Giorno: 5 marzo 2014

"L'Italicum dimezzato", di Roberto D'Alimonte

Alla fine l’ha spuntata chi non vuole che la riforma elettorale si faccia ora. Questo è il senso di quanto sta succedendo in queste ore in Parlamento. Il nuovo sistema elettorale – l’Italicum – verrebbe approvato solo per le elezioni della Camera. In attesa che si faccia la riforma costituzionale per il superamento del bicameralismo paritario resterebbe in vigore per l’elezione dei senatori il sistema di voto uscito dalla sentenza della Consulta. Proprio un bel pasticcio. In questo modo, se si dovesse tornare a votare prima che la riforma del Senato fosse fatta voteremmo con l’Italicum – che è un sistema maggioritario – per la Camera e con un sistema proporzionale per il Senato. Anzi, alla Camera ci sarebbe anche il ballottaggio. E al Senato naturalmente no. Il bello è che questa soluzione è stata proposta da coloro che si oppongono alla approvazione dell’Italicum per entrambi i rami del parlamento in nome della governabilità. Infatti l’argomento utilizzato per mettere i bastoni tra le ruote a Renzi è che un sistema elettorale a due turni potrebbe …

"Condannati a cambiare", di Francesco Manacorda

Che cosa succederà se oggi – come pare probabile – arriverà l’annuncio che Bruxelles è pronta a mettere sotto osservazione l’Italia per le riforme che latitano? L’eterno dibattito su quello che andrebbe fatto e non si riesce mai a fare per riaccendere la crescita e liberare le forze del Paese uscirà forse da una dimensione finora compresa tra l’accademia e i dibattiti politici da talk show per entrare nella concretezza, e nei vincoli, delle procedure europee. È uno scenario realistico, come racconta all’interno del giornale Marco Zatterin. Fino alla scorsa notte, infatti, l’Italia era in fondo alla lista delle riforme attuate, assieme a due partner come la Slovenia e la Croazia, fra i «bocciati» dalla Commissione europea. E oggi, a meno di ribaltoni dell’ultimo minuto, potrebbe vedere sancita la sua grave insufficienza su questo fronte con tutto quello che ne consegue: un periodo da «sorvegliata speciale», il monitoraggio della Commissione sulle azioni intraprese per rispettare le sue richieste, fino all’ipotesi estrema di vedere l’Italia sottoposta a una procedura d’infrazione simile a quella per deficit eccessivo, …

"L’autistico laureato non è autistico", di Gianluca Nicoletti

A Padova si festeggia il primo autistico in Italia ad avere preso una laurea. E’ una bella notizia per tutti, neuro diversi e non. Quello che ritenevano un ritardato mentale, in realtà, è stato capace di laurearsi dottore magistrale in Scienze umane e pedagogiche. Piercarlo Morello di 33 anni per laurearsi però è stato assistito da qualcuno che alle sue spalle guida la sua mano sulla tastiera di un computer, affinché lui possa esprimersi compiutamente. Ha sicuramente colpito tutti noi la frase del neo dottore che i giornali hanno riportato, e che è particolarmente intensa: «La disuguaglianza è la vera disabilità, so che cammino solo. Ho contro un male che rende la vita muta, solitaria, vacua e bisognosa di altri, ma nella mia cesta di parole taciute trovo anche soli e lune, oceani calmi e colori di luce». E’ veramente un’immagine molto profonda, anche troppo perché Piercarlo possa essere definito autistico, infatti l’associazione nazionale delle famiglie dei soggetti con autismo (Angsa) ha subito comunicato di essere strafelice per la notizia, ma su Piercarlo evidentemente era …

"Quei 50 milioni in cassa che Pompei non riesce a spendere", di Francesco Erbani

A Pompei si prova a ripartire. Due milioni di euro per gli interventi urgenti. L’arrivo del nuovo soprintendente, Massimo Osanna. Consolidamento idrogeologico. Per l’ennesima volta, dopo i crolli, il ministero per i Beni culturali tenta di riattivare un motore ingolfato. Tocca ora a Dario Franceschini che, una settimana dopo l’insediamento, ha presieduto una riunione il cui esito era atteso dal commissario europeo Johannes Hahn, che ieri è sbottato: «Ogni crollo per me è una sconfitta enorme. Chiedo con forza alle autorità italiane di prendersi cura di Pompei». L’Unione europea ha destinato a Pompei 105 milioni. Tempi di consegna lavori: fine 2015. Le procedure si muovono lentissime: negli ultimi mesi sono state bandite gare per 9 cantieri, che si aggiungono ai 5 già aperti (su 55 totali). A maggio del 2012 erano stati spesi 588 mila euro. Ora sono stati aggiudicati lavori per 18,7 milioni. Ma i restauri delle domus sono una parte della questione. I crolli avvengono perché è carente il monitoraggio quotidiano, compiuto da piccole squadre di tecnici che, rilevato un problema, intervengono immediatamente. …

