Mese: ottobre 2009

“Riforme, Bersani ci prova con lo spacchettamento”, di Mario Lavia

Ricordate la bozza Violante? Era un corpus di riforme istituzionali sul quale si era determinata a suo tempo una convergenza fra maggioranza e opposizione: ebbene, la bozza Violante rinasce sotto forma di “carciofo”. A spicchi. Foglia dopo foglia. È un altro metodo: non più l’idea della “riformona” ma quella dello spacchettamento dei vari capitoli. Con la novità non da poco della legge elettorale. Questo è il metodo-Bersani. Col beneplacito di Gianfranco Fini. Non solo cortesia Si va dalla seconda e dalla terza carica dello stato (Napolitano l’aveva visto martedì) per rispetto del galateo istituzionale, certamente, e però la visita di Bersani a Fini non è circoscrivibile a questo. In realtà, dopo un quarto d’ora di convenevoli e reciproche cortesie, i due uomini politici hanno affrontato una questione politica di prima grandezza come il funzionamento del parlamento (in questo caso della camera: e per puro caso un’ora dopo, nella conferenza dei capigruppo, Fini ha dato una bella strigliata al governo – c’era Elio Vito – accusandolo di essere indirettamente la causa del poco lavoro, stante la …

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Sinistra studentesca, no all’aumento delle tasse universitarie

Parte la campagna di mobilitazione contro la manovra economica dell’Ateneo di Modena e Reggio. Gli aumenti graveranno sulle famiglie di 15 mila 500 studenti, l’80 % degli iscritti I rappresentanti di Sinistra studentesca, dopo aver appreso dal rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia Aldo Tomasi che è in via di approvazione una manovra economica che prevede un aumento delle tasse, hanno deciso di intraprendere una seria campagna di informazione e sensibilizzazione tra gli studenti dell’Ateneo modenese. La manovra, che prevede un recupero di oltre 4 milioni di euro, non piace per nulla ai rappresentanti di Sinistra Studentesca, per vari motivi. Innanzitutto le fasce di retribuzione passano da 5 a 4, con la conseguenza che un maggior numero di studenti saranno interessati all’aumento. L’aumento delle tasse graverà sulle famiglie di circa 15.500 studenti, cioè oltre l’80 per cento degli iscritti totali all’ateneo. Sinistra studentesca ritiene poi insufficienti i riconoscimenti al merito. Se è vero che nella manovra vengono premiati i meritevoli, chi supera la media del 28 avrà l’esenzione totale dalle tasse universitarie. Ci chiediamo …

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“Indifferenti alla guerra”, di Claudio Magris

Quel video è un reportage di guerra e a ciò che esso mostra bisognerebbe rispondere come ad un atto di guerra. Il sangue sparso da camorra, mafia o ’ndrangheta è una guerra, non meno dell’11 settembre a New York, dell’Afghanistan o dell’Iraq. Nelle guerre tradizionali è più facile combattere il nemico; queste potenze criminali non hanno un preciso esercito su cui si possa sparare né una capitale che si possa bombardare e che meriterebbe di essere rasa al suolo ben più delle città tedesche durante il secondo conflitto mondiale. Il terrorismo degli anni Settanta era una perniciosa influenza, che si è potuta stroncare; mafia e camorra sono un cancro, che s’insinua negli organi del corpo che lo combatte, mescolandosi con esso e mimetizzandosi, sì da essere difficilmente individuabile ed estirpabile. L’attacco continuato e ininterrotto delle multinazionali del crimine dovrebbe essere considerato un’emergenza di guerra, come l’invasione di un’armata nemica, e dovrebbe essere ai primi posti nelle preoccupazioni del Paese. Sarebbe bene se i giornali pubblicassero ogni giorno l’elenco dei caduti, un vero bollettino bellico. Sembra …

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«La verità che gli dobbiamo. Cucchi, Una morte invisibile»

