo giudice coraggioso e sano che ha inferto un duro colpo, nel merito, all’art. 24 del “salva Italia” intimando al Miur di mandare in pensione i prof e gli Ata ricorrenti. Vogliamo parlare ancora del ministro che ci ha voltato le spalle facendo gli interessi, sbagliati, della Fornero? O vogliamo parlare, forse, del vice ministro Martone che ha negato la specificità della scuola, specificità, ripeto ancora una volta, riconosciuta non dalla Fornero ma dal dott. Perina di Venezia e da altri due giudici di Oristano e di Torino. La verità è che Profumo non ha alcun potere e alcun nerbo. Sè, è proprio così. Vorrei definirlo un uomo senza tempra e senza e senza personalità. O meglio, per dirla con Calvino, un uomo “inesistente”. E’ tempo che ora, dinanzi a questi fatti speciali sopravvenuti grazie al potere giudiziario, prenda finalmente una posizione ben precisa sia scusandosi, intanto, con i lavoratori cui è stato tolto illecitamente un diritto a pensione e contro cui, come ben sai, è stato commesso un errore discriminatorio, sia attivandosi al meglio e in tempi brevi per addivenire ad una soluzione che possa sanare la vicenda su scala nazionale. Che senso avrebbe perseverare in un atteggiamento ostile e aprioristico contro di noi dopo le tre vittorie sul campo appena conseguite? Il Miur ne sce davvero malconcio su questo fronte. Ma forse al governo non interessa perché fra qualche mese se ne andrà e se ne laverà le mani… Ma ti sembra un comportamento civile e corretto quello di profumo? Noi abbiamo una forza nuova che non può essere sottaciuta. Abbiamo bisogno non più di proclami ma di fatti, non più di buone intenzioni di principio, come dici tu, ma di iniziative fattive e ferme. Ecco qual è il tuo compito, cara Manuela, quello di mediare in tal senso, come Presidente della Commissione Cultura, e come esponente del Pd che ha sempre lottato per noi e a fianco a noi.
    Basta con ogni tipo di difesa indiretta del governo. Basta con le procrastinazioni inutili. Basta con il menefreghismo di un manipolo di bancari che vorrebbero ridurci alla ghettizzazione facendoci lavorare altri 5 0 6 anni. Basta con tutto questo. Basta in ogni senso. Abbiamo la nostra dignità riconosciuta dai tribunali. Ora la politica faccia i suoi passi. Cito ancora, termino questo mio lungo post, te stessa: “I tribunali non possono bastare”.
    Buona giornata e grazie per l’attenzione.
    Giuseppe
    Grazie dell’attenzione.

    • E’ ovvimente per me difficile accettare che il mio impegno sia minimizzato e le mie parole stravolte (e non mi riferisco ai tribunali ma alla responsabilità del MIUR e del ministro). Ma andrò avanti con il mio lavoro come ho sempre fatto in questi mesi, in silenzio. Buona giornata a tutti

  200. Antonio Piras dice

    Bersani è super occupato a creare alleanze, con un piccolo particolare, senza NUOVA legge elettorale e senza PROGRAMMI, (la situazione classica del carro davanti ai buoi) , ciò non toglie che è in debito di alcune risposte sui problemi della scuola ed in particolare dei nostri diritti rubati. Risposta attesa ancor più, viste gli esiti dei tribunali di Oristano, Torino e Venezia. E il nostro Ministro che fa? non ha niente da dire in merito? Mi consola il fatto che la nostra Onorevole Manuela, dopo un meritato riposo, è più che mai tenace, sono sicuro che siamo sempre nei suoi pensieri, nonostante le vicissitudini e i delicati equilibri interni della segreteria del partito.

  201. wallander dice

    @ Manuela

    grazie, come sempre, per i chiarimenti; è evidente, penso a tutti, che il Ministro deve passare alla cassa… perché le chiavi non le ha lui. Se magari vi rileggiamo tutti, con precisione, gli interventi di Manuela e Mariangela sulla Spending Review e come è andata, passo passo, beh credo che dovrebbe esserci abbastanza chiara la situazione.
    Il che non vuol dire affatto ch ela via giudiziaria non possa segnare altri successi, ci mancherebbe!

  202. anonima dice

    @ Anselmo
    La seconda che hai detto! (togli pure “sbagliati”).

  203. Anonimo dice

    @Tutti
    @On. Ghizzoni
    Vorrei ricordare ai colleghi che è ATTIVO il sito di Raoul, cioè il nostro, con una sezione specifica, nuova di zecca, per i commenti. Pertanto non disperdiamoci e commentiamo su

    http://compartoscuola2012.blogspot.it/

    Ringraziamo l’on. Ghizzoni per l’ospitalità ed il supporto che ci offre da sempre e che continuerà a darci soprattutto dopo queste tre sentenze a favore a quota di 96. Risuonano forti e chiare nella mia mente le sue parole pronunciate il 29 aprile “la giustizia deve arrivare dalla politica… i tribunali non bastano… servono si… ma è la politica che si deve attivare…” On. carissima, forse è giunto il momento che la politica onori il suo impegno e chi meglio di lei, potrebbe “svegliare” il silente ministro Profumo ad emanare una circolare ad hoc?
    Confidiamo ancora una volta in lei e nella senatrice Bastico,
    cordialmente, Chiara Farigu

  204. Anselmo dice

    Ufficio VXX
    Questo numero non esiste secondo le regole della numerazione romana.
    Sarà un refuso o il provveditorato di Venezia dà numeri sbagliati?

  205. marcella dice

    Ove possa essere utile:

    Il Lavoratore del Comparto Scuola che maturi i requisiti tra il 1.1.2012 e il 31.8.2012 non è tenuto a richiamare l’Art. 59 c.9 Legge 449/97 ; [ad esempio, la Domanda di Dimissioni da me presentata prima del “salva_Italia” è ai sensi del DPR 351/98, non certo dell’Art. 59 c.9 Legge 449/97].

    Il Lavoratore del Comparto Scuola che maturerebbe i requisiti tra il 1.9.2012 e il 31.12.2012, costui sì dovrebbe presentare Domanda di Dimissioni ai sensi dell’Art.59 comma 9 Legge 449/97.
    Non a caso, nel comma 9 si parla di ‘prevista maturazione’ , perché quel Lavoratore [prima del DL 138/11] avrebbe potuto cessare il Servizio e – contestualmente – accedere a Trattamento di Quiescenza, anche PRIMA della maturazione dei requisiti.
    Per tale Lavoratore, la modifica introdotta dal D.L.138/2011 comportò il “differimento di un anno” , dal 1.9.2012 al 1.9.2013.

  206. marcella dice

    Il Dirigente dell’ UST di Venezia, dopo aver evidenziato che il D.L. 138/2011, come convertito nella Legge 148/2011, all’art. 1 comma 21, modifica l’articolo 59 comma 9 della legge 27 dicembre 1997 n. 449,
    conclude affermando:
    “Esso prevede, cioè, il differimento di un anno per l’accesso alla pensione.”

    1. Secondo il Dirigente dell’ UST di Venezia, un Lavoratore del Comparto Scuola che abbia maturato “Quota 96” al 1.1.2012
    avrebbe dovuto LAVORARE 20 mesi più di un altro qualsiasi Lavoratore ?
    Non … SOLO (!) 8 mesi in più, come prescrive il D.P.R. 351/98 ?

    2. Tale Lavoratore [che abbia maturato “Quota 96” al 1.1.2012] avrebbe dovuto cessare il Servizio simultaneamente al Collega che li avrebbe maturati il 31 agosto 2013 ?

  207. Franco Andolfi da Venezia dice

    @TUTTi
    @Giuseppe Grasso
    Tutti
    È bene chiarire delle cose fondamentali che tutti devono avere ben solide.
    Dobbiamo toglierci il vizio di coltivare illusioni.
    Far valere il nostro diritto non sarà ne facile ne veloce.
    In gioco, come menti acute hanno colto, vi è ben altro… ci stiamo scontrando contro forze formidabili ( guardate solo la battaglia politica cosa ha fatto emergere).
    Sono ottimista, sono peró convinto che la vittoria ha solo una strada per poter raggiungerla. È evidente che ci stanno obbligando sul percorso del confronto in tutte le sedi giudiziarie, e dobbiamo accettare la sfida. Di certo il Miur nazionale, tramite i loro avvocati, attiveranno il Reclamo. Il “suggerimento tecnico” del dirigente dell’Ust regionale di Venezia cioè il differimento di un anno per l’accesso alla pensione è una trappola per avere un anno di tempo per poter trascinarci nei vari appelli fino alla Cassazione, e non dubito che il Miur accoglierà la maliziosa indicazione. Credo che dobbiamo spingere l’eccellente Naso a far partire il ricorso al Consiglio di Stato e anche alla Corte dei Conti per incassare più sentenze positive, al fine di poterle utilizzare facendo ripartire la battaglia politica. Le gentili signore Bastico e Ghizzoni devono avere delle armi in mano e i tribunali gliele forniranno. Dobbiamo riorganizzarci, rinserrare le file, condividere tutte le informazioni.
    Giuseppe Grasso
    È tempo che tu riprenda il ruolo che hai deposto, sei stato il punto di riferimento generale, abile, finissimo diplomatico ed è necessario alla causa che tu riprenda il tuo ruolo di Presidente, per dare un senso di unità e di continuità. Ritengo che si debba tutti fare un piccolo versamento per poter togliere dalle spalle dell’ottimo e generosissimo Busato il server e pagare qualcuno di esterno alla causa che se ne possa occupare affinchè possiamo utilizzare le grandi abilità di Antonio. La battaglia sarà durissima e ci aspettano mesi di tensioni, ansie, stanchezza, non illudetevi, ma alla fine se saremo tutti uniti vinceremo…affinchè giustizia sia fatta. 🙂

  208. Antonio_TO dice

    Adesso non ho tempo per cercare ma c’è una legge non abrogata, precedente all’ultimo exploit del governo berlusconi, che dice che il pensionamento deve avvenire dal 1° settembre dell’anno entro il quale si maturano entro il 31 dicembre i 2 requisiti di età e contributi.

    Quindi il pastrocchio berlusconiano fatto in fretta e furia per colpire solo il personale della scuola è errato e in effetti nella legge precedente il personale scolastico non era stato posticipato proprio per per questo.

    E’ ovvio che i giudici, che non sono certamente degli sprovveduti, se con sentenze positive parlano del 1° settembre 2012 è perchè conoscono bene le leggi.

  209. Giuseppe Grasso dice

    No, caro Anselmo, si tratta di un dirigente che, non sapendo che pesci pigliare e in attesa di istruzioni dal Miur di Roma, a propiro titolo personale ci ammonisce dicendo che dovremmo aspettare ancora un anno. Solo l’avvocatura può fare reclamo… E staremo a vedere. Ne vedremo delle belle.
    Invito comunque Manuela, compatibilmente con i suoi impegni, a far presente al ministro Profumo, che non si è MAI espresso pubblicamente su di noi, di intervenire in questa fase decisiva. O dobbiamo forse considerarlo un don Abbondio?… Non sarebbe il caso di adoperarsi affinché alcuni rappresentanti del Comitato di Quota 96, e non solo Romani, possano esprimergli direttamente, de visu, il proprio punto di vista, punto di vista suffragato de ben tre ordinanze giudiziarie favorevoli? Non era proprio Manuela, e spero che non si arrabbi se lo ricordo e se lo sotttolineo qui ora, a dire, il 29 aprile scorso, che i tribunali non possono bastare?…

    • @Giuseppe Grasso
      e perchè mi dovrei arrabbiare? Mi pare che tutte le mie iniziative seguenti al 29 aprile siano corenti con quella affermazione sebbene non sufficienti a dare risoluzione al problema.
      Fin dall’inizio di questa videnda (cioè fin dalla presentazione dell’emendamento al Milleproroghe) mi sono mossa in autonomia, cercando di sollecitare tutti i soggetti coinvolti. Il 26 luglio – e non c’è bisogno che vi ricordi di che giorno si tratti – ho avuto contatti telefonici ripetuti con il Capo di Gabinetto Luigi Fiorentino e poi diretti con il ministro Profumo e con il sottosegretario Rossi Doria (alla presenza di diversi testimoni). Il risultato è quello che abbiamo commentato amaramente in questa pagina del mio sito.
      Appena appresa la notizia della sentenza di Oristano, ho contattato il dott. Chiappetta e il Capo di Gabinetto Fiorentino (ovviamente non mi sono limitata a fare da “gazzetta informativa”): il ministro Profumo è pertanto assolutamente consapevole di quanto accade in questa “fase decisiva”. Che non si sia mai espresso pubblicamente non deve meravigliare, anzi: andate a rileggere i miei commenti alla SP…

  210. wallander dice

    non siamo alle comiche, siamo ai pali tra le ruote…

  211. Anselmo dice

    Si tratta in breve di opposizione ai provvedimenti cautelari del GDL di Venezia?

  212. Giuseppe Grasso dice

    @ Franco Andolfi

    E’ incredibile! Siamo alle comiche… Se il giudice preposto, dott. Luigi Perina, che è anche Presidente della Sezione Lavoro di Venezia, ha emesso un’Ordinanza nella quale, sciogliendo ogni riserva precedente e sconfessando l’art. 24 del decreto legge «salva Italia», intimando di andare in pensione il 1.9.12 e non il 1.9.13, come può l’Usr del Veneto, che non ha competenza alcuna in tal senso, sostituirsi all’Avvocatura dello Stato e richiamare lui a quale legge attenersi? Crede davero che il dott. Perina sia un incompetente?
    Bisogna aspettare le mosse del Miur, è innegabile, perché questo dirigente, che forse non sa come coportarsi, sta prendendo tempo tirando fuori la vecchia questione che le vecchie regole, ed è vero, prevedevano un anno di differimento per il pensionamento. Bisogna vedere se ci sarà reclamo (appello) oppure no. La casistica futura, comunque, è stata ben esposta dal collega Franco Andolfi che ringrazio per tenerci informati di ogni passo.

  213. anonimo dice

    ma che cosa vuol dire? e, soprattutto, cosa c’entra?

  214. @tutti
    per confermare anche ciò che ho qui scritto oggi compartecipo tutti della risposta del Miur di Venezia… lascio a Voi le riflessioni…Vi aggiornerò delle prossime news.

    MINISTERO DELL`ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
    UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO
    DIREZIONE GENERALE
    Ufficio VXX – Ufficio scolastico di Venezia
    via Al, Muratori, 5 e 30173 Mestre (VE)
    ALL’AVV. MARTA.DE MANINCOR vie fax 041/5054428

    ALL’AVV. DOMENICO NASO via fax x/42(305¢58

    E p.c. ALL’AVVOCATURA D1ITRETTUALE DELLO STATO
    via fax, 047 522410,

    E p.c. ALL’DR PER IL VENETO
    DIREZIONE GENERALE
    UFFICIO I – UFF, CONTENZIOSO via fax 04112723120

    OGGETTO. SCIOGLIMENTO Di RISERVA DEL G.L. DEL TRIBUNALE DI VENEZIA SEZIONE LAVORO SU RICORSO EX ART. 700 C.P.C. PROPOSTO DA AMENDOLA MARZIA E ALTRI.

    Con riferimento all’aggetto si fa presente che Io scrivente UST è in attesa di ricevere indicazioni dalla Direzione Generale dell’USR per il Veneto.
    Si evidenzia, altresì, che il D.L, n, 138/2011 “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo” convertito nella Legge 148/2011 all’art. 1, comma 21, rientrante dunque tra la normativa precedente, dispone che: “Con effetto dal 1° gennaio 2012 e con riferimento ai soggetti che maturano i requisiti per il pensionamento a decorrere dalla predetta data all’articolo 59, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, dopo le parole “anno scolastico e accademico” sano Inserite le seguenti: “dell’anno successivo”, Resta ferma l’applicazione della disciplina vigente prima dell’entrata in vigore del presente comma per i soggetti che maturano i requisiti per il pensionamento entro il 31 dicembre 2011″. Esso prevede, cioè, il differimento di un anno per l’accesso alla pensione.
    Distinti saluti.
    Il Dirigente Dott Domenico Martino

  215. Ernesta Gioia dice

    @Tutti–
    L’avv. domiciliataria di Venezia, dell’avv.Naso ci ha inviato una mail per informarci di quello che risponde il dirigente dell’UST.
    ecco il contenuto:

    MINISTERO DELL`ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
    UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO
    DIREZIONE GENERALE
    Ufficio VXX – Ufficio scolastico di Venezia
    via Al, Muratori, 5 e 30173 Mestre (VE)
    ALL’AVV. MARTA.DE MANINCOR vie fax 041/5054428
    ALL’AVV. DOMENICO NASO via fax x/42(305¢58
    E p.c. ALL’AVVOCATURA D1ITRETTUALE DELLO STATO
    via fax, 047 522410,
    E p.c. ALL’DR PER IL VENETO
    DIREZIONE GENERALE
    UFFICIO I – UFF, CONTENZIOSO via fax 04112723120

    OGGETTO. SCIOGLIMENTO Di RISERVA DEL G.L. DEL TRIBUNALE DI VENEZIA SEZIONE LAVORO SU RICORSO EX ART. 700 C.P.C. PROPOSTO DA AMENDOLA MARZIA E ALTRI.

    Con riferimento all’aggetto si fa presente che Io scrivente UST è in attesa di ricevere indicazioni dalla Direzione Generale dell’USR per il Veneto.
    Si evidenzia, altresì, che il D.L, n, 138/2011 “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo” convertito nella Legge 148/2011 all’art. 1, comma 21, rientrante dunque tra la normativa precedente, dispone che: “Con effetto dal 1° gennaio 2012 e con riferimento ai soggetti che maturano i requisiti per il pensionamento a decorrere dalla predetta data all’articolo 59, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, dopo le parole “anno scolastico e accademico” sano Inserite le seguenti: “dell’anno successivo”, Resta ferma l’applicazione della disciplina vigente prima dell’entrata in vigore del presente comma per i soggetti che maturano i requisiti per il pensionamento entro il 31 dicembre 2011″. Esso prevede, cioè, il differimento di un anno per l’accesso alla pensione.
    Distinti saluti.
    Il Dirigente Dott Domenico Martino

  216. Anselmo dice

    Osservazione:
    Non c’è un Tribunale che abbia dato torto o abbia respinto i ricorsi di quota 96. Piuttosto ci sono stati dei pronunciamenti a favore.
    Non considero respinto un ricorso nel momento in cui un tribunale esprima la propria incompetenza a giudicare. La tendenza sembra complessivamente quella di rinviare le decisioni di merito, respingendo generalmente la procedura d’urgenza.
    Cara on.le Manuela Ghizzoni riferisca al grande ex ministro Treu che fa male a considerare i provvedimenti del GDL di Oristano “peregrini”.
    Non so so se Lei ha la possibilità di comunicare col Ministro Profumo; in caso positivo gli dica che noi tutti si aspetta una posizione precisa del MIUR e una soluzione politica e chiara della questione e si ricordi che un Ministro sta lì, non solo perchè è stato scelto dal Primo Ministro, ma anche e soprattutto a servire il popolo italiano rispettando le leggi, la Costituzione e la categoria degli operatori scolastici direttamente amministrata e che è protagonista della cultura Italiana.
    Come sempre un cordiale saluto.

  217. Antonio Busato dice

    @franco SARDEGNA attenzione:
    agosto 22nd, 2012 at 11:55 am
    Penso potresti chiederlo direttamente all’avvocato. Comunque credo sia noto che è il giudice che può convocare obbligatoriamente in giudizio, mica un avvocato. Per cui ti consiglierei di andare se non hai problemi, altrimenti sentilo e spiegagli la situazione.
    @TUTTI
    Avere molti blog a disposizione è sicuramente una bella cosa. Lo è un po’ meno ripetere gli stessi quesiti dappertutto.
    Essendosi accesa la spia rossa della riserva nella mia body-car, chiedo cortesemente ad altri che hanno competenza in materia, di collaborare affinché i blog diventino luogo di informazione corretta e non generatori di ansie e fretta autolesionistica!
    Io devo passare dal distributore di benzina…….

  218. anonimo dice

    forse bisognerebbe attendere che le ordinanze diventassero sentenze definitive, senza che siano state appellate: poi le situazioni di sicuro dovranno essere affrontate nel loro compelsso.
    Mi pare che Antonio Busato abbia sollevato anche in passato questo problema: che non è di poco conto.

  219. lori 52 dice

    All’attenzione di Busato,Grasso ,Pane, tutti……

    Dopo le tre sentenze vinte a ORISTANO ,TORINO E VENEZIA,penso sia giusto fare chiarezza per chi non è competente in materia Legislativa. I colleghi che hanno vinto queste cause(siamo tutti naturalmente felici per loro) in che situazione verranno a trovanrsi? non dovranno iniziare l’anno scolastico? possono tranquillqmente andare IN PENSIONE ? Non per essere pessimisti,ma pe rcapire,se il Miur si appellasse e sfortunatamente vincesse,in che situazione
    si troverebbero questi insegnanti?Visto che ci si trova difronte a delle diversità di giudizio date dai vari giudici del lavoro,, il Miur potrà dare a tutti i ricorrenti la possibilità di andare in pensione o ci saranno figli o figliastri a seconda dei vari giudizi? Gente in pensione e altri no visto che hanno tutti gli stessi diritti?

  220. Franco Andolfi da Venezia dice

    @TUTTI
    È molto importante che tutti abbiano ben chiaro, come indica con perseveranza, A. Busato, che stiamo vincendo delle battaglie, ma non abbiamo vinto la guerra. La vittoria finale, forse, non è ancora vicina.
    Da quello che ho capito ad Oristano hanno ora la sentenza di merito il 27 Agosto e attendiamo questa data. E’ la sentenza di merito che sancisce la vittoria ( ancora essa stessa provvisoria) ad Oristano. la stessa cosa dovrebbe succedere il 14 settembre a Venezia e così via. Nello specifico di Venezia abbiamo ben chiaro che, come ad Oristano, è importante monitorare ció che fà il Miur. Il Miur puó: presentare proposizione del reclamo (formula giuridica) avverso all’ordinanza del giudice di Venezia, con richiesta di sospensione immediata dell’ordinanza, puó interpretare l’ordinanza come non sufficientemente vincolante ed attendere il merito e se a noi vincente qui si potrebbero aprire due scenari a) mandarci in pensione anche in dicembre o giú di li b) fare ricorso di appello. Questi sono gli scenari realistici. Quelli ottimistici invece sono che stiano preparando le circolari per mandarci in pensione (ottemperino all’ordinanza). Comunque informeró puntualmente degli sviluppi. Di certo se altri tribunali (Foggia e altri imminenti) confermano il nostro diritto la vicenda implicherà un’azione collettiva che dovrà compiere il Miur. Stiamo ad osservare. Invito i colleghi che hanno in scadenza le date sia dell’ex 700 o sentenze di merito sia di condividere le informazioni e che tutti, all’unisono, informino tramite i propri avvocati il Miur della ferma nostra volontà di eventualmente chiedere i danni subiti. 🙂

  221. sergio dice

    @Mariliana

    Scusa “per è stato presentato” intendevo dire che la prima udienza si è avuta il 12 luglio scorso.

  222. sergio dice

    @Mariliana

    Secondo le mie informazioni il ricorso al GDL di Siena è stato presentato(così è stato riferito dalla CISL che l’ha promosso) il12/7.
    Da allora però non si è saputo più niente;è stato forse rinviata l’udienza al 3/9 come tu dici? In questo caso sono io che mi sono perso qualcosa…..

    @Renato

    L’avv. Martire di Brescia presenterà a settembre i ricorsi per i tribunali di Bergamo e Brescia.Prova a contattare la UIL locale per la pratica: per gli iscritti,anche nuovi,il ricorso sarà decisamente conveniente.

  223. franco SARDEGNA dice

    ringrazio antonio busato per la precisazione: ma il mio avvocato perche pretende la mia presenza alle 10 in quel di sassari…..non conosce la legge?…… speriamo bene per li 19 sett.

  224. Antonino52 dice

    GENTILE ONOREVOLE GHIZZONI , NOSTRA CORAGGIOSA CONDOTTIERA, DOPO LA SENTENZA DI VENEZIA COSA PENSA ?

    IL SEGRETARIO BERSANI, DOPO CHE SI SARA’ ADEGUATAMENTE RIPOSATO, NE TERRA’ CONTO NELLA RISPOSTA CHE CI DEVE?

    NOI INVECE NON CI STIAMO RIPOSANDO PERCHE’ IL NOSTRO CUORE E’ FERITO!

    SAREBBE BELLO CHE ARRIVASSERO SEGNALI DALLA POLITICA, NON DAI TRIBUNALI.