Donne, Liotti “Un 8 marzo all’insegna di studio e formazione”

Dal 17 marzo al 29 aprile un corso sulla comunicazione politica dedicato alle candidate. Un corso di formazione per comprendere le dinamiche della comunicazione specifiche di una campagna elettorale in vista delle prossime amministrative dove, per la prima volta, si voterà con la doppia preferenza di genere: questo il progetto messo in campo dalla Conferenza delle Donne Pd della provincia di Modena in occasione dell’8 marzo . “Poiché la presenza femminile in politica è un valore, impariamo a trasmetterlo” sottolinea la coordinatrice delle Democratiche modenesi Caterina Liotti. Le lezioni si terranno dal 17 marzo al 29 aprile. Come di consueto, inoltre, proprio nella giornata dell’8 marzo, le donne del Pd organizzano un banchetto informativo in Piazzetta delle Ova. “Campagna elettorale: istruzioni per l’uso”, questo il titolo del corso organizzato dalla Conferenza delle Donne Pd della provincia di Modena, rivolto alle candidate democratiche, ma anche a chi intende avvicinarsi alla politica. Lezioni frontali, testimonianze di donne della politica, esempi pratici ed esercitazioni di gruppo per imparare a comunicare in modo efficace, superando timidezze ed evitando errori. …

"La strada obbligata dell’ultimo azzardo", di Claudio Tito

A questo punto i passi indietro non sono più consentiti. La soluzione adottata ieri per la riforma elettorale segna infatti una strada obbligata. Che per Matteo Renzi prevede due soli esiti: il successo con l’abolizione del Senato o il fallimento. Si tratta di una nuova scommessa in cui si vince o si perde tutto. on c’è dubbio che l’intesa raggiunta ieri in extremis con Silvio Berlusconi presenti degli aspetti di indeterminatezza e di confusione istituzionale consistenti. Si cambia il sistema per l’elezione dei deputati con l’introduzione del ballottaggio al secondo turno. Ci sarà insomma un vincitore certo. A urne chiuse, gli elettori sapranno chi governerà e chi starà all’opposizione. Si supera il vizio italico della indefinitezza post-elettorale. Soprattutto si annienta il rischio di ripresentare al Paese un governo di larghe intese come accaduto in questa legislatura. Nello stesso tempo, però, si lascia inalterata la legge elettorale del Senato. Resta quella modificata a dicembre scorso dalla Corte costituzionale. Una proporzionale pura corretta solo dalla soglia di sbarramento. I vantaggi della prima legge sono totalmente neutralizzati dalla …

"Decreto ripristino scatti: la Commissione approva e lo invia all'aula", di R.P.

Brusca accelerata sulla conversione in legge del decreto n. 3 in materia di automatismi stipendiali del personale della scuola. Fino a ieri pareva che la Commissione Cultura avrebbe impiegato ancora un paio di giorni per chiudere i lavori e inviare il testo emendato all’aula e invece nella mattina di martedì 4 c’è stata la svolta: la maggioranza ha trovato un accordo e il provvedimento è stato approvato, con una piccola sorpresa (positiva) per il personale Ata. Il decreto interviene sulla questione del blocco degli scatti stipendiali per i dipendenti pubblici negli anni 2010, 2011 e 2012, disposto dal decreto n. 78 del 2010, prorogato però di un ulteriore anno con il DPR 122 del 4 settembre 2013. In Commissione Cultura è stato più volte sottolineato che quest’ultimo decreto risulta particolarmente iniquo per il personale della scuola al quale, a causa dell’ effetto retroattivo delle norme in esso contenute, il MEF ha intimato di restituire gli scatti percepiti legittimamente nel corso dell’anno 2013. Nel pomeriggio di martedì il provvedimento è arrivato in aula dove è stato …