newsletter

Primarie del Partito Democratico: partecipate per far vincere il PD e per il bene del Paese (Newsletter n° 13 – ottobre 2009)

Care amiche e cari amici,

mancano poche ore alle primarie e il mio appello è rivolto soprattutto agli elettori e agli iscritti del Partito Democratico affinché partecipino alle Primarie del 25 ottobre e si rechino in massa negli oltre 10.000 seggi allestiti in tutta Italia.

Potranno votare tutti coloro che si riconoscono nel Partito Democratico: iscritti, elettori e simpatizzanti. Potranno votare anche tutti i giovani con più di 16 anni, gli immigrati e gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.

Il primo dato che guarderò la sera del 25 ottobre non sarà quale dei candidati è prevalso per la carica di segretario nazionale o regionale, ma quanti elettori del PD hanno partecipato alle Primarie. E sarà anche il primo dato che guarderà la destra, pronta eventualmente a rinfacciarci una bassa affluenza ai seggi.

Ci si interroga su chi vincerà le primarie. In campo vi sono candidati di qualità e di valore sia per la segretaria nazionale (Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino) sia per quella regionale (Mariangela Bastico, Stefano Bonaccini e Tomas Casadei).

Ebbene, io sono convinta che le primarie e il congresso li vincerà il Partito Democratico, che sarà più forte, più unito e più coeso proprio perché in questi mesi si è confrontato in modo franco al suo interno e insieme ai suoi elettori. E sono altrettanto sicura che il PD e il segretario regionale e nazionale che gli elettori e gli iscritti voteranno sarà tanto più forte quante più persone parteciperanno alle primarie di domenica prossima.

A distanza di 3 mesi dalla newsletter nella quale annunciavo il mio sostegno a Dario Franceschini (in quello che ho definito il mio personale alfabeto democratico) si sono ulteriormente rafforzate le ragioni che mi hanno spinto ad appoggiare il segretario nazionale, così come sono cresciute le motivazioni che mi hanno indotto a sostenere Mariangela Bastico per la segreteria regionale del PD.

La mozione di Dario Franceschini, così come la mozione di Mariangela Bastico, e la loro idea di Partito democratico e di Paese, sono le più adatte a garantire futuro al nostro partito e al nostro Paese.

Mi riconosco nell’approccio riformista delle loro mozioni, che puntano a contrastare la disgregazione sociale e ad unire il mondo del lavoro e dell’impresa. Mentre la destra punta a dividere, noi vogliamo rilanciare la coesione sociale. Le parole alle quali Franceschini affida la sua idea di PD e di Paese sono fiducia, regole, uguaglianza, merito e qualità, intesa come nuova direzione dello sviluppo, anche per i nostri distretti, e quindi come investimento in conoscenza, scuola, formazione, università e valorizzazione del tessuto di piccole e medie imprese legate al territorio.

I suoi 10 discorsi agli italiani puntano a rimettere in moto il Paese e toccano i problemi veri della gente, manifestando chiaramente quale Paese e Partito vogliamo.

Ecco perché ho accettato la proposta di essere candidata per la lista “Democratici con Dario Franceschi” all’Assemblea Regionale del Partito Democratico nel collegio Modena, Carpi, Campogalliano e Soliera.

Ho scelto Dario Franceschini perché ha dimostrato coraggio nel momento più difficile del nostro partito, coerenza con i principi ispiratori che hanno dato vita al Partito Democratico, leadership e capacità di tenere unito il partito, determinazione nell’opposizione alla destra.

Ho scelto Mariangela Bastico perché sono convinta che con lei alla guida del PD dell’Emilia Romagna, la voce della nostra regione, dei nostri territori e del nostro partito sarà più forte e autorevole, sia in regione che a Roma, perché è una donna competente, affidabile e autorevole.

Ho scelto Dario e Mariangela perché credo in un partito largo, plurale, inclusivo (nel quale i nostri elettori non siano considerati estranei) e radicato nel territorio (con circoli, forum e feste di partito).

Queste le ragioni per le quali vi invito a votare Franceschini e Bastico.

Le Primarie del 25 ottobre sono una straordinaria occasione di partecipazione e di democrazia, in un Paese nel quale la deriva populista avanza pericolosamente. Ecco perchè vi invito a partecipare e a far partecipare alle Primarie di domenica prossima.

