partito democratico

"Pd, domani la festa del tesseramento. Scuola, impresa e lavoro, ecco i manifesti per le regionali", di Andrea Carugati

Un fine settimana tutto dedicato dal Pd al tesseramento. L’evento clou domani pomeriggio, con tre teatri collegati, Milano, Roma e Palermo, per una diretta di 90 minuti su Youdem (canale 813 di Sky) . In campo molti big, Bersani e Bindi saranno a Milano con il candidato governatore Filippo Penati, D’Alema, Letta e molto probabilmente Franceschini a Roma, Andrea Orlando e l’europarlamentare antimafia Rosario Crocetta a Palermo. Un’ora e mezza di testimonianze e filmati dedicati al tesseramento, mentre tutti i circoli della Penisola, sintonizzati sulla diretta di Youdem, resteranno aperti in via straordinaria fino a domenica per accogliere i nuovi iscritti. Durante la trasmissione ci saranno varie testimonianze di iscritti, un’insegnante di Roma, un operaio di Termini Imerese, un professionista, un artigiano, un operatore di una scuola serale. E ancora: un’intervista doppia in stile Iene a una giovane e ad un anziano militante sulle ragioni della loro adesione al Pd. In teatro a Roma ci sarà anche il blogger Zoro, con le sue incursioni satiriche, e poi le vignette di Staino.

Il primo febbraio, appena concluso il week end del tesseramento, partirà una importante campagna di comunicazione dei democratici in vista delle regionali di fine marzo. “In poche parole, un’altra Italia”, è lo slogan della campagna ideata dall’agenzia Proforma di Bari. Al centro le parole chiave del Pd , lavoro, imprese, scuola; testimonial saranno persone normali. La campagna sarà incentrata sulle affissioni, a partire dai grandi 6X3, e poi spot sulle tv locali, sulle radio, nei cinema. “Vogliamo comunicare alcune idee forti del Pd in poche parole, chiare e semplici, attraverso cittadini comuni”, spiega il responsabile comunicazione Stefano Di Traglia. “Questa non è solo una campagna, è un invito generalizzato a chiunque parli in nome e per conto del Pd ad evitare, soprattutto in questo momento, giri di parole, politichese, polemiche incomprensibili. Stare ai fatti, incalzare la maggioranza costantemente sulle proposte, sfidarla su idee e soluzioni concrete, è la migliore campagna elettorale permanente che si possa realizzare. Fa bene al Pd, al Paese, ai cittadini”. “Gli italiani- prosegue Di Traglia – sono stufi delle polemiche sterili, dei politicismi incomprensibili, dello scaricabarile, della mancanza di idee e delle troppe parole. Dalla politica si aspettano un avvicinamento reale ai loro problemi, il coraggio di affrontarli con idee chiare, un dibattito alla luce del sole sulle esigenze vere. Serve un’opposizione fatta di proposte chiare, magari non calate dall’alto, e non solo di proteste. Una possibilità di un’idea alternativa di Italia capace di governare in modo sereno e forte”.
Lì’Unità 29.01.10

1 Commento

  1. Adduso dice

    Di recente avevo scritto un post su un sito
    http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&id=4657
    e poichè il tema era “la (rimossa) politica mafiosa”, ho anche fatto riferimento ad un noto quanto celato costume in uso, quanto meno qui al Sud: “… Peraltro è anche diffuso che vi sono esponenti politici che detengono pure interi pacchetti di tessere di partito, i cui intestatari non hanno mai visto né la sede né vi hanno mai partecipato, ma con le quali non solo gestiscono le elezioni dei segretari e direttivi locali ma addirittura anche quelli di altri comuni limitrofi e poi magari vanno a fare il convegno sull’antimafia o a parlare di legalità …”.
    Spero che questa “Festa del tesseramento” del Pd sia l’inizio, a cominciare dal centro sinistra, per invalidare questa usanza dei “pacchetti di tessere”private, che è quasi peggiore dei voti controllati, in quanto impedisce, di fatto e di diritto, la partecipazione dei liberi iscritti alla vita del partito, figurarsi poi a quella delle candidature.

I commenti sono chiusi.