Giorno: 3 dicembre 2009

Senato, passa la mozione PD sulle riforme istituzionali

Bersani, Finocchiaro, Letta: “No al processo breve”. 128 sì per le proposte volte a eliminare il bicameralismo perfetto, introdurre il Senato federale e tagliare il numero dei parlamentari Passa al Senato la mozione PD sulle riforme istituzionali. Evitando di intrecciare la riforma della seconda parte della Costituzione e gli interessi e le difficoltà di Berlusconi, sottolineate da Pier Luigi Bersani che ha parlato di “una confusione micidiale nel centrodestra – per poi ribadire – Non spacchiamo il capello e non inventiamoci questioni di lana caprina. Noi mettiamo al primo posto il lavoro, siamo disponibili a riforme di sistema per modernizzare il Paese e contrari a leggi ad personam: in queste tre cose ci sta dentro tutto il Pd. Le riforme servono anche a fermare rischi populistici”. Il Senato ha votato per eliminare il bicameralismo perfetto, introdurre il Senato federale e tagliare il numero dei parlamentari. Punti contenuti anche nella mozione Pdl-Lega: 128 i sì a quella delle opposizioni e 144 per Pdl e Lega, l’Idv ha votato solo la sua. Non c’è stata una mozione …

“Emergenza partite IVA”, dell’Associazione 20 Maggio – Flessibilità sicura

Nelle ultime settimane sulle pagine del Corriere della Sera e di altri quotidiani si è avviata un’inchiesta molto importante che ha come tema centrale le trasformazioni del mondo del lavoro in Italia, in particolare del lavoro autonomo. Le questioni sono quanto mai attuali poiché evidenziano problematiche che caratterizzano tuttora il paese e le sue relazioni sociali, ovvero la difficoltà di definire un mercato del lavoro meno diseguale e frammentato. Le utili sollecitazioni espresse, in particolare, dal giornalista Dario Di Vico, di un fisco più equilibrato, di una rete di ammortizzatori sociali validi anche per le P. Iva, di un riconoscimento “statutario” che conduca i lavoratori autonomi nell’alveo della cosiddetta Costituzione materiale del paese, caratterizzano l’azione di numerose associazioni che, da tempo, rivendicano la necessità di una riforma di un mercato del lavoro così differenziato Il “fenomeno” delle P. Iva non è più materia di pochi prescelti che individuano nella libera professione il canale preferenziale per un’evasione fiscale più agile e una significativa crescita economica. Le partite Iva in Italia, secondo il Censis, sfiorano i 6 …

Immigrazione, medici spia. La circolare del Viminale

I medici italiani non saranno obbligati a segnalare i clandestini che si rivolgono a loro per essere curati. «Sussiste il divieto di segnalazione da parte dei medici e di tutto il personale del Servizio sanitario nazionale degli stranieri non in regola con le norme sul soggiorno che si rivolgono alle strutture sanitarie». Con questo chiarimento giunto dal ministero dell’Interno con una circolare del 27 novembre, «si è scritta la parola fine su una vicenda a cui l’intera categoria dei medici del Ssn ha dedicato mesi di proteste a colpi di comunicati e manifestazioni», si legge in una nota del sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed. «Siamo molto soddisfatti – ha commentato Carlo Lusenti, segretario nazionale Anaao Assomed – che anche il ministero dell’Interno, a cui ci siamo spesso rivolti negli ultimi mesi, abbia riconosciuto le nostre istanze che si fondavano sugli stessi assunti ora ammessi dalla circolare e cioè che la legge cosiddetta anticrisi non ha abrogato nè modificato il divieto di segnalazione contenuto nella precedente disposizione del 1998». La circolare aggiunge anche un altro …

Lavoro, Pd: Il governo stabilizzi i ricercatori dell’Ispra

Una delegazione di parlamentari del Partito democratico, composta dei deputati Cesare Damiano, Marianna Madia, Amalia Schirru, Giuseppe Berretta, Manuela Ghizzoni, Raffaella Mariani si e’ recata ieri al presidio dei lavoratori dell’Ispra che da nove giorni sono sul tetto della sede dell’azienda a Roma. “Nel corso dell’incontro – spiega Damiano, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera – e’ emersa una totale convergenza di vedute che ci impegna a sostenere la lotta dei lavoratori dell’Ispra con questi obiettivi: l’apertura di una ‘vertenza ricerca’ con il governo per chiedere quali siano le scelte strategiche e gli investimenti nei confronti di un settore fondamentale per il futuro del paese e quali impegni il governo intenda assumere per la stabilizzazione di circa 200 ricercatori cosi’ da non disperdere un patrimonio professionale ed umano. Il Partito democratico presentera’ un emendamento alla Finanziaria – aggiunge Damiano – per richiedere risorse per la stabilizzazione di questi ricercatori”.