  225. donata dice

    @antonio pane
    @tutti
    post del agosto 16th, 2012 at 7:08 am viene proposta una manifestazione collettiva piaciuta a tanti poi ne è stata persa memoria. credo sia giunto il momento di riprenderla in mano, se interessa ancora e cominciare ad organizzarla pre nebdo adesioni e decidendo il percorso

  226. Franco Andolfi da Venezia dice

    @Anna
    Il link che hai postato mi rinvia a nulla, me lo indichi per gentilezza? 🙂
    Questo è quello che hai pubblicato…. La Tecnica della Scuola ha pubblicato l’intervista di Pasquale Almirante all’avv. Naso . Gli ha chiesto che cosa potrebbe succedere dopo la sentenza del GdL di Venezia.
    http://www.latecnicadellascuola.it/index.php?id=38941&action=view

  227. Francesco Casella dice

    Possibile che Bersani, segretario di un partito che ha attualmente il maggior consenso, non sente la necessità di esprimersi sulla notra questione, sul diritto negato a 3500 lavoratori della scuola, anche dopo il pronunciamento dei giudici di Oristano, di Torino, di Venezia? A volte, rilascia dichiarazioni su questioni secondarie o marginali, e ora non accenna una risposta alla lettera che gli è stata consegnata. E’ soltanto riprovevole. Non ci dicano che sacrificando il nostro diritto alla pensione salviamo l’Italia: la scorta a Calderoli e ad altri brucia risorse importanti. Noi abbiamo già rinunciato ad avere rinnovi di contratto da oltre cinque anni. Abbiamo già dato.
    Caro Bersani, non capisci che puoi sostenere un governo che chiede più tasse e le stiamo pagando, ma non puoi permettere lo stravolgimento della vita delle persone nella fase finale del loro percorso lavorativo!
    Auguriamoci che altri giudici ci riconoscano il diritto usurpato da un decreto dal contenuto ignobile.

  228. maria settembre 52 dice

    Finalmente buone notizie dai GdL, ma il consiglio di stato quando si pronuncerà?
    Si conosce già la data?,grazie a chi mi darà notizie,
    Per MANUELA: un infinito ringraziamento per l’ospitalità!

  229. grassi renato dice

    vorrei se possibile sapere l udienza del tribunale di brescia un saluto.grazie

  230. Angelo dice

    Non pensate che sarebbe opportuno chiedere al MIUR o agli USP di non assegnarci la cattedra 2012/13 e di collocarci in un limbo da cui sia facile uscire anche in corso d’anno?

    Profumo, mesi fa, disse che voleva riservare ai pensionandi attività non d’insegnamento.

  231. mariliana52 dice

    @ Sergio
    Prima della tappa di Siracusa non c’è quella di Siena il 3 settembre? Mi sono persa qualcosa?

  232. vale51 dice

    Vorrei sapere, gentilmente, chi si occuperà dell’udienza presso il Gdl del Tribunale di Potenza. Mi appello, in particolare, ai colleghi di Potenza e provincia in particolare. Saluto tutti e porgo vivi ringraziamenti.

  233. sergio dice

    Grazie a Lioce Maria per le puntuali informazioni sull’udienza di Foggia.

    Terremo tutti le dita incrociate nei prossimi giorni facendo il tifo per te (e per noi)!

    Per chi non ne fosse al corrente, prossima tappa:

    SIRACUSA— 5 SETTEMBRE

  234. Antonio Busato dice

    @franco SARDEGNA attenzione:
    agosto 21st, 2012 at 4:36 pm
    NO, la presenza è obbligatoria solo per le testimonianze.
    Si può ….aspettare dietro la porta, per sapere subito l’esito:)

  235. Lioce Maria Vilman dice

    Comunico che stamattina alle ore 11.45 si è tenuta l’udienza presso il GdL di Foggia. Le controversie,contrariamente a quanto indicato precedentemente, sono state unificate presso 1 solo giudice: d.ssa Ricucci. Dopo una esauriente esposizione del nostro avv. Del Nobile, la giudice si è riservata. In rappresentanza di controparte si è presentato un funzionario dell’ex Provveditorato locale. Siamo fortemente fiduciosi nell’operato della giustizia……

  236. Antonio Piras dice

    @ tutti
    deliziatavi con la lettura della sentenza di Venezia, indiscutibile competenza giuridica e rigore tecnico del giudice del lavoro .

  237. aldo dice

    In data odierna si è tenuta a Foggia l’udienza e il giudice si è riservato di dare un giudizio di merito entro pochi giorni.

  238. Nino dice

    Giuseppe Grasso .Provo anch’io molta gioia per l’ordinanza epressa dal GDL di Venezia .Non mi e’ chiaro, ancora una volta, se la finestra mobile in uscita di 1 anno introdotta la scorsa estate 2011 dal re’ del bunga bunga viene considerata nelle ordinanze favorevoli dei GDL. Io sono gia’ in pensione e mi considero un sostenitore esterno.(seguendo il Blog oramai da febbraio)

  239. franco SARDEGNA dice

    a sassari l’udienza e’ stata fissata per il 19.09.
    e’ obbligatoria la presenza? qualcuno sa rispondermi?

  240. Antonio Busato dice

    Se anche Famiglia Cristiana, arriva a dire queste cose, vuol dire che siamo ad un punto veramente critico:
    Famiglia Cristiana attacca il Meeting: “Cl applaude soltanto i potenti”E non risparmia le critiche al presidente del Consiglio Monti: “Nel suo intervento forti contrasti con la realtà”
    Dalle colonne del settimanale cattolico l’attacco alla kermesse ciellina che fa più male: “Cossiga, Andreotti, Craxi, Formigoni: applausi per tutti a prescindere da ciò che dicono. Poco importava se il Paese, intanto, si avviava sull’orlo del baratro. Su cui ancora continuiamo a danzare. Non c’è senso critico, ma omologazione”
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/21/famiglia-cristiana-attacca-meeting-cl-applaude-ai-potenti/330308
    E.C. nel post precedente, ovviamente “seguite” e non “seguiti”.

  241. Antonio Busato dice

    Mai parlato di miglioramenti pensionistici, solo di opzioni sul tappeto che si affiancano alla via giudiziaria e che vanno seguiti con attenzione, magari non ….a giorni alterni, per non disorientare.
    Tutte le altre ipotesi che vengono formulate sono solo….fughe in avanti. Cerchiamo di non farci prendere dalla “fregola” (fretta…nel mio dialetto), perché otteniamo solo di aumentare l’ansia.
    Inutile dunque dare risposte ora e fare da “propulsori ansiogeni”.
    Abbiamo messo giù importanti tasselli, ma la guerra è….ancora lunga!

  242. giorgia benetti dice

    @Antonio Busato
    Non vorrei che i cosiddetti ‘ miglioramenti pensionistici ‘ consistessero solo nel consentire anche agli uomini di andarsene con la contributiva. Certo è un’opportunità giusta da dare anche a loro ed io la sto prendendo in considerazione qualora altre vie falliscano, comunque il conteggio che mi è stato fatto vede un importo che va dai 1.040 ai 1.120 euro. Non sarebbe, né per donne, né per uomini una troppo gentile concessione! Le sentenze positive che si sentono alleggeriscono un po’ il cuore. Io devo aspettare il 18 dicembre…

  243. ORNELLA 51 dice

    Prestiti autorizzati INPDAP e INPS in convenzione

    In posta elettronica questi messaggi

    Non sarebbe meglio che ci dessero i nostri soldi? LA NOSTRA LIQUIDAZIONE!
    Poi ci raccontano che non ci sono soldi PER GARANTIRCI I NOSTRI DIRITTI!

  244. Ada dice

    cosa succede per coloro che, pur avendo i requisiti al 31 agosto 2012 (37 anni di contributi + 60 anni di età), non avendo potuto fare domanda di pensionamento, perchè ciò è stato vietato categoricamente dalla scuola di appartenenza, si trovano a non aver fatto alcun ricorso, come state facendo voi, perchè è stato loro detto che bisognava, comunque, aspettare il 64° anno di età per la pensione.
    Grazie

  245. giuseppe dice

    @[email protected]
    vORREI sapere quale sindacato ha organizzato il ricorso?
    -Noi di venezia possiamo-pur non avendo fatto ricorso chiedere al miur di essere reintegrati nel diritto pensionistico?

  246. anonimo dice

    non si smuoverà di un millimetro o non abbiamo capito la persona?!
    se non devono fare una mossa facciale rispetto a quelli che incontrano in Europa e che stanno per tirargli il tappeto da sotto i piedi, non pensate che abbiano fatto sufficiente allenamento anche per le questioni interne?
    Ci vuole altro…

  247. TONIA52 dice

    @Franco e Maria da Foggia

    A Bari l’udienza il 19/09/2012
    Lentamente stiamo conquistando un nostro “diritto”.
    La signora Fornero dev’essere informata subito del risultato di Venezia……….Versera’ lacrime amare!!!!!!!!!

  248. Anonimo dice

    @Franco e Maria da Foggia

    A Bari l’udienza il 19/09/2012
    Lentamente stiamo conquistando un nostro”diritto”.
    La signora Fornero dev’essere informata subito del risultato del GDL DI VENEZIA……………..QUANTE LACRIME VERSERA’!!!!!!!!!!!!

  249. Antonio Busato dice

    Comprendo come la nostra attenzione sia tutta presa, comprensibilmente, dai risultati delle sentenze passate e prossime.
    Leggo, a questo proposito, che a Foggia sono stati assegnati 8 giudici per 8 ricorrenti. Mi astengo dal commentare, ma lascio immaginare gli scenari possibili………..
    Ricordo però che anche altre cose si muovono, con obiettivi di medio e lungo periodo e credo che anch’esse meritino di esser seguite:
    Sulle pensioni verifica ancora in agenda

    http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-08-21/sulle-pensioni-verifica-ancora-064051.shtml?uuid=AbD1yORG

    Promessa elettorale: pensiona e 58/60 anni. Voi la votate e l’assegno sparisce:

    http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/alessandro-camilli-opinioni/pensione-elezioni-promessa-assegno-1325897/

    Certo, nessuna verità rivelata ma un po’ di vigilanza credo sia utile. La fregatura è sempre dietro l’angolo.

  250. cettina dice

    @ANTONIO B. grazie sei l unico a dirmelo evviva VENEZIA CIAO A TUTTI

  251. @a tutti
    per poter informare il blog delle azioni sucessive che seguono una sentenza positiva del GdL ci sarebbe utile avere un contatto dai colleghi di Oristano. Qualcuno del blog ha un’email del gruppo di Oristano? La mia email è [email protected]

  252. lo speranzoso dice

    Avevo sempre sostenuto che in sede delle udienze presso il GL il miur doveva farsi rappresentare dall’avvocatura dello stato ,per cui non può fare appello.Per il n ostro caso è il sig.Chiappetta del miur che deve decidere e permettere che chi ne ha diritto possa presentare la domanda di pensione. Invito tutti a spedire la sentenza del GdL di Venezia al sig.Chiappetta del miur e dire che non ci sarà data la possibilità di presentare la domanda di pensione ci saranno delle cause di risarcimento.Meglio sarebbe che un centinaio di noi si recassero presso il miur per presentare la domanda di pensione con relativa sentenza del GdL di Venezia.

  253. il tribunale del popolo dice

    Avevo sempre sostenuto che in sede delle udienze presso il GL il miur doveva farsi rappresentare dall’avvocatura dello stato ,per cui non può fare appello.Per il n ostro caso è il sig.Chiappetta del miur che deve decidere e permettere che chi ne ha diritto possa presentare la domanda di pensione. Invito tutti a spedire la sentenza del GdL di Venezia al sig.Chiappetta del miur e dire che non ci sarà data la possibilità di presentare la domanda di pensione ci saranno delle cause di risarcimento.Meglio sarebbe che un centinaio di noi si recassero presso il miur per presentare la domanda di pensione con relativa sentenza del GdL di Venezia.

  254. wallander dice

    ma restiamo con i piedi per terra, per favore: non ci aspettiamo soluzioni politiche di sorta, per ora. Attendiamo ulteriori sviluppi giudiziari e non forziamo la mano a nessuno. Tutto quello che politicamente le onorevoli hanno potuto fare è stato fatto.

  255. Anselmo e Tonia dice

    Giuseppe Grasso continua così : a dire quello che pensi e ad essere sempre presente con le tue considerazioni. Ci rappresenti tutti egregiamente anche se non sei più il Presidente, ma va bene così.
    Per quanto riguarda l’Avv. Naso è stato troppo generoso con i giudici ripartendo le competenze alla nostra causa tra i vari tribunali.
    Personalmente penso che la corte dei Conti non c’entri molto, ma è un espediente per prendere tempo. La questione era di competenza del Tar, che secondo me colpevolmente non si è pronunciato ufficialmente, indirizzando ai GDL.
    Le procedure dell’Avv. Naso sono giuste. La resistenza dell’amministrazione è al di sopra di ogni aspettativa.

  256. sergio dice

    Grazie a Patrizia per l’informazione circa l’udienza rimandata a Treviso.Scusa per la sollecitazione forse un pò pressante che ho fatto per averla,ma penso che la strada giudiziale sia l’unica al momento che ci possa dare qualche soddisfazione. Altre strategie( coinvolgimento dei colleghi, dei genitori,lotta per modificare la situazione nei nostri “recinti ” scolastici, aggregazione a sindacati fantasma, ai precari….) le giustifico solo con il caldo atroce che ci perseguita in questi giorni…..
    Non abbiamo più tanti “anni in tasca” per perseguire strategie di lungo periodo…

  257. Mauro 52 dice

    @ ON GHIZZONI

    ORA ,CON LA SENTENZA DI VENEZIA ,SI POTREBBE INTERVENIRE E SANARE POLITICAMENTE PRIMA CHE TUTTI I TRIBUNALI DIANO I LORO PARERI, PER EVITARE ULTERIORI DISPARITA’ TEMPORALI E FAR PRESENTE AL GOVERNO IL CAOS CHE INEVILTABILMENTE AVVERRA’.

    @ Giuseppe Grasso

    COME SI PUO’ FARE PER INFORMARE I GIORNALI IMPORTANTI SULLE SENTENZE A NOSTRO FAVORE (VEDI VENEZIA) PER INCALZARE IL GOVERNO A SANARE ,PRIMA POSSIBILE, LA NOSTRA SITUAZIONE CON UN DECRETO AD OC ?

  258. giorgia benetti dice

    @ Franco e Maria
    In bocca al lupo e fateci sapere subito qualcosa. Le vicende di ognuno di noi coinvolgono tutti. Coraggio!

  259. PATRIZIA52 dice

    @tutti
    Scusate, il nome del giudice e’ Rinaldi non Redolfi

  260. PATRIZIA52 dice

    Ieri 20/8 si sarebbe dovuta tenere l’udienza a Treviso.
    Sono andata, fuori era appeso un foglio che riassumo cosi’:
    per motivi di salute sopraggiunti il 19/8 il giudice Redolfi rimanda tutte le udienze fissate tra il 20/8(la nostra)e il 26/8 al 16/9.
    In caso di urgenza si diceva di ripresentare la richiesta. L’avvocato li’ presente ha detto che lo avrebbe fatto. Così ho capito io.
    In mano non ho nulla di ufficiale

  261. wallander dice

    scusate: ho scritto “dalla casa” ovviamente intendevo “dalla cassa”: quella stessa cassa contro la quale si sono scontrate con forza Manuela Ghizzoni, Mariangela Bastico e anche il senatore Morando, quando cercò di far passare un emendamento leggermente migliorativo in Commissione Senato.

  262. wallander dice

    ma davvero mi lascia perplesso il fatto che si pensi che il MIUR possa intervenire motu proprio per sanare la situazione di quota 96 con una circolare…
    per cortesia, sappiamo tutti che per farlo dovrebbe passare dalla casa… e questa è chiusa. (direi, dopo le ultime esperienze, ermeticamente)
    Diverso è il caso che venga riconosciuto, un po’ per volta, il diritto ad uscire e che questo non venga appellato; praticamente è la stessa cosa, di fatto consente l’uscita, ma evita di prendere una iniziativa generale che, adesso, non sarebbe comunque un’azione che di sopra consentirebbero.

  263. franco e maria da foggia dice

    @tutti
    domani udienza a Foggia, ma gli altri ad es. Bari, Napoli, ecc. quando?
    andrò anche io in tribunale ma mi è venuta ansia . aiutooooooooooo

  264. Giuseppe Grasso dice

    @ Tutti: Ordinanza del GdL di Venezia e dintorni…

    L’Ordinanza del GdL di Venezia è qualcosa che ha insieme del portentoso e del reale. Si tratta di un vera e propria opera d’arte abilmente congegnata contro la riforma Fornero e contro un governo arrogante, insulso e incompetente. Un’Ordinanza, giova sottolineare, che va nella direzione dei due ddl 5293 e 3361. Quindi nella direzione delle due sole onorevoli che hanno DAVVERO creduto in noi fino alla fine.
    Ho letto con estrema attenzione, direi quasi con religiosa concentrazione, ogni passo dell’Ordinanza del GdL veneziano ed è un provvedimento, a farla breve, che sancisce la vittoria di Quota 96 su tutti i fronti: discrasia identificata fra circolare della Funzione Pubblica, che riconosceva di andare in pensione il 1 settembre di ogni anno, e circolare del Miur, che invece, in conformità con la normativa Fornero, non riconosceva, di fatto, quel diritto bloccando le vecchie regole al 31.12.11 e creando una sfasatura temporale iniqua; discrasia individuata fra leggi generali della P.A. e leggi speciali della scuola, che rimangono vincolate alle vecchie regole in forza della peculiarità del comparto scuola che, al momento del 1 gennatio 2012, deteneva un «diritto già acquisito e non ancora esercitato»; sfasamento rilevato, in due precisi punti, fra anno scolastico e anno solare; «spezzettamento» dell’anno scolastico in due tronconi con relativo danneggiamento per la didattica, eccetera, eccetera.
    Se lo leggete vedrete che ce n’è davvero per tutti i «tecnici» cattedratici bocconiani di questo esecutivo.
    Si tratta, per come l’ho letto io, di un provvedimento esaustivo e preciso nel merito del ricorso, che accoglie ogni pur minima maglia del ragionamento svolto dall’avvocato Naso, provvedimento condotto da un giudice serio, avveduto, non affiliato politicamente, soprattutto competente e coscienzioso in materia di legislazione scolastica. Un verdetto straordinario che farà sicuramente scuola e giurisprudenza anche perché Venezia, mi è stato detto da Naso, detiene il primato nella competenza delle questioni scolastiche. Insomma qualcosa che avremmo voluto sentir dire ma che non avremmo mai osato sperare ci venisse riconosciuto.

    L’Ordinanza termina con due cose importanti:

    1. accerta il diritto dei ricorrenti ad essere collocati in quiescenza dal 31 agosto 2012 e di accedere al trattamento pensionistico dal 1 settembre 2012;

    2.dispone inoltre ai ricorrenti, udite udite, di effettuare le «formali attività» per ottenere il beneficio in tempo utile per la decorrenza al trattamento al 1.9.12.

    Una vittoria totale di giustizia e di equità.

    Presto l’avvocato naso risponderà con una intervista in merito e avremo notizie più precise e dettagliate. Invito tutti a leggere l’Ordinanza, per gioia personale, perché procura un vero godimento a compensazione di ogni frustrazione che abbiamo dovuto mandare giù negli ultimi tempi a causa della Fornero e di Polillo…

    Intanto, però, godiamoci questa grande vittoria non solo per Venezia ma anche per tutti noi.

    Sono fiero del giudice veneziano, coraggioso e avveduto.
    Mi auguro che le nostre due amiche deputate possano vantare con Profumo, che non è MAI intervenuto pubblicamente sulla «vexata quaestio», cosa che è vergognosa, questa grandissima vittoria del popolo di Quota 96 sollecitando una opportuna circolare aggiuntiva che possa andare a sanare, «motu proprio», le nostre giustissime rivendicazioni. Per la conquista non di un privilegio, per dirla con Manuela Ghizzoni, ma di un diritto.
    Forza ragazzi di Quota 96!

  265. Wallander dice

    io non mi aspetterei reazioni politiche, piuttosto mi incuriosisce vedere quelle delle parti interessate, cioè degli uffici scolastici provinciali e del MIUR.
    Ci potrebbe tranquillamente essere un appello, a volte appellano solo perché va fatto, non perché ci credano.

  266. ORNELLA 51 dice

    Giusta riconoscenza ai giudici che sanno essere corretti e affrontare il toro per le corna.
    Speriamo che a loro si allineino tutti gli altri, non timorosi di governanti iniqui ed ingiusti.
    Viva la giustizia per un popolo che la merita, quello di quota 96 che può intravedere uno spiraglio di luce!

  267. sergio dice

    TREVISO SVEGLIA! C’E STATA L’UDIENZA OGGI?
    E SE SI COSA HA DECISO IL GIUDICE?
    DIAMOCI UNA MANO NEL PASAGGIO DELLE INFORMAZIONI:CI VUOLE COSI POCO A SCRIVERE DUE RIGHE. GRAZIE!

  268. Antonio Piras dice

    Però il giudice del lavoro di Venezia non scherza, vediamo la reazione dell’ufficio scolastico provinciali e altri di competenza sulla sentenza che ….”dispone inoltre ai ricorrenti, di effettuare le “formali attività” per ottenere il beneficio in tempo utile per la decorrenza al trattamento al 1.9.12.” . Sono inoltre incuriosito dalle reazioni dei partiti politici che in parlamento hanno calpestato i diritti acquisiti.

  269. Antonino52 dice

    C’era una volta il bello addormentato
    che tutti speravano si risvegliasse
    perchè era bello… più degli altri
    e perciò…. avrebbe potuto
    fare quello che altri
    non erano stati capaci di fare.
    Ma lui….. il bello addormentato
    aveva paura di deludere
    questo o quello
    e perciò……preferiva dormire
    convinto di poter mantenere l’idea
    di essere il più bello.
    Basta…..senonchè
    un bel giorno ii suoi amici più cari
    si addolorarono tanto del suo dormire
    che…finirono per vedere più belli
    altri
    che….si spruzzavano tanto profumo
    e si adornavano di tanti colori.
    Ma……in realtà furono solo illusioni.
    Morale della favola: Chi dorme non
    piglia pesci! e…fa anche morire di fame.

  270. Vincenzo51 dice

    @Anselmo e Tonia – Prima di tutto ringrazio stefivi 52 per la “lieta novella” e aggiungo che i giudici di Oristano, Torino e Venezia non sono solo magistrati coraggiosi ed equilibrati ma autentici garanti delle Leggi e dispensatori di Giustizia, sono questi i veri paladini, grazie alle loro disposizioni possiamo ancora credere e sperare nel pubblico riconoscimento del nostro Diritto.

  271. il tribunale del popolo dice

    Evviva la giustizia del popolo e dei Giudici. La costituzione è stata calpestata da quattro tecnici manovrati da quattro manigoldi di politici.Oltre la pensione che ci sarà riconosciuta, vogliamo mandare a casa la casta?

  272. @ a tutti
    @Signora Ghizzoni
    il Giudice del lavoro di Venezia ha dato parere positivo sull’ex 700, accertato il diritto dei ricorrenti ad essere collocati in quescenza dal 31. 08.12 con trattamento pensionistico dal 01.09.2012. 🙂

  273. Anselmo e Tonia dice

    E sono tre
    ORISTANO
    TORINO
    VENEZIA
    lE PIù BELLE CITTA’ D’ITALIA, con giudici coraggiosi ed equilibrati.
    Dai Quota 96

  274. stefivi.52 dice

    @TUTTI
    Questo è quanto ci ha appena fatto sapere l’avvocato per quanto riguarda Venezia…

    … il provvedimento del GL dott. Perina il quale, a scioglimento della riserva, accoglie le istanze cautelari: “accerta il diritto dei ricorrenti ad essere collocati in quiescenza dal 31.8.12 con trattamento pensionistico dal 1.9.12 e dispone che la PA convenuta consenta ai ricorrenti di effettuare le formali attività per ottenere il predetto beneficio in tempo utile per la decorrenza del trattamento al 1.9.12.”

    Provvederemo a fare copia autentica del provvedimento per notificarlo al MIUR.

    Cordiali saluti

    Avv Marta de Manincor

  275. Wallander dice

    mi scuso per i refusi: intendevo ” non abbia introdotto lui la riforma delle pensioni…” non cha abbaiasse… (ha fatto di tutto, ma non abbaiava…)

  276. Wallander dice

    io chiedo scusa ma vorrei sottolineare che a fare peggio di Berlusconi che in vent’anni di governo initerrotto ha sprecato tutto lo sprecabile quando a politica economica (intendo sprecato le occasioni) e fin praticamente in finale non si è accorto di nulla oppure nulla ha voluto vedere, credo ce ne voglia e tanto.
    Nons iamo stati governati bene nel periodo di Berlusconi e il fatto che non abbai introdotto la riforma dlele pensioni lui non significa che sia stato un buon governante, anzi per niente.
    Che poi dopo ci siamo trovato come ci siamo trovati, non può comunque farci pensare che siamo passati da un illuminato politico alla cenere…

  277. il tribunale del popolo dice

    Monti è peggio di Berlusconi:
    Monti: ‘Ecco i 5 obiettivi del Governo sulla scuola’

    Il presidente del Consiglio Mario Monti ha posto la scuola tra i punti centrali del suo intervento al Meeting di Rimini.

    Ecco l’estratto del suo intervento:

    “Per quanto riguarda la scuola abbiamo cinque obiettivi:

    Primo obiettivo: promuovere una migliore scolarità in tutta la popolazione, favorendo il sapere e le competenze diffuse. Il Professor Vittadini ha citato un dato che bisogna invertire quanto prima: 38% dei quindicenni italiani che ritiene la scuola un luogo dove non si ha voglia di andare. La scolarità diffusa è il un passo necessario per “togliere il freno” allo sviluppo dell’imprenditorialità e contribuire al diffondersi di un’offerta di lavoro più qualificato.

    Secondo obiettivo: offrire maggiore possibilità alle scuole di esprimere, con autonomia e responsabilità, le proprie potenzialità.

