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Salvini (Lega): Sulla metro carrozze riservate a milanesi

Carrozze metro riservate alle donne “di qualsiasi età” e posti riservati “ai milanesi per bene di qualunque razza e colore”. E’ quello che “fra dieci anni saremo costretti a chiedere”, afferma Matteo Salvini, se la situazione sicurezza sui trasporti pubblici meneghini continua così. “Saremo costretti a chiedere che le prime due carrozze siano riservate alle donne, e poi anche posti ai milanesi di qualsiasi razza e colore”. Una proposta bocciata come razzista non solo da esponenti del Pd lombardo, ma anche dal presidente della commissione Politiche sociali di Palazzo Marino, Aldo Brandirali, del Pdl.

Salvini, vicesegertario della Lega, ha rilanciato oggi la proposta di una delle candidate leghiste alla Provincia, Raffaella Piccinni, conferma: “Chi critica e non ha mai usato i bus della 90, la 91 o la 64 parla a vanvera. Oppure la linea gialla della metropolitana in alcune ore della sera. Sono linee che la gente fatica a prendere”. E a Brandirali, che lo accusa di inviare messaggi disediducativi a scopi elettorali, replica: “Prenda una di quelle linee a rischio e cambierà idea”.
Apcom 07.05.09

2 Commenti

  1. Marta dice

    Ciao, anche io sto seguendo su alcuni siti e blog il tema del razzismo e le esternazioni del leghista Salvini. Vorrei segnalarvi le prese di posizione di tanti democratici, gente comune con solo un po’ di buonsenso. Questo è un comunicato stampa uscito in questi giorni per conto di alcuni consiglieri del PD

    CARROZZE GHETTO PER GLI IMMIGRATI? BASTA PROPOSTE INDEGNE.

    Non c’è limite al peggio: siamo ormai abituati che, come al solito, la Lega in campagna elettorale rilancia, ricordandoci che quando ha bisogno di trovare nemici e alibi non ha alcun ritegno.
    La Lega, al governo di Milano da 16 anni, avrebbe dovuto farsi carico da tempo di rendere più puliti e vivibili i mezzi pubblici milanesi. Pensare di risolvere i problemi dividendo (e inevitabilmente ghettizzando) le persone, donne, stranieri, e poi bambini, anziani, ….. è proprio giusto? Tutti i cittadini che usano la città tutti i giorni chiedono mezzi pubblici puliti ed efficienti, e che tutti rispettino le regole, uomini o donne, italiani o stranieri che siano.
    Vogliamo un paese moderno o tornare a periodi più bui e disumani del passato? Basta fare dichiarazioni pericolose, indegne, completamente errate, ma anche irrealistiche in una metropolita moderna e cosmopolita quale Milano vuole essere.
    Gestire immigrazione, integrazione e sicurezza, sono azioni serie, chiediamo a chi amministra le nostre città di governare e non fare solo polemiche o campagna elettorale.

    Francesca Zajczyk, Marco Granelli David Gentili

  2. Gabriele dice

    Sono un militante del Partito Democratico di Milano. Volevo segnalare le proposte del PD milanese sulla sicurezza. Proposte serie e realizzabili, non spot elettorali.
    Vi prego di leggerle e di non pensare che a Milano ci siano solo dei Salvini razzisti, ci sono anche brave persone che lavorano per i diritti di tutti

    MARAN (PD): “5 PROPOSTE PER LA SICUREZZA SUI MEZZI PUBBLICI CHE SALVINI AVREBBE POTUTO SOSTENERE SE NON FOSSE IL RE DEGLI ASSENTEISTI”

    Oggi un gruppo di consiglieri comunali del Partito Democratico ha attaccato sulla poltrona di Matteo Salvini in Consiglio Comunale il cartello “ posto riservato ai razzisti ”.
    Contestualmente abbiamo riassunto le proposte che il Partito Democratico ha da tempo presentato in Consiglio Comunale per garantire maggiore sicurezza e servizi al trasporto pubblico, specie in orario serale.
    Se Matteo Salvini non fosse il re degli assenteisti se ne sarebbe accorto.
    Intervenire per garantire mezzi più efficaci e sicuri si può, senza ricorrere all’apartheid leghista.
    La nostra prima richiesta è che Maroni invii subito i 500 agenti che mancano a Milano , in cambio si tenga pure a Roma Matteo Salvini.
    Le 5 proposte già depositate dal Partito Democratico sono:

