Giorno: 29 marzo 2011

Stagisti, tirocinanti e praticanti: dal PD tre proposte a precarietà zero

Damiano, Fassina e Raciti presentano il progetto di legge per tutelare i giovani, incentivare gli imprenditori che assumono chi fa uno stage, introdurre il contratto di praticantato. L’economia ristagna, la disoccupazione giovanile a livelli da record ormai tocca un ragazzo su tre. Sono 1.400.000 i lavoratori atipici, 2.500.000 quelli a tempo determinato e in somministrazione, 500.000 gli stagisti e 400.000 le false partite IVA che nascondono altri lavori. Numeri a fronte dei quali il PD risponde con il progetto PRECARIETA’ ZERO, una proposta di legge per regolare il tirocinio, gli stage e la pratica professionale che sarà accompagnato da una campagna di sensibilizzazione portata avanti anche dai Giovani Democratici e dalla “repubblica degli stagisti” presentata oggi in una conferenza stampa alla Camera da Cesare Damiano, primo firmatario della proposta, insieme con il responsabile economia e lavoro del Pd Stefano Fassina, il segretario dei GD Fausto Raciti e da una rappresentante della ‘Repubblica degli stagisti’, Eleonora Voltolina. Per impedire che i periodi di formazione siano usate dalle aziende per coprire gratis buchi di organico, la proposta …

Scuola, Pd: appalti pulizia? Ministero conferma tagli e licenziamenti

Ghizzoni: scuole più sporche e meno sicure. “Le risposte del governo alla nostra interrogazione sugli appalti per i servizi di pulizia nelle scuole sono del tutto insoddisfacenti. Si conferma infatti la decisione già intrapresa di andare a nuovi appalti con risorse ridotte di oltre un quarto e senza mettere in campo quegli strumenti virtuosi di razionalizzazione quali l’utilizzo di poche e qualificate stazioni appaltanti. Inoltre per i 26.000 lavoratori attualmente addetti alle pulizie non è prevista alcuna clausola sociale: per loro ci sarà l’unica certezza della disoccupazione. Tutto questo meraviglia visto che il ministro Gelmini, anche recentemente, ha affermato che le scuole italiane sono sporche. O forse il ministro è così ingenuo da ritenere di riuscire a risolvere il problema riducendo le risorse e licenziando il personale? L’unica certezza sarà la riduzione della salubrità e della sicurezza degli istituti scolastici”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni commenta la risposta del ministero dell’istruzione ad una sua interrogazione sulla pulizia delle scuole italiane.

"Bersani: c´è disagio, ma chi lascia il Pd ha torto", di Giovanna Casadio

I veltroniani avvertono: il voto nelle città dirà se abbiamo forza attrattiva o no. Bersani ammette il disagio: «Non è che non veda i problemi del Pd. Certo che ci preoccupano le uscite sul territorio, ma vorrei che chi ci richiama ad avere attenzione dica però che hanno torto quelli che se ne vanno». In una situazione in cui «il paese è senza governo e noi dobbiamo essere più responsabili», ci vuole unità di squadra: «La pubblica opinione non ci rimprovera la mancanza di pluralismo ma le nostre divisioni». In Veneto recentemente sono andati via Andrea Causin e Diego Bottacin, che è stato l´ultimo segretario della Margherita; in Piemonte l´europarlamentare Gianluca Susta e Mariano Rabino ex vice segretario regionale democratico. Abbandoni sul territorio, quelli che fanno più male. Cose che non si possono ignorare. Ma nella direzione del Pd ieri, è giorno di bonaccia. Beppe Fioroni non c´è per un lutto. Franco Marini sì, e mette una pietra sopra all´accusa che aveva lanciato all´ex pupillo («Farete la fine dei Responsabili»), cioè una profezia di tradimento: …

"Danni ai nuclei, disastro senza fine. Fuoriuscita di acqua radioattiva: plutonio nel terreno di Fukushima", di Paolo Salom