    È importante, anzitutto, potenziare l’istruzione tecnico-professionale, come ricordava anche il Professor Vittadini poco fa. Se nel mercato del lavoro italiano persiste un divario tra la domanda elevata di alcune professionalità e l’offerta scarsa o inesistente è anche a causa dell’insuccesso della formazione tecnica. Confartigianato ha quantificato in 32mila i posti di “difficile reperimento”. Una migliore formazione tecnico-professionale è il perno su cui insistere per colmare questo divario.

    Dobbiamo anche insistere sul digitale, per accelerare i tempi e facilitare i rapporti tra la scuola pubblica e gli utenti: insegnanti, studenti e genitori.

    Terzo obiettivo: introdurre nuove modalità di reclutamento e formazione dei docenti, per favorire l’ingresso nella scuola di giovani insegnanti capaci e meritevoli e favorire un rapporto continuo e stretto tra scuola e società, anche attraverso accordi istituzionali con università, enti di ricerca, associazioni professionali e parti sociali.

    Quarto obiettivo: tra le nostre priorità c’è anche il contrasto all’insuccesso formativo, alla dispersione e all’abbandono scolastico. L’Agenda di Lisbona – che questo Governo sposa pienamente – pone l’obiettivo di portare il tasso di fallimento formativo sotto il 10%. Sono ben 8 punti percentuali in meno di quello attuale. Senza contare il tasso di abbandono scolastico dei giovani tra i 15 e i 24 anni, che – ha ricordato recentemente il Corriere della Sera citando una ricerca di Confartigianato – resta elevatissimo: 18,6%.

    Per riuscire stiamo portando avanti azioni specifiche per contrastare le cause di fenomeni di mancata scolarità e per promuovere il recupero delle aree scolastiche più compromesse, anche potenziando iniziative di educazione alla cittadinanza e alla legalità.

    Di esempi ce ne sono molti. Tra i tanti, cito i “Fondi alle Regioni il diritto allo studio degli studenti meno abbienti”. Grazie a questi Fondi abbiamo potuto stanziare 103 milioni di Euro a favore delle Regioni per la fornitura gratuita, nel prossimo anno scolastico, dei libri di testo delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori.

    Quinto obiettivo: riteniamo strategica la promozione della mobilità degli studenti, estendendo a tutti la possibilità di studiare e fare esperienza lavorativa all’estero, per poi tornare nel nostro Paese e far fruttare le conoscenze apprese.

    Vi cito l’esempio del progetto Angels. Il nome, da solo, dice tutto: 5,3 milioni di Euro, ripartiti in tre annualità, con tre obiettivi principali: Anzitutto, far sperimentare agli studenti metodi di ricerca e insegnamento propri di altri sistemi educativi e sviluppati da centri di eccellenza internazionale; Inoltre, accrescere la domanda di qualità nell’insegnamento e nella ricerca; Infine, favorire la competitività e l’azione delle imprese del Mezzogiorno attraverso la formazione di nuove classi dirigenti”.

  278. il tribunale del popolo dice

    Su Affaritaliani esce una intervista all’avvocato che sta patrocinando i ricorsi del comitato “Quota 96” contro la legge Fornero sulle pensioni, e attraverso i quali si vuole fare riconoscere il 31 agosto 2012 anziché il 31 dicembre 2011 come termine utile alla maturazione dei benefici pensionistici.
    Fra l’altro, si fa notare nella intervista che “il comma 20 bis dell’articolo 14 del Decreto Legge n. 95 – Decreto Legge meglio noto come spending review e recentemente approvato in Parlamento – ha rimesso in gioco la contestata scadenza in quanto ha statuito che i docenti in esubero all’inizio dell’anno scolastico 2013-2014 potranno essere collocati a riposo secondo le vecchie norme purché abbiano maturato i requisiti della quota 96 entro il 31 agosto 2012.”
    A ben guardare dunque un tale provvedimento appare contradditorio perché da un lato si riconosce la legittimità del diritto alla pensione sulla base dei requisiti spostati al 31 agosto e applicandoli ai docenti in esubero, ma dall’altro, questo diritto, viene negato a tutti gli altri “con odiosa disparità di trattamento.”
    Il governo tuttavia, a parere dell’avvocato dei ricorrenti, può adottare tale scelta, benché sia stata dettata “da logiche finanziarie e di risanamento. Siamo chiaramente in presenza di una democrazia di fatto commissariata in cui è possibile trattare situazioni omogenee in modo disuguale. Il comma 20 bis dell’art. 14 del Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95, se da un lato riconosce al personale della scuola il diritto di essere collocato in quiescenza dal 1 settembre 2013, purché maturi i requisiti entro il 31 agosto 2012 in base alla disciplina previgente alla riforma Fornero, dall’altro finisce per procurare una lesione evidente al principio sancito dall’art. 3 della Costituzione italiana. Mi auguro che vi siano Giudici i quali abbiano la sensibilità di rimettere gli atti innanzi alla Corte Costituzionale”
    Fra tutte le sentenze finora emesse dai vari giudici del lavoro di alcune città italiane e in attesa che anche gli altri si pronuncino (ricordiamo che anche i sindacati della scuola hanno preso a cuore questa materia con altrettante cause presso altrettanti giudici) quella che apre prospettive nuove arriva da Torino.
    Per l’avvocato infatti “Il Tribunale del Lavoro di Torino ha affrontato correttamente la questione, a mio avviso, analizzando le norme nel loro complesso e individuando con la dovuta attenzione il conflitto esistente, sul piano giuridico, fra le disposizioni generali della riforma cosiddetta Fornero e quelle speciali vigenti nel comparto scuola. Ha quindi rinviato alla data del 23 ottobre 2012 la causa per la decisione finale evidenziando due aspetti che a me paiono fondamentali: il primo è che il Tribunale competente a decidere in materia è quello Ordinario in funzione di Giudice del Lavoro; il secondo è che il D.P.R. 351/98 non è stato disapplicato dall’art. 24 previsto dalla normativa Fornero. Ciò mi fa ben sperare in una positiva definizione della controversia anche se, a questo punto, bisognerà forse accantonare la data del 1 settembre 2012, per il collocamento in quiescenza di questi lavoratori, e considerare quella del 1 settembre 2013”.
    E di fronte a questa sentenza “tutte e tre le giurisdizioni chiamate in causa sulla base della effettiva domanda posta al Giudice” hanno legittimità. “La legge riconosce ad ognuna di esse una parte di competenza decisionale. Ciò che incide e che va esaminato è il tipo di domanda posta al Tribunale, o meglio quale decisione viene chiesta al Giudice. Secondo quanto stabilito dall’art. 112 c.p.c., infatti, «il giudice deve decidere su tutta la domanda e non oltre i limiti di essa», principio conosciuto anche come ‘corrispondenza tra chiesto e pronunciato’. In base a tale principio sia il Tar del Lazio sia il Tribunale del Lavoro di Roma avevano l’obbligo di pronunciarsi sul merito del ricorso presentato. Al Tar del Lazio abbiamo chiesto l’annullamento dei provvedimenti impugnati; al Tribunale del Lavoro la disapplicazione di quei provvedimenti; alla Corte dei Conti chiederemo il riconoscimento all’esistenza del diritto alla pensione. Entro tali limiti i diversi Tribunali aditi avevano ed hanno specifica competenza attribuita dalla legge. Concludo dicendo, nel merito, che eventuali provvedimenti di rigetto sono da ritenersi profondamente inesatti e iniqui e perciò verranno impugnati in tutte le sedi giudiziarie a tutela dei pensionandi del comparto scuola, sia in ambito nazionale che comunitario”.
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  279. sergio dice

    Siamo tutti in fervida attesa,ormai da una settimana,delle decisioni delGDL di Venezia…..Ci sono forse problemi di acqua alta?

    Pregherei gentilmente i colleghi/ghe di Treviso( udienza prevista per oggi) e di Foggia(21/08) di fornirci gentilmente lumi sull’andamento delle udienze,perchè credo,nell’immediato è questo che può tenere viva la speranza di una soluzione anche politica della nostra odissea.Grazie.

  280. Antonio Busato dice

    @gianluigi attenzione:
    agosto 20th, 2012 at 8:49 am
    Anche se faccio riferimento, nei miei commenti, a post di persone specifiche, non lo faccio per dare risposte private (nel caso chiederei la disponibilità della mail privata), in quanto ritengo che il blog sia un luogo ove si debbano trattare argomenti di carattere generale.
    Siccome credo che “Quota96” non sia mai stato un gruppo chiuso in difesa di istanze particolari, ho preso spunto dal tuo post per ribadirlo.
    Dunque niente di personale.
    Come niente di personale per
    @agnese attenzione:
    agosto 20th, 2012 at 9:15 am
    Mai pensato che, individualmente, non ci fossero persone che si sono “risvegliate”, anche se nate ad es. nel 70.
    Il problema, come ho scritto sopra, non è individuale, ma di categoria professionale.
    Tu ti sei svegliata, sei consapevole dei torti subiti, penso saresti anche disposta ad agire per riprenderti ciò che ti spetta.
    La domanda però è: credi che la maggioranza dei lavoratori della scuola del ’54 la pensi come te?
    Temo che la risposta sia facile!

  281. eliana52 dice

    a mirella
    la Uil di Savona, per il ricorso al giudice del lavoro, ha detto che ci darà istruzioni verso i primi giorni di settembre. Via e-mail

  282. agnese dice

    Per Busato
    Sono del ’54, mi sono svegliata eccome, ma pare nn sia servito. 40 anni di contributi, a scuola ancora per 2 anni e poi con penalizzazione a vita. TROPPO GIOVANE, avrei dovuto ritardare la laurea, prendermi un paio di anni di svago ( con quali soldi?) , le riforme le ho beccate TUTTE, la più pesante è stata quella della Fornero. Questo meritiamo, i parlamentari li abbiamo votati noi e nonostante i tecnici gli emolumenti li prendono lo stesso, tanto sanno che siamo tutti dei pecoroni.

  283. giordelia dice

    Scusate l’ignoranza, ma del disegno di legge S.3361 non ho più sentito parlare, è ormai superato? Grazie.

  284. gianluigi dice

    Nessuno voleva mettere il 51 contro il 52, e tanto meno stigmatizzare il post di Raoul. Volevo solo puntualizzare un dato di fatto. Fossilizzandosi sulla situazione della classe 52 (sicuramente per numeri la più sfortunata) si perde di vista il problema di fondo: l’iniquità in toto della cosiddetta riforma Fornero. E questo vale per tanti lavoratori nati anche in anni precedenti il 52. Il tono forse piccato, chiedo scusa, non era mia intenzione, è dato solo dalla antipatica sensazione di sentirmi “cornuto e mazziato”. Leggere continuamente dei privilegi del 51 a lungo andare mi mette in depressione. Parliamo di Quota 96 e della specificità del mondo scolastico (leggi 31.08.2012) senza distinguere per anno di nascita, mi sembra più corretto e veritiero rispetto alla situazione fantozziana (e per molti aspetti drammatica) che stiamo vivendo.
    Chiedo ancora scusa a chiunque dovesse sentirsi rimbrottato, non è minimamente nelle mie intenzioni.

  285. Antonio Busato dice

    @Vincenzo51 attenzione:
    agosto 19th, 2012 at 9:01 pm
    ODDIO……..

    @Cettina
    Se non ci fossi….bisognerebbe inventarti!!!

  286. Vincenzo51 dice

    @Antonio Busato & Pane – Sono sempre Vincenzo del 1951 alla data odierna anni 61 e mesi due con 35 anni e dieci mesi di Anzianità, non mi sento sequestrato e detenuto ma PRECETTATO sino al 31 Agosto del 2018, finiamola con la leggenda metropolitana dei nati del 52 con la storia degli sfigati, a via di dirlo sempre si finisce di male in peggio, gli sfigati sono quelli che hanno cambiato le regole in corso d’opera, ormai vivono con l’ossigeno ed è iniziato il conto alla rovescia, credetemi in Parlamento nessuna legge elettorale gli garantirà la riconferma, dalla nostra abbiamo la certezza del Diritto e sarà la Giustizia a mettere fine a questa triste vicenda.

  287. Wallander dice

    Sulla morte di Angelo di Carlo non tutti i politici hanno taciuto. C’è anche chi è intervenuto. Basta controllare le agenzie di oggi.
    @ Busato condivido anche il tuo secondo intervento.
    Non ha alcun senso dividersi per classi, non ci sono buoni e cattivi, c’è la stessa barca per tutti.

  288. Antonino52 dice

    Il meting di Rimini mi è indifferente perchè non hai mai fornito risultati determinanri per il bene del paese.
    Mi innervosisce perchè è una passarella di personaggi che ipocritameente partecipano sapendo che il raduno concretamente non conta niente se non per la visibilità..

  289. Antonino52 dice

    La Fornero oggi ha affermato che questo governo ha “salvato la patria”!
    Siamo alle comiche se non fosse una tragedia.
    Quale intervento geniale avrebbe fatto questo governo per salvare la patria?
    L’Italia, che non è per niente salva, si sostiene solo grazie ai sacrifici dei lavoratori e delle famiglie, non certo per i meriti dei politici e di questi tecnici.

    La morte di quell’uomo che davanti al parlamento si è dato fuoco per protesta, appena ricordato da Antonio Busato, colpisce profondamente e invita a riflettere.
    Turba il silenzio sia del governo sia dei politici davanti a questa tragedia e sottolinea la lontananza della politica.
    Il Metting di comunione e liberazione di Rimini mi lascia indifferente e mi innervosisce.
    Tutto quello che può servire, sia con gli atti individuali e quotidiani, sia in modo collettivo, va organizzato.
    La politica e i partiti devono sapere che noi esistiamo, e se non ci ascolta, comunque non moriremo in silenzio.
    GIUSTIZIA ED EQUITA’ per noi e per tutti.

  290. Wallander dice

    @ Antonio Busato
    ottimo intervento, assolutamente condivisibile

  291. Antonio Busato dice

    @gianluigi attenzione:
    agosto 19th, 2012 at 7:29 am
    Non voglio fare il difensore d’ufficio di nessuno, tanto meno di Raoul che si difende benissimo da solo.
    Prendo il tuo intervento come esempio di come manchi, da troppo tempo, la comunicazione in ambito scolastico ed ora trovare dei canali aperti di comprensione reciproca richieda tempo (che forse noi, per ragioni anagrafiche, non abbiamo più).
    A me sembra pacifico che l’intervento di Raoul tutto volesse fare tranne che mettere il ’51 vs il ’52. Il problema che si evidenziava (Raoul mi correggerà se sbaglio) era come, ad una piccola differenza anagrafica corrispondesse un’enorme, penalizzante, differenza di trattamento!
    Che poi sia 51, 52, 53 o 54, cambia qualcosa?
    Anzi, secondo voi, qual è il grado di consapevolezza attuale di un lavoratore della scuola del ’54? Sarebbe pronto ORA a fare qualcosa o si sveglierà tra due anni?

  292. Antonio Busato dice

    @ORNELLA 51 attenzione:
    agosto 19th, 2012 at 10:27 am
    “Smantellare la scuola pubblica: è questo che vuole il nostro governo!”
    PAROLE SACROSANTE (vedi annuncio di finanziamenti alla scuola privata da parte di Monti, che mi fa sorgere un dubbio amletico: ma è o ci fa?).
    Il problema è che lo smantellamento è cominciato 20 anni fa, e noi ne diventiamo consapevoli solo ora perché ne siamo stati toccati direttamente. Prima pensavamo che si potesse andare avanti comunque e nulla abbiamo fatto. Ora stiamo facendo l’errore di credere di potervi porre rimedio con atti singoli. Temo che non sarà possibile! L’unica possibilità di risolvere la nostra problematica, a mio avviso, è legata ad un’analisi costi – benefici che la politica farà in vista delle nuove elezioni. Se rimediare parte degli effetti nefasti della riforma Fornero avrà un costo sostenibile a giudizio della politica, verrà attuato, altrimenti non la vedo tanto bene.
    Qualcuno, in altro blog, si è offeso perché ho detto che scrivere lettere a Napolitano non serve. Non è un’opinione, sono dei fatti di centinaia di altre persone che l’hanno fatto prima di noi, senza risultato alcuno. Noi siamo migliori? Siamo, parafrasando la Sen. Bastico: figli di un Dio maggiore?
    Vogliamo fare azioni eclatanti? Eccone una che però non ha prodotto il risultato voluto e mi sembra che…più eclatante di così: si diede fuoco a Montecitorio perché disoccupato. Angelo Di Carlo è morto
    http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/angelo-di-carlo-morto-fuoco-montecitorio-1325456/
    Io credo che l’unica cosa da fare sia restituire dignità ai lavoratori (tutti) della scuola, con piccoli atti giorno per giorno, come l’abbiamo persa, per colpevole indifferenza, giorno per giorno.

  293. antonella dice

    @ Gianluigi e Clara 51
    Non è per fare a gara a chi è più sfortunato tra di noi in base all’anno di nascita, ma non si può ignorare che la classe 52 è stata la più penalizzata sia dalla riforma Damiano che da quella della Fornero. Infatti, pur avendo gli stessi anni di contributi (e molto spesso anche di più!) richiesti alla classe 51 per poter andare in pensione, non lo ha potuto fare per una questione di età. Alcune mie colleghe del 51 (con gli stessi anni miei di contributi) sono in pensione da tre anni: vi sembra che la penalizzazione sia la stessa?

  294. Antonio Pane dice

    @Antonio Busato
    Facciamo: “Sequestrati illegalmente al lavoro”.

  295. clara 51 dice

    Gianluigi
    hai ragione, io non intervengo mai nel blog perchè sono tanto amareggiata e depressa in quanto a inizio anno scolastico contavo fosse l’ultimo di lavoro, infatti ho presentato domanda di pensionamento!
    Purtroppo per me, mancavano 4 giorni per il raggiungimento di quota 96 al 31 dicembre!!!
    Sono disperata!!!

  296. ORNELLA 51 dice

    Veniamo a ragionare sulla pensione retributiva e sulla pensione contributiva.

    Per tanti anni abbiamo versato contributi che hanno fatto comodo alle casse dello stato, e così continuano a fare i nostri figli. Molti lavoratori non hanno usufruito della pensione perchè sono morti prima del pensionamento o appena dopo del medesimo. Tutti questi introiti dove sono finiti?
    Oggi, più di prima, leggo i manifesti funebri ma di morti centenari non ne riesco a leggere. Balle, balle e balle ci raccontano sull’allungamento della vita e lo cavalcano per prendercene il più possibile.
    Ora ci invitano ad andarcene con il contributivo , pur avendone maturati i diritti, così continuano a succhiare sulla disperazione della gente che ha lavorato facendo fatica e sudando.
    I giovani pagheranno contributi che non riceveranno mai di ritorno sotto forma di pensione, anzi li invitano a farsi una assicurazione privata.
    La smettano di spennarci perchè se un tempo il corpo nudo era indebolito, ora memori di una storia nefasta, la rabbia potrebbe essere un’onda anomala e tsunamica.
    Basta gente che pretende di governarci per distruggerci. Basta!

  297. Antonino52 dice

    @Antonio Pane
    @tutti
    VISIBILITA’ PER FAVORE!
    Sono d’accordo per la MARCIA PER LA GIUSTIZIA E L’EQUITA’.
    Ho un bellissimo ricordo della manifestazione del 29 aprile a piazza S. Apostoli, per la quale ho fatto qualche sacrificio economico e familiare ( 250 euro di aereo, senza contributo perchè mi vergognai a chiederlo) ma dal punto di vista della visibilità non credo abbia avuto peso, se non per le nostre paladine. E non me ne pento.
    Altrettanto penso si possa dire per tavola rotonda.
    Nella mia città quando scioperano quelli del cantiere navale tutti hanno paura e l’indomani qualcosa si muove in loro favore.
    Non condivido il loro stile ma è giunto il momento che noi insegnanti e Ata tiriamo fuori la rabbia.
    Lo dobbiamo fare per noi e per tutta la categoria che è sempre stata bistrattata. Il “maestro di Vigevano” con Alberto Sordi è sempre attuale.
    Basta palloncini e balli, cose colorate che hanno sempre segnato le manifestazioni della scuola, ma a che pro?
    Bisogna studiare STRATEGICAMENTE ogni dettaglio per rendere la marcia quanto più espressiva della nostra sofferenza e rabbia!
    Dietro di noi potrebbero starci anche i precari, ma solo nei termini della solidarietà e tutti coloro che vorranno aderire.
    Le nostre paladine sono invitate e potrebbero marciare con noi e tutti coloro che condividono la necessità di far trionfare la “GIUSTIZIA ED EQUITA” per gli insegnanti e ATA “quota96!

  298. ORNELLA 51 dice

    Smantellare la scuola pubblica: è questo che vuole il nostro governo!
    Demotivare gli operatori della scuola per raggiungere il fine. Più i nostri giovani saranno ignoranti e meglio li piegheranno al loro voleri, come ad esempio lavorare sotto minaccia di licenziamento per garantire loro vergognose ferie, stipendi e pensioni da nababbo, sprechi, privilegi e denaro che sparisce e tanto altro. Questo giustifica l’obbligo di sei anni in più di lavoro…altro che richieste dei mercati! Ci ingannano e poi ci accusano pure d’essere vissuti sopra le nostre possibilità!… e sono tutti d’accordo facendoci vedere che litigano. Restano sordi ai nostri richiami, fermano l’economia, calpestano la nostra dignità e continuano seguendo ciò che sta nei loro interessi. La vergogna non sanno dove sta di casa.
    MA LA GIUSTIZIA DOVE STA? I GIUDICI A CUI CI SIAMO RIVOLTI SARANNO GIUSTI?
    Lotteremo fino all’ultimo respiro, ma a loro che importa?… basta che arrivi l’ultimo respiro e… i contributi nostri se li godranno in pace.
    Se non è dittatura questa, che cos’è?
    Finirà come tutte le altre, ma dopo aver fatto migliaia di vittime!
    Quando il popolo italiano aprirà gli occhi, sarà ormai troppo tardi!
    Noi della scuola siamo l’esempio di chi non sa mostrare i denti e i nostri rifiuti non faranno che male a noi stessi popolo: non è la gente comune il nostro nemico, ma chi ci schiavizza e ci sfrutta e ogni giorno si da fare per metterci uno contro l’altro.
    Dividet et impera! FINO A QUANDO?

  299. donata dice

    Bene, andiamo a Roma in fila per due. Accordiamoci, decidiamo la data e qualche giorno prima i partecipanti comunichino l’evento alla stampa locale che va a nozze con queste notizie in modo che tutte le cronache provinciali ne diano notizia. Tanti piccoli articoli che si sparpaglieranno in tutta la nazione

  300. claudia52 dice

    Sapete dirmi chi è l’avvocato per Salerno?

  301. cettina dice

    SCUSATE MA IL SIGNOR BERSANI HA RICEVUTO LA LETTERA? OPPURE é UN RITARDO DA AMPUTARE ALLE POSTE? QUANTI DISGUIDI IN QUESTA POVERA ITALIETTA INADEMPIENTE E INADEGUATA,maPER FORTUNA FUZIONA LA GIUSTIZIA E LA POLITICA CHE ULTIMAMENTE CONDIVIDONO VALORI UNIVERSALI COME L EQUITà E LA GIUSTIZIA . W I TECNICI IL MERITO é TUTTO LORO

  302. wallander dice

    perché non postare solo il link degli articoli da segnalare invece che il contenuto dell’intero articolo? penso che risulterebbe più semplice e appesantirebbe meno i post.

  303. maria dice

    PER ANTONELLA, 11 AGOSTO. PER QUANTO MI RIGUARDA NON HAI NULLA DI CUI SCUSARTI,ANZI TI RINGRAZIO E INVITO TUTTI A RILEGGERE IL TUO POST.
    TEMO CHE LA QUESTIONE DEL CONTRIBUTIVO SVENDERA’ QUOTA 96,PERSONALMENTE HO DEDICATO TUTTA LA MIA VITA PROFESSIONALE ALLA SCUOLA,PER CUI NON HO ALTRI INTROITI SU CUI CONTARE E MI BATTERO’IN TUTTI I MODI PER I MIEI DIRITTI.

  304. gianluigi dice

    Mi piacerebbe che per una volta si smettesse di insorgere in nome del 1952 e stigmatizzare ripetutamente i privilegi avuti dalla classe 1951.
    Il1951 (almeno per quanto concerne la scuola) è in buona parte coinvolto dalle stesse vicissitudini degli sfortunati del ’52 (e a questo punto del ’53, ’54 e così via).
    Ci sarà sempre un anno che lamenterà il cambiamento sfavorevole.
    Sono, come avrete capito, del 1951 e a causa di ben 30 giorni di ritardo nella maturazione della “quota” contributiva, ho visto slittare l’uscita dal 1.9.2012 al lontano 1.9.2018
    Vi posso assicurare che miei coetanei nelle medesime condizioni ce ne sono molti, smettetela per favore quindi di citarci come nati col culo nel burro…
    Siamo tutti sulla stessa barca. Il vero problema è l’insieme della riforma Fornero e nella sua totale mancanza di gradualità ed equità.
    Equità che per altro è stata calpestata da questo Governo (e da chi lo continua a sostenere) reiteratamente e cinicamente in ogni settore, non solo in quello previdenziale.

  305. eri 52 dice

    Mara 52
    Un grazie di cuore per le informazioni,
    ora provo contattare l’avvocato e sentiro’ come comportarmi
    Speriamo di farcela…non dobbiamo mollare…..

  306. Mirella dice

    Sapete dirmi chi è l’avvocato per Savona?
    Grazie

  307. Raoul52 dice

    Correva l’anno 2009 e….2012 ancor peggio!!!

