Giorno: 15 ottobre 2013

Ferrovie Carpi, Ghizzoni “Insoddisfatta della risposta delle FFSS”

La parlamentare carpigiana aveva presentato una interrogazione al Ministero dei trasporti. I gravi disservizi che si sono registrati nella tratta ferroviaria Modena-Mantova questa estate, in agosto in particolare, sono legati, soprattutto, alla turnazione per ferie del personale: è questa la sostanza della risposta che le FFSS hanno fornito al Ministero dei Trasporti interrogato in proposito dalla parlamentare carpigiana Pd Manuela Ghizzoni. “E’ una risposta insoddisfacente – ha commentato l’on. Ghizzoni – tutte le aziende devono far fronte al calo del personale per le ferie estive, è compito della direzione governare il fenomeno in modo da tutelare i diritti dei lavoratori, ma anche quelli degli utenti del trasporto pubblico locale. E invece le Ferrovie dello Stato stanno privilegiando quei settori del trasporto che risultano più redditizi, a scapito di tutti gli altri”. Per tutta l’estate, ma soprattutto nel mese di agosto, i pendolari che utilizzano la tratta ferroviaria Modena_Mantova hanno dovuto subire pesanti disservizi: cancellazioni di corse e ritardi erano all’ordine del giorno con gravi ripercussioni sui tempi di vita e di lavoro degli utenti. La …

“Economia, Nobel bifronte”, di Ronny Mazzocchi

L’economia si conferma l’unica disciplina in cui due persone possono dividere un premio Nobel dicendo cose opposte. È successo già nel 1974 con Friedrich Von Hayek, un ostinato antisocialista e liberista convinto. Il quale si ritrovò sul palco dell’Accademia di Svezia in compagnia di Gunnar Myrdal, che oltre ad essere un brillante economista era stato anche ministro del partito socialdemocratico svedese. Stavolta ad essere premiati a Stoccolma da Re Gustavo per i loro studi sull’andamento del prezzo delle azioni saranno tre prestigiosi economisti americani: Roger Fama, Lars Peter Hansen e Robert Shiller. Se nessuno ha da eccepire sulla qualità dei lavori dei tre premiati, qualche commento in più si può fare sulla curiosa accoppiata fra Fama e Schiller. Il primo è stato il pioniere di quella che è tradizionalmente conosciuta come la teoria dei mercati finanziari perfetti. Il secondo è invece noto soprattutto come uno dei suoi più famosi e brillanti critici. Nei suoi lavori più noti, Fama sostiene che i mercati finanziari generano sempre prezzi giusti, tenendo conto di tutte le informazioni disponibili. Il …

«Il sistema rischia il collasso Insostenibili altri sacrifici», di Bianca Di Giovanni

«Qui è a rischio la sostenibilità del sistema». Vasco Errani, presidente della Conferenza Stato-Regioni, è appena uscito da una raffica di incontri con il ministro Delrio. Sulla Sanità le Regioni non arretrano neanche di un millimetro: lo hanno fatto capire negli ultimi giorni, insieme al ministro Beatrice Lorenzin. Anzi, aspettano che il ticket abolito venga sostituito con due miliardi di trasferimenti. Le Regioni hanno appena fatto un accordo positivo con il governo sull’ utilizzo dei fondi strutturali per il 2014-2020. Il clima è mite, ma intanto dal Tesoro filtrano notizie allarmanti. «Sulla Sanità non sono possibili altri tagli. Le notizie che sono uscite in queste ultime ore ci confortano e sono il segno positivo dell’ ascolto da parte del governo delle nostre posizioni – dichiara il presidente dell’Emilia Romagna uscendo da Palazzo Chigi – Significa che il fondo 2014 per la sanità dovrà passare da 107,9 miliardi di euro a 109,9 miliardi di euro ». Eppure le voci (e le carte) dicono altro. Presidente, ma le ha viste le indiscrezioni. Nella bozza che circola in …

“Corsi di sostegno, i tempi si allungano”, di Alessandro Giuliani

Nell’incontro di giovedì prossimo con l’amministrazione, i sindacati chiederanno di attuare una nuova rilevazione delle candidature dei prof sovrannumerari: quella attualmente in mano al Miur è infatti superata. Le operazioni porteranno però via alcune settimane, rimandando la pubblicazione dei bandi universitari per la selezione dei 6.398 abilitati che non versano in questo stato. Per i corsisti di ruolo senza cattedra il corso dovrebbe essere gratuito. Avviare con celerità i corsi di riconversione per soprannumerari. Ma realizzando prima una nuova rilevazione nelle scuole, perché quella attuata un anno fa è ormai superata. E non prevedere costi per i corsisti. Sono le richieste principali che i sindacati presenteranno giovedì mattina, in occasione dell’incontro programmato al Miur all’amministrazione sulle modalità di avvio dei corsi di specializzazione , da realizzare nell’anno accademico 2013/2014 e con priorità rispetto alle attività formative omologhe rivolte a 6.398 docenti abilitati. L’incontro si svolgerà a quasi due settimane dalla pubblicazione della nota n. 10402, con cui viale Trastevere ha invitato Usr e atenei a far partire i corsi di sostegno. Nella nota il Miur …

“Mi presento, sono l’avvocato degli scolari”, di Mila Spicola

Buongiorno, sono l’avvocato della categoria studenti 0-12, quella che in genere non parla non si lamenta, non scende in piazza e non occupa. I miei assistiti assistono (non voglio cercar sinonimi) da parecchio tempo allo scontro tra due opposte fazioni ideologiche: a sinistra quella della tesi del «docente eroe, bistrattato, non capito, che lavora in condizioni svantaggiate, pagato poco, dileggiato da tutti, che rimane a soffrire anni di precariato e dopo anni di precariato viene buttato per strada» e a destra quella del «docente non all’altezza, impreparato, che lavora poco, solo 18 ore, in una categoria troppo numerosa e che fa comunque rimanere gli studenti italiani ultimi in lettura e matematica». Esattamente per questo ultimo passaggio i miei assistiti hanno deciso di rivolgersi a me e di agire per le vie legali adombrando accuse di totali incompetenza e superficialità nell’affrontare problemi e questioni che in fondo in fondo riguarderebbero per primi loro. Primo punto. Le ragioni e le cause per i mali addotti da entrambe le fazioni sono ascrivibili a responsabilità individuali dei docenti, a …

“La coperta corta”, di Massimo Riva

Le prime indiscrezioni sui contenuti della Legge di stabilità sono piuttosto sconcertanti. L’unico elemento positivo viene dalle smentite di alcuni membri del governo che definiscono queste anticipazioni destituite di fondamento. E, in effetti, c’è da sperare che sia proprio così. Si prenda, per esempio, la questione fondamentale della riduzione delle tasse su redditi da lavoro e imprese. Un intervento in tal senso è fortunatamente confermato, ma si dura molta fatica a considerarlo il cuore della manovra 2014 come ripetutamente promesso. E ciò soprattutto perché la dimensione finale dei benefici garantiti risulta non solo risibile sul piano dell’equità fiscale ma anche del tutto impari a promuovere quella scossa di ripresa dei consumi che pure anche il governo Letta dice di avere in cima ai suoi obbiettivi. Lo stanziamento previsto per questo capitolo si dovrebbe aggirare intorno ai cinque miliardi, divisi grosso modo a metà fra sgravi alle imprese e nelle buste-paga dei lavoratori. Ebbene, per questi ultimi il beneficio dovrebbe aggirarsi fra i 100 e i 200 euro su base annua, diciamo una dozzina di euro …