Basta chiacchiere, ora riforme vere
Bersani a tutto campo a Otto e mezzo: “Si parta da un piano anticrisi che aiuti la gente. Poi si facciano riforme vere: se a destra accettano siamo disposti a votare domani per Senato federale e taglio dei parlamentari”. Sulla legge elettorale: “Se non cambia obbligatoriamente sceglieremo i parlamentari con le primarie”. E sul presidenzialismo: “Se Berlusconi ci vuole come il Sud America anni ’70, diciamo no!”. “Se le riforme servono a risolvere i problemi del paesi noi siamo a discutere se invece si tratta di risolvere le aspettative di Berlusconi non ne vale la pena. Penso anch’io sia ora di voltare pagina, non so se lo pensa Berlusconi”. È solo la prima stilettata di un Pier Luigi Bersani a tutto campo, ospitato da Lili Gruber a Otto e mezzo. Rispondendo alle domande della giornalista di La 7, e dell’intervistatore d’eccezione Diego Bianchi, il segretario PD traccia un quadro che a dalle riforme istituzionali, al federalismo, alle recenti elezioni regionali. Riforme: basta con le chiacchiere del governo. Bersani si rivolge a Umberto Bossi e Silvio …