    Lettera aperta al Presidente del Consiglio
    Post n°1 pubblicato il 26 Luglio 2009 da nicesipoli

    1952 generazione iellata

    Sul fatto che la generazione del 1952 non fosse nata sotto una buona stella avevamo finora pochi dubbi.
    Adesso abbiamo raggiunto la certezza.
    L’ultima riforma del sistema pensionistico , infatti, che ha introdotto per i lavoratori dipendenti nuovi parametri basati sull’età anagrafica e sugli anni di contributi, ha penalizzato in modo pesante proprio i nati del 1952. Questa riforma prevede per coloro che vennero alla luce nel 1951 la possibilità di andare in quiescenza nel 2009, mentre per quelli che comparvero in questo mondo nel 1952 tale opportunità si allontana di tre anni. Potranno ottenere la pensione nel 2012[1], al compimento del sessantesimo anno di età, superando in molti casi la quota di 95 ( calcolata su un’età di 59 anni per il 2009 sommata agli anni di servizio). Di conseguenza, chi doveva essere collocato a riposo a 59 anni nel 2009 può lasciare il posto di lavoro a 58 anni, in compenso chi è nato l’anno successivo deve attendere i sessant’anni e cimentarsi pure con la modifica dei coefficienti prevista dal 1 gennaio 2010, con ottime probabilità di lavorare di più e percepire una pensione di importo inferiore. Cosa chiede dunque la generazione nata sotto un astro tanto malefico? Di esaudire pure il desiderio di coloro che aspirano a essere rimossi dal posto di lavoro solo per diretto intervento dei becchini – il conto torna sempre! – ma di permettere invece a chi desidera lasciare spazio ai giovani di essere collocato a riposo in base a un calcolo quota che prescinda dall’età anagrafica.

    Se per i nati nel 1951 è stato previsto 58 anni di età e 35 anni di contributi, perché quelli del 1952 debbono aspettare altri tre anni.?
    Da quanto abbiamo iniziato l’attività lavorativa siamo stati coinvolti in continui cambiamenti che non hanno minimamente tenuto conto dei nostri contratti di lavoro; se ci trovassimo di fronte a un privato lo citeremmo sicuramente davanti a un giudice;ma, trattandosi del pubblico impiego, dobbiamo forse ricorrere al tribunale dell’Altissimo, come fecero a loro tempo gli sventurati Conti di Carvajal e l’altrettanto disgraziato Jacques de Molay? Nel tal caso ci permettiamo di ricordare che Nostro Signore ascoltò le giuste recriminazioni di quegli infelici.

    http://blog.libero.it/quiescenza/7435772.html

    Per intenderci chi è nato nel 52 si farà mediamente 7-8 anni in più di lavoro (…sempre rispetto ai nati nel 51) e sempre se…. avrà la fortuna di arrivarci, avrà anche la pensione decurtata. ROBA DA MATTI!!! L’equità in ITALIA E’ ANCHE QUESTA. VERGOGNA!?!?

  308. giuseppe dice

    sono d’accordo con la proposta di ANTONIO PANE che,visto le competenze e la moderazione manifestate, sarà certamente in grado di proseguire con possibili proposte organizzative, a questo punto necessarie.

  309. il tribunale del popolo dice

    altro che marcia, non votate quei partiti che hanno permesso questa porcata.
    Quando si parla di spending review della scuola il coro di critiche è unanime e condiviso. Esiste una diffusa convergenza di pensiero sul fatto che si tratta di veri e propri tagli e non di una semplice riorganizzazione della spesa.
    È parere diffuso che, con il decreto legge n.95 del 6 luglio 2012, convertito successivamente nella legge n.135 entrata in vigore il giorno di ferragosto, i diritti del personale della scuola più debole e indifeso sono stati duramente colpiti. In particolar modo odiosi sono stati considerati i diritti lesi del personale precario, che pur avendo l’impossibilità di fruire di ferie, non avrà monetizzato un diritto acquisito, i diritti lesi del personale inidoneo all’insegnamento per motivi di salute, che subirà oltre che un mortificante passaggio di profilo anche un trasferimento d’ufficio, i diritti lesi per poter andare in pensione, concessi in altri comparti, ma negati ottusamente al personale della scuola della classe 1952. Tanto per intenderci, si tratta dei diritti rivendicati dal comitato “Quota 96”, ma respinti anche in conversione in legge della spending review. C’è anche una diversa opinione della spending review della scuola che ne mostra l’altra faccia.
    Una faccia positiva, una chiave di lettura volta a non considerare la legge come lesiva dei diritti dei più deboli, ma piuttosto come processo di riorganizzazione e di riqualificazione del suo personale. A fare queste considerazioni positive sulla spending review è Donatella Purger dell’Associazione Nazionale Presidi. Infatti per la Purger il fatto di utilizzare, i docenti in esubero in taluni insegnamenti, su altre classi di concorso in cui non sono nemmeno abilitati, al posto del personale precario abilitato e con esperienza in tale insegnamento, è da considerarsi una normale e buona procedura.
    La Purger afferma : “tutti timori comprensibili dal punto di vista umano, quelli dei precari che vedono assottigliarsi sempre di più gli spazi per entrare nel ventre di quel carrozzone che è stato la scuola per decenni, ma forse bisogna ricordare che se per un’organizzazione è necessario risparmiare, è inevitabile utilizzare lavoratori di cui si dispone piuttosto che assumerne di precari”, continua affermando “il precariato è un fatto patologico da rimuovere e non un diritto da difendere”.
    L’associata ANP conclude il suo punto di vista affermando: “in una situazione drammatica per il Paese tutti sono chiamati a fare sacrifici: docenti inidonei o in esubero e insegnanti tecnico pratici verranno utilizzati diversamente da come lo sono ora, ma non perderanno il loro posto di lavoro. I lavoratori della Wind Jet e dell’Ilva o delle tante piccole aziende che chiudono i battenti hanno ben altri pensieri, per loro il rischio non è di spostarsi in provincia o in altre mansioni ma di non lavorare affatto”.
    Questa è l’altra faccia, speriamo minoritaria, della spending review della scuola, che valuta questa legge su parametri ragionieristici e di sfruttamento all’osso delle risorse umane e finanziarie, ma non tiene in alcun conto dei contraccolpi, anche di natura didattica che scaturiranno da questi provvedimenti.
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    L’altra faccia della spending review della scuola Spending review: in GU la conversione in legge del decreto 95 Gilda: “A pagare sono sempre i docenti” C999, ma siamo in uno Stato di diritto? Troppe assenze fra i senatori della circoscrizione estero al voto di fiducia. La “maxifregatura” della spending review Pronto? Il Pd si mette in ascolto di studenti e insegnanti. Spending revew: paghino sempre i soliti Bastico (pd), ancora una volta è la scuola a pagare di più Spending review: gli emendamenti approvati in Senato relativi alla scuola I ministri paghino di tasca propria le ferie dei precari Continua la mobilitazione dei docenti inidonei Spending review: confermati 350.000 tagli nei prossimi tre anni per il pubblico impiego Pittoni: “Norme della spending review scritte da incompetenti” Spending review: voto di fiducia del Senato Il fallimento della “sinapsi emendativa” Sulle pensioni “Quota 96” ingiustizia è fatta Aumenti fino al 100% delle tasse universitarie Spending review: bocciati tutti (o quasi) gli emendamenti sulla scuola Personale della scuola: figli di un dio minore. Affossata la “Quota 96” Personale a tempo determinato e ferie non godute Il ministro Profumo incontra il presidente delle province La riunione col ministro della funzione pubblica rinviata a lunedì Spending review, il Parlamento non abbandoni i docenti inidonei e sovrannumerari Tredicesime a rischio, soluzione alternativa

  310. Antonio Busato dice

    @Antonio Pane
    Antonio, suggerirei: “detenuti illegalmente al lavoro”.
    Ciao

  311. wallander dice

    ovviamente mi riferivo alla “via legale” alla soluzione del problema di quota 96.
    In merito consiglio di riferirsi a quanto scritto su questo blog, e sul quello di quota 96, da Antonio Busato

  312. wallander dice

    purtroppo la lentezza dei GDL significa solo la conferma di quelli fra noi che hanno sempre ragionevolmente invitato a considerare la strada da percorrere non un’autostrada, ma una via sulla quale ci potevano anche essere degli ostacoli.
    Non ci si può aspettare dall’amministrazione alcuno intervento, già sarebbe molto se le sentenze positive non venissero appellate (ma la certezza non c’è)

  313. Anselmo e Tonia dice

    Abbiamo anche molti giudici del lavoro che si permettono rinvii di mesi a fronte di una richiesta di procedura d’urgenza. Belle queste azioni giudiziarie in sintonia con l’indifferenza governativa ai negati diritti di quota 96.
    Complimenti Ministro Profumo, così l’Italia si salva e cresce sulle spalle dei lavoratori che hanno dato tanto allo Stato e ricevono maltrattamenti.
    Dai Profumo fai qualche dichiarazione in conferenza stampa, è un tuo dovere quando ci sono contenziosi così importanti, che hanno tormentato la vita di 3500 docenti e ATA.

  314. aldo dice

    @Tutti
    Io e mia moglie diamo la nostra diponibilità se si organizza di domenica!

  315. Antonio Pane dice

    Per evitare rogne, e per garantire la massima partecipazione, la “marcia” (che io chiamerei “marcia dei sequestrati al lavoro”) si potrebbe fare di domenica.

  316. giuseppe dice

    #tutti
    il fatto che un collega moderato come Antonio Pane abbia proposto la marcia su Roma è molto significativo. sarebbe opportuno organizzarla entro la fine di agosto-non c'[é alcun motivo di mettersi contro il Preside.
    mi chiedo; perchè dare per scontato che dovremmo lavorare l’intero anno.? con il decreto salva italia art.24 comma 3 dobbiamo ritenere di aver maturato il diritto pensionistico anche all’interno della riforma pensionistica-i requisiti raggiunti vengono completati con l’anno in corso -il 2012.
    Ora è il momento di insistere-contiamo ancora meno dei tassinari? sappiamo fare meno di loro?

  317. Giovanni dice

    La manifestazione ritengo si debba fare all’inizio dell’anno scolastico!. L’assenza verrebbe giustificata: “…PER DIRITTO NEGATO Q96”. Ci contesteranno…Non è giustificabile!?…NEANCHE QUELLO CHE HANNO FATTO A NOI E’ “GIUSTIFICABILE!, vuol dire che “macchieremo” la nostra carriera con un’azione “ILLEGALE” (sic!)…CORAGGIO DA OGGI OCCORRE PIU’ DETERMINAZIONE. GIUSEPPE, ANTONIO DATECI UN SEGNALE.

  318. paolo52 dice

    @ Tutti

    Perché Bersani non risponde alla lettera di Grasso e Pane?

    Oramai sono passati dodici giorni da quando due nostri autorevoli esponenti del Comitato “Quota 96” hanno scritto una lettera all’onorevole Bersani e secondo me non risponderà mai.

    Quello che per noi del comparto scuola del 52 è un diritto, per tutti gli altri è solo un favore che, se fosse concesso, sarebbe accordato ai soli lavoratori della scuola. Se non ne siete convinti andatelo a spiegare ai lavoratori pubblici e privati prossimi alla pensione, non solo a quelli del 52 e all’opinione pubblica tutta. Un forum come esempio: http://www.intopic.it/forum/economia/pensioni/103721/
    Bersani questo lo sa bene perciò non può appoggiare la nostra causa apertamente. Per accontentare un gruppo sparuto di lavoratori della scuola ne scontenterebbe molti ma molti di più e, secondo l’opinione corrente, darebbe la stura alle richieste di tutte le altre categorie di lavoratori vicini alla pensione. Siccome la nostra questione, se sia solo una pretesa o un diritto, non è poi tanto chiara, anche se noi siamo convinti del contrario, che se la vedano i giudici! Quindi meglio glissare sull’argomento.
    La politica è la pratica della convenienza, non della sincerità e Bersani è il capo di un partito politico. Se una cosa conviene politicamente, egli la fa, sennò, no. Invece la sincerità presuppone, ad una precisa richiesta, di dire sempre quello che si pensa, anche quando la verità, ossia ciò che si pensa, può deludere chi ascolta. Quindi meglio il silenzio o dare risposte vaghe.
    Dobbiamo per questo giustificare il signor Bersani? Assolutamente no: egli è comunque un vigliacco se non risponde, perché non ha il coraggio di dire apertamente ciò che pensa riguardo alla nostra questione.
    Mi meraviglio come Bersani non abbia ancora detto, anche se il PD ha votato la legge “Salva Italia” che altrettanta iniquità, che riguarda tutti i lavoratori che dovevano andare pensione, consiste nel non aver previsto una pur lieve gradualità in uscita e nell’aver fatto distinzione tra lavoratori statali e privati, tra uomini e donne senza un giustificato motivo, come i figli. Forse aspetta che la campagna elettorale entri nel vivo.
    Diverso è il caso di singoli esponenti politici. Essi possono muoversi con più libertà del loro Segretario, ma sono sempre mossi dalla “convenienza politica”. E qual è stata la convenienza politica di Ghizzoni, Bastico e Damiano nel prendere a cuore la nostra causa? (Ghizzoni e Bastico si sono adoperati fattivamente, esponendosi in prima persona, con dispendio di energie, tempo e attenzione nei nostri confronti, Damiano finora ha solo disperso parole al vento). Secondo me la “convenienza politica” sta nel fatto che, ravvisati i presupposti per andare in pensione con le vecchie norme, la scuola è generalmente considerata da sempre un serbatoio di voti del Pd. Se le nostre parlamentari fossero riuscite nell’impresa, avrebbero riportato una vittoria che avrebbe avvantaggiato tutto il partito.
    Non credo alle dichiarazioni espresse più volte da Ghizzoni che il partito sia stato compatto nell’appoggiare le nostre rivendicazioni. Ne è la prova l’ostilità di alcuni esponenti del PD, come l’astensione di Incostante in Commissione Senato e l’intervista di Treu all’indomani del pronunciamento del GdL di Oristano. Come interpretare diversamente le sue parole all’inizio dell’intervista “Innanzitutto, stando a quanto risulta, si tratta di un caso isolato. E il giudice ha interpretato, a mio avviso male e in modo molto strano, la legge”? .
    Ora mi chiedo se Ghizzoni, quando ha presentato il nostro emendamento nel Milleproroghe alla camera e poi Bastico al senato abbiano agito di loro spontanea volontà oppure abbiano avuto il benestare di Bersani. Io sono convinto che Bersani sapesse tutto della nostra travagliata vicenda fin dall’inizio e, secondo la “logica della convenienza”, il partito di più non poteva fare per liberarci di altri 5, 6 anni di lavoro. Inutile stracciarci le vesti, inveire contro politici e persino contro chi si è adoperato più di tutti per la nostra causa. Le esternazioni di voto dei singoli cittadini non spaventano i politici. Dietro ad un’affermazione di voto favorevole, ce ne sono altrettante di voti contrari. Non è questa la via per convincere i politici ad agire.

    Quante ingiustizie sono state sacrificate sull’altare della convenienza!

    @ Ghizzoni
    Io comunque vi ringrazio perché siete state voi che ci avete dato la coscienza di appartenere ad un gruppo e grazie a voi, al vostro aiuto e alla vostra ospitalità noi ci siamo conosciuti e ci siamo in qualche modo organizzati. Se esistiamo e nutriamo ancora qualche speranza, fosse anche solo quella dei giudici, lo dobbiamo a voi, non certo ai sindacati.

  319. Mauro 52 dice

    SE C’E’ DA FARE QUALCHE MANIFESTAZIONE ECLATANTE E VISIBILE BISOGNEREBBE ORGANIZZARLA A FINE AGOSTO ,PRIMA CHE INIZIANO LE SCUOLE,
    CI SAREBBERO MENO VINCOLI PER ESSERE IN TANTI A ROMA !
    ( MA SENZA MARCIA ….)

  320. wallander dice

    @ Gianfranco hai perfettamente ragione: qualcuno ha detto che… in questo modo, con queste temperature, la pensione la vedremmo… da morti!

  321. Stefania 52 dice

    Io sarei propri una fra quelli che al massimo con i seri problemi di schiena al massimo potrebbe percorrere a passo lento non più di 500 metri,comunque in bocca al lupo per coloro che sono ancora in forma!

  322. donata dice

    Gianfr52 attenzione:
    anche gli smemorati sanno camminare, le capacita richieste ad un insegnante non sono certo quelle richiesta a dei nonni sessantenni che fanno passeggiate o si danno al liscio

  323. Gianfr52 dice

    Attenzione a certe proposte di protesta tipo “la marcia su Roma a piedi per 2 giorni” in quanto ci si darebbe “la zappa sui piedi” ovvero, dopo essersi lagnati per mesi di non avere più’ a 60 anni idonee capacita’ psicofisiche, con tale azione si dimostra esattamente il contrario!!

  324. wallander dice

    @ Donata
    ancor auna volta la stampa fa un pout pourri di informazioni poco, diciamo cos’, obiettive; il decreto è stato pubblicato, quello che c’è dentro lo si sa, non serve a niente rifarsi ad articoli, comparsi su diverse testate, che confondono le idee.
    Io mi fido di quanto è emerso in corso d’opera e di quanto è scritto in Gazzetta Ufficiale.
    per ora, purtroppo, è così.

  325. giorgia benetti dice

    Caro Roberto52, sarebbe bello se i sindacati ci supportassero, ma quando mai lo hanno fatto? Ricordo il lussuoso sciopero di un’ora, anti fornero, ma collocato all’ultima ora….non di servizio! All’ultima ora della mattina. Così chi non l’aveva non l’ha potuto fare. Ci voleva tanto a farlo nell’ultima ora di servizio personale, così avremmo creato un discreto casino?. Ma no: gli insegnanti non disturbano mai e non DEVONO disturbare. Non è che nel tempo ce la siamo anche un po’ voluta? Ricordo di ever fatto sciopero per ben due volte da sola in un’intera scuola, e con il vicepreside che brontolava, anche. Naturalmente ho risposto per le rime, ma sola sono rimasta. Sai quale disservizio ho creato?

  326. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ Tutti

    Vorrei far notare a molti di voi che nelle vostre esternazioni che ci siamo anche noi A.T.A., per fortuna ci pensa sempre il nostro Presidente nelle sue lettere che esistiamo.

    Scusate la polemica, ma per quanto mi/ci riguarda nei 37 anni nella scuola come tecnico a volte ho/abbiamo avuto più problemi con gli insegnanti che con i ragazzi, alcuni non è il mio caso hanno chiesto addirittura il trasferimento per non avere contatti con certi insegnanti.

    Concludo scrivendo che purtroppo anche se trascurati da Bersani “ma quando deciderà di risponderci….” la via politica sia l’unica strada breve e sicura, ciao a tutti.

  327. giuseppe dice

    @wallander
    sono in parte d’accordo con quanto hai espresso. penso sia possibile porsi come obiettivo inderogabile pensionamento a partire dal 1.09.2013-
    e intanto porre in essere tutte le iniziative necessarie per giungere a tale obiettivo.
    Mi faccio comunque una domanda: perché nonostante la terribile fornero abbia ben capito che alla fine del percorso giudiziario saremo reintegrati nel diritto ed é possibile un risarcimento dei danni si voglia continuare cosi. Forse la Fornero
    -profonda conoscitrice dei meccanismi giuridici e legali ha in mente una strategia difensiva che possa prolungarsi nel tempo, fino a costringerci a fare molti anni di lavoro-pensa forse a mandare alla corte costituzionale la decisione finale?

  328. donata dice

    @tutti SE VERO INTERESSANTE MOLTO INTERESSANTE
    ARTICOLO COMPARSO SU IL TIRRENO ; cronaca Li, il 14 08

    “le nuove regole
    Pensione per cinquanta insegnanti che hanno compiuto 60 anni
    LIVORNO. Possono tirare un sospiro di sollievo quegli insegnanti e collaboratori scolastici che, pur avendo maturato quest’anno il diritto alla pensione sulla base delle precedenti normative, con l’ap…

    .+-LIVORNO. Possono tirare un sospiro di sollievo quegli insegnanti e collaboratori scolastici che, pur avendo maturato quest’anno il diritto alla pensione sulla base delle precedenti normative, con l’applicazione della riforma Fornero di fatto risultavano esclusi dalla possibilità di concludere la loro attività lavorativa.

    La novità è collegata alla Spending review ed è tutta da definire, ma sembra che questi soggetti (docenti o Ata) possano effettivamente andare in pensione tra un anno, ossia prima dell’avvio dell’anno scolastico 2013-2014.

    «Non abbiamo ancora fatto un calcolo esatto – spiega Elisa Amato, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale -, ma dovrebbero essere tra 50 e 60 (tra insegnanti e Ata) che a Livorno e provincia potrebbero usufruire di questa possibilità».

    In pratica, come sottolinea Amato, si tratta di quei lavoratori della scuola che compiono 60 anni nel 2012 e quindi, sulla base della normative precedenti alla riforma del ministro Fornero, avevano i requisiti per andare i pensione. Requisiti che la nuova legge sul lavoro di fatto ha spazzato via.

    Invece no, sembra che per questi dipendenti della scuola si possa aprire una finestra e che quindi possano vedere riconosciuto il loro diritto alla pensione

    «In realtà l’Ufficio scolastico provinciale – precisa Amato – ancora non è stato ufficialmente informato sul fatto che questa possibilità possa realmente essere messa in atto. Comunque, nel caso in cui lo fosse, facendo un calcolo approssimativo possiamo dire che i lavoratori che potrebbero andare in pensione sono tra 50 e 60 in tutto il territorio provinciale».

    In pratica, questi dipendenti statali, siano essi docenti o Ata (collaboratori scolatici), se la notizia venisse confermata, potrebbero tornare a far valere i requisiti “negati” dalla riforma Fornero e quindi, avendo compiuto 60 anni nel 2012 e avendo lavorato gli anni necessari alla pensione.

    Di fatto, come conferma la dirigente dell’Ufficio scolastico, potrebbero entro gennaio 2012 far richiesta di pensione e concludere la loro attività lavorativa con il 31 agosto del 2013. (a.c.) “

  329. paola rizzo dice

    @ x patrizia e tt

    sono d’accordo con te in tutto.Buona l’idea del tapiro alla Fornero, buona la lettera firmata al presidente, AGIAMO

  330. Antonio Pane dice

    @ Donata
    L’idea della “Marcia su Roma” mi piace. Cento di noi, a piedi, in fila per due giorni di cammino, non potranno essere ignorati dai media.

  331. eri dice

    A Mara 52
    ti ringrazio per avere risposto alla mia richiesta
    i dati dell’avvocato di Modena li avevo letti sul sito , ma poi non riesco a ritrovarli , non è che tu possa darmi la sua mail?
    grazie

  332. rosella dice

    Ringrazio l’on. Ghizzoni per l’ospitalità e per tutto, ma, scusate, perchè non scrivete tutte le richieste/proposte al Comitato sul sito del CCQ96 dove è già in corso un dibattito in questo senso? Grazie.

  333. wallander dice

    suggerisco di non essere velleitari: nel senso di non pensare a cambiamenti epocali che non vedo per il breve periodo. Francamente mi stupisce che ci sia ancora fiducia in questo senso.
    Penso che sia il caso di fermarsi a riflettere un attimo, poi riorganizzare le file e partire dai punti fermi positivi (sentenze per es.) per maturare un procedere che ormai deve avere una prospettiva di periodo non immediato.
    Ecco credo che sia opportuno cominciare a ragionare in questo senso, tenendo conto che la strada si sviluppa nel medio periodo

  334. Patrizia dice

    Una lettera, molto semplice e molto chiara, che sottolinei i nostri diritti e gli ERRORI legali della riforma nei nostri riguardi, firmata da tutti i 3500 insegnanti interessati. Spedita al presidente della repubblica e a tutte le cariche di governo interessate per la nostra pensione. Per conoscenza, spedire la stessa, ai quotidiani più letti e a trasmissioni come Report; coltivare Valerio Staffelli di striscia la notizia affinchè sottolinei la cosa consegnando al ministro Fornero un bel Tapiro per l’errore fatto nei nostri confronti! Insomma, se c’è un errore nella legge, questo deve essere assolutamente sottolineato da noi stessi e da qualcuno che possa aiutarci a riappropriarci di ciò che ci è stato indebitamente sottratto! Subito!

  335. roberto 52 udine dice

    a tutti
    a Grasso
    al comitato civico
    ok grazie a tutti per i commenti. Chiedo al comitato, o a chi per esso, se sia il caso di organizzare un cammino condiviso di manifestazioni ed azioni a sostegno della nostra causa e di interpellare i vari sindacati per conoscere il loro pensiero e la eventuale disponibilità ad organizzare un’azione di lotta collettiva.
    Grazie a tutti.

  336. Antonino52 dice

    MANTENIAMOCI CALMI E RIFLESSIVI, approfittiamo di questa pausa estiva, anche se il caldo non aiuta, per capire i metodi giusti per la nostra battaglia.
    ESORTO L’ONOREVOLE GHIZZONI, come persona sensibile al mondo della scuola e presidente della Commissione Cultura che nella scuola ha un motore fondamentale, DOPO CHE SI SARA’ RIPOSATA, A CONSIGLIARCI, starci vicini non solo sul piano poltico.
    La nostra è una battaglia per la “GIUSTIZIA E L’EQUITA” PER IL BENE DELLA SCUOLA.
    LA GIUSTIZIA dovrebbe trionfare nei tribunali.
    L’EQUITA’ dovrebbe trionfare in Parlamento.
    IL BENE DELLA SCUOLA dovrebbe trionfare nella logica di chi nelle istituzioni, è chiamato a realizzare la qualità dell’apprendimento.
    IL ministero, le istituzioni culturali, gli organismi sindacali, le associazioni dei genitori e degli studenti, dovrebbero interrogarsi se sia il caso di mantenere a scuola insegnanti anziani e demotivati.
    Con la nostra storia umana e professionale non possiamo fare ostruzionismi e trasformarci in quello che mai siamo stati.

