Giorno: 14 giugno 2014

Matteo Renzi: "Il 40,8% è un investimento per cambiare l'Italia"

“Bello rivedersi dopo una straordinaria vittoria. Ciascuno avverta l’emozione di questo risultato del 40,8% alle europee, che ci carica di una responsabilità che fa tremare i polsi”. Così il premier Matteo Renzi ha aperto i lavori dell’Assemblea nazionale del PD, dall’Hotel Ergife a Roma. “E’ fondamentale fotografare questo dato, che non è solo il dato del segretario o di un gruppo dirigente, è un risultato che è un’attestazione di speranza. Un dato per molti aspetti sconvolgente, è dal 1958 che nessun partito prendeva tanto. Ma non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per provare a cambiare il Paese. Gli italiani hanno detto non ce n’è più per nessuno, se fallite, fallite anche voi”. Risultati Elezioni. “Siamo felici di tutti i comuni vinti – ha detto il premier – ma prendere Casal di Principe, il comune di don Peppe Diana, con una battaglia contro la Camorra è straordinario. Ai ballottaggi il fatto che ci sono state delle sconfitte non può mettere in secondo piano i tanti comuni dove abbiamo raccolto risultati inaspettati. …

Sisma, deputati Pd “Chiediamo ad Abi e Cdp un segnale chiaro”

I deputati Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni dopo il voto unanime di venerdì alla Camera “Nell’attesa che anche il Senato si pronunci sulla questione, auspichiamo che Abi e Cdp dichiarino formalmente che, in questi giorni, non solleciteranno i mutuatari al pagamento della prima rata e, anzi, si impegnano a rendere conosciuta la doppia opzione che viene ora introdotta dall’accoglimento del nostro emendamento”: sono i deputati modenesi del Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni a chiedere ad Abi e Cassa depositi e prestiti un segnale chiaro nei confronti dei mutuatari e degli istituti di credito locali sul tema del pagamento delle rate dei mutui accesi per pagare le tasse nella zona del cratere sismico. Le modifiche al dl 74 sono state approvate dalla Camera dei deputati all’unanimità, venerdì scorso, ora la discussione sul cosiddetto decreto Modena si sposta al Senato, ma, viste le novità introdotte, sarebbe opportuno che da parte di Abi e Cassa depositi e prestiti arrivasse, fin da subito, un segnale chiaro circa il pagamento della prima rata del mutuo acceso per pagare le …

"I Figli divisi in due", di Luigi Cancrini

Il tema su cui il libro di Carla Baroncelli, “Storie sui fili”, pone un’attenzione intelligente e appassionata è il tema della violenza «assistita», della violenza, cioè, subita dal minore (la protagonista della storia) costretta ad assistere, senza poter intervenire, al modo in cui la madre viene picchiata dal suo nuovo compagno. Perfino nel momento in cui, terrorizzata dal sangue che scorre sul viso della madre, la bimba chiede aiuto ai carabinieri, infatti, questi non faranno nulla perché la madre non conferma il suo racconto e perché nessuna legge c’è (e, dunque nes- sun carabiniere) che si occupi, soccorrendola, della bambina terrorizzata che chiede aiuto. Per lei e per sé. Assurdo? Per il senso comune, sì. Per la legge, tuttavia, no perché la violenza assistita non è considerata reato dalla nostra legge. Avendo conseguenze, in alcuni casi, sulla potestà e venendo considerata, a volte, co- me un’aggravante nei (pochi) processi penali che si celebrano in queste situazioni ma restando un gesto di cui il violento non è considerato «colpevole» quando non c’è danno grave o denuncia …

"Giudici, il danno di quel blitz", di Giovanni Pellegrino

Non è facile inserire una qualche riflessione serena nelle polemiche suscitate dall’approvazione da parte della Camera di una nuova norma sulla responsabilità dei giudici. Voglio comunque provarci. Certamente è inaccettabile il modo con cui la Camera è intervenuta in una materia estremamente delicata, che non solo influisce direttamente sul funzionamen- to del servizio giustizia, ma in qualche modo ha riflessi sul generale equilibrio dei poteri. Una riforma di tale rilievo necessita indubbiamente di un approccio diverso, chiedendo di essere affidata a proposte consapevoli e meditate, sulle quali una discussione ampia e approfondita si attivi prima nelle commissioni competenti e poi nelle aule parla- mentari. In ciò ogni forza politica è tenuta a prendere una posizione precisa, assumendosene la responsabilità nei confronti dell’elettorato di riferimento; e in ambito parlamentare chiamando i gruppi ad un dovere di coerenza, che lasci spazi limitati a casi di coscienza e ad opinioni motivate di dissenso. Non è accettabile che una riforma di tale portata sia affidata ad una imboscata parlamentare e cioè alla presentazione in aula di un emendamento ad …

