Giorno: 20 giugno 2014

Deposito Gas di Rivara, Ghizzoni e Vaccari al M5s “Farage è per il fracking, e voi?”

I parlamentari Pd “Da duri e puri ad alleati di chi considera lo shale gas un dono di Dio” Il nuovo alleato di Grillo in Europa, Farage dell’Ukip, in Kent, davanti ai dubbi delle popolazioni locali, si è schierato a favore dello shale gas e del fracking. “I 5 stelle, nell’Area Nord, continuano ad agitare lo spettro del deposito di gas interrato a Rivara – dichiarano i parlamentari modenesi Pd Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari – ma poi vanno a nozze con movimenti politici che immolano sull’altare del tornaconto economico le preoccupazioni dei territori e qualsiasi tutela dell’ambiente”. “Da “duri e puri” ad alleati di chi considera lo shale gas un dono di Dio (“God-given”) e il fracking una tecnica non più pericolosa delle miniere di carbone”: i parlamentari modenesi del Pd Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari chiedono conto agli esponenti locali del Movimento 5 stelle della discrepanza tra quanto vanno sostenendo nell’Area Nord e quanto effettivamente fanno in Europa. Il nuovo alleato a Bruxelles, il leader dell’Ukip Farage, è un convinto sostenitore delle tecniche …

"Asili nido comunali, più costosi al Nord: Lecco città più cara. Un bimbo su tre resta senza posto", da www.ilsole24ore.it

Trecentonove euro al mese: tanto costa mediamente in Italia mandare il proprio figlio all’asilo nido comunale, con notevoli differenze territoriali fra Nord, Centro e Sud, e fra le diverse province. Un costo che rappresenta il 12% delle uscite mensili di una famiglia tipo e che, considerando che gli asili nido in media vengono utilizzati per 10 mesi l’anno, ammonta a circa 3.100 euro annuali. Sono i risultati principali di un’indagine dell’Osservatorio nazionale prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che ogni anno fornisce un quadro nazionale delle spese sostenute dalle famiglie italiane in merito ai servizi pubblici locali (asili nido, acqua, rifiuti, trasporti pubblici). Asili più costosi al Nord Gli asili più costosi sono al Nord (380 euro) seguiti dal Centro (322) e infine dal Sud (219). La regione più economica è la Calabria con una tariffa media mensile di 139 euro, la più costosa la Valle D’Aosta con in media 432 euro. Fra i capoluoghi di provincia il primato dei costi più alti spetta a Lecco con 515 euro al mese (5150 euro all’anno), mentre Vibo …

"Donne il 40% dei commissari Ue ipotesi di una candidata italiana. I paletti di Renzi per Juncker", di Lavinia Rivara

La candidatura di Jean Claude Junker alla presidenza della Commissione Ue si rafforza man mano che si avvicina il vertice decisivo dei leader europei di giovedì prossimo. La cancelliera Angela Merkel ha riconfermato anche ieri il suo sostegno all’ex premier lussemburghese per poi tornare ad affrontare l’argomento in un colloquio telefonico con Matteo Renzi. Al centro del quale — ha fatto sapere palazzo Chigi — c’è stata «la piattaforma programmatica su cui sta lavorando Van Rompuy », reduce dall’incontro di mercoledì con lo stesso Renzi, «anche per rispondere alle sollecitazioni provenienti dall’Italia». Ma la presidenza della Commissione non è che il pezzo centrale di un puzzle assai più complesso, al cui completamento mancano ancora molte tessere. Il pacchetto nomine infatti comprende anche la guida del Consiglio Europeo e, naturalmente, i commissari, a partire da quelli più prestigiosi come gli Esteri. Un pacchetto che il mediatore Van Rompuy non ha ancora in mano. E tuttavia dalle trattative emerge una convergenza su un criterio base: al vertice delle istituzioni europee ci dovrà essere una adeguata rappresentanza di …