  337. giuseppe dice

    Gli esponenti di spicco del PD, come Damiano, anzichè fare proposte paritarie al ribasso tra donne e uomini, farebbero bene a battersi per restituire il diritto negato ai prof. del 52 e per far cancellare l’intera “riforma” Fornero. Il sistema pensionistico italiano non aveva certo bisogno di un intervento così disumano, insensato ed inutile (visto che il debito pubblico continua a crescere). Nell’era premontiana la media d’età con la quale si andava in pensione era di quasi 61 anni (come in Germania). In un paese come il nostro in cui il 10% delle famiglie possiede quasi il 50% del PIL e l’evasione fiscale e contributiva raggiunge la “modesta” cifra di circa 300 miliardi di euro l’anno, come si può permettere che si continui a massacrare i lavoratori dipendenti, i pensionati, i pensionandi e, soprattutto, i giovani?
    Credo che la spinta debba necessariamente partire dal basso e che ognuno di noi debba dare il suo contributo di idee ed operativo.

  338. donata dice

    @marco 52 @roberto52
    un modo per manifestare potrebbe essere “UNA MARCIA SU ROMA” con un percorso piuttosto lungo, a piedi- anche una due giorni- in modo che veramente faccia notizia, alternativa 3500 insegnanti incatenati davanti a Montecitorio dobbiamo fare scup non tavole rotonde girotondini sparuti , un unico intervento ma eclatante. AVANTI CON LE PROPOste

  339. Flora dice

    @roberto 52
    condivido la tua rabbia e la tua voglia di dimostrare al mondo il nostro diritto rubato, ma non è facile organizzare quello che tu dici, sparsi come siamo in 3500 in tutta Italia. Però anche io penso che almeno dovremmo organizzarci per mettere in difficoltà le istituzioni: assentarci dal lavoro quando sentiamo di non farcela, senza remore, come invece non abbiamo fatto in passato, rifiutarci di assumere incarichi di qualsiasi tipo, rifiutarci di partecipare a corsi di aggiornamento e via dicendo. Che potranno farci mai i dirigenti? licenziarci? Magari!!!!!

  340. giuseppe dice

    @marco 52 @roberto52
    non sono d’accordo completamente con le vostre osservazioni. qualcosa da parte di noi quota 96 è stato fatto-io e altri colleghi per es. andiamo quasi ogni settimana nella sede del sindacato a chiedere notizie sui vari ricorsi intrapresi.
    quello che è mancata è stata una protesta generale al momento dell’approvazione della riforma fornero: questo ha legato le mani ai sindacati-hanno scioperato meno dell’8% dei lavoratori-
    @tutti- perché chi ha avuto il diniego da parte dell’amministrazione non oppone ricorso al diniego con semplice reiterazione della domanda -riferendosi alla sentenza del g.del lavoro di torino?i
    un’altra possibilità potrebbe essere quella di chiedere un semplice parere al pretore del lavoro della città più vicina sulla ingiustizia che stiamo subendo-
    la segretaria cisl di mestre mi ha detto che un parere potrebbe essere fornito in soli 15 giorni

  341. 1952 dice

    E’ sicuro che ognuno di noi farà quanto dovrà nella propria scuola, senza paura e con determinazione. Ad inizio anno, alla prima assemblea con i genitori e colleghi, spiegherò il perchè, da quest’anno e fino alla “pensione ufficiale”, sarò un insegnante… “IN PENSIONE”… dopo quasi 38 anni di dedizione non me la sento più di subire!
    Pronto ad ogni forma di protesta!
    Buon Ferragosto a tutti

  342. Franco Andolfi da Venezia dice

    @Roberto 52
    TUTTI
    Credo che una forte manifestazione ( realistica) possa essere pubblicare a tutta pagina sul Fatto Quodiano una lettera-manifesto. 🙂

  343. ORNELLA 51 dice

    Ho postato questa mail a Valerio Staffelli di Striscia. Ora vediamo se mi risponde e se può aiutarci.

    “Gentilissimo Valerio,
    sono un’insegnante iscritta al comitato civico quota 96 che si trova in rete.
    Vorrei farle presente che pur avendo maturato i diritti di pensionamento, ci siamo dovuti rivolgere ai giudici di tante province(da Oristano e Torino ci hanno riconosciuto il sopruso) per tutelare diritti come si evince da internet su medesimo comitato.
    cCisono stati imposti altri sei anni di lavoro e molti di noi si trovano in situazioni precarie e gravi di salute.
    Lei può fare qualcosa per noi?
    Noi, personale della scuola, a cui sono negati i diritti siamo 3.500 circa in tutta Italia.
    Può prendere contatti con i nostri organizzatori? SIAMO STATI APPOGGIATI ANCHE DALLA SENATRICE BASTICO E DALLA DEPUTATA GHIZZONI. Il nostro caso è ospitato anche sui loro siti.

    Cordiali saluti e grazie infinite”
    .

  344. roberto 52 udine dice

    a Marco 52
    a tutti

    Concordo pienamente con te. Ormai sono settimane che propongo un’azione dimostrativa dei 3500 ma ne nessuno mi ha mai risposto. Ma vogliamo o no FARE CASINO come i tassisti farmacisti etc? Vogliamo rifiutarci di fare gli esami di riparazione? vogliamo rifiutarci di fare lezione? Vogliamo stare passivamente in aula insegnanti a fare solo presenza e mettere la scuola in difficoltà? Di cosa avete paura di una lettera di censura del preside che vi macchi la carriera?????? Rispondetemi vi prego ditemi di non fare niente e continuare a subire passivamente le ingiustizie di governo e del Pd ( ahimè il mio partito….) Così almeno mi metto il cuore in pace e magari mi incateno davanti al portone della scuola e il casino lo faccio io da solo, così potrò, se non altro, sentirmi in pace con me stesso essendo comunque consapevole che l’azione di un singolo non potrà sortire alcun effetto per la causa. Ma se cominciassimo ad organizzare una “rivolta popolare” in tutta Italia, con adeguata pubblicizzazione della stessa, forse qualcosa lo potremmo ottenere. Buon ferragosto di passione a tutti.

  345. Antonino52 dice

    Gentile Onorevole le auguro un buon ferragosto.
    Si riposi, è stato un anno duro.
    Neanche il tempo di gioire per la dipartita dello “sciupafemmine” e “sciupaItalia”, che è arrivato il governo Monti, i prof. del 52, il cambio di casa, il terremoto, la presidenza della comm. Cultura e …ciò che saprà solo lei. Lei è forte ma non bisogna esagerare.
    La vogliamo bella riposata, prima di tutto perchè se lo merita e poi…..perchè cosi potrà in modo ancora più agguerrito difendere questi prof. del 52 che lei ha adottato e sedotto.
    Parlo di seduzione intellettiva e politica.
    Lei non è tipo che molla, lo sento, lo sento, lo sento.
    Buon ferragosto a lei e alla sua famiglia.

  346. Stefania 52 dice

    Roma e Milano quindi se comprendo bene ,non hanno voluto affrontare il problema negando che era loro compito,al contrario di Torino e Oristano,qualcuno ,magari lo stesso Naso potrebbe chiarirci meglio la situazone?Grazie.
    Proseguo a ringraziare l’onorevole Ghizzoni augurandole un buon Ferragosto,sperando che qualcun altro del suo partito la imiti in perseveranza e serietà.

  347. marco52 dice

    Ho notato che tutte le volte che il governo deve affrontare un problema in cui la controparte minaccia gravi ritorsioni o addirittura sollevazioni popolari, non solo è velocissimo nelle risposte ma “sbraca” su tutti i fronti, trova i soldi in 5 minuti, manda ministri in loco, mobilita stampa e masmedia: es. riforma taxi: sono bastati 4 tassinari incazzati che hanno bloccato le principali città italiane e in 5 giorni la legge è stata abortita. Caso ILVA Taranto: ci potrebbe essere una rivolta popolare, il governo ricorre contro la magistratura e stanzia 349 milioni di € per la bonifica dell’area (di cui 342 a carico della stato e 7 a carico del gruppo Riva).
    La debolezza di noi di QUOTA 96 stà proprio qui: per formazione culturale e per le oggettive difficolta di incontrarci ed organizzarci non abbiamo la forza di fare VERAMENTE CASINO e dobbiamo sempre sperare nei soliti 4 gatti che, bontà loro, vogliano spendere qualche parolina di circostanza in nostro favore.

  348. Antonio Piras dice

    Pian piano, i giudici del lavoro di Oristano e Torino (lasciamo perdere per un attimo Milano e Roma sedi attualmente di Ponzio Pilato) aprono le “finestre” della giustizia, sui diritti rubati. Sono ancora in attesa che appaia la magia del “numero magico 100” della Camusso. A Bersani diamo ancora qualche giorno di riposo, poi dovrà darci soddisfazione del proprio pensiero. Vediamo quanto conta Stefano Fassina, della segreteria del PD, responsabile del settore economia e lavoro, giovane, 44 anni, anche agguerrito, con studi alla Bocconi, con le sue esternazioni critiche sul super scalone della fornero/monti/PD/Udc/lega. Speriamo che non sia la solita testa d’ariete sacrificata, per tenere calmi gli animi dei sacrificati.
    Buon ferragosto a tutti,
    Per quanto mi riguarda ho un tarlo sul diritto rubato che non mi da pace.

  349. Antonio_TO dice

    Ho trovato la sentenza della suprema corte del 7/8/2009

    http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/2992.php

    se qualcuno ha piacere di leggerla nella sua completezza.

    Da questo sembra ovvio che lo scarica barile non può essere fatto alla corte dei conti.
    Questo risultato positivo della sentenza di Torino so bene che non deve portarmi a facili entusiasmi ma da torinese che ha fatto questo ricorso mi da la forza di andare avanti sino alla fine.
    Noi insegnanti abbiamo la colpa di non essere capaci a fare dimostrazioni oppure l’opportunità di fare ricatti di categoria, ma al governo devono capire che siamo resistenti, tenaci ed anche coriacei ( vista l’età) a portare avanti la difesa del diritto grossolanamente calpestato.

    Ma si rendono conto i “tecnici” del governo attuale che più tempo passa e più costerà alle casse dello stato mantenere questo accanimento contro di noi?
    Più tardi vinceremo più danni in più saranno pagati superando enormente la cifra richiesta per metterci in pensione adesso, come al solito prelevando dalle tasche di tutti i contribuenti e non certamente dalle loro.

  350. ALDA SERRA TORINO 52 dice

    ANCHE A TORINO QUOTA 96 HA VINTO……PER IL MOMENTO!!!!!

    “Quota 96”: il giudice del lavoro di Torino riconosce la specificità della scuola
    di Pasquale Almirante
    13/08/2012
    Un sicuro diritto sarebbe stato violato, quello della specificità della scuola rispetto al resto del pubblico impiego e quindi ci sarebbe evidente conflitto fra le norme della riforma Fornero e le norme speciali della scuola. Dopo Oristano anche Torino apre ai pensionanti
    Il giudice del lavoro di Torino, al quale altri gruppi del comitato “Quota 96” si erano rivolti per ottenere giustizia rispetto al blocco imposto dalla riforma sulle pensioni della ministra del lavoro, la cui legge blocca i benefici pensionistici delle quote al 31 dicembre 2011, ha riconosciuto la violazione del diritto del personale della scuola di ottenere lo spostamento dei benefici al 31 agosto 2012.
    Dopo la sentenza del giudice del lavoro di Oristano, che però aveva intimato all’Usr di mandare in pensione i docenti che hanno maturato il diritto al 31 agosto a decorrere dal 1 settembre 2012, arriva ora anche quella di Torino che tuttavia si discosta solo nell’urgenza.
    Infatti il giudice di Torino sposta il riconoscimento del diritto al 31 agosto, ma non riconosce l’urgenza del giudice di Oristano e quindi aggiorna il tutto al 23 ottobre. In ogni caso, precisa l’avvocato che sta sostenendo la lotta del personale della scuola impelagato in questa assurda vicenda per l’insensibile e capziosa volontà di fare di ogni erba un fascio, il giudice torinese ha dato ragione al comitato “Quota 96” quando ha detto che la riforma Fornero non ha rispettato la specificità della scuola in riferimento al resto della P A.
    Infatti, ribadisce l’avvocato, il Tribunale di Torino afferma 2 cose molto importanti:
    1) La competenza del Tribunale del Lavoro sulla base di una recentissima sentenza della Cassazione a sezioni unite;
    2) che le norme devono essere coordinate fra loro e, pertanto, la sede cautelare non è sufficiente per una valutazione complessiva, facendo emergere i molti dubbi sulla reale portata e legittimità della norma Fornero, rinviando, per tale motivo ad una udienza fissata in brevissimo tempo.
    L’unica cosa che Torino rigetta quindi è l’urgenza visto che manca il periculum della irrimediabile offesa e quindi rimanda la definizione della materia al 23 ottobre prossimo.
    Ricordiamo invece che i giudici del lavoro di Roma e Milano avevano demandato la definizione della questione alla corte dei Conti.

  351. Vincenzo51 dice

    @Antonella – Non hai niente di che scusarti, anzi meriti rispetto e stima, sono altri a doversi scusare, tutti coloro che hanno calpestato il Diritto di Quota96, costringendoti ad andare in pensione per una manciata di lenticchie e per le prossime elezioni stanno proponendo in bipartisan di mandare in pensione da 58 anni in poi tutti con il sistema contributivo con graduali penalizzazioni, praticamente IN PENSIONE PER TRENTA DENARI. Buon ferragosto con la Madonna Assunta al cielo e ci porti salute e pace.

  352. Anna 28-07-1952 dice

    dal sito di Raoul il GdL di Torino afferma:

    1)La competenza del Tribunale del Lavoro sulla base di una recentissima sentenza della Cassazione a sezioni unite;

    2) che le norme devono essere coordinate fra loro e, pertanto, la sede cautelare non è sufficiente per una valutazione complessiva, facendo emergere la possibilità che il Giudice si è posto molti dubbi sulla reale portata della norma Fornero, rinviando, per tale motivo ad una udienza fissata al prossimo 23 ottobre.

    _Rigetta il ricorso unicamente sotto l’aspetto del mancato periculum.

    http://compartoscuola2012.blogspot.it/2012/08/gdl-di-torino.html

  353. giuseppe dice

    @tutti
    siamo in trepida attesa di conoscere l’esito della seconda udienza del ricorso al giudice del lavoro di venezia promosso dallo snals (al quale non abbiamo aderito riponendo più fiducia nella cisl-). La condizione economica e politica annulla ogni speranza di vedere sanata dal mondo politico la nostra situazione e l’unica possibilità concreta rimane quella dei ricorsi: ogni governo porrà la questione di trovare fondi che non ci saranno mai. attiviamoci dunque per diffondere notizie riguardo agli esiti dei ricorsi.

  354. Antonio Pane dice

    @Manuela Ghizzoni
    TUTTI
    Incollo il comunicato dell’avv.Naso:

    “Il GDL di Torino riapre le speranze di una soluzione positiva della controversia.
    Il Tribunale di Torino afferma 2 cose a mio avviso molto importanti:
    1)La competenza del Tribunale del Lavoro sulla base di una recentissima sentenza della Cassazione a sezioni unite;
    2) che le norme devono essere coordinate fra loro e, pertanto, la sede cautelare non è sufficiente per una valutazione complessiva, facendo emergere la possibilità che il Giudice si è posto molti dubbi sulla reale portata della norma Fornero, rinviando, per tale motivo ad una udienza fissata in brevissimo tempo.
    Rigetta il ricorso unicamente sotto l’aspetto del mancato periculum e ritengo che questo possa essere anche corretto.

    Avv. Domenico Naso”

  355. cettina dice

    GRAZIANO TI HO MANDATO UN POST SUL SITO DI FRANCO CONDIVIDO LE TUE PAROLE CONTINUA COSI .SONO NERA DALLA RABBIA ALTRO CHE DECAPITARLI …ò….FAREI DI PEGGIO MOLTO PEGGIO…..CIAO

  356. Mauro 52 dice

    SE BERSANI FARA’ FINTA DI NIENTE ( come finora ha fatto) NE TRARREMO LE CONSEGUENZE . MA NON PENSO SIA COSI ‘SPROVVEDUTO

    E SE CREDE CHE CONTIAMO POCO LO VEDREMO ALLE PROSSIME ELEZIONI. PENSO CHE DOVRA’ FARE BENE I CONTI( E NON SOLO LUI)

    In quanto alla Camusso , altri sindacati e politici SEMBRA TUTTO UN BEL TEATRINO SURREALE .

  357. lauro dice

    X Mauro 52
    Bersani dovrà rispondere? Bersani e il PD, contano quando in due di denari a briscola quando regna bastoni
    saluti

  358. antonella dice

    @ Portavoce
    pensavo di aver espresso il mio pensiero con rispetto per quello altrui, se così non è sembrato chiedo scusa . Aggiungo che anch’io faccio parte del maltrattato popolo di quota 96 e che sin dall’agosto scorso, dopo il decreto che estendeva la finestra mobile anche al personale della scuola, non ho fatto altro che scrivere su tutti i blog per manifestare il mio dissenso e, dopo la riforma Fornero, per chiedere di organizzarci e intraprendere un’azione legale. A marzo, dopo aver perso le speranze in una soluzione politica o legale in tempi brevi, per motivi di salute mi sono arresa e ho dato le dimissioni optando per il contributivo. Sono molto arrabbiata con chi mi ha costretto a fare questa “scelta” e riguardo alle differenze (e alle ingiustizie) di genere preferisco sorvolare perchè non intendo polemizzare con nessuno, ma sono sicura che chi le ha vissute sulla propria pelle ha compreso quello che intendevo dire.

  359. donata dice

    a detta di un onorevole, non sono la sola ad averlo sentito, LA CAMUSSO ecco perchè i sindacati tacciono!!!

  360. donata dice

    @Mauro 52 agosto 11th, 2012 at 10:27 pm
    “DOVRA’!!!!!”
    MA NON LO FARA’!!!!!!! perchè gli fa politicamente comodo ignorarci adesso per adularci in camapgna elettorale!!!!!!!
    A proposito lo sai chi ha voluto per forza LA FORNERO come ministro del welfare?

  361. Graziano52 dice

    @ Antonella
    La Storia ci parla di tante discriminazioni e quelle subite dalle donne sono senza dubbio le più consistenti. Sono pero’ dell’avviso che bisogna guardare alla PERSONA e non rispondere alle discriminazioni con altre. Se pensiamo ai “risarcimenti” non penso veniamo a capo di nulla. Come ci dovremmo rapportare con il risarcimento dei bambini (maschi) di 10-11 che lavoravano in miniera?
    Non trovi più opportuno ribadire che tutti i cittadini hanno pari diritti e doveri indipendentemente dal sesso?
    Penso sia indispensabile il riconoscimento delle specificità (certamente sarebbe da tutelare maggiormente la Maternità), ma non e’ opportuno rispondere a delle discriminazioni con delle nuove, in qualsiasi campo…

  362. Anselmo e Tonia dice

    Mandare in pensione a 58 anni è la negazione della maledetta riforma fornero.
    La dovete riscrivere, perchè è un’offesa al buon senso e alla dignità dell’essere umano nella società civile cui apparteniamo. Nella costruzione di questa civiltà la scuola è stato l’asse portante. I politici l’hanno dimenticato.
    In pensione tutti alla stessa età, senza eccezioni,nè per militari, che dopo la fase operativa possono occuparsi di questioni d’ufficio e di mansioni più adatte. Nè per parlamentari, nè per nessuna categoria ci siano trattamenti di favore.
    BASTA CON MILLE REGOLE, ALLE QUALI DEROGARE A PIACIMENTO.

  363. sergio dice

    La proposta Damiano per un calcolo contributivo della pensione a 58 anni non mi fa nè caldo nè freddo.

    L’IMPORTANTE è CHE NON SIANO QUESTE LE MODIFICHE DEL PD ALLA RIFORMA FORNERO,UNA VOLTA AL GOVERNO, SENNò SIAMO PROPRIO NELLA….

  364. Non credo che la nostra questione ancora irrisolta c’entri qualcosa con la proposta Damiano, ma perch.é non fare rientrare nello stesso disegno di legge, come tempo fa era stato annunciato, se non ricordo m

    l

  365. Mauro 52 dice

    BEN DETTO GRAZIANO 52 …….. E GIUSTIZIA ed EQUITA’

    ASPETTIAMO , SUBITO DOPO LE FERIE, UNA RISPOSTA ” DECISA E CHIARA”
    DI BERSANI ALLA LETTERA DI GRASSO

    INOLTRATA TRAMITE L’ON. GHIZZONI A NOME DI TUTTI QUOTA 96

    DOVRA PUR RISPONDERE ALLA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CULTURA DEL SUO PARTITO E PRENDERE UNA POSIZIONE ! …… POI SI VEDRA’.

  366. Walter da Trento dice

    @ Graziano 52
    @ Antonella

    Ho letto con piacere il simpatico post di Graziano, del quale condivido molte cose, ma credo che le osservazioni di Antonella siano proprio opportune…

  367. Giorgio dice

    D’accordo con Antonella nel concedere un giusto riconoscimento alle donne con il diritto a un anno in meno di lavoro per maturare la pensione, ma solo a chi ha avuto figli, ovviamente.

  368. aldo dice

    @Manuela Ghizzoni
    Se veramente il DDL di Damiano serve a correggere gli errori della riforma Fornero, il primo articolo dovrebbe risolvere l’errore, volutamente commesso e riconosciuto dal sottosegretario Polillo, vera spina nel fianco del PD sia con il milleproroghe che con lo spending review, che penalizza i “Quota 96”. Tutto il resto è propaganda elettorale. Fanno gola i voti dei 250.000 esodati, sia al PD che al PDL, ed è per questo che il corriere parla di accordo bipartisan. Dei 3500 poveri sfigati del comparto scuola non gli frega niente a nessuno. Damiano con il suo DDL manderebbe in pensione subito con il contributivo, cioè con – 40% di pensione, centinaia di migliaia di gente i quali, per sbarcare il lunario, andrebbero a lavorare in nero. Certo, di questi onorevoli dovremmo ricordarceli al momento del voto, ovviamente, per non rimandarli in parlamento a fare danni.

  369. ornella51 dice

    “Se dovessero permettere a tutti di andare in pensione a 57/58 anni mi piacerebbe sapere come trovano il modo di pagare tutte le liquidazioni?
    E’ questo, forse, il modo di scaricarci tutti senza darci più nulla o pagarci in bot a lunghissima scadenza?
    Il calcolo che mi era stato fatto dal sindacato consisteva in una differenza di circa 400 euro tra il retributivo ed il contributivo.
    ( Noi purtroppo non percepiamo la stessa pensione dei politici che tendono ad aumentare nel tempo e 400 euro sono quasi mezza pensione.
    Cosa vogliono da noi? Solo doveri e sacrifici per farli vivere da Dio?
    Si ricorda che Fini spende 80.000 per le ferie sue, ma pagate da chi? Notizia fresca di giornata. Cose che ci fanno scoppiare la testa! )
    Noi saremmo letteralmente e definitivamente fregati nonostante i diritti acquisiti!”

  370. @Antonella – Dal tuo intervento si evince a lettere cubitali che non sei interessata alla soluzione del problema del maltrattato Popolo di Quota 96 e delle ingiustizie anche Costituzionali che sta subendo; l’amico Graziano ha espresso in modo garbato i propri sentimenti con tanto ossequio e rispetto, NOI i sommari processi (m+f) li abbiamo subiti, vero è che siamo in attesa del pronunciamento dei giudici delle udienze in corso per il riconoscimento di un DIRITTO.. Per cortesia, abbi rispetto per le nostre angosce, come portavoce sei eccellente ma l’argomento che proponi per certi aspetti è superato.

  371. wallander dice

    mentre noi discutiamo di proposte che molto probabilmente resteranno al palo, magari passa l’ ex provvedimento Aprea che per la scuola non è proprio uno zuccherino…

  372. Maria Teresa 51 dice

    Scusate la domanda forse inopportuna: per noi non c’è stata copertura finanziaria…. Come è possibile che ora saltano fuori ben 4 miliardi di euro per assicurare l’uscita ai maschi con il contributivo?
    Qualcosa non torna….
    La politica ha pensato di risolvere così anche la nostra situazione? Mi pare una soluzione inaccettabile, oltre ad umiliare le donne ora si umiliano anche i colleghi maschi! COMPLIMENTI!!!!!

  373. @Graziano e company – Concordo in tutto e per tutto e mi associo al tuo nobile intervento, condivido la tua ironia a tutto campo, anche se fa aumentare l’amarezza e fuoriuscire la bile, aggiungo io: “siamo nelle mani di nessuno e chi si sveglia per primo la mattina tira fuori la soluzione che ha sognato nella notte, a costo di accrescere incubi, ingiustizie e iniquità.” Amici e compagni della Sinistra e del Parlamento, vi supplico, fermatevi e non fate più dichiarazioni, riflettete sul da farsi e porgete le orecchie alle disperate implorazioni di aiuto che provengono dal dignitoso popolo non solo di Quota 96. Per quanto riguarda l’idea di fondare un partito, sono disponibile, ho già pronto il motto: ” a Sinistra ma con GIUSTIZIA ed EQUITA” ovviamente scritto all’interno del nostro Tricolore.

