Giorno: 30 marzo 2011

Prescrizione breve, bagarre alla Camera A La Russa saltano i nervi: «Affan…» in aula

Davanti alla Camera ci sono stati momenti di tensione. Soprattutto quando è arrivato La Russa: slogan da manifestanti contro il ministro. Che poi in aula ha attaccato l’opposizione. Ma Franceschini ribatte: ministro sceso apposta tra manifestanti. E, guarda caso, il servizio d’ordine non era quello standard per Montecitorio. FRANCESCHINI: PROVVEDIMENTI PER “AFFANCULO” DI LA RUSSA «Un ministro della Difesa che ad un normale intervento manda ‘affanculò il presidente della Camera o, come ha chiarito dopo, il capogruppo dell’opposizione richiede provvedimenti importanti». Così, al termine della seduta sospesa per la bagarre in Aula, il capogruppo del Pd Dario Franceschini condanna il comportamento del ministro, aggiungendo che «almeno La Russa è riuscito nell’intento di far rinviare la seduta, facendo inconsapevolmente ostruzionismo». RAINEWS: SERVIZIO D’ORDINE INFERIORE STANDARD MONTECITORIO Rainews: servizio d’ordine inferiore agli standard di Montecitorio. Probabilmente dare queste notizie attirerà strali (oppure offensive dietro le quinte) contro la testata diretta da Mineo. SOSPETTO DI FRANCESCHINI: LA RUSSA NON PER CASO TRA MANIFESTANTI Franceschini avanza il sospetto che i manifestanti siano fatti lasciare arrivare davanti a Montecitorio non …

Imprese edili, ecco le nuove regole

Approvata alla Camera la legge che disciplina l’attività di costruttore. Ghizzoni e Miglioli: “Favorire concorrenza leale e qualità del prodotto”. La Camera dei Deputati ha approvato con un’ampia maggioranza il testo unificato di diverse proposte di legge relative alla “Disciplina dell’attività di costruttore edile e delle attività professionali di completamento e finitura edilizia”. Una delle proposte di legge porta la firma, tra gli altri, degli onorevoli Ivano Miglioli e Manuela Ghizzoni. Ecco di seguito la loro dichiarazione congiunta. «Le proposte su questa materia sono partite dalle associazioni di categoria, in particolare CNA e Confartigianato. Nella Commissione Ambiente e Lavori Pubblici vi è stato un confronto unitario che ha portato ad un testo condiviso. Come sempre, quando la maggioranza non opera con forzature o a colpi di forbici, il Partito democratico da il suo decisivo contributo. Si è inteso fornire una disciplina ad attività di un settore privo di regole per l’accesso e per svolgere l’attività imprenditoriale, con l’obiettivo che chi l’avvia e la svolge in edilizia abbia le competenze necessarie per garantire la sicurezza dei …

"Anarchia in università", di Giliberto Capano

Le università stanno lavorando alla predisposizione dei nuovi statuti. La legge Gelmini concede loro sei mesi (più tre di deroga) per cambiare gli assetti statutari del governo dell’ateneo e alla sua organizzazione interna. Un passaggio che potrebbe rappresentare una svolta storica per l’università italiana oppure un’occasione perduta. La legge, infatti, cerca di ridisegnare gli assetti istituzionali interni degli atenei, mirando a risolvere quell’irresponsabilità decisionale che ha caratterizzato l’università dell’autonomia. Sia chiaro: la legge, paradossalmente, lascia troppa autonomia alle università nel decidere cosa fare sulla governance istituzionale rispetto, almeno, alla legislazione di riforma introdotta negli altri paesi europei. Infatti, in Francia, Danimarca, Austria, Olanda, Portogallo, Svezia, Germania, Svizzera e Finlandia, la legge ha “imposto” agli atenei come organizzare il proprio governo interno. In Italia, invece, si è scelto di dettare dei principi generali che gli atenei possono interpretare con ampi margini di autonomia. Bello a dirsi, vero? Peccato che poi, nella realtà, si rischi davvero che gli autonomi atenei continuino a commettere gli stessi errori di prima, attuando quindi i principi di legge in modo da …

Presidio del PD contro il processo breve.