    La rete di bus notturni “N” da attivare nel Comune di Milano.
    E’ una proposta dettagliata di 6 linee con anche i percorsi già disegnati. Su facebook hanno aderito oltre 4mila persone attraverso il gruppo “anche a milano i trasporti notturni – vogliamo i night bus”.
    Nella mozione è scritto, nero su bianco, che sui bus notturni deve esserci a bordo anche il controllore , per garantire maggiore sicurezza agli utenti (oltre che per far pagare il biglietto). Abbiamo scelto di investire sui bus, e non sulla metro di notte, sia perché è un progetto economicamente sostenibile dalle casse comunali, sia perché sulla metro il problema non è tanto di sicurezza sui vagoni ma di difficile controllo della stazione. La mozione attende di essere discussa, chiediamo che lo si faccia presto ed entri in servizio prima dell’estate.
    Il bus by night : da oltre un anno è attivo un servizio il venerdì ed il sabato dalle 2 alle 5. E’ stato inventato dal gruppo bipartisan di giovani consiglieri comunali (senza la Lega). In pratica, finito il servizio del radiobus si riutilizzano gli stessi pullmini, facendoli partire da alcuni punti particolarmente frequentati dalla movida notturna (p.za xxiv maggio, via Valtellina, c.so como, via pagano, v.le umbria, via castelbarco, via ripamonti) e riportando fin sotto casa all’interno del Comune di Milano il viaggiatore al costo del biglietto ATM. E’ un servizio utilizzato nell’arco del 2008 da 18mila utenti e garantisce, soprattutto alle ragazze, la possibilità di tornare a casa con la massima sicurezza, potrebbe essere ulteriormente incentivato.
    Il taxi rosa . Da oltre due anni sollecitiamo l’attuazione di questo servizio, attraverso mozioni ed interrogazioni. Era una delle promesse della Moratti dell’estate 2006 dopo gli stupri di quell’agosto. In sostanza l’idea è che il Comune azzeri, attraverso contributi, per le donne sole che prendono il taxi di sera la tariffa iniziale, uno sconto di circa 6 euro che incentiverebbe molte donne a tornare a casa col taxi dalle 22 alle 5. Questa proposta si è concretizzata nel bilancio 2009 attraverso un emendamento di Grassi (IDV) che ha finanziato il progetto con 30mila euro. La Giunta Moratti non ha ancora attivato nulla. Perché?
    I posti davanti per le donne sugli autobus di notte . C’è una mia mozione, depositata da due mesi in Consiglio Comunale che chiede che sui mezzi di superficie, dalle 20 in poi, i posti seduti a vista del conducente, nella parte anteriore dei bus, siano riservati alle donne, in modo che durante il viaggio se ci sono problemi di sicurezza possano rivolgersi all’autista con più facilità. Se Salvini non facesse conferenze stampa davanti a Palazzo Marino ma ogni tanto entrasse potrebbe chiedere di discuterla.
    I City Angels hanno chiesto da tempo all’ATM, per i loro volontari, la possibilità di viaggiare gratis sui mezzi pubblici, garantendo in cambio l’attività di presidio che già fanno in zone della città a rischio. Non hanno ancora ricevuto una risposta positiva, il Sindaco si attivi subito per sbloccare questa situazione.

    Con i 500 agenti che Maroni non manda, i controllori a bordo, i bus notturni, la presenza dei City Angels, i taxi rosa la città sarebbe di gran lunga più vivibile e sicura, noi stiamo facendo la nostra parte con proposte concrete, la Moratti farebbe il bene della città se le attuasse e Salvini anziché straparlare dovrebbe piantarla di essere il re degli assenteisti.

    Pierfrancesco Maran

    Gruppo Partito Democratico

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