  374. antonella dice

    @ Graziano 52
    al collega mi permetto di suggerire di continuare ad insegnare ai suoi alunni i principi fondamentali della Costituzione e a guidarli alla riflessione e all’analisi di quella che è stata la condizione femminile nella storia del nostro paese e, prima di esprimere sommari giudizi gridando all’ingiustizia,di valutare attentamente quante situazioni discriminatorie nei confronti delle donne esistono tuttora. Non può dimenticare il collega che la nostra generazione si è fatta carico per tutta la vita del lavoro di cura prima dei figli e poi degli anziani della propria famiglia pur continuando a svolgere un’attività lavorativa. Faccia notare inoltre, ai suoi alunni, che se oggi alcune donne non hanno contributi sufficienti per poter andare in pensione è proprio perchè hanno dovuto interrompere il lavoro per potersi occupare dei figli in assenza di servizi adeguati e si chieda perchè, in questi casi, erano sempre le donne a dover rinunciare al lavoro, raramente gli uomini! Potrei continuare a lungo, ma mi fermo qui e mi permetto di invitare gli uomini a non sentirsi discriminati dalle nostre leggi perchè questo, a mio modesto parere, è davvero paradossale.

  375. giuseppe dice

    Mi sembra strano che un esponente di punta del PD, come Damiano, abbia potuto fare una tal proposta. Dobbiamo ora noi tifare per Cazzola?

  376. franco e maria da foggia dice

    Il tar si dichiara incompetente e ci rinvia al giudice del lavoro.Il giudice del lavoro ci spedisce alla Corte dei Conti. La Corte dei Conti ci manderà da qualche altra parte. Questo accade in uno Stato che deruba ed usurpa un diritto leggittimo,cadendo nel ridicolo.Parlamento e governo, dal quel che si evince, non sono interessati ad assicurare il rispetto del diritto,ma a negarlo e sopprimerlo. Quando c’è un diritto va solo riconosciuto concretamente e non solo a parole. Alle parole devono corrispondere i fatti.

  377. Graziano 52 dice

    GRAZIE FORNERO
    Ho sempre pensato con apprensione al momento in cui avrei dovuto “abbandonare” la scuola perché ho sempre amato il mio lavoro, quasi in modo viscerale.
    Fornero mi ha risolto un grosso problema.
    Ora vorrei decisamente andarmene perché mi disgusta essere obbligato a restare dopo 39 anni e 11 mesi di effettivo insegnamento. Purtroppo dissento dai colleghi che hanno scritto che comunque continueranno a dare il massimo. Io cercherò di dare il minimo.

    GRAZIE MONTI
    Mi ha aperto gli occhi su cosa significhi sacrificarsi per l’equità. Quasi mi commuove sapere che tantissimi amati politici e amministratori (penso tra gli altri ai Bossi, ai Minetti, …), grazie anche alla mia “rinuncia” di andare in pensione, potranno avere garantiti i vitalizi che grazie al loro duro lavoro e le loro opere si sono meritati…

    GRAZIE NAPOLITANO
    Mi ha aperto gli occhi! Ha firmato una legge, che oltre alle varie nefandezze a livello di equità mi istruisce su quanto ignorante io sia stato ad insegnare, per tanti anni, che la Costituazione Italiana preveda parità di diritti e doveri tra i sessi. E pensare che ho fatto imparare ai tutti i miei alunni, a memoria, gli articoli fondamentali della nostra Carta.
    Ho insegnato che le donne hanno subìto nel corso della storia innumerevoli discriminazioni e che giustamente la Costituzione recitava il giusto nel riconoscere gli stessi diritti a tutti i cittadini, indipendentemente dal sesso.
    Come farei ora a spiegare che le mie colleghe, in quanto femmine, a parità di servizio reso potranno andare in pensione, ovviamente con una giusta decurtazione, con 41 anni di lavoro (e spiccioli, si fa per dire!) e io con 42? Per l’aspettativa di vita dovrebbe essere il contrario… Potrei giustificarlo come punizione per i danni che ha prodotto il maschilismo, ma dovrei così anche giustificare come valore lo spirito di vendetta… E già che ci siamo: non sarebbe il caso di prevedere “risarcimenti” anche per i cittadini di colore, per chi non ha professato la religione cristiana, e via dicendo?
    Grazie, grazie al nostro Presidente che spesso richiama la Costituazione ma, all’atto pratico, la “cambia” opportunamente per permettere a Monti di far cassa e salvare l’Italia.

    GRAZIE AI SENATORI DEL PD
    E’ ovvio che dimostrare la propria dignità personale e votare comunque in Commissione a favore di quanto concordato con una Collega del Senato e con una onorevole Collega di partito (forse anche con tutto il partito, ma ci credo poco!), quando non ci sono speranze di vittoria, è da irrazionali. Sarebbe come rischiare inutilmente la propria incolumità per sottrarre l’ormai cadavere del proprio figlio travolto dal primo di una colonna di TIR. Meglio lasciarlo sotto le ruote anche degli altri… considerato che è sicuramente già morto!
    Sono ingenuo nel credere che se avessero votato a nostro favore, indipendentemente dal risultato, la nostra amarezza sarebbe stata minore?

    GRAZIE AI POLITICI PER LA LEZIONE DI STORIA SULLA RIVOLUZIONE FRANCESCE
    Ho sempre avuto difficoltà ad accettare che non si facesse distinzione tra nobili buoni e nobili cattivi, ma per tutti ci fosse la ghigliottina. Ora mi trovo spesso a considerare i nostri politici come i nobili francesi e mi chiedo come mi comporterei se avessi da decidere sulla loro sorte. N.B. non penso assolutamente alla decapitazione, sarebbe troppo indolore…

    GRAZIE BERSANI
    Chi occupa una posizione di alta responsabilità politica è giusto che si concentri sul salvataggio della Patria e non perda tempo con una sparuta minoranza di rompiscatole che gli chiede semplicemente una risposta chiara su una banalissima questione di principio.

    GRAZIE GHIZZONI E BASTICO
    Questo grazie è senza ironia anche se mi chiedo fino a che punto sia giusto che restino in una squadra che mortifica continuamente il principio e “giustifica il mezzo per raggiungere il fine” (di regalare consenso a Grillo).

    Avrei anche altri ringraziamenti ma, anche se è il mio primo intervento, cerco di non abusare dell’ospitalità. Ho sempre letto quanto scritto dai colleghi e spero che con le varie opinioni possa nascere qualche proposta concreta. Magari qualcuno potrebbe proporre a Grasso di fondare un partito… almeno ci divertiremmo un po’ con chi ci farebbe la corte.

    Graziano 52

  378. Giorgia 52 dice

    @ghizzoni
    Anch’io sono sicura che la nostra REALE lettera a Bersani è LEI IN PERSONA!
    LEI CONOSCE e HA PRESENTATO I NOSTRI DIRITTI,
    CONDIVISO LE NOSTRE SPERANZE E LE amare DELUSIONI.
    LEI ci ha dato la possibilità di metterci in contatto, ospitandoci!
    Sa benissimo tutto e continuerà a TESSERE POSITIVAMENTE…

    http://www.oipamagazine.eu/categoria8559/Economia-e-Finanza/Economia-e-Politica/riforma-fornero,-pdl-e-pd-uniti-pensione-a-58-anni-e-nuove-tutele-per-gli-esodati-scoperti.htm
    POTREBBERO ESSERCI NOVITa’ ANCHE PER NOI?

  379. Enza 52 dice

    Il Pd , a mio parere, sta facendo il pienone di errori. La mia rabbia, al di là del fatto che è giusto estendere anche agli uomini il diritto di lasciare il lavoro col contributivo, aumenta sempre di più. “Lor signori” credono di avere a che fare con cittadini stupidi e incapaci di fare scelte. Mi associo a chi dice: Chi semina vento, raccoglie TEMPESTA. Noi, con 39-40 anni di servizio, mai e poi mai potremmo accettare di lasciare col contributivo. Se la tengano per loro questa bella trovata pubblicitaria. Poveri illusi! Chi ci casca in questo tranello? Io no e come me penso tanti altri. Meglio andare a scuola con la stessa dignità e signorilità di sempre.
    Tutti si sono affannati a dire che avevamo ragione a reclamare il nostro sacrosanto diritto d’andare in pensione, ma poi nessuno ha fatto niente. Spero che siano tanti quelli che non andranno a votare. Per chi dovremmo votare?

  380. sergio dice

    Il corriere della sera( odiosamente liberista ed emanazioone dei ceti forti) si compiace,pubblicandola come anticipo della prossima campagna elettorale, della proposta Damiano&c che propone la possibilità di anticipare di qualche anno l’uscita dal lavoro ,con penalizzazioni pesantissime( circa -40% con il contributivo). Forse pensa che le modifiche al testo Fornero da parte del PD possano limitarsi a questo,una volta eventualmente al governo,il prossimo anno!
    Speriamo davvero che le aspettative di questa ignobile testata vadano deluse!

  381. wallander dice

    @ Anselmo e Tonia
    la penso esattamente come voi: niente svendite di diritti!!

  382. Antonino52 dice

    Cara Onorevole, sono certo che lei non resti indifferente alla nostra sofferenza e alla rabbia, sono sentimenti anche suoi, considerando il modo in cui ha condiviso tutto. E allora?
    Una persona leale e concreta come lei si chiederà certamente cosa è più giusto fare in un momento come questo, non solo per noi ma per se stessa.
    Lei ha conseganto la lettera di Giuseppe e Antonio nelle mani di Bersani, tutti la ringraziamo, alcuni la considerano una opportunità, io resto confuso.
    La nostra OPPORTUNITA’ per me rimane LEI!
    La NOSTRA VERA VERA LETTERA A BERSANI E’ LEI!
    LEI, AUTOREVOLE COMPONENTE DEL PD, DEVE DIRCI SE LA SUA/NOSTRA BATTAGLIA SI PUO’ VINCERE, PERCHE’ BERSANI E’ CON LEI, O NO!
    Che valore avrebbe quella lettera senza di lei? senza la storia del suo impegno per noi, insieme a quello della sen. Bastico?
    Lei ci ha sempre detto che Bersani, insieme all’intero PD, era informato e con noi. Io le ho sempre creduto.
    Gli ultimi fatti presentano incongruenze.
    Lei è il notro CAPITANO, io non ci sto a considerarla diversamente.
    CI DICA SE DOBBIAMO SCENDERE DALLA NAVE O SE CI CONDURRA’ ALLA VITTORIA!

  383. Mauro 52 dice

    Non mai capito perchè alle donne è consentito(per libera scelta)di poter andare in pensione scegliendo il contributivo e agli uomini no;ci devono essere pari diritti e opportunità,poi uno può decidere liberamente .

    E COMUNQUE I DIRITTI ACQUISITI PER QUOTA 96 DEVONO RIMANERE ED ESSERE RICONOSCIUTI !!!!

  384. @ donata e company – Se Bersani non prende visione della lettera e ne trae le dovute riflessioni con relativi adempimenti e provvedimenti, ti posso anticipare che alle prossime elezioni si ritroverà in Parlamento con il 49% degli attuali deputati, non tanto perché ha contribuito a negare un diritto al Popolo di Quota 96, soprattutto perché milita in un partito diverso dalla Ghizzoni..Bastico……..credetemi lo dico tristemente con immensa amarezza, questi ATTEGGIAMENTI, SOSTEGNO E FIDUCIA CIECA AL GOVERNO E DICHIARAZIONI di pseudo rappresentanti della Sinistra porteranno il QUALUNQUISMO al POTERE, qualunque sia l’eventuale nuova Legge Elettorale: chi semina vento, raccoglie “TEMPESTA” e per il Paese sarà una disfatta……tanti leader nonostante tutto non hanno capito ancora niente e continuano a fare ….bla…bla….bla…blal….

  385. CARMEN DALMONTE dice

    Qui i vari aggiustamenti di cui si parla andrebbero a danneggiare noi di quota 96 che di anni ne abbiamo già 60 e per noi la pensione é un diritto.
    Sanare altro vuol dire sottrarre fondi ad una eventuale nostra “sistemazione” .
    carmen

  386. donata dice

    @gianluigi attenzione agosto 9th, 2012 at 3:34 pm
    Ma tu credi veramente che Bersani abbia letto la lettera che gli è stata consegnata? IO sono convinta di no

  387. marco giorgetti dice

    I giorni passano, ma il PD non ha il coraggio di prendere una posizione chiara ed inequivacabile !! Dobbiamo credere a Treu o a Bastico/Ghizzoni ?Quanta amarezza, quanta delusione …… aspettando “una parola di sinistra” !!

  388. sergio dice

    Gentile Onorevole Ghizzoni,

    L’on. Bersani ha recentemente affermato che alcune norme ,relative alla scuola,approvate nella spending andranno riviste nella prossima legge di stabilità in autunno,( presumo in ottobre-novembre).
    Non sarebbe possibile inserire una norma che,dopo aver sottolineato il diritto negato per i quota 96, ci consenta di andare in pensione almeno alla data del 1/9/2013?

  389. Antonio_TO dice

    Tutti noi 60enni ci ricordIamo bene di Berlinguer, manca anche a me.

  390. Anselmo e Tonia dice

    Una proposta quella di Damiano e compagni priva di intelligenza e di strategia.
    Come è possibile mandare in pensione lavoratori a 58 anni, quando esiste una riforma che obbliga ai 67-68-69 anni di età. E’ una forbice troppo ampia e inaccettabile, perchè non rimette in discussione le pensioni retributive già erogate e non fa ritornare in gioco le baby pensioni regalate negli anni passati.
    E’ vero che si raggiunge la parità uomo donna nella cosiddetta opzione donna.
    Questa non è una correzione della riforma fornero, ma un pasticcio che si sovrappone. Quale sarebbe lo scopo di questa proposta : bruciare i diritti alla pensione retributiva? No bisogna trovare altre soluzioni. Non ci sono altri esperti nel PD. Vi vengo io a dare una mano. Così finisce che i più deboli accettano la decurtazione drastica dell’assegno pensionistico, alla faccia
    dell’equità,vergogna!

  391. gianluigi dice

    Bersani lancia la sfida elettorale.
    Finalmente un po’ di chiarezza sulla linea politica di Bersani per le prossime elezioni politiche. Chi voleva battesse un colpo è accontentato. Ha scelto il quotidiano a lui più vicino (devo presumere anche al PD) ed ha rilasciato una lunga e profonda intervista su ideali, obiettivi, priorità ed etica politica.
    Su l’Unità… qualcuno si chiederà.
    No, su Il Sole 24 Ore, il giornale di Confindustria dove sino a pochi mesi fa imperversavano come editorialisti nientemeno che Monti e Fornero.
    Certo ha detto cose importanti per i lavoratori e per le classi oggi più martoriate ed ha fatto citazioni di ispirazione esemplari: il PD è quello di Prodi, di Ciampi, di Padoa Schioppa, D’Alema e Amato.
    Dico, ma uno di sinistra poteva anche citarlo no?
    Un dato positivo c’è, provocato sulle riforme (in particolare sulla cancellazione del gradone Maroni che, per inciso, avrebbe consentito alla classe ’52 di essere in quiescenza prima della nefandezza Fornero) si è lasciato andare all’affermazione che sarebbe stata auspicabile più gradualità.
    Bontà sua, pensate che tragga insegnamenti dalla “nostra” lettera? Speriamo.
    Un elemento invece positivissimo l’ho rilevato nelle suddette citazioni dei personaggi ispiratori: manca, grazie al cielo, il nome di Veltroni.
    Non so a voi, ma a me manca tanto la “questione morale” di Enrico Berlinguer.

  392. Antonio Piras dice

    Nel Veneto il problema delle spese e dei risparmi non esiste.
    Di comune accordo Alfano, Bersani, Maroni (guarda guarda cosa accade ), hanno riesumato “l’unione montana di ponte delle alpi e di Belluno”. A sessanta anni è probabile che si prenda qualche granchio e abbaglio, ma le comunità montane non sono state messe in “stand by”?
    PARE ! che la regione Veneta abbia deciso di destinare alle “agonizzanti”, comunità montane 500 mila euro , per valorizzare i territori , bla bla. Ma tutti questi soldi da dove spuntano, colleghi veneti, non sarebbe mare dare un’occhiata a questo inciuccio. La smentita sarà ben accetta. Comunque essere vigili su tutti e su tutto è un nostro dovere.

  393. mariliana52 dice

    @ qualcuno ha notizie sul rigetto ricorso del gdl di La Spezia?

  394. Maria Vilman Lioce dice

    http://affaritaliani.libero.it/cronache/pensione-scuola070812.html?refresh_ce. Sono perfettamente d’accordo nell’inviare l’articolo ai nostri avvocati, quindi a tutti i GdL e una maggiore diffusione a livello di RAI-TV,perchè, come assistiamo giornalmente, il nostro problema non è oggetto di alcuna discussioneUn cordiale saluto alla On. Ghizzoni, alla quale non verrà MAI meno la mia stima e riconoscenza. L’udienza a Foggia con il GdL avverrà in data 21 agosto ’12.

  395. Stefania 52 dice

    OK! all’intervento di Mauro 52 e auguri per aver almeno la soddisfazione di un bel nipotino/a.
    Molto interessante e datenere a mente quello di Vincenzo Linardi che ho copiato e messo nella mia cartella di quota96.
    Comunque i nostri politicinon devono pensare che poi tutto rimane così com’è,dice bene un’altro intervento di cui ora mi sfugge il nome “votare Grillo ” non ppperchè sia una soluzione,ma solo per tentare di azzerare l’odierna classe politica attendo vostre opinioni,comunque grazie on. Ghizzoni per ospitarci,ma credo che ora sia Bersani a dover chiarire se lo vuole,senza ulteriori suoi pressing.

  396. sergio dice

    Gentile Onorevole, può confermarmi o meno la notizia secondo la quale la Commissione della Camera ha modificato il comma 15 bis dell’art.24che

    ESTENDE AL PUBBLICO IMPIEGO( e quindi anche a noi) LA POSSIBILITA,PER I NATI NEL 52 DEL PENSIONAMENTO A 64 ANNI?

  397. rosella dice

    On. Ghizzoni, oltre alla letterea aperta dei nostri Giuseppe e Antonio, mi sembra anche molto interessante l’art. di P. Almirante (un estraneo al CCQ96) su “La Tecnica della Scuola”, da sottopore all’on. Bersani. Per favore faccia in modo che trovi un momento per incontrare i ns. rappresentanti. GRAZIE!

  398. Wallander dice

    @ Giovanni Mollo

    ti chiederei di essere più specifico sulla questione GDL Milano: le motivazioni della sentenza sono previste a breve?
    Si tratta di informazioni importanti che possono contribuire a rendere il quadro più chiaro.
    Oltretutto aiuterebbero tutti a definire le reciproche posizioni

  399. Navajo52 dice

    Notizie del tg2 ore 13:novità anche per gli insegnanti che potranno andare in pensione con le regole pre-fornero per favorire l’assunzione di 21.000 precari della scuola.Se cosi fosse,tutte le argomentazioni portate in parlamento dalle nostre parlamentari Bastico e Ghizzoni,per permettere di lasciare il lavoro agli insegnanti di Quota 96,sembrerebbe essere state accolte in toto.Ma cosi non è,e allora?Delle due l’una:qualcuno diffonde false notizie sulla pelle di noi insegnanti sessantenni;il governo ha aperto i rubinetti ma il parlamento lo ignora!La farsa continua W L’ITALIA!

  400. gianluigi dice

    egregio Vincenzo

    tutti sacrosanti i punti presentati nel suo intervento. Temo tuttavia che ancora una volta il PD risponderà picche. Non si sbilancia nessuno dalle alte sfere. Va bene così anche per loro. Il declassamento sociale di cui parlava è in atto da moltotempo, da molto più tempo dell’esplosione della clamorosa ingiustizia che noi chiamiamo “Quota 96”. Ancor prima della nascita del PD, già con il “Concorsone” di infausta memoria, proposto dall’allora ministro Luigi Berlinguer, il centro-sinistra si giocò le elezioni politiche. Ma nulla sembra scalfire questi personaggi che oggi ritroviamo nel PD. La scuola è la risorsa cui attingere ad ogni piè sospinto nel momento dei “tagli” e dei “sacrifici”. E quale miglior arma del discredito sulla preparazione e sull’importanza del ruolo del corpo docente per giustificare stipendi ridicoli, blocchi contrattuali, taglio di classi, di laboratori, di tempo pieno e lungo… ed ora anche il mantenimento in servizio oltre ogni logica e giustizia. Per di più è così da sempre, in momenti di crisi la nomenclatura politica non vuole una scuola in grado di trasmettere il “sapere critico”, vuole una fornace di pecoroni da piegare al proprio volere. Dunque, via con i tagli, via con le spending review.
    Per cui, non illudiamoci troppo, le mosche bianche quali Manuela e Mariangela, temo non riusciranno mai a scomodare lorsignori e men che meno a farli sbilanciare su precise priorità politiche. Navigheranno a vista blaterando aforismi demenziali capaci solo dare linfa creativa a Crozza e promettendo generiche iniziative di “equità”. Quell’equità che con tanta supponenza si sono prestati a demolire con l’appoggio “senza se e senza ma” (come fosse un Valore) al Governo Monti, forse non il più incapace (Berlusconi docet), ma certo il più iniquo.

  401. Antonino52 dice

    I LAVORATORI DELLA CONOSCENZA SI AFFIDANO AI TRIBUNALI PERCHE’:

    LA POLITICA E’ MORIBONDA.
    L’EQUITA’ NON E’ RISPETTATA.
    IL DIRITTTO E’ CALPESTATO IN NOME DELL’ECONOMIA.
    LA SCUOLA E’ TRATTATA COME CENERENTOLA.

    I parlamentari, ad esclusione dell’on. Ghizzoni e sen. Bastico, possono andare in ferie con la COSCIENZA A POSTO!

    N.B. I prof. del 52, novelli maestri di Vigevano, meritano anche la BEFFA dei giornali che fino a stamattina li danno in pensione con i vecchi requisiti.
    In questi casi il “Lexotan” può fare bene?

  402. Navajo52 dice

    Cittadino è colui che è originario, abitante e/o residente in uno stato e del quale possiede la cittadinanza avendone i conseguenti diritti e i doveri.
    I doveri li conosciamo tutti,quando proviamo a reclamare un diritto veniamo derisi,beffeggiati e messi in stad-by.Se il vero problema sono le liquidazioni per 3500 insegnanti va ricordato che sono nostri soldi accantonati nel corso di 40 anni di onesto lavoro.Cosa ne avete fatto?Come li avete spesi?Quale buco,da voi creato,è stato coperto con i nostri soldi?Domande,domande e ancora domande e i politici che sono stati messi li per dare risposte(super pagati)tacciono,fanno spalluccie ed attendono fiduciosi il rinnovo del loro mandato.Ma pensate veramente che gli italiani sono un popolo di idioti?

  403. Giorgia 52 dice

    Onorevole Manuela, non ho mai dubitato del suo operato , della sua fermezza, della sua onestà e desidero ringraziare ancora per l’ospitalità e per le sue risposte.
    La mia amarezza però è profonda. L’ho scritta in una lettera in chiave anche ironica, che le trasmetto, sperando che la legga fino in fondo.

    Ho fatto BINGO!
    I numeri baciati dalla Fortuna sono 52 – 60 – 1 – 31 – 73, numero Jolly 39.
    Una combinazione studiata nei minimi dettagli dalle Alte Sfere.
    52 : sono nata nell’anno 1952.
    60 : ho compiuto 60 anni lo scorso aprile.
    1 : al 1° settembre inizia l’anno scolastico.
    31 : 31 agosto è il giorno in cui termina l’anno scolastico.
    73 : nel 1973 ho iniziato, con tanto di giuramento, la mia carriera di insegnante elementare
    ( ora definita Scuola Primaria)
    39 : è il numero Jolly. Sono ben 39 i miei attuali anni di servizio. Tutti di servizio effettivo. Tutti con versamento dei contributi !

    Inseguo l’età pensionabile dal 2003.
    Precedentemente, avevo commesso un grave errore di valutazione : pur essendo in possesso dei requisiti che la legge richiedeva, NON ne avevo usufruito.
    Perché ? Per ONESTA’ e SENSO DI RESPONSABILITA’ nei confronti dello Stato; quello Stato che è anche il mio ” datore di lavoro”.
    Pensavo:” Perchè dovrei andare in pensione se sono in salute e sono motivata nell’ insegnare? Meglio impegnarmi nel migliorare la mia professionalità, anche frequentando corsi di aggiornamento. E’ questo il mio DOVERE di cittadina onesta! ”
    Per i medesimi motivi, quando ho dovuto sottopormi a visite mediche, accertamenti diagnostici o piccoli interventi, ho chiesto cambi di turno alle colleghe oppure … nel periodo di ferie.
    Neppure in occasione delle donazioni di sangue all’AVIS, ho mai chiesto il giorno di riposo che mi spettava.
    I miei genitori mi avevano cresciuta a pane e SENSO DEL DOVERE!