Si può morire in carcere a 31 anni. Si può morire senza una causa precisa. Si può morire senza che i propri cari vengano a saperlo. Non succede a Guantanamo, né in una sperduta prigione di guerra. Succede in Italia, dove i diritti umani, e quelli degli imputati in particolare, hanno cittadinanza fin dal 1800, dove la Costituzione tutela la dignità personale e l’integrità fisica, dove una settimana fa Stefano Cucchi, detenuto per possesso di una modesta quantità di droga, è morto inspiegabilmente. Era stato arrestato il 16 ottobre, ricondotto a casa per la perquisizione dell’appartamento e poi accompagnato nel carcere romano di Rebibbia. “Stava bene” ripetono i familiari rievocando l’immagine di Stefano che varcava la soglia di casa scortato da due agenti. I genitori e la sorella non lo sapevano, ma quella sarebbe stata l’ultima volta che avrebbero visto il giovane in buone condizioni di salute. Al processo per direttissima, avvenuto il giorno seguente, in aula c’era una altra persona: una ragazzo molto più magro, fisicamente provato, con la faccia gonfia e gli occhi …

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“Università, la riforma è solo una favola”, di Nicola Tranfaglia

Il meccanismo che governa le nuove leggi del governo Berlusconi risponde a obbiettivi che sono sempre gli stessi. Ottenere dai mezzi di comunicazione (in gran parte asserviti o intimiditi) un giudizio positivo, su quello che si propone in parlamento. Quindi mostrare soltanto gli aspetti che possono apparire accettabili a tutti quelli, come chi scrive, hanno sempre sognato un’università che assomigli a quelle che nel mondo occidentale, dagli Stati Uniti alla Germania, dalla Svezia alla Gran Bretagna, cioè istituzioni aperte agli studenti, razionalmente organizzate, prive delle vecchie baronie universitarie proprie del nostro paese. Così la Gelmini parla di merito, di premio alle università virtuose e castigo per quelle che virtuose non sono, di ricercatori che, se non producono entro un certo tempo, cambiano amministrazione e così via. Ma i casi sono due: o il governo attuale fornisce i fondi necessari per una riforma che osservi quello che c’è negli altri paesi europei e cioè accresce e di molto gli attuali stanziamenti per tutto il settore dell’istruzione (che soltanto ieri ha registrato il licenziamento di 135 mila …

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Primarie del Partito Democratico: partecipate per far vincere il PD e per il bene del Paese (Newsletter n° 13 – ottobre 2009)

Care amiche e cari amici, mancano poche ore alle primarie e il mio appello è rivolto soprattutto agli elettori e agli iscritti del Partito Democratico affinché partecipino alle Primarie del 25 ottobre e si rechino in massa negli oltre 10.000 seggi allestiti in tutta Italia. Potranno votare tutti coloro che si riconoscono nel Partito Democratico: iscritti, elettori e simpatizzanti. Potranno votare anche tutti i giovani con più di 16 anni, gli immigrati e gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno. Il primo dato che guarderò la sera del 25 ottobre non sarà quale dei candidati è prevalso per la carica di segretario nazionale o regionale, ma quanti elettori del PD hanno partecipato alle Primarie. E sarà anche il primo dato che guarderà la destra, pronta eventualmente a rinfacciarci una bassa affluenza ai seggi. Ci si interroga su chi vincerà le primarie. In campo vi sono candidati di qualità e di valore sia per la segretaria nazionale (Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino) sia per quella regionale (Mariangela Bastico, Stefano Bonaccini e Tomas Casadei). Ebbene, …

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Lavoro, imprese e sud. Cosa c’è da fare. Crisi, la contro-finanziaria PD

Negli emendamenti presentati alla Finanziaria dal PD misure a sostegno anche dei redditi e degli enti locali Sostegno al lavoro, ai redditi e alle imprese. E poi misure per l’emergenza idrogeologica e sismica, per gli enti locali e il Mezzogiorno. Sono queste le priorità che il PD intende portare avanti con determinazione e risolutezza. Il primo passo è stato fatto oggi con la presentazione degli emendamenti alla Finanziaria, ora in esame a Palazzo Madama, presentati dal gruppo del Pd del Senato. Una vera e propria contro-finanziaria con priorità ed obiettivi che non sono quelli indicati dal governo. “Per noi – spiega Anna Finocchiaro, presidente dei senatori democratici – la questione centrale, la nostra battaglia, è tenere al centro degli interventi il lavoro, il reddito delle famiglie e lo sviluppo delle imprese. Questo è il cuore della nostra proposta economica per superare la crisi”. Nel merito, la capogruppo del Pd di Palazzo Madama, indica “sei questioni essenziali” all’interno delle quali prendono corpo le diverse proposte del Pd. Si parte con il sostegno al lavoro che prevede …

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