appuntamenti

Roma – Tavola Rotonda del Comitato Civico «Quota 96»

“Pensionandi e precari: passato e futuro della scuola pubblica”

Roma, Teatro dell’Angelo, 10 giugno 2012 – ore: 10-14

8 Commenti

  1. grazia MARIANI dice

    vorrei ricorrere con quota 96 presso il giudice del lavoro, cosa devo fare?grazie per la auspicata risposta

  2. rossoenero dice

    e se fosse una banalissima questione di soldi (al di là di tutto) cioè di soldi che non si vogliono trovare…?!
    Dietro a tutte le alchimie ci sta solo una semplice cosa: se si vuole, si può, se non si vuole, allora tutte le difficoltà diventano insormontabili (buoni diritti a parte).
    Non è questione di confronto, è questione se “si è autorizzati al confronto oppure no”: tutto qui.
    Abbiamo capito tutti che non è profumo a tenere i cordoni della borsa, oppure ci facciamo ancora delel illusioni in merito…

  3. marcella dice

    Voglia di comunicare:

    Il post di Sergio [giugno 9th, 2012 at 8:32 pm ] mi porta a raccontare la mia.
    Quando, in novembre, col Nuovo Governo – al MIUR arrivò Profumo , pur avendo già deciso di andare in pensione al 1.9.2012 , per un attimo pensai:
    “Quasi quasi resto; ora … sarà diverso” .
    Un Professore (e non un avvocato), un Ingegnere (saprà pure che gli ITIS servono a qualcosa ?), Rettore del Politecnico (il Politecnico di Torino! ).
    Un Rettore che si confrontava con i suoi studenti, in Assemblea !
    Ma … gli inpegni erano già presi: dovevo (e devo) andare via.
    Ho trascorso un anno scolastico infame.
    Le notti a tavolino, per difendermi da una Legge sulla cui COSTITUZIONALITA’ – dichiara di avere dubbi l’ex Ministro della Pubblica Istruzione FIORONI [ANSA, 6.2.2012].
    E . . . Min. Profumo . . . cosa pensa, in merito?
    Il Nostro problema – come scrissi al Ministro , con mail del 26 dicembre 2011 – ritengo sia di tipo previdenziale; ma riguarda la Specificità del Comparto Scuola.
    Scrivevo:
    – – – – – – – – – –
    Mi rivolgo a Lei – Ministro della Istruzione – per un problema che, sebbene abbia evidenti implicazioni previdenziali, concerne specificatamente alcune peculiarità del ‘Comparto Scuola’.
    Premesso che:
    1. Un Docente di Ruolo non può – ai sensi del D.P.R. 351/98 – lasciare il Servizio prima della conclusione dell’anno scolastico;
    2. L’Art. 24 del D.L. 201/2011 , istitutivo delle “Nuove Pensioni” , pone quale termine per la maturazione dei requisiti il termine dell’anno solare [31.12.2011];

    Chiedo se – essendo la Nuova Normativa intervenuta nel corso dell’anno scolastico – non sia più corretto che – per il “Comparto Scuola” – il termine per la maturazione dei requisiti sia il termine dell’anno scolastico in corso [31.08.2012] .

    – – – – – – – – – –
    Con Noi, quel Ministro non si è “confrontato”.
    Forse perché non abbiamo occupato il Poli ?

  4. sergio dice

    Gentile onorevole, sono sicuro che dal prossimo anno ,nella sua posizione di responsabilità,le cose nella scuola miglioreranno,dopo i disastri dell’era Gelmini. Sinceramente però non me la sento a 60 anni a intraprendere una nuova avventura:grazie per ciò che potrà fare per noi quota 96!

  5. gabriele arnesano dice

    non potrò esserci e mi spiace (mia madre in ospedale). seguo con attenzione il dibattito sui blog e apprezzo molto la qualità media dei contributi e, soprattutto, l’impegno forte di alcuni di noi (intendo dei sessantenni) e delle onorevoli (è il caso di dirlo) che tengono aperte prospettive di soluzione dei nostri problemi di pensionandi continuamente sgambettati a un passo dal traguardo.
    in tutta questa situazione mi colpisce il ruolo assunto dal ministero dell’istruzione che pare non accorgersi della nostra esistenza. oltre la consueta insistenza sul merito che serve solo a mascherare la riproposizione della politica dei tagli, solo promesse. concorsi, nuove opportunità per i giovani. e i soprannumerari? facile, li riconvertiamo in insegnanti di sostegno. un’ignominia, un doppio spreco di risorse, umane e, ovviamente, finanziarie. insegnanti qualificati che dovrebbero imparare a fare altro, chissà con quali motivazioni ed entusiasmo. con soddisfazione di formatori professionali e per la felicità di ragazzi e famiglie bisognosi di sostegno qualificato.
    mandarci in pensione servirebbe anche ad evitare tali inutili (e dannosi) sprechi e a liberare posti per le necessarie energie nuove in una scuola sempre più incupita dalle politiche dei recenti governi (politici e tecnici). ma bisognerebbe ammettere che l’urgenza di lanciare messaggi ai mercati ha indotto ad errori anche piuttosto marchiani. e i tecnici sono tanto bravi e competenti che ritengono inutile ascoltare le ragioni altrui e riconoscere i propri errori.
    buon lavoro e, comunque vadano le cose, si è costruita una straordinaria esperienza di capitale sociale. gabriele

  6. ada dice

    Grazie Onorevole per il suo continuo e convinto impegno a difesa della nostra causa.
    Ci vediamo il 10 giugno!

  7. Giovanni e Teresa 1952 dice

    Come già in altre occasioni ho avuto modo di apprezzare il suo impegno e passione nell’affrontare i problemi della scuola e con maggiore disponibilità per il personale di quota96; Auguro a Lei ed a tutto il popolo emiliano giorni più tranquilli e sereni , in questi momenti di grosse preoccupazioni.
    REsto convinto che la Sua presenza di domanialla Tavola Rotonda di domani, in qualità di Capogruppo nella Commissione e con il sostegno del PD, darà a tutti gi aderenti ed alle loro famiglie maggiore assicurazione sulla definizione positiva e più tranquillità a tante famiglie che vivono con ansia e tensione questa fase incerta e difficile.
    Un ringraziamento sentito e forte ed un Augurio per sempre maggiori successi e soddisfazioni .

  8. Giuseppe Grasso dice

    Speriamo un evento all’insegna della costruttività e dello slancio anche per i precari, che saranno presenti con due loro rappresentanti.
    In bocca al lupo a tutti per domani!

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