"Unioni civili, meglio un primo passo che niente", di Anna Paola Concia

Giusto oggi avviare sul tema dei diritti degli omosessuali un processo riformatore, approvando una legge sulle unioni civili che non sarà ancora perfetta, ma avvierà un circolo virtuoso nella società. «Ricarda devo scrivere un articolo sulle unioni civili perché in Italia il Partito democratico si sta orientando sul modello tedesco. Ti posso chiedere come ti senti con questo istituto giuridico?» Mi guarda interdetta, ride e dice: «Sposata!». L’articolo potrebbe concludersi qui, ma andiamo avanti a spiegare per la millesima volta quello che penso. Il presidente del consiglio, nonché segretario del Pd, Matteo Renzi nella assemblea nazionale del 14 giugno ha detto che a settembre si accelererà l’iter della legge sulle unioni civili, sul modello tedesco, che prevede uguali diritti e doveri per le coppie omosessuali, con esclusione delle adozioni ma includendo l’adozione all’interno della coppia del partner che non è genitore naturale. Fabrizio Rondolino ieri in un articolo ha criticato questa impostazione affermando che se le coppie etero e omo sono uguali allora bisogna estendere il matrimonio, altrimenti è discriminazione. Sono d’accordo in linea di …

"Il cantiere della cultura si rimette in moto", di Antonello Cherchi e Eliana Di Caro

Qualcosa si muove nel mondo della cultura: in Parlamento c’è un decreto legge che aspetta di essere convertito e che contiene diverse novità di peso. Dopo anni di dibattiti è stato congegnato un incisivo meccanismo di agevolazioni fiscali per cittadini e imprese che vogliano aiutare il patrimonio; nei musei si attende l’arrivo di esperti di marketing in grado di valorizzarne le risorse (risorse che, tra l’altro, ora non si perdono più nei meandri della contabilità statale ma vengono riassegnate a chi le ha prodotte); si mettono sul piatto più soldi come segno di un atteggiamento che cambia e che dai tagli vuole virare sugli investimenti. Insomma, un cantiere che si è messo in moto. Tra mille difficoltà, prese di posizione, contrarietà, richieste di aggiustamenti, ma si è avviato. È in questo contesto che ieri si è svolta a Roma all’Auditorium Conciliazione la terza edizione degli Stati generali della cultura, una manifestazione che ha preso le mosse dal Manifesto della cultura pubblicato a febbraio di due anni fa dal Sole 24 Ore. “Niente cultura, niente sviluppo”: …

"Musei, 1 su 3 non paga addio biglietti gratis per gli over 65 ", di Francesco Erbani

Si pagherà per entrare nei musei, nei siti monumentali e archeologici dello Stato anche se si hanno più di 65 anni, un’età che finora garantiva l’accesso gratuito. Non è una misura punitiva per gli anziani, assicura il ministro Dario Franceschini, che ha firmato un decreto contenente compensazioni e che però ha lasciato inalterato l’ingresso senza costi per alcune categorie (insegnanti, giornalisti…): nelle stesse strutture si entrerà gratis ogni prima domenica del mese, le Notti al museo diventeranno due l’anno (ingresso a un euro), e tutti i venerdì i grandi complessi, da Pompei al Colosseo agli Uffizi, saranno aperti fino alle 22. Gratis continueranno a entrare gli under 18, con riduzione gli under 25. Il tutto a partire dal primo luglio. Più agevolazioni per i giovani meno per gli anziani? L’obiettivo è comunque quello di incrementare gli introiti, anche se la porzione degli istituti interessati è molto piccola: sono infatti 224 i luoghi d’arte a pagamento appartenenti allo Stato su un totale di 431 (207 sono gratuiti). E i 431 sono solo una parte degli oltre …

"La corsa per non essere tagliati fuori", di Federico Geremicca

Un po’ meno sindaci e un po’ più di consiglieri regionali; un po’ meno membri nominati dal Quirinale e un po’ più competenze da esercitare. Per il «nuovo Senato», dunque, l’accordo sarebbe cosa fatta, o giù di lì. E anche l’Italia degli scettici – quella del non si può fare, non ci riusciranno mai – sembra rassegnata alla sconfitta. Del resto, si era inteso già da qualche giorno che il dado era ormai tratto: lo si era inteso, per la precisione, da quando perfino la Lega e il movimento di Beppe Grillo avevano deciso di saltare sul carro delle riforme. Che poi, in tutta evidenza, è il tradizionale carro del vincitore: che anche in questa circostanza – come per le primarie, per gli 80 euro e per le elezioni europee – porta il nome di Matteo Renzi. Dopo mesi di confronto e discussione, insomma, la strada delle riforme sembra finalmente in discesa. Ed è una svolta rispetto alla quale il voto del 25 maggio ha avuto un effetto assolutamente determinante. C’è voluto del tempo perché …