    Con la stessa motivazione ho { regalato} ore eccedenti; ho frequentato – previa iscrizione a pagamento – corsi di aggiornamento relativi a nuove metodologie didattiche.
    Ho regalato idee, entusiasmi, materiali … per migliorare la SCUOLA! Era da me ritenuta uno dei PILASTRI della società, del PRESENTE e del FUTURO.

    In questo anno scolastico ho raggiunto la Quota 96; ma la somma dell’età anagrafica e degli anni di contribuzione è 99 !
    Lira dopo Lira, Euro dopo Euro – senza un centesimo di evasione – ho sempre pagato le tasse: IRPEF, ICI , IVA , IMU …

    L’Onorevole Ghizzoni e la senatrice Bastico si sono battute in prima persona per correggere il refuso della Riforma Fornero che in dicembre – ad anno scolastico in corso – ha dimenticato la specificità del Comparto Scuola.
    Eppure … il 29 luglio ho ricevuto ufficialmente la conferma del mio cospicuo premio : il pensionamento al 31 agosto 2012 è un diritto negato.

    Prima di giungere all’ ormai AGOGNATA PENSIONE, altri 4 anni di insegnamento !
    Proprio ora che i problemi di salute, la mancanza di forza ed entusiasmo bussano quotidianamente alla porta. BINGO!

    Qualche giorno fa, nella discussione della Spending Revew, in Commissione Bilancio al Senato , in merito ad uno degli emendamenti finalizzati a consentire il pensionamento degli insegnanti al 31 agosto 2012, il Parere del Governo è stato espresso da POLILLO, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia.
    “POLILLO fa presente ai Senatori come tale emendamento, pur affrontando una giusta questione, risulti comportare un onere finanziario di notevole entità” si legge negli atti del Senato.

    Traduzione : Questi insegnanti hanno ragione, ma manca la copertura finanziaria.
    Il problema sembra che sia nel pagamento della liquidazione.
    Già , ma … Come e dove avete speso i nostri soldi?
    Avete bisogno di idee, per ritrovarli ? Cominciamo da voi cari parlamentari, dagli evasori, o mettiamo una tassa sulla baby pensioni, o.. le soluzioni si trovano, basta volerlo!
    Povera scuola pubblica, bersaglio degli strali fatti scoccare dagli errori ed orrori dei politici.

    Non siamo più in uno Stato di diritto!
    Anch’io potrei affermare: Questa tassa è giusta ma … io non ho i soldi per pagarla! Li avevo ma … li ho già spesi !

    Questo BINGO è una vittoria amara per noi.
    Sono del Comitato Quota 96, che si è formato per lottare per UN DIRITTO, NON UN PRIVILEGIO come ha dichiarato – e continua a dichiarare – la Presidente della Commissione Istruzione alla Camera, On. Manuela Ghizzoni.
    A questo punto, noi del Comparto Scuola non abbiamo vinto; ma hanno perso tutti i partiti e i sindacati che non ci hanno voluto rappresentare.
    La perdita più grave è quella del Governo e della classe politica: la tanto sbandierata EQUITA’ si è trasformata ripetutamente in MANCANZA DI CREDIBILITA’!
    Ora la parola passa ai giudici ; il GdL di Oristano ha ritenuto fondate le nostre ragioni.
    Sventurato il Paese che ha bisogno di martiri ed eroi, ed è triste il Paese che ha bisogno di sentenze per avere giustizia.

    Un dubbio mi sfiora la mente. Forse i tecnici e politici hanno trovato la soluzione ai problemi degli Italiani: l’Italia si salverà con le pensioni e il TFR dei 3500 insegnanti
    del ’52 !

    Giorgia Bottazzi

    pubblicato Tecnica della Scuola
    http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=38564&action=view 5 agosto 2012

  404. ANNA52 dice

    Carissima ON. Ghizzoni ,
    la lettera all’On. Bersani è stata consegnata e sono mesi che aspettiamo un incontro . Personalmente ritengo che questo incontro non avverrà mai semplicemente perchè l’On. Bersani non ha e non ha avuto alcun interesse nei nostri confronti e , da ” bravo manager ” ,considera le notre richieste ininfluenti all’interno di una logica strettamente di profitto politico . I suoi interessi e gli interessi del partito non coincidono con i nostri e i risultati li abbiamo verificati in modo inequivocabile .
    Indipendentemente dal ” problema quota 96 ” , piccola cosa di fronte ai grandi problemi che attanagliano il nostro Paese , di fronte al grave momento in cui ci troviamo , non vedo all’interno del PD , alcuna forza dinamica e innovatrice in grado di progettare un futuro diverso e questo mi rattrista molto ! e non credo neanche che , rispolverando vecchi schemi di centro sinistra , si possa costruire qualche cosa destinato a durare nel tempo!
    comunque è proprio nell’esercizio fattivo del rispetto dei piccoli problemi come il nostro ( QUOTA 96 ) che si valuta l’operato di chi ci rappresenta.

  405. Stefania 52 dice

    Non credo che si preoccuperanno in autunno a rivedere la spending in favore dalla scuola anzi da temere” qualche altra soluzione ” visto che scuola e sanità sono le cenerentole,mentre dovrebbero essere alla base del nostro Paese
    Per quanto riguardail mio precedente intervento,rispondendo a Gianluigi,non è che mi aspetti pentimento o improvvisa attenzione,solo credo che ci debba essere chiarezza da parte nostra verso queste persone che parlano di legalità equità ,ma poi sono sempre disponibili a sorreggere sempre e comunque Monti,ricordo che siamo al 34 voto di fiducia,la Camera dei Deputati e il Senato a che servono?

  406. VincenzoLinardi dice

    Cara Onorevole Ghizzoni,
    nessuno dubita dell’impegno suo e di Bastico per Quota 96. Non posso non darle atto che se il torto subito dai lavoratori della scuola nati nel 52 è approdato nelle aule del Parlamento, ciò è avvenuto esclusivamente per opera vostra. Il fatto è, come ebbi modo di dirle nel corso della tavola rotonda di giugno, che a Quota 96 non interessa partecipare; Quota 96 vuole vincere e vuole vincere perché ne ha tutto il diritto.

    A questo punto è del tutto evidente che il vostro supporto, purtroppo, non è stato sufficiente per vincere. E non certo per colpa vostra, ma per lo scarso interesse del PD che non ha voluto nemmeno preoccuparsi di capire che l’emendamento alla spending review:
    a) era a costo zero per lo Stato;
    b) si traduceva in un taglio di costi per lo Stato bilanciato dalla possibile ricollocazione decorosa degli insegnati in esubero;
    c) restituiva dignità a un gruppo di lavoratori della scuola, presi a pesci in faccia perché la scuola in Italia conta quanto il due di briscola.

    Io sono fiducioso che il problema di Quota 96 sarà risolto dai giudici. Ma che Paese è quel paese in cui la politica non è capace di dare ascolto alle istanze di giustizia dei cittadini, per i quali resta solo il ricorso della magistratura? Non sono i magistrati che invadono il campo della politica. È la politica che si fa indecorosamente da parte.

    Il problema che a questo punto la lettera di Grasso pone, è una richiesta al PD di battere un colpo. E se il PD intende farlo, lo deve fare ora, non a marzo del 2013 quando sarà troppo tardi.

    Le domande poste a Bersani, banalizzandole, sono le seguenti:

    1) la scuola e i suoi lavoratori quanto contano nella strategia politica del PD?
    2) Le partite IVA sono state difese strenuamente dal PDL; categorie rissose, come tassisti e farmacisti, hanno beneficiato della sponda parlamentare del PDL per a bloccare le liberalizzazioni che le riguardavano. Il PD è disposto a farsi carico delle ragioni di 4000 lavoratori della scuola, che erano certi, prima della bocciatura degli emendamenti pro Quota 96, di avere nel PD il proprio interlocutore?
    3) Lavoratori onesti, bistrattati dal punto di vista economico, che hanno dedicato l’intera vita lavorativa per preservare la dignità alla scuola pubblica, proprio mentre i governati italiani ostentavano sostanziale disinteresse verso di loro; questi lavoratori che hanno risposto con dignità e impegno esemplare al declassamento sociale che la politica (ignorandone ruolo e prerogative) ha colpevolmente determinato, hanno il diritto di trovare un partito capace di indurre lo Stato saldare una piccola parte del debito contratto verso di loro? E il PD è in grado di essere questo partito, o la scuola serve solo perché politicamente conviene parlarne bene, salvo poi a dimenticarsene fino alle successive elezioni?
    4) Il PD, di fronte a un’ingiustizia grave, anche se subita da “sole” 4000 persone, intende farsene carico o le ingiustizie, quando riguardano solo 4000 persone valgono poco?

    A queste domande dovrebbe rispondere Bersani e, se io fossi segretario del PD, considererei la lettera di Grasso un’opportunità, non un fastidioso problema da risolvere.

  407. franco SARDEGNA dice

    anche televideo- rai di oggi a pag. 131 parla di noi in pensione al 31.08. e’ una grave mistificazione o meglio una presa per il …..

  408. Giovanna Rosetti Vignola-MO dice

    @SERGIO

    Benetti Giorgia conferma che l’udienza per Mantova, Modena e Reggio è fissata per il 18 dicembre( vedi post) .Aggiungi alla lista, grazie

  409. Renzo52 dice

    @ Ghizzoni

    Si certo On. da che parte stà Bersani? Gli dia una svegliata, che scenda dall’Olimpo, qui c’è una bella fetta del popolo di sinistra che aspetta risposte su casi specifici, a noi in questo preciso momento interessa sapere chi è con noi (“non con loro”). Allora vogliamo dire che i tempi delle parole e delle promesse sono strafiniti: vogliamo FATTI!!!!!!

  410. rosella dice

    On. Manuela Ghizzoni
    la ringrazio per tutto quello che ha fatto per noi Quota 96 e voglio pregarla, ancora una volta, di favorire, con ogni mezzo, l’incontro dell’on. Bersani con i nostri rappresentanti. E’ necessario per noi capire se possiamo avere fiducia e appoggio anche dal PD oltre che da lei e dalla sen. Mariangela Bastico. Grazie ancora. A quando la sua pausa estiva?
    ( A proposito l’on Cicchitto aveva annunciato al premier Monti che in agosto non avrebbe lavorato, e sarebbe stato meglio, ma quando c’è da difendere il datore di lavoro…)

  411. rita52 dice

    alla on.le Manuela Ghizzoni
    la rimodulazione e aumento della c.d. legge mancia è all’art.23
    c.12 quater.
    Il Sole 24 Ore titola un articolo di ieri “La spending review scivola sulla mancia”.
    Chiedo a Lei sono fonti certe o no?

    • @Vincenzo Linardi
      concordo: la lettera è una opportunità, da cogliere.

      @rita52
      sì, è una fonte certa e giuridica, che non provvede però “all’AUMENTO DEL FONDO SPESA PER I GRUPPI PARLAMENTARI” come riferito da cettina (agosto 4th, 2012 at 12:48 pm) e da Vita 51 (agosto 4th, 2012 at 6:25 pm): “emendamento che regala 10 milioni di euro ai gruppi parlamentari del Senato per le piccole ‘spesucce’”.
      L’art. 23 c.12 quater incrementa di 10 milioni il “Fondo per la tutela dell’ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio”. Al riparto di queste risorse e all’individuazione degli enti beneficiari si provveda con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, emanato in coerenza con una risoluzione delle Commissioni parlamentari competenti, cioè Bilancio e Ambiente. Ecco perchè giornaliticamente è detta “legge mancia”. Concordo con i molti critici di questo discutibile metodo di procedere e di ripartire i soldi pubblici: non a caso, durante il pur breve governo Prodi, provvedimenti simili non furono emanati. Con il Governo Berlusconi si è tornato all’antico… con diffusa compiacenza (purtroppo). Non tutte le segnalazioni sono disprezzabili (come contestare, ad esempio, il finanziamento alla Biblioteca Nazionale di Firenze?) ma non si può procedere senza disegno strategico, senza individuare priorità e progetti di rilievo nazionale. Per questo è un errore avere permesso di incrementare il fondo. Ma non un euro è andato alle piccole “spesucce” dei gruppi parlamentari.

  412. @ A. Busato
    @ Pane
    @ Raoul
    @ Grasso

    @TUTTI

    Credo che il prossimo obiettivo del percorso politico da intraprendere è obbligatoriamente la “legge di stabilità” ( la Finanziaria).
    Ma se non precediamo le azioni politiche da un sonoro e scoppiettante rullare di tamburi sui giornali il nostro rimane un pigolio. Se poi non ricompattiamo quota96 ( nell’organizzazione) e con raccolta di fondi per le prossime azioni e non ci presentiamo preparati all’appuntamento rischiamo di fare poco.
    Mi pare che quota96 abbia perso mordente, azione, e abbia sparpagliata l’intelligenza. Aspettiamo lo spegnersi della fiamma che ci ha fin qui animati? o vogliamo incendiare il sopruso patito? Dipende ancora una volta da noi.
    🙂

  413. donata dice

    @Chiara Farigu attenzione: agosto 7th, 2012 at 3:47 pm
    Non sono daccordo con te nel chiedere: per favore
    ….”cara Manuela, che ce lo ha promesso tempo fa, per favore, si attivi…”
    non dobbiamo chiedere favori ma pretendere che i diritti di tutti i cittadini siano rispettati e tale compito è demandato ai parlamentari che stanno facendo di tutto per portare avanti solo i diritti di pochi. Le scuse sono molteplici, la classe politica si rimpasta da trentanni ma non cambia! ALLORA TUTTI A CASA, senza pensione.
    TUTTI CON GRILLO, COSCIENTI CHE GRILLO è IL NULLA MA DAL NULLA è NATA LA TERRà E DAL NULLA RINASCERà UNA POLITICA IN GRADO DI GOVERNARE IL PAESE

  414. Wallander dice

    … e se quota 96 fosse “e via dicendo” ma risolta, qualcuno si preoccuperebbe perché è “e via dicendo”.
    Io penso che ci si potrebbe accontentare… [gente più addentro nel settore politico diceva che il fine giustifica i mezzi, aggiungerei che le parole non debbono fare ombra ad eventuali risultati]

  415. Mauro 52 dice

    W QUOTA 96 ! e ANDIAMO AVANTI …….
    anche perche’ oggi sono diventato NONNO di uno splendido bambino.

  416. Maria dice

    Gentile Onorevole,a me è bastato vederla e sentirla in entrambi le occasioni in cui ha partecipato a Roma alle manifestazioni di quota96,per capire quanto le sue intenzioni fossero oneste e veritiere. Nessuno di noi ne dubita. Venne anche quando l’Emilia era scossa dal terremoto,ricordo ancora il suo post:aveva appena traslocato,e la sua prima notte nella sua casa fu salutata da una scossa.Non so chi altro avrebbe mantenuto fede all’impegno in quella situazione.Ora le chiedo di provare, per quanto le è possibile,a mantenere un’altro impegno: un colloquio tra una delegazione del comitato e l’onorevole Bersani.Credo sia importante per noi perchè sarebbe un segnale di interesse personale da parte del segretario del suo partito che in qualche modo potrebbe,e senza mediatori, spiegarci cosa intende fare,forse anche suggerirci cosa fare.Posterò anche da Mariangela Bastico una identica richiesta. Noi il primo settembre siamo a scuola, a fare il nostro dovere,ritengo che dovere dei politici sia incontrare i cittadini che lo chiedono. Con immutata stima Maria

  417. Mauro 52 dice

    INTANTO BERSANI PENSA DI ALLEARSI, PRIMA O DOPO LE ELEZIONI ,CON CASINI ; QUELLO CHE QUANDO VINSE LE ELEZIONI CON FORZA ITALIA SALTAVA SUL PALCO DEI VINCITORI cantando CON BERLUSCONI E COMPANY: chi NON SALTA COMUNISTA è è è……..

    E’ OGGI IL GOVERNO E’ ANDATO SOTTO GRAZIE AL PDL (che quando vuole lo fa) MA CI CONSOLIAMO…… PERCHE’ IL PD E’ UN PARTITO RESPONSABILE ,COERENTE E CHE PENSA AI” DIRITTI” DI TUTTI TUTTI I CITTADINI E QUINDI DIFENDE L’OPERATO DI MONTI A SPADA TRATTA PER IL BENE DEL PAESE .” SE NO LO SPRED SAREBBE A 1500
    NON STIAMO MICA A PETTINARE LE BAMBOLE ………..COSI ‘SI VINCONO LE ELEZIONI. …… W QUOTA 96 ! e ANDIAMO AVANTI !

  418. Maria Grazia De Vivo dice

    GdL Padova : udienza fissata il 20 settembre.
    @ tutti : ma pensate davvero che l’on. Bersani abbia voglia di rispondere alla lettera del comitato Quota 96, che esprime così chiaramente il pensiero di tanti lavoratori della conoscenza, lesi così profondamente nei loro diritti? Si accettano scommesse…( scusate l’amara battuta). Ormai davvero possiamo dire con Dante : ” Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta…”

  419. claudia52 dice

    Questa lettera dovrebbe essere consegnata anche al Presidente Napolitano.

  420. ORNELLA 51 dice

    @ MANUELA

    Io mi domando:
    quando i politici ci chiedono il voto ci assicurano che lavoreranno per noi cittadini, per garantire i nostri diritti, e qualcuno promette anche di più.
    Quando ,invece, raggiungono quelle benedette (per loro) o maledette poltrone risultano irraggiungibili. si evaporizzano se non altro per conseguire lauti stipendi e poi profumate pensioni e…privilegi.

    Si potrà , un giorno, avere ancora contatti con codesti personaggi per discutere di cose pubbliche.
    Ci è stato detto che lo stato sono i cittadini e così noi lo abbiamo insegnato ai nostri figli ed ai nostri alunni!

    Ricordo angelino alfano dire che lavoreranno più per i cittadini che per lo stato.
    Forse fanno tutti un po’ di confusione, presi dalle loro mire.

    BERSANI riuscirà a trovare i contatti con i suoi elettori? …con il personale della scuola che,un tempo gli diede la sua fiducia o si è VOLATILIZZATO?
    Riusciranno Grasso e Pane ad incontrarlo o, sua maestà, si è dimenticato di che al Roma ce lo ha mandato?

    Manuela lo richiami agli ordini dei suoi impegni e al rispetto di chi da mesi va gridando l’ingiustizia subita. Qui la crisi non centra proprio nulla.

    Serve solo un po’ di onestà per correggere una stortura fatta dal governo che lede i diritti dei cittadini.

  421. Anonimo dice

    PER PATRIZIA 52
    Grazie per la sollecita comunicazione dell’udienza di Treviso ,fissata per il 20/08. E per aver capito che ora dopo le lamentazioni,sottolineo ORA,la cosa che operativamente possiamo fare è seguire con attenzione i ricorsi al GDL.
    PER FRANCO
    Ti pregherei se possibile,ma so che lo farai, di darci notizie sulla prossima udienza del 13/08 a Venezia.Appena ovviamente sarà conclusa.

    Ho letto l’articoletto su LA TECNICA DELLA SCUOLA, segnalato da ENZA52 e mi è parso abbastanza interessante: Bersani dice in pratica che alcune norme appena approvate nella SPENDING sulla scuola andtranno riviste in autunno nella legge di stabilità,che è poi la consueta finanziaria.

    ALTRO LAVORO PER LE NOSTRE ONOREVOLI ???????

  422. Mara52 dice

    La lettera è stata consegnata, ma la leggerà? Perchè, gentile Ghizzoni risulta così difficile potere parlare direttamente con l’onorevole Bersani, pur comprendendo la sua notevole mole di impegni? Grazie se farà ancora qualcosa per noi!

  423. @ Manuela GHIZZONI – Dalle dichiarazioni dell’onorevole Manuela “Insomma sull’onestà del mio operato non ammetto dubbi, soprattutto perché rivendico di aver iniziato questa battaglia quando ancora Quota 96 non esisteva.” Aggiungo io: ” In questo percorso Lei si è comporta come un’alba chiara e non ha avuto paura di lampi e tuoni, la sua onestà è l’unica cosa bella di questa vicenda così nobile da lasciare ancora in vita le residue speranze di riuscita, sul suo leale comportamento NESSUNO è stato mai sfiorato del dubbio, purtroppo questo è un difficile momento anche per il P.D. che nonostante le tante pressioni e sforzi non riesce a spostare il timone verso sinistra, Lei è una donna, forte coraggiosa e caparbia, ma sin troppo buona e umile, ha persino tentato a far passare le dichiarazioni di Treu per uno che è vicino al Popolo di Quota 96, un Popolo che ha riposto in Lei le speranze e che ora con Bersani non ne resterà deluso! Con l’affetto, la stima e il rispetto di sempre.

  424. gabriele arnesano dice

    gentile Ghizzoni, ci comunica che ha consegnato la lettera del comitato a Bersani e su questo non avevamo dubbi. Non ci dice però se il suddetto segretario del suo partito (che è poi il partito in cui militano alcuni di noi e che in molti di noi votano) ha intenzione di incontrare i rappresentanti del comitato, come richiesto ormai da mesi. Sull’impegno suo e della senatrice Bastico nessuno può nutrire dubbi, né che entrambe parliate a nome del PD. Ma – abbiamo abbondanti motivi per chiederci – il partito parla la vostra lingua ed è disposto a sostenervi senza riserve nelle battaglie in cui siete impegnate a sostegno del mondo della scuola?
    Credo che i dubbi siano tanti e legittimi e non sono solo attribuibili alle nostre difficoltà di presentarci come categoria unita e combattiva. E’ vero, siamo in pochi (relativamente) ma rappresentiamo interessi più ampi che coinvolgono giovani precari e soprannumerari. E, in generale, rappresentiamo gli interessi di tutto il mondo della formazione che ha bisogno di innovazione e politiche di crescita. Certo non di tagli e continue revisioni di spesa che ci mortificano, ci demotivano e danno l’ennesimo colpo alla nostra considerazione sociale.

  425. Roma52 dice

    Salve Onorevole,
    pur ammettendo l’onestà del suo operato,alla luce della delusione di febbraio e di luglio ,alla luce dell’intervista a Treu non pensa che sia il caso di definire un incontro tra il nostro gruppo e il segretario Bersani? La maggior parte di noi la pensa come Grasso e tutti vorremmo sapere effettivamente da che parte sta il PD.La saluto cordialmente

  426. Chiara Farigu dice

    @ on. Ghizzoni,
    bene, la ” lettera a Bersani” è stata consegnata. Ma questo non è sufficiente. Ora “pretendiamo” una RISPOSTA e SUBITO, Bersani ce la

    eve, così come ci deve un incontro, e lei, cara Manuela, che ce lo ha promesso tempo fa, per favore, si attivi affinchè questo incontro avvenga a breve.
    Concordo in pieno con quanto afferma Gianluigi nel post precedente, non votare la spending review avrebbe fatto capire molto chiaramente a tutta quella fascia di lavoratori che sono stati gabbati, come noi, quota 96, una certa solidarietà e vicinanza, invece niente, tutti compatti a dare la fiducia. Mi creda, il No, come il No della Bastico, non avrebbe fatto cadere il governo (Magari!!!!!!!!) ma avrebbe dato un segno molto significativo che purtroppo non c’è stato. Ora aspettiamo Che Bersani batta un colpo, se c’è. Grazie, Chiara Farigu

  427. Franco Andolfi da Venezia dice

    @a tutti
    Il GdL di Venezia ha sospeso l’incontro per ulteriori approfondimenti, richiesti all’avvocato dei ricorrenti. La nuova data per l’espressione di giudizio sull’ex 700 è stata fissata per il 13 di Agosto. La sentenza sarà data, presumibilmente entro qualche giorno dopo il 13 agosto.

  428. Antonino52 dice

    Gentile onorevole grazie per aver consegnato la lettera a papà Bersani.
    Mi sarebbe piaciuto che lei avesse aggiunto di aver consegnato la lettera scambiando qualche battita con lui, tenendo conto che lui è la corrente di tutto, ma va bene cosi.
    Spero che lui abbia capito che noi aspettiamo una risposta veloce, anche se non corrispondente ai nostri desideri.
    Grazie per aver risposto anche al mio interrogativo sulla EMERGENZA della nostra questione rispetto ai pressanti problemi del paese.
    Lei è una persona LEALE E CONCRETA, oserei dire “all’antica”, chiaramente nel senso dei valori.
    Allora, gentile onorevole, la QUESTIONE che l’ha vista impegnata consapevolmente, sin dal primo momento al nostro fianco, e sulla quale IL SEGRETARIO DEL PD deve assolutamente pronunciarsi è SEMPLICE:
    Questi prof. del 52 sono stati colpiti sul piano della GIUSTIZIA e dell’EQUITA’ si o no?
    Se è si……bisogna rimediare e subito.
    SE è no, che ci VENGA SPIEGATO quale sarebbe il privilegio che vorremmo e che sostituisce il diritto e il senso dell’equità da noi rivendicato.
    Se la questione non si può affrontare subito si dica chiaramente quando e come.
    ONOREVOLE, ma quanto è triste questo nostro andare per tribunali?

  429. anonimo dice

    purtroppo non c’è alcun delirio: è amaramente vero che con Berlusconi la situazione sarebbe stata anche peggiore di quella attuale.
    … il fatto che abbiamo dovuto ingoiare riforme molto dure non significa che n
    non le avremmo dovuto ingoiare lo stesso in un prosieguo di governo Belrusconi (stavano scritte. nero su bianco, nella lettera della BCE che Berlusconi “si fece mandare ” (giro di vite sulle pensioni di anzianità, per capirci, secondo voi cosa significava?)