La verità alla fine è emersa. Ci sono danni ai nuclei — non si sa di quanti reattori— e l’acqua fortemente radioattiva tracimata nei locali turbina del calderone numero 2 sta inquinando l’ambiente. Scenario da incubo a Fukushima. Ieri la Tepco, dopo ore passate a negare l’evidenza, ha diffuso l’ultima delle rilevazioni. Tracce di plutonio, ha detto il portavoce Jun Tsuruoka, «sono state trovate nel terreno in cinque punti differenti dell’impianto» . L’elemento— che si dimezza (emivita) in 24.200 anni ed è estremamente tossico— è stato localizzato in quantità molto bassa e non ci sarebbero «rischi per la salute pubblica» . Gli esperti, inoltre, si aspettavano questi risultati, dal momento che la sostanza è presente nel combustibile nucleare del complesso, in particolare nel reattore numero 3, l’unico a essere alimentato da una particolare miscela, chiamata «Mox» , di uranio e plutonio. Il punto è che ciò dimostra come le barre di combustibile attivo siano state danneggiate durante il terremoto-tsunami, diversi nuclei sarebbero parzialmente fusi, e come nelle strutture di contenimento — o in altre parti …

"Giustizia, lo stop del Quirinale sulla responsabilità dei giudici", di Liana Milella

Il Colle chiede correttivi. Csm, scontro Vietti-Pdl. Il centrodestra accelera sul processo breve: la prossima settimana il voto finale. Non piace al Quirinale l´emendamento Pini sulla responsabilità civile dei giudici. Sbagliato nel metodo, nel merito, nei tempi. Destinato solo ad alimentare un gratuito scontro con la magistratura. E sono giorni che, con un paziente lavorio nel segno della migliore moral suasion, il Colle cerca di far capire a Lega e Pdl che quel testo non solo non può passare così, ma forse sarebbe meglio addirittura metterlo da parte. Non è una ritirata, quella che viene garbatamente suggerita, ma un consiglio che tiene conto anche dello stato dei testi legislativi, visto che da un lato, in commissione Giustizia, c´è da tempo una pratica aperta proprio sulla responsabilità, e dall´altro sta per arrivare la riforma costituzionale Alfano che la contiene. Questo è il punto su cui il Quirinale insiste, non si può liquidare nella legge comunitaria, senza alcun dibattito, senza cercare, se non in extremis, la benché minima condivisione, una questione fondamentale, sentita non solo dai giudici …

"Docenti di sostegno, Gelmini condannata anche in Puglia", di Alessandra Migliozzi

Terza sentenza a sfavore del ministro Mariastella Gelmini in meno di una settimana. Dopo la bacchettata arrivata da Genova sui precari e quella giunta da La Spezia sui tagli al sostegno, ora è il Tar della Puglia (sede di Bari) a mettere il dito nella piaga dell’handicap, problema storico per la scuola italiana che, comunque, ha una delle legislazioni più avanzate in materia. Stavolta i giudici hanno dato ragione alle famiglie di 60 alunni di Manfredonia e Monte Sant’Angelo che hanno presentato ricorso contro la riduzione di circa 30 posti di sostegno in alcune scuole elementari, medie e superiori della regione. Il taglio ammonta a 540 ore settimanali. Per i casi con le diagnosi più gravi c’è stato un dimezzamento da 18 a 9 ore. Per quelli meno gravi si è passati da 9 ore a 4 ore e mezzo. Il ricorso è stato sostenuto dalla federazione sindacale Gilda Unams. Per i giudici il comportamento dell’amministrazione scolastica risulta «illegittimo» visto che agli alunni ricorrenti «sono state attribuite un numero di ore settimanali inferiori rispetto a …

Napolitano parla al Palazzo di Vetro "Contro Gheddafi bisognava reagire", di Umberto Rosso

Le violazioni massicce dei diritti umani rendono un regime “illegittimo”. Una critica ai flirt pericolosi del passato con il colonnello Gheddafi, che Giorgio Napolitano pronuncia dinanzi all´Assemblea generale dell´Onu. «Nessuno gradisce l´instabilità alle porte di casa. Ma avremmo dovuto essere maggiormente consapevoli delle possibili conseguenze di forme autoritarie di governo e della corruzione diffusa nei circoli ristretti del potere». Quanto alla missione di oggi, in Libia, non si può tornare indietro, come chiedono invece anche ministri del governo italiano. «Il mondo non poteva assistere senza reagire alle molte vittime della repressione. E in Libia siamo appunto impegnati a proteggere la popolazione civile e far rispettare la Carta delle Nazioni Unite». Infine, lo scenario futuro, a Tripoli e in tutto il mondo arabo in rivolta, dalla Tunisia all´Egitto: e qui arriva l´appello del nostro presidente della Repubblica alla comunità internazionale, la richiesta di sostenere e aiutare “dall´interno” il cammino difficile contro le dittature. «La democrazia non si esporta. Sta per tramontare l´era dei regimi che nascondono la verità. Non è più tempo per riforme cosmetiche e …