Per il Partito Democratico e per il bene dell’Italia.

Manuela Ghizzoni

Scuola, Ghizzoni: norme Gelmini violentano privacy studenti e intimità familiare

 Ieri alla camera il governo ha approvato un emendamento che permette al ministero dell’Istruzione di acquisire dalle istituzioni scolastiche i dati personali, sensibili e giudiziari degli studenti e altri dati ‘utili alla prevenzione della dispersione scolastica’. Si tratta di un atto molto grave che viola il Codice sulla protezione dei dati personali secondo cui la raccolta dei dati sensibili deve essere soggetta al consenso dell’interessato e all’autorizzazione preventiva. E’ in ogni caso di un modo molto singolare di affrontare la dispersione scolastica che violenta la privacy degli studenti e l’intimità della sfera familiare visto che il ministro Gelmini appare interessato anche a schedare gli alunni a seconda che siano figli di genitori separati o meno. […]

Leggi l’articolo completo

21 ottobre 2009

Precari, sventato il colpo di mano del governo

“Abbiamo sventato un colpo di mano del governo contro i diritti dei precari nella scuola”. Così gli On. Manuela Ghizzoni e Ivano Miglioli commentano l’approvazione dell’emendamento, voluto dal Partito democratico, al decreto cosiddetto “salva-precari”. I due parlamentari sono intervenuti in aula e hanno partecipato attivamente alla discussione sul decreto del governo. […]

Leggi l’articolo completo

21 ottobre 2009

No alla scuola precaria e povera

Riportiamo di seguito la dichiarazione di voto alla Camera del Partito Democratico svolta dall’On. Ghizzoni sul decreto cosiddetto “salva-precari”.

La dichiarazione di voto

21 ottobre 2009

Scuola, Ghizzoni (Pd): grazie alla nostra battaglia il governo costretto a modifiche

Grazie alla battaglia e la determinazione del Pd abbiamo costretto il governo ad entrare nel merito del provvedimento e ad impegnarsi a modificare una norme illegittima che creava discriminazioni tra lavoratori e metteva in pericolo i precari della scuola. Auspichiamo adesso una riscrittura totale che stabilisce una volta per tutte il diritto per i lavoratori a tempo determinato di trasformare il proprio contratto a tempo indeterminato con l’immissione in ruolo”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, entrando al comitato dei nove che si appresta a modificare le norme del dl scuola.

21 ottobre 2009

Scuola, Pd: governo e maggioranza scippano il futuro ai precari. Ghizzoni: la complicità del presidente di turno Maurizio Lupi salva il dl scuola

Il governo e la maggioranza con la complicità del vicepresidente Lupi hanno scippato il futuro ai precari della scuola.” Così la capogruppo del Pd nella commissione cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, commenta la votazione a Montecitorio di un emendamento del Pd sul dl precari passato con due soli voti di scarto. […]

Leggi l’articolo completo

21 ottobre 2009

“Sostengo Dario Franceschini e Mariangela Bastico”, di Piero Fassino

Il 25 ottobre si svolgeranno le consultazioni primarie per eleggere il Segretario nazionale del PD. Oltre 10.000 seggi saranno allestiti in tutta Italia e potranno votare tutti coloro che si riconoscono nel Partito Democratico: iscritti, elettori (anche non iscritti) e simpatizzanti. Potranno votare anche tutti i giovani con più di 16 anni e immigrati extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.

Sin dal primo momento ho sostenuto con convinzione la candidatura di Dario Franceschini. […]

Leggi il resto dell’intervento

www.pierofassino.it, 18 ottobre 2009

“Al servizio del capo” di Michele Serra

Il video sul giudice Mesiano andato in onda su Canale 5 è spaventoso, e lo è qualunque sia la sua genesi giornalistica. È spaventoso se il suo impressionante effetto minatorio discende da un’intenzione consapevole. Ma è spaventoso anche se siamo di fronte a un gioco cretino, come di chi padroneggia malamente un’arma e credendo di sparare a salve esplode pallottole vere. […]

Leggi l’articolo completo

La Repubblica, 17 ottobre 2009

“Scassano le istituzioni, l’indifferenza è pericolosa”, intervista a Oscar Luigi Scalfaro, di Pietro Spataro