Oggi alle ore 18.00 davanti Montecitorio saranno presenti Bersani, Bindi, Letta e Finocchiaro per dire basta con le amnistie personali, con le prescrizioni brevi, con le bugie, con le intimidazioni alla magistratura. Basta con l’umiliazione del Parlamento costretto ad approvare in fretta e furia leggi e leggine per salvare Silvio Berlusconi dai processi Basta con le amnistie personali, con le prescrizioni brevi, con le bugie, con le intimidazioni alla magistratura. Basta con l’umiliazione del Parlamento, costretto ad approvare in fretta e furia leggi e leggine per salvare Silvio Berlusconi dai processi e a far finta di credere, per di più con il sigillo di un voto di fiducia, che Ruby sia la nipote di Mubarak. Oggi pomeriggio, alle ore 18, il Partito Democratico organizza davanti a Montecitorio un presidio contro le forzature del Pdl, della Lega di Bossi, Calderoli e Maroni e dei cosiddetti responsabili che questa mattina alla Camera hanno imposto lo stravolgimento dei lavori parlamentari per parlare di processo breve e prescrizione breve. Saranno presenti il segretario nazionale Pier Luigi Bersani, il presidente …

Processo breve, blitz di Pdl e Lega Bagarre in Aula. Il Pd: "Vergogna"

La maggioranza chiede e ottiene di invertire l’ordine del giorno per dare un via libera immediato alla legge che sta a cuore al premier. Insorge l’opposizione. Franceschini: “Approfittano della tragedia di Lampedusa per coprire questo fatto gravissimo. Liberano i criminali”. Alle 18 sit in con Bersani davanti alla Camera. Alfano: “Indignazione programmata”. Blitz della maggioranza sul processo breve. Pdl e Lega hanno chiesto e ottenuto l’inversione dell’ordine del giorno dell’Assemblea scavalcando quindi la discussione sulla legge comunitaria e accelerando sulla legge che sta a cuore 1 al premier Berlusconi. Grida di “vergogna, vergogna” dai banchi dell’opposizione che valuta ogni forma possibile di ostruzionismo. Non a caso dai banchi del Pd è partita la richiesta a Fini di evitare il contingentamento dei tempi. Che Mossami Donandi dell’Idv circostanzia così: “C’è la possibilità su ogni emendamento di fare intervenire per 30 secondi metà dei deputati di ciascun gruppo in dissenso dal gruppo stesso”. IL COMMENTO DI EZIO MAURO 2 Durissimo l’intervento del capogruppo democratico Dario Franceschini: “Questa è l’ultima delle vergogne, se non avete la forza morale …

"Tre lavoratori su quattro? Precari", di Cesare Damiano

Ormai l’allarme sociale è altissimo e investe soprattutto i giovani. Il fallimento del governo è totale. Ora bisogna voltare pagina. Meno lavoro e sempre più precario. Le conseguenze sul piano occupazionale della grande crisi di questi anni diventano di giorno in giorno più allarmanti e rischiano di condizionare in modo pesante il futuro del nostro paese. Nel biennio 2009-2010 oltre il 76 per cento delle assunzioni è stato fatto con contratti a termine. Tradotto, significa che ogni quattro lavoratori tre sono precari. Con tutte le conseguenze del caso, sul piano economico, sociale e umano. L’ultima conferma in ordine di tempo è data da uno studio presentato nel secondo «Rapporto UIL sulle comunicazioni obbligatorie», basato non su sondaggi ma sui dati concreti delle assunzioni e delle cessazioni dei rapporti di lavoro. Nei due anni presi in considerazione, dei 14,3 milioni di rapporti di lavoro instaurati 11 milioni sono precari. Il 66,3 per cento è costituito da contratti a termine, l’8,6 per cento da contratti di collaborazione a progetto. I cosiddetti contratti standard – cioè i rapporti …