"La doppia anima dei Cinque Stelle", di Piero Ignazi

Il M5Stelle come la Gallia di Giulio Cesare: divisa in partes tres: il suo elettorato, la sua embrionale classe dirigente di militanti locali e di eletti, e la sua leadership. Tutte e tre queste parti hanno caratteristiche, visioni e strategie contrastanti. Ed ora, con la scelta europea, le differenze vengono in superficie. Fin qui Beppe Grillo e il suo movimento hanno veleggiato sull’onda del successo, senza troppi sforzi: la strada è stata spianata dagli errori, dalle inconcludenze e dalle malefatte degli altri partiti. Oggi il quadro è cambiato. Se torniamo all’origine dell’avanzata grillina, alle regionali del 2010, allora il M5S pescava nell’insoddisfazione di un elettorato di sinistra che non ne poteva più di un partito anchilosato, velleitario e incapace di mettere all’angolo un avversario screditato come Silvio Berlusconi. Non per nulla gli iniziali successi elettorali del M5S si sono registrati in Emilia Romagna, terra rossa per eccellenza, tra persone con alto livello di istruzione, attente alla politica e spesso coinvolte in prima persona in associazioni e movimenti. In questa fase iniziale i meet up( anglicismo …

"Unioni civili subito: lo chiede la Consulta", di Sergio Lo Giudice

Unioni civili subito: lo chiede la Consulta Dopo la storica sentenza contro il divieto di fecondazione eterologa previsto dalla legge 40, la corte costituzionale sferza di nuovo il parlamento. Stavolta, come aveva già fatto con la sentenza 138 del 2010, sull’assenza di una legge che riconosca giuridicamente il diritto fondamentale delle coppie dello stesso sesso ad una vita familiare. La Consulta doveva decidere sulle sorti del matrimonio di Alessandra e Alessandra. Una coppia etero-sessuale sposata come tante, fino alla decisione di lui di guardarsi dentro fino in fondo e, grazie anche al sostegno e all’amore della moglie, di intraprendere il percorso di cambio anagrafico di sesso previsto dalla legge 164 del 1982. Per poi iniziare, sempre a fianco a sua moglie, un’altra battaglia, questa volta nelle aule giudiziarie, per opporsi allo scioglimento del proprio matrimonio, imposto da un tribunale. La Corte ha detto che quello scioglimento è illegittimo e che la legge 164, salutata a suo tempo come una norma avanzata sul diritto all’identità di genere delle persone transessuali, é incostituzionale nella parte in cui …

"La ricerca virtuosa", di Simona Ravizza

In Italia investimenti fermi all’1,25% del Pil «Eppure Usa, Germania, Corea insegnano che puntare sulla scienza crea ricchezza» La ricerca fa bene al Pil. Lo dicono gli scienziati che per battere cassa in tempi di crisi hanno deciso di cambiare strategia. In un Paese civile le motivazioni culturali, sociali e di ritorno in qualità della vita dovrebbero essere sufficienti per spingere le istituzioni a scommettere sul futuro: in Italia, però, finora tutto ciò non è bastato per sollevare gli investimenti, fermi all’1,25% del Prodotto interno lordo, contro la media europea dell’1,7%, mentre Stati Uniti e Germania sono intorno al 2,6%. È uno dei motivi per cui adesso gli uomini di scienza sono sempre più impegnati nel dimostrare che investire in ricerca conviene anche economicamente. Le prove sono schiaccianti. Bisogna cambiare rotta. Gli ultimi dati Istat vedono ancora una volta l’Italia in fondo alla classifica per la spesa in investimento e sviluppo, pari a 19,8 miliardi di euro (cifra onnicomprensiva dei fondi messi a disposizione da imprese, enti pubblici, istituzioni private non profit e università). Nell’Unione …