Quando le quotazioni di un Paese scendono, poi non risalgono in tre minuti… ». Oscar Luigi Scalfaro è preoccupato. Guarda le vicende della politica, le tensioni istituzionali e il logoramento dell’immagine dell’Italia e invita a ritrovare un senso unitario. «Non dobbiamo stare a guardare», dice. […]

Leggi l’articolo completo

L’Unità, 17 ottobre 2009

“Primarie, mezzogiorno, alleanze. Chiari oggi, uniti dopo il 25”, di Marina Sereni

Le primarie del 25 ottobre si avvicinano e ci sono alcune domande che sento farmi da compagni e amici che incontro.

In primo luogo: dopo il 25 ottobre davvero saremo tutti uniti? Non sarebbe meglio evitare le polemiche tra noi in questo ultimo scorcio di campagna elettorale? Credo che per essere davvero uniti dopo il le primarie dobbiamo fare ora un confronto franco, parlare il linguaggio della verità, rendere chiari i punti in comune e i punti di differenza tra i candidati. […]

Leggi il resto dell’intervento

www.marinasereni.it, 15 ottobre 2009

“L’emergenza estetica nell’Italia maschilista”, di M.Laura Rodotà

Allarme. Massima attenzione. Al­tro che emergenza democratica. Il Pa­ese sta attraversando un’emergenza estetica. Sulle nostre reti tv circolano ancora donne non corrispondenti al Canone Unico Nazionale (Cun) di gio­ventù e bellezza. Appena una settima­na fa, a Porta a Porta , il premier ha stanato Rosy Bindi. Non è bastato, an­zi: col suo «lei è più bella che intelli­gente », Berlusconi ha fatto imbestiali­re molte donne, chiaramente brutte e/o vecchie. Hanno molto protestato online; e tuttora, a giorni di distanza, frange estremiste di diversamente belle si aggirano per la penisola of­frendo le loro foto alla stampa estera e danneggiando l’immagine dell’Ita­lia. No, per carità, stavamo scherzan­do. L’ultima notizia non è vera. Le al­tre sì. […]

Leggi l’articolo completo

Il Corriere della Sera, 14 ottobre 2009

Scuola: PD, Gelmini non sa di cosa parla

Il ministro Gelmini non sa di cosa parla, oppure fa di nuovo e solo propaganda. La Corte
Costituzionale, infatti, ha già stabilito il principio di facoltatività dell’ora di religione, nel rispetto della laicità dello Stato, in base al quale e’ necessario garantire pari dignità ai ragazzi di ogni culto”. Lo sostengono Manuela Ghizzoni e Maria Coscia, deputate Democratiche della commissione Cultura di Montecitorio, commentando la proposta del ministro della Pubblica Istruzione sul voto all’ora di religione. ”Purtroppo, il nuovo sistema di valutazione che ha fatto venir meno il criterio di un giudizio globale sui rendimenti scolastici lascia spazio anche a questo tipo di ”pensate”:siamo convinte – concludono – che il Consiglio di Stato rispedirà al mittente la proposta”.

12 ottobre 2009

M.T.N, la solidarietà di Manuela Ghizzoni

Solidarietà ai lavoratori dell’azienda M.T.N. e vicinanza ai lavoratori in questo momento di difficoltà dovuto all’ipotesi di trasferimento dell’azienda”. Con queste parole Manuela Ghizzoni, parlamentare carpigiana del Partito Democratico, commenta la vicenda dell’azienda M.T.N di questi ultimi giorni. “L’esito non negativo dell’incontro di mercoledì tra le parti – afferma Manuela Ghizzoni – ci fa sperare sul prosieguo della trattativa al fine di scongiurare il trasferimento dell’azienda. Deve essere trovata una soluzione condivisa che metta in campo tutte le opzioni possibili – continua Ghizzoni – anche per ridurre il disagio dei lavoratori che non possono sostenere il trasferimento del loro luogo di lavoro a centinaia di chilometri di distanza. […]

