Giorno: 17 maggio 2009

A cannonate contro l’Onu

Ignazio La Russa attacca l’UNHCR. Condanna da PD e associazioni. Il PD Lampedusa offre la cittadinanza onoraria alla Boldrini. Sarà che gli piace troppo il ruolo di ministro della Difesa, ma ieri Ignazio La Russa ha preso a ‘cannonate’ l’Unhcr, organismo Onu per i rifugiati, e la sua portavoce italiana Laura Boldrini. Poiché l’agenzia da giorni chiede al Governo di restituire ai migranti il diritto a essere identificati e quindi eventualmente a fare domanda d’asilo, per il ministro post(?)fascista l’agenzia “non conta un fico secco e in Italia ed è rappresentato da un’esponente di Rifondazione comunista, la sua portavoce italiana Laura Boldrini è disumana o criminale”. Notizia falsa come conferma lo stesso segretario di Rifondazione nel pomeriggio. Il segretario del Pd Dario Franceschini chiede rispetto per le Nazioni Unite: La Russa, dice, “farebbe meglio a rispettare almeno le organizzazioni internazionali e chi ha speso la propria vita ad aiutare il prossimo”. i. A lui si aggiunge Rosa Villecco Calipari. La senatrice si augura che “alle frasi vergognose del ministro della Difesa contro l’Alto Commissario per …

Si chiama “Piano casa”, ma pare uno spettacolo di varietà

14 maggio, una giornata tragicomica. Al mattino, agli stati generali delle costruzioni, il Presidente dell’ANCE dichiara che il piano casa é una priorità irrinunciabile. Nel pomeriggio, dallo stesso palco, Berlusconi gli risponde: “Dimmi cosa c’e’ da fare e non c’e’ problema, io lo faccio”. Ma non passano due ore che la conferenza governo-regioni boccia proprio il piano casa, cioé la legge che, a detta del presidente del consiglio, avrebbe dovuto avviare 70 miliardi di euro di nuove costruzioni. Il Presidente del Consiglio si e’ presentato in ritardo di diverse ore all’adunata oceanica degli Stati Generali delle Costruzioni. Ma in compenso, forse per scusarsi, ha promesso di tutto. Domani – ha detto – il Consiglio dei Ministri varerà il piano casa che consentirà tra i 70 ed i 150 miliardi di investimenti in edilizia. Poi ha dichiarato che entro dieci giorni convocherà un tavolo sull’edilizia presieduto da lui stesso. Infine ha confermato che tra poco più di cinque mesi saranno pronte 4.000 case nuove di zecca per 13.000 terremotati abruzzesi. C’e’ da credergli? Intanto in serata …

“Pacchetto famiglia”, di Anna Serafini

La scorsa settimana abbiamo presentato, con il segretario Dario Franceschini e Giuseppe Fioroni, un pacchetto di misure per la famiglia. Esse sono il frutto dell’analisi e delle proposte delle piu’ significative organizzazioni e associazioni e dei gruppi parlamentari del PD, che abbiamo incontrato nell’ultimo mese, da quando mi e’ stata affidata la responsabilita’ del settore Politiche della Famiglia nell’ambito del Dipartimento Educazione. L’insieme delle analisi, da cui sono scaturite poi le proposte, hanno come loro filo conduttore la preoccupazione che, a causa della tradizionale debolezza del nostro welfare e dell’azione del governo, la crisi possa mettere in discussione la tenuta di molte famiglie nell’assolvere il loro ruolo. La conseguenza sara’ il rischio di impoverimento e di esclusione per un numero maggiore di famiglie e la riduzione delle opportunita’, a partire dai loro figli. I governi di centro sinistra di questi anni hanno tentato di invertire la rotta con nuove leggi, spostando piu’ risorse e creando nuovi organismi, come il Ministero della Famiglia. Ma il tempo, brevissimo, non ha consentito di modificare nel profondo una impostazione …

Scuola, sapere e futuro

A Cibeno di Carpi si parla della prossima costruzione di nuovi plessi scolastici e delle politiche scolastiche del Partito democratico. Si terrà lunedì 18 maggio alle 21 presso il circolo di Cibeno, in via Lago di Bracciano nn. 18/20, l’iniziativa del PD per discutere di scuola. Sarà un’occasione per fare il punto sulle politiche nazionali e per conoscere la situazione della scuola nella nostra città, con particolare riferimento alle novità che riguarderanno il quartiere di Cibeno, dove è in costruzione un polo dell’infanzia (nido e materna) ed è previsto un edificio comprensivo di scuola media di primo grado e classi di primaria. All’iniziativa, coordinata da Giovanni Taurasi, candidato del PD per il consiglio comunale, parteciperanno l’assessore alle Politiche scolastiche Maria Cleofe Filippi e la parlamentare Manuela Ghizzoni, capogruppo del PD in commissione scuola alla Camera, che illustrerà le proposte dell’opposizione contro le politiche di tagli del Governo Berlusconi. All’iniziativa partecipano anche i candidati per il consiglio Paolo Andreoli e Paola Ruggiero. Ufficiostampa PD Carpi

Non prendiamoci in giro. La crisi c’è. Il governo no.

Per Berlusconi la crisi economica è superata, solo che l’opposizione e i giornali, tutti catastrofisti, si ostinano a vedere un mondo immaginario. Quella crisi che prima ha chiamato catastrofe epocale, colpa degli USA, ora è passata. Stiamo parlando dello stesso premier che novembre ha promesso 80 miliardi contro la crisi e poi ha destinato zero risorse all’emergenza…., come ha certificato il fondo monetario internazionale, quindi non un fazioso esponente dell’opposizione, che dice che l’Italia, ha messo in campo circa lo 0,2 per cento del Pil, cioè meno di un decimo della media mondiale. E Dario Franceschini ha sbottato: “Quando è troppo, è troppo. Ieri la crisi era un problema psicologico, oggi il peggio è passato”, ha risposto da Perugia, dove si trovava per un appuntamento elettorale. “Berlusconi deve smetterla di prendere in giro gli italiani – ha rincarato la dose. non è possibile aspettare che la soluzione cada dal cielo: il governo deve agire. Noi lo incalzeremo presentando le nostre proposte e non ci accontenteremo di un no, ma pretenderemo un voto in Aula. La …

“L’Europa e l’Italia devono puntare sulla ricerca”, di Pietro Greco

Intervista a Giovanni Bignami «È la prima risorsa per lo sviluppo dei Paesi avanzati ma il nostro ci investe solo lo 0.9% del Pil» Giovanni Bignami, lei non è un politico di professione. È uno scienziato. Accademico dei Lincei e astronomo di fama internazionale. Ha diretto tra l’altro il Centre d’Etude Spatiale des Rayonnements a Tolosa, in Francia; è stato fino allo scorso mese di agosto presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana. Ora è nella lista del Pd per le europee. Perché si è candidato? «È molto semplice. Per portare più ricerca italiana in Europa e più fondi europei in Italia. Vede, nel 2006 l’Unione Europea ha investito in ricerca e sviluppo 5,3 miliardi di euro: pari al 4,3% del suo budget complessivo che è di 124 miliardi. L’Italia investe in ricerca solo lo 0,9% del Pil. In Europa ci sono più soldi per la ricerca che in Italia. Ma gli scienziati italiani non riescono a utilizzare appieno questa fonte di risorse. Nel 2012 l’Europa investirà in ricerca 10 miliardi di euro: dobbiamo esserci anche noi. Dobbiamo …