  430. anonimo dice

    a qualcuno forse potrà dare fastidio, ma il discrimine tra la serietà e la non serietà, sta nella bagarre che il PDL sta creando di fronte alle parole di Monti ” con il governo precedente lo spread sarebbe arrivato…”
    Si sa che le cose vere fanno male, ma penso che si sia tutti d’accordo che il governo antecedente non ha fatto del bene all’Italia, al netto della posizione sulle pensioni (che avrebbe voluto cambiare… solo no ci è riuscito)

  431. gianluigi dice

    Cerco di entrare fra Antonino e Stefania a proposito della lettera a Bersani. Sono d’accordo con Stefania, la lettera ci voleva, eccome! Non riesco a dar torto ad Antonino, se Bersani e gli altri alti papaveri del PD se ne sono sbattuti altamente di Quota 96 e della scuola in generale, martoriata come sempre, nonostante l’impegno oltre ogni limite di Ghizzoni e Bastico (autorevoli esponenti dello stesso partito), pensiamo che la lettera di Grasso li scalfisca minimamente?
    La lettera ci voleva certamente, anzi, l’avrei resa ancora più dura. Basta fiancheggiare questo signor Monti, le ultime uscite fanno capire chiaramente che la situazione gli sta sfuggendo di mano. Sul piano del culto della personalità è impressionante l’escalation che il professore tanto sobrio sta mettendo in campo. Un vero e proprio delirio di onniscienza e onnipotenza, prodromi di una deriva democratica assai rischiosa.
    Ecco, ciò che chiederei a Bersani è di smarcarsi nettamente, la fiducia passa comunque, non si preoccupi, numericamente il PD conta pochino. Ma almeno mettendo i puntini sulle “i” a riguardo di questa nefandissima spending review (per non dire delle altre riforme targate Fornero), potrà far sentire solidarietà e vicinanza a chi oggi proprio sta perdendo ogni speranza. Giovani, precari, pensionati e pensionandi (ci siamo pure noi di quota 96), lavoratori e lavoratrici continuamente vessati e ricattati dietro i fantasmi di PIL e Spread stanno solo aspettando un cenno. Che il PD non se ne faccia “davvero” carico mi sembra del tutto fuori dal mondo.

  432. wallander dice

    grazie a Manuela per la sua risposta: sulla serietà e qualità del suo impegno credo non ci fossero dubbi.

  433. wallander dice

    ricordate le parole sagge di Antonio Busato: ci vogliono altre sentenze a favore, alcune anche eventualmente in appello, prima che ci possa essere la certezza di un cambiamento esterno significativo.

  434. liliana dice

    @Grasso
    @ Pane

    Condivido la lettera totalmente!!!!!!
    (Il gruppo dei 15 è con VOI e con quota 96!)

    @M.Ghizzoni
    Grazie per l’impegno….non ci abbandoni….!

    • @Tutti
      La lettera aperta di Grasso e Pane è stata consegnata a Bersani.
      Personalmente ne condivido il senso. Un po’ meno l’asprezza (pur legittima) di certi passaggi, in particolare quelli riguardanti anche l’impegno di Mariangela e mio (se abbiamo assicurato di parlare a nome del Pd, è perché corrispondeva al vero. Ancora, la richiesta di incontro è stata recapitata al destinatario nelle sue proprie mani). Insomma sull’onestà del mio operato non ammetto dubbi, soprattutto perché rivendico di aver iniziato questa battaglia quando ancora Quota 96 non esisteva.
      Le mie risposte ai dubbi e alle sollecitazioni contenute nella lettera aperta stanno nei miei commenti ai post che hanno accompagnato e accompagnano questa iniziativa.
      In merito alla richiesta di non votare il provvedimento non posso che ripetere quanto ho dichiarato nel commento della scorsa settimana. Qualcuno di voi ha sostenuto di non voler sentir parlare di aumento dell’IVA, di “riduzione del danno” sulla sanità o sugli Enti locali oppure delle risorse a vantaggio dei terremotati: io sono convinta che chi vive di un reddito fisso, chi è malato, chi gode dei servizi erogati dal proprio Comune o chi ha perso tutto nel terremoto abbia un giudizio diverso sul provvedimento. Questa non significa che abbia modificato il mio giudizio sulla SR, peraltro espresso pubblicamente. La scuola e l’università escono profondamente colpite e ritengo che il PD non possa semplicemente turarsi il naso, ma debba invece fare pesare la propria forza parlamentare affinché le politiche della conoscenza abbiamo quel tratto di equità e quell’impronta al rilancio che Monti assicurò all’inizio del proprio Governo.

      Sono arrivati post sul presunto aumento delle spese dei gruppi parlamentari al Senato. Non mi risulta e vi sarei grata se mi indicaste la fonte (certa) della notizia. Vero è invece, che dopo la scelta della Camera anche il Senato nell’ambito del proprio bilancio ha destinato il taglio delle spese di 21 milioni ai terremotati (vi metto in calce l’agenzia dell’ansa che annuncia i contenuti del bilancio del Senato e i relativi risparmi).
      (ANSA) – ROMA, 1 AGO – L’Aula di Palazzo Madama approva a larga maggioranza il Rendiconto delle entrate e delle spese del Senato per l’anno finanziario 2011 e il Progetto di bilancio interno per l’anno finanziario 2012. E, secondo quanto illustrato in una conferenza stampa dal presidente Renato Schifani, si parla di risparmi per ”ben 21 milioni” che il Senato e’ pronto a restituire allo Stato e per i quali si chiede che vengano destinati alle vittime dei terremoti.
      Questo, in sintesi, quanto spiegato da Schifani e Questori a proposito del Rendiconto e del progetto di Bilancio:
      I RISPARMI – Il Senato in tre anni, dal 2012 al 2014, punta a ottenere risparmi per oltre 110 milioni di euro che verranno restituiti allo Stato in due modi: 76 milioni non verranno chiesti al Tesoro come futura dotazione finanziaria; 34,3 milioni verranno ridati direttamente all’ Erario. E gia’ nel 2012 si restituiranno 21 milioni da destinare ai terremotati. Per trasferire gli effetti di risparmio sul bilancio dello Stato si prevede che l’importo della dotazione finanziaria passi da 526.960.500 a 505.360.500 euro nel 2012 e nel 2013 e a 494.223.000 euro nel 2014.
      INTERVENTI SULLA SPESA OBBLIGATORIA – Per arrivare a questi risultati si e’ dovuto intervenire sulla spesa obbligatoria che rappresenta l’85 per cento del totale ed e’ per sua natura ”difficilmente comprimibile”.
      TAGLI SULLE COMPETENZE DEI SENATORI: Si parla di interventi in particolare sulle indennita’ parlamentari. E anche su vitalizi, competenze accessorie, indennita’ d’ufficio, diaria e status complessivo degli ex presidenti del Senato.
      SPENDING REVIEW INTERNA – E’ da mesi che i Questori ci lavorano. E studiano misure per risparmiare e riorganizzare i servizi. Revocando anche gare e ripensando criteri per l’assegnazione degli appalti. Anche per quelli in atto.
      INTERVENTI SUI DIPENDENTI DEL SENATO – Nel complesso, la spesa del personale in servizio si riduce del 13% rispetto a un anno fa. Oltre all’applicazione delle misure di contenimento previste per il pubblico impiego (tagli del 5 e 10 % sulle retribuzioni a partire dal gennaio 2011 e tagli del 15 % sulle pensioni piu’ alte dall’agosto 2011) si congela ogni adeguamento contrattuale e si blocca il turnover che ha gia’ portato a un taglio di organico da 978 a 898 unita’ dal 1 gennaio 2011 al 1 luglio 2012. E che proseguira’ nei prossimi anni.
      PENSIONI – E’ gia’ in vigore per tutti il metodo contributivo pro rata. E per i diritti gia’ acquisiti si prevedono comunque dei ‘paletti’ come ad esempio, spiega Adragna, ”quello della data anagrafica”.
      DA SETTEMBRE NUOVA ORGANIZZAZIONE: Entro il 30 settembre ci sara’ un nuovo modello organizzativo, assicurano i Questori. Che consentira’ nuovi risparmi. Obiettivo: ridurre di almeno il 20% gli incarichi dirigenziali e la pianta organica.
      AGENDINE E RISTORANTE – Per quanto riguarda il primo punto, che ha alzato clamorosamente i prezzi tanto che i senatori ormai mangiano tutti alla buvette, ci sono stati risparmi per 350 milioni di euro. E le agendine ormai ”saranno a costo zero”, assicurano, visto che verranno comprate dai senatori.(ANSA).

      qui trovate il testo del provvedimento http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/674465.pdf

  435. Chiara Farigu dice

    @ on. Ghizzoni
    sono passati ormai alcuni gg da quando Giuseppe Grasso e Antonio Pane hanno scritto la lettera aperta indirizzata a Bersani, ma a tutt’oggi nessuna risposta? Come mai, siamo messi così male che non meritiamo alcuna risposta? Potrebbe, cortesemente, accertarsi che l’abbia letta e che ci dia una risposta sincera in merito? Un’altra cortesia, cara Manuela, lei promise tempo fa di mediare un incontro tra Bersani e Giuseppe quale presidente del comitato per trovare una soluzione al nostro problema, ma anche questo incontro non è mai avvenuto. Ora ne abbiamo bisogno, anzi urge proprio perchè vogliamo capire in che modo il PD ha a cuore la scuola italiana ed i suoi lavoratori, perchè, sinceramente, pensiamo di essere stati scaricati, Attendo una sua risposta e meglio ancora quella di Bersani, grazie.

  436. PATRIZIA52 dice

    Gent. on. Ghizzoni
    non sarebbe il caso che ci desse GARANZIA che l’On Bersani legga la lettera di Giuseppe Grasso e Antonio Pane?

    Quale miglior garanzia di una risposta di Bersani pubblica verbale, scritta(mass media) o di un colloquio diretto tra Bersani e i rappresentanti suddetti del comitato “quota 96″ come già promesso?

  437. giorgia benetti dice

    @ricorrenti di Modena e Mantova
    Sono Giorgia di Mantova e confermo che la nostra udienza è il 18 dicembre, parecchio in là. L’avv. Naso mi ha confermato che le cose stanno così, in quanto a Mantova è stato presentato un ricorso ordinario e non d’urgenza come nelle altre città. Ciò è stato motivato dal fatto che, qualora fosse stato negato il ricorso d’urgenza, avremmo avuto un aggravio di spese ed un’udienza anche più tardiva. Io avrei preferito che ci avessero interpellati e che fossimo noi a poter decidere, anche pechè così si va molto avanti. Oggi doremmo sapere qualcosa di Venezia, se non erro, e se va male anche quella…..

  438. Antonio Piras dice

    Tutti
    proposta operativa
    considerato che esistono le liste dei pensionati, le lobby degli avvocati, dei commercialisti, dei farmacisti e non solo, tutti presenti in forza in parlamento, capaci di ostacolare le loro riforme e accelerare quelle che riguardano la scuola, con “accanimento terapeutico” senza precedenti (ci tengono a scuola sino all’esaurimento fisico e psicologico), non sarà il caso di pensare a LISTE DELLA SCUOLA (insegnanti e Ata)?
    Riflettiamoci!

  439. sergio dice

    non sarebbe il caso di fare il punto della situazione dei ricorsi al giudice del lavoro?
    A me risulta:

    GDL Oristano :accolto
    GDL Milano: RIGETTATO
    GDL Roma: non competente
    GDL Siena: non si è ancora espresso dall’udienza del 12/07
    GDL La Spezia non si è ancora espresso dall’udienza del 30/07
    GDL Monza: udienza rinviata al 12/09 per approfondimenti
    GDL Venezia :udienza oggi 7/08
    GDL Grosseto :udienza 11/09

    Per favore se sono in ciorso altre udienze,se già si sono avute o sono state fissate,comunicatelo su quesato blog! Potremo tutti farci un’idea sull’andamento dell’azione legale! Grazie!

  440. Mara52 dice

    @Giovanna di Vignola
    L’avvocato Ganzerli non ha comunicato ancora nulla, certo sarebbe molto tardi!!!!! Ma l’hai letto sul blog?

  441. Antonio Piras dice

    1)Il taglio dei parlamentari del 20% va a farsi benedire in quanto inserito nella più ampia riscrittura costituzionale, comprendente federalismo e semipresidenzialismo, merce di scambio per i futuri accordi politici o se preferite manuale Cencelli.
    2)Per la riforma delle professioni il Dpr Severino concede un anno di tempo per recepire tramite regolamenti le nuove disposizioni in materia di tirocinio, assicurazioni, formazione…
    3)Riordino delle province, la macchinosa pubblicazione delle delibere governative che delega alle regioni le proposte di accorpamento denotano una bufala bella e buona. Sono curioso di vedere, in prossimità della compagna elettorale (non poi cosi prossima), il taglio dei “galoppini trombati”, nelle precedenti elezioni, che “vantano crediti” nelle prossime, in ogni caso guarnigioni che scenderanno in campo per vendere aria fritta e assicurare ai furbastri (non tutti e di sicuro Manuela e Mariangela) le poltrone in parlamento.
    4)L’art 14 del DL 2012/95, che prevedono la declassazione dei docenti non idonei a svolgere mansioni di segreteria nella scuola entro la provincia o transitare presso altre pubbliche amministrazioni, e se non collocabile, collocato in quiescenza dal 01 settembre 2013 nel caso maturi i requisiti pensionistici entro il 31 agosto 2012, IN BASE ALLA DISCIPLINA VIGENTE PRIMA DI ENTRARE IN VIGORE LART. 24 DEL DL 2011/214.
    5)Sempre Il Dl 2012/95, art. 2 prevede che gli “ uffici dirigenziali e le dotazioni organiche delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, delle agenzie, degli enti pubblici non economici, degli enti di ricerca, nonché degli enti pubblici” … con esuberi del personale, non riassorbibili, POSSONO ESSERE COLLOCATI PER LA DURATA DI 234 MESI E SINO A 48, CON LO STIPENDIO RIDOTTO ALL’80%, LADDOVE ENTRO IL TERMINE PREDETTO ARCO TEMPORALE, MATURI I RIQUISITI PER IL TRATTAMENTO PENSIONISTICO. Sempre nello stesso articolo 2, c. 4 “Per il comparto scuola e AFAM continuano a trovare applicazione le specifiche discipline di settore”.
    Per quanto riguarda i primi tre punti sopra esposti, i tempi di intervento non paiono gli stessi di quelli adottati nella riforma pensionistica, alla faccia dell’uguaglianza ed equità.
    Gli ultimi due punti mettono in soffitta l’art. 3 della carta costituzionale
    “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
    E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando, di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese.”
    Così recita l’articolo 3, il quale enuncia il principio di uguaglianza e una serie di specifici divieti di discriminazione; il principio prescrive che si debbano trattare, in modo uguale, situazioni uguali e, in modo diverso, situazioni diverse.
    Questa tono perentorio si rivolge al legislatore, cui è vietato creare privilegi o discriminazioni ingiustificate. Il principio di eguaglianza punta a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono l’eguale godimento dei diritti e delle libertà. NON BISOGNA MAI STANCARSI DI RIPETERLO.
    Aspetto con ansia la risposta di Bersani.

  442. Stefania 52 dice

    Non condivido ciò che ha espresso il collega Antonino,la lettera di Grasso a Bersani in nome del Comitato ci voleva e come, lo ringranzio per questa sua sempre impareggiabile presenza :
    Questo è quello che avrei voluto mandare a dire anch’io al segretario del PD non certo con la stessa capacità e intensità di Giuseppe,ma è ora che a Bersani gli si dica chiaro e tondo come la pensano molti elettori del suo fare da bizantinismo di vecchia maniera,” non ci presentiamo con l’UDC ma poi…”
    Sono veramente dispiaciuta per l’onorevole Ghizzoni,che certo non meritava questo trattamento,ma si sa la ragione spesso fatica ad essere compresa ed accettata.
    Anche se un po’demoralizzata,anche dal modo di fare a scarica barile anche da parte dei giudici,non voglio arrendermi,anche un altra vicenda personale iniziata proprio due anni fa, che mi ha rovinato l’esistenza,perchè la cattiveria della gente “ignorante” non ha euguali, ora sta dandomi ragione,anche se a piccoli passi e con dispendio finanziario,perchè anche lì,avvocato,tecnici e altro,comunque forza “quota 96” non dobbiamo demordere.

  443. Anselmo e Tonia dice

    Non è possibile accettare questo comportamento della magistratura, che mira a scardinare i diritti degli operatori scolastici. Non parliamo del PD che elemosina l’alleanza di Casini e si fa comandare da un incapace governo tecnico.
    Bersani e il governo devono rispondere in modo adeguato ai diritti di quota 96.
    I diritti non si calpestano. La pensione e le buonuscite sono nostre, giù le mani dai nostri soldi.

  444. Mauro 52 dice

    CON LE SUE ESTERNAZIONI MONTI E’ RIUSCITO A INDISPETTIRE ANCHE LA GERMANIA CHE GLI HA FATTO CAPIRE DI COMPORTARSI DA” ANTI DEMOCRATICO”
    DA NOI INVECE VA AVANTI A COLPI DI FIDUCIA IN NOME DELLO “SPRED” CHE E’ RMASTO COME AI TEMPI DI BERLUSCONI !!!! CON I PARLAMENTARI ITALIANI CHE SEMBRANO SUCCUBI E TIMOROSI (CHI SA PERCHE’ ?) ESAUTORANDO COSI’ OGNI DIBATTITO PARLAMENTARE BASE DI OGNI DEMOCRAZIA

    @ ON GHIZZONI

    POSSIBILE CHE SUO TRAMITE NON SI RIESCA A FAR PERVENIRE A BERSANI LA LETTERA DI ANTONIO E GIUSEPPE
    E FARGLIELA LEGGERE !!!!!!!??????

  445. leopoldo dice

    Ho dimenticato che la provincia è Grosseto e sono l’unico.

  446. leopoldo dice

    Il fascicolo è stato assegnato al Giudice del Lavoro titolare, dott.ssa Casoli, in procinto di rientrare dalla maternità.
    L’udienza è fissata per l’11 settembre, ore 9,30.
    Ho già relazionato l’Avv. Naso.
    Saluti.
    (Avv. Picchi)

  447. Giovanni Crimi dice

    Condivido perfettamente la lettera di Antonio e giuseppe a Bersani.
    Il… “recapito”… credo sarà difficile!!! e la “risposta” ancor di più!!!
    …Non disperiamo!

  448. diana 52 vicenza dice

    @ Grasso – Pane

    Veramente pregevole, di grande impatto e solidità di argomenti la vostra “Lettera a Bersani”.
    L’ho girata a molte colleghe; una di loro l’ha, a sua volta, inviata ad una deputatat del PD con cui è direttamente in contatto ed anche alla Camera dei Deputati.

    Sai mai che qualcuno la legga e si degni di rispondere……..

  449. Antonino52 dice

    LA LETTERA A BERSANI ?
    Come al solito è scritta bene e condivisibile.
    Ma è una triste sconfitta.
    Che senso ha scrivere una lettera a Bersani sapendo che sia l’on. Ghizzoni sia la sen. Bastico sono del PD?
    Proviamo noi a convincere Bersani perchè non ci sono riuscite loro?
    Non ci fidiamo delle due parlamentari?
    ONOREVOLE GHIZZONI crede ancora in questa battaglia?
    Io, lo dico con rispetto, credo che lei ritenga che siano altre le emergenze, che la nostra sia una battaglia giusta ma non suscita l’ascolto e l’impegno che vorremmo.
    Gli esodati sono decine di migliaia, noi invece solo tremila e anche meno.
    Gli altri insegnanti, per intenderci quelli dal 1953 in poi, si fanno i fatti loro. La classe insegnante è sempre stata frantumata e incapace di difendere i propri interessi.
    Cosa ci guadagna il PD a difenderci?
    Niente, perchè molti penserebbero a noi come dei privilegiati.
    Alla faccia della giustizia e dell’equità.
    On. Ghizzoni non è cosi?
    Mi risponda perchè lo stesso voterò PD.
    Io non ho mai pensato che la nostra causa sia riconoscibile solo dal suo partito, come non ho mai legato il mio voto all’aiuto del suo partito.
    GIUSTIZIA ED EQUTA’ PER GLI INSEGNANTI!

  450. wallander dice

    anche a me piacerebbe sapere qualcosa del GDL di Siena: dal 14 luglio sono passati alcuni giorni… ma di sentenze niente.
    … per citare Antonio Busato, bisogna metterne assieme alcune…

  451. wallander dice

    a qualcuno non sarà di sicuro sfuggito, ma il GDL di Milano ha rigettato il ricorso: chi può indicare gli estremi della sentenza?

  452. Franco Andolfi da Venezia dice

    @tutti
    Qualcuno ha notizia del Giudice del Lavoro di Siena?

  453. Giovanna Rosetti Vignola-MO dice

    @ricorrenti Modena e Mantova
    Ho letto da qualche parte , non so dove, che la sentenza per noi, giudice del lavoro di Mantova, è fissata per il 18 dicembre! L’avvocato comunque non ha comunicato niente. Certo che per quella data si saranno già espressi in parecchi, sembra che nessuno, a parte il giudice di Oristano, si voglia prendere responsabilità e demandi ad altri o rimandi…

  454. Edoardo52 SARDEGNA dice

    Grazie A GIUSEPPE GRASSO E ANTONIO PANE ,per aver espresso con tanta passione le ragioni e il sentimento di tutti noi.
    SALUTI
    Edoardo

  455. ORNELLA 51 dice

    Condivido in toto la lettera scritta a Bersani da Grasso e Pane a nome del Comitato. Scuoterà la sua coscienza, se almeno ce l’ha?
    Darà un veloce spinta alla nostra giustissima causa?
    Vedremo e valuteremo il suo comportamento.
    Grazie Grasso e grazie Pane.

  456. mariliana52 dice

    @tutti
    Rileggendo attentamente il provvedimento di reiezione della richiesta di certificazione del diritto al trattamento pensionistico da parte dell’Inpdap di Bergamo si nota:” la S.V. potrà esperire il ricorso giurisdizionale contro il presente provvedimento innanzi alla Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale della Lombardia”.
    Credo a questo punto che sia l’unica possibilità che mi/ci resta.
    Invierò la stessa email a Naso per chiedergli cosa dovrò fare per seguire questa strada

  457. Anselmo e Tonia dice

    @ Giuseppe Grasso e Antonio Pane

    Ci riconosciamo in tutte le considerazioni da voi fatte e i giudizi espressi nella lettera a Bersani del 5/8/2012 pubblicata su questo sito.
    Commossi per aver saputo cogliere profondamente il disagio e la vergogna di appartenere al comparto scuola, bistrattato e umiliato in tutte le sedi. Grazie!

    Ci rendiamo conto che se il TAR Lazio, a cui si è rivolto il popolo di quota 96 ( non uno ma tre mila ricorrenti ) dopo due mesi di rinvii si dichiara non competente a giudicare e ci dirotta verso i Giudici del lavoro perchè trattasi di causa di lavoro; poi alcuni giudici del lavoro ci indirizzano a loro volta verso la Corte dei Conti,
    ALLORA QUI C’E’ QUALCOSA CHE NON VA.

  458. franco e maria da foggia dice

    @Salvo
    ma quale sito? ci vado ogni tanto ma non si possono scrivere messaggi, o almeno io non so come fare. Invito chi sa e può a ripristinare il nostro blog, anche con un contributo da versare.

  459. sergio dice

    Adesso,dopo esserci tutti sfogati,per pensare al futuro, credo ci sia solo un intervento che dovremmo aspettare e possibilmente in tempi brevissimi.

    MI RIFERISCO ALLA STRATEGIA D’AZIONE CHE INTENDE PERSEGUIRE L’AVVOCATO NASO E CIOE :si continua con i ricorsi al giudice del lavoro(alcuni previstitra qualche settimana)? O si abbandona questa strada ,come ha fatto l’ANIEF,per ricorrere alla CORTE DEI CONTI?

  460. giorgia benetti dice

    @ Giuseppe Grasso
    Ottimo il tuo articolo su tecnicadellascuola che ho letto solo ora. Hai colto esattamente lo sfondo politico sul quale si basano le affermazioni di Treu, nonchè la supponenza di chi ‘ sa e può ‘ rispetto a chi deve subire ( e magari tacere ). Quasi paternalistica l’affermazione che possiamo fare anche dei ricorsi. Mamma mia, come siamo ridotti! Grazie per il tuo contributo costante ed il tuo incessante lavoro. Arriverà un momento in cui potremo brindare?

  461. Salvo dice

    @ Tutti:
    invito i colleghi di quota 96 ad utilizzare il sito che Raoul ha ripristinato e dove abbiamo la possibilità di scrivere messaggi e scambiarci le informazioni necessarie per proseguire la nostra battaglia:

    http://compartoscuola2012.blogspot.it/

  462. Renzo52 dice

    @ Tutti

    Ma sappiamo di chi stiamo parlando? Stiamo parlando di colui che ha spalancato le porte al precariato dei giovani e alle infinite riforme sulle pesioni! Il disastroso “pacchetto TREU” (un vero pacco per noi)

    Per pacchetto Treu si intende quell’insieme di misure «contro la disoccupazione» ideate principalmente da Tiziano Treu, ministro del Lavoro del governo Dini, e presentate da questi il 12 aprile 1995[1].
    Dopo mesi di confronti fra governo e parti sociali, e dopo una fase di sta