Leggi l’articolo completo

8 ottobre 2009

“La forza della democrazia”, di Ezio Mauro

Era dunque incostituzionale il lodo Alfano, come abbiamo sempre sostenuto, in un Paese dove è saltata l´intercapedine liberale, e l´estremismo del potere viene benedetto da un finto establishment e dai suoi cantori, incapaci di richiamare il rispetto delle regole perché incapaci di ogni responsabilità generale. Ecco dunque il risultato. Il presidente del Consiglio, insofferente dell´autonoma e libera pronuncia di un supremo organo di garanzia, che opera a tutela della Carta fondamentale, dà fuoco alla Civitas e al sistema dei poteri che la regola, travolgendo nelle sue accuse la Corte, la magistratura e persino il capo dello Stato. […]

Leggi l’articolo completo

La Repubblica, 8 ottobre 2009

“Le ragioni del mio impegno e il PD che voglio realizzare”, di Mariangela Bastico

Ho accettato la proposta di candidatura, che unanimemente il comitato regionale e nazionale mi hanno formulato, con emozione, senso di responsabilità e di servizio; con la gioia, la passione e l’entusiasmo con cui si intraprende un progetto comune da realizzare insieme.

Ho accettato con lo stesso “spirito civico” che coinvolge tanti iscritti PD, che impegnano tanto tempo, spesso parte delle loro ferie, nella costruzione e gestione delle feste democratiche, nei circoli, nelle campagne elettorali. […]

Leggi il resto dell’intervento

www.mariangelabastico.eu

“In nome della libertà”

150.000. A piazza del Popolo. E altrettanti nelle vie limitrofe, tutti per la libertà di stampa. Così la FNSI ha riempito la piazza per dire No all’informazione al guinzaglio. […]

Leggi l’articolo completo

www.partitodemocratico.it, 4 ottobre 2009

“«Più si taglia più si raglia: Gelmini dimettiti». Precari in piazza”, di Maristella Iervasi

Esasperati, raggirati, sfiniti dalla precarietà. In piazza a Roma per la “Dignità e il futuro della scuola pubblica”. Perchè l’”istruzione è in catene” e insegnanti, bidelli con la maschera simbolo del precario senza voce sul volto, hanno lasciato le occupazioni per manifestare tutti insieme e gridare l’unico coro: Gelmini dimettiti”. Arrivano da Palermo e Milano, da tutte le città d’Italia, cantano slogan e srotolano striscioni. […]

Leggi l’articolo completo

3 ottobre 2009

Coscia e Ghizzoni aderiscono alla manifestazione nazionale dei lavoratori precari della scuola del 3 ottobre

Nel ribadire il pieno sostegno alle richieste degli insegnati precari, assicuriamo piena adesione alla manifestazione nazionale del 3 ottobre. La protesta di chi rischia di rimanere senza lavoro dopo anni nei quali ha educato e istruito i nostri ragazzi e’ sacrosanta e va sostenuta, per non dimenticare che siamo di fronte al più grande licenziamento di massa che il nostro Paese ricordi”.

Lo dichiarano Maria Coscia, del dipartimento Educazione del Pd e Manuela Ghizzoni, capogruppo del Partito democratico in commissione Cultura della Camera.

1 ottobre 2009

Per saperne di più

«Il silenzio colpevole», di Walter Veltroni

La Stampa, 19 ottobre 2009

“La vera missione della scuola”, di Adriano Prosperi

La Repubblica, 18 ottobre 2009

«Una cartolina contro Silvio. Le donne rompono il silenzio», di Federica Fantozzi

L’Unità, 10 ottobre 2009

“Gli operai non vanno in paradiso e sono ‘clienti’ del Banco Alimentare”, di Rosaria Amato

La Repubblica, 8 ottobre 2009

Attività del mese di ottobre

Interrogazioni a risposta in commissione

Interrogazione sui 180 bambini modenesi che, a causa dei tagli, sono ancora in lista d’attesa per l’accesso alla scuola dell’infanzia

Interrogazione sul mancato impegno di 80 milioni di euro per i previsti posti di ricercatore da assegnare alle università

Interrogazione sul mancato insediamento della commissione preposta ad esaminare i progetti pervenuti per il bando FIRB «Futuro in ricerca»

Interrogazione sulle indicazioni per il personale scolastico relative all’influenza A/H1N1V, che a causa delle disposizioni contenute nell’articolo 71 del decreto-legge 25 giugno 2008, causerebbero loro un aggravio economico

Condividi