“Brunetta chiama i sindacati ma non la CGIL”, di Pie.P.

La settimana prossima il governo convocherà i sindacati per parlare di dipendenti pubblici. Ma non tutti i sindacati. Ieri il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta ha annunciato una imminente convocazione di «tutti i sindacati che hanno firmato il nuovo modello contrattuale». Quindi non della Cgil, che quell’accordo non lo ha sottoscritto. Da fonti sindacali si è appreso che la data dell’incontro sarebbe mercoledì prossimo. L’obiettivo appare chiaro: convincere la Uil a ritirare lo sciopero annunciato per il 21 del mese. E in effetti già ieri il segretario della Uil Pa Salvatore Bosco non ha escluso una «eventuale revoca dello sciopero generale», anche se questa può avvenire solo se all’incontro il governo porterà qualcosa di concreto. In gioco ci sono i rinnovi dei contratti per il triennio 2010-2012. Nella Finanziaria in corso di approvazione non sono previste le risorse necessarie per coprire gli aumenti di stipendio a 3 milioni e mezzo di dipendenti pubblici. A oggi, sembra improbabile che il ministero dell’Economia possa destinare a questo scopo i pochissimi soldi disponibili. Se così sarà, per …

L’Aifa respinge le richieste di Sacconi. “Nostro parere coerente con la legge 194”

Nessuna modifica del parere che non piaceva al governo. L’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, conferma la delibera sulla pillola abortiva Ru486 adottata lo scorso 30 luglio, che è “coerente” con le i contenuti della legge vigente sull’aborto, la 194 e anche con le richieste del governo. Dunque non sarà modificata, come invece aveva chiesto lo stesso ministro. Il Cda del’Aifa sostiene che non è compito dell’Agenzia prevedere quale tipo di ricovero sia necessario per la somministrazione della pillola, ma questo spetta a governo e Regioni. “La presa di posizione dell’Aifa, anche oggi, è ineccepibile. Stabilire le modalità di assistenza ospedaliera non compete infatti all’Agenzia del farmaco. Mi auguro che il ministro Sacconi adesso non faccia ulteriori forzature e rispetti la deontologia medica, la salute delle donne e i corretti rapporti con le Regioni” afferma Livia Turco, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera. Per Romano Colozzi, assessore alle Finanze della regione Lombardia e membro del Cda dell’Aifa, la pillola RU486 in Italia “sarà fonte di contenziosi notevoli sia rispetto alle competenze di Stato e …

Mille ore per il lavoro: Non stop di oltre 100 testate radiofoniche per dare voce ai lavoratori colpiti dalla crisi

Giovedì 3 dicembre 2009. Diretta on air on line dalle 20 alle 22 dalla sala Alpheus di Roma A come Alcoa, Alitalia, Agile… Il vocabolario della crisi cresce di giorno in giorno e tende all’infinito. Per dare voce ai lavoratori alle prese con il dramma della perdita del posto di lavoro, con le sue ricadute sui lavoratori, le loro famiglie, i loro redditi, RadioArticolo1 e Radio Città Futura hanno dato vita per giovedì 3 dicembre ad una non stop che coinvolgerà nell’arco della giornata oltre un centinaio di testate radiofoniche tra emittenti locali, circuiti della radio universitarie e web radio di matrice sindacale. Mille ore per il lavoro, questo il titolo dell’evento, si articolerà attraverso una lunga staffetta fatta di speciali, interviste, monografie dedicate ai diversi aspetti del mondo del lavoro. A partire dalla richiesta di maggiore attenzione da parte dell’informazione, si darà voce ai temi della precarietà e della disoccupazione, della sicurezza sui luoghi di lavoro, delle difficoltà legate a buste paga e pensioni sempre meno in grado di assicurare certezze per il presente …