Mese: Aprile 2010

Basta chiacchiere, ora riforme vere

Bersani a tutto campo a Otto e mezzo: “Si parta da un piano anticrisi che aiuti la gente. Poi si facciano riforme vere: se a destra accettano siamo disposti a votare domani per Senato federale e taglio dei parlamentari”. Sulla legge elettorale: “Se non cambia obbligatoriamente sceglieremo i parlamentari con le primarie”. E sul presidenzialismo: “Se Berlusconi ci vuole come il Sud America anni ’70, diciamo no!”. “Se le riforme servono a risolvere i problemi del paesi noi siamo a discutere se invece si tratta di risolvere le aspettative di Berlusconi non ne vale la pena. Penso anch’io sia ora di voltare pagina, non so se lo pensa Berlusconi”. È solo la prima stilettata di un Pier Luigi Bersani a tutto campo, ospitato da Lili Gruber a Otto e mezzo. Rispondendo alle domande della giornalista di La 7, e dell’intervistatore d’eccezione Diego Bianchi, il segretario PD traccia un quadro che a dalle riforme istituzionali, al federalismo, alle recenti elezioni regionali. Riforme: basta con le chiacchiere del governo. Bersani si rivolge a Umberto Bossi e Silvio …

"Supplenti e bidelli pagati dai genitori", di Erminia della Frattina

Un “buco” da 5 milioni di euro, insegnanti e bidelli che non prendono lo stipendio da gennaio. È la situazione drammatica delle scuole nel Padovano tra licei, tecnici professionali e istituti comprensivi (quelli con elementari e medie). Per loro mancano cinque milioni dal ministero del Tesoro, per ripianare le spese ordinarie tra esami di maturità, supplenze, materiali scolastici e di laboratorio. “È una cifra anticipata come tutti gli anni dagli istituti per pagare il normale funzionamento del regime scolastico – racconta il dirigente del liceo scientifico Cornaro Massimo Vezzaro, 900 studenti e un credito verso lo Stato di almeno centomila euro – tra supplenze, esami di maturità, materiale per i laboratori. Di solito anche alla spicciolata ma le risorse anticipate dalle scuole arrivavano dal ministero. Quest’anno però con i tagli voluti dalla Gelmini arriva poco o nulla, e noi abbiamo grattato il fondo del barile”. Insomma gli istituti scolastici sono rimasti a secco, così se un insegnante si ammala improvvisamente non ci sono i soldi per pagare un supplente. La soluzione rimediata alla meno peggio …

Un anno perduto. Ricostruzione: la scelta sciagurata dei «due tempi», di Vittorio Emiliani

Una strategia sbagliata dietro il fallimento della fase di ricostruzione e l’abbandono del centro storico. Ascolto il prefetto dell’Aquila che esorta a non contrapporre «due curve: una che dice tutto va bene e l’altra che dice tutto va male». E’ già un passo avanti rispetto alle trombe suonate a tutto spiano da Berlusconi & Bertolaso a sostegno dell’intervento più straordinario mai realizzato in una zona terremotata a livello planetario. Nell’organizzazione dei soccorsi mi sembra obiettivo osservare che la Protezione civile – grazie anche ai Vigili del Fuoco, di cui non si parla quasi mai, e dei volontari – ha operato con efficacia e solerzia. Qui mi fermo. Sul piano, infatti, dei ricoveri e ancor più dei recuperi e dei restauri, o si sono ripetuti vecchi errori, o si sono volute attuare misure «nuove» che peseranno per decenni sui centri storici, sul loro territorio e paesaggio, a partire dall’Aquila. Chi dice queste cose viene accusato dal potente Guido Bertolaso di «buttarla in politica». E l’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari, vede nel «popolo delle carriole» chi «vuol creare …

"Tregua finita, la benzina oltre 1,42 euro", di Lucio Cillis

Finisce l´esile tregua pasquale e ripartono i prezzi dei carburanti e le polemiche consumatori-petrolieri. A venti giorni dagli ultimi ritocchi, le compagnie rimettono mano ai listini. Erg, secondo Quotidiano Energia, una delle pochissime fonti che con la Staffetta Quotidiana seguono giorno per giorno l´andamento dei prezzi del settore, ha alzato di un centesimo il prezzo di riferimento di verde e gasolio, portando l´asticella rispettivamente a 1,418 euro al litro e a 1,244. Ritocchi anche da Q8 (salita di 1,4 centesimi su entrambi i prodotti fino a 1,424 e 1,254 euro al litro) e da Shell che ha mosso verso l´alto di 0,2 centesimi la verde, ora a 1,424 euro al litro, e di 0,5 centesimi il gasolio, a 1,254. Restano al palo tutte le altre aziende, con il leader del mercato Agip che non sposta i propri listini dal 18 marzo. Il Quotidiano energia annuncia anche una iniziativa dell´Antitrust che con una lettera inviata venerdì scorso alle compagnie petrolifere, ha chiesto chiarimenti sull´andamento dei listini di benzina e gasolio nel periodo tra il 1 marzo …

Il sindaco leghista: «Mensa non pagata, bambini fuori dalla scuola», di Cinzia Gubbini

Neanche a pane e acqua, bensì fuori da scuola per due ore. Dove non si sa, non è questione che interessa l’amministrazione leghista di Adro. Siamo in Franciacorta, provincia di Brescia, e la guerra contro i bambini figli di famiglie che non pagano la mensa scolastica vede di nuovo protagonista un sindaco del Carroccio: Oscar Lancini. Le polemiche contro un’analoga iniziativa adottata il mese scorso a Montecchio Maggiore, nel Vicentino, dove gli alunni morosi furono sfamati con panini imbottiti e una bottiglia di acqua, non hanno intaccato i primi citadini in camicia verde. Così da stamattina 40 bambini dell’Istituto comprensivo di primo e secondo grado di via del Lazzaretto a Adro non saranno ammessi alla mensa scolastica. La circolare che è stata recapitata ai genitori – tramite bambini, che si sono visti consegnare in classe una busta chiusa di cui tutti i compagni conoscevano già il contenuto, si può immaginare la vergogna – parla chiaro: «L’organizzazione scolastica non ha nessuna possibilità e risorsa strutturale ed economica per garantire agli alunni l’assistenza e soprattutto un pasto …

"La grande riforma di Arlecchino", di Michele Ainis

Messe in archivio le elezioni, la politica ha ripreso a trastullarsi col suo gingillo preferito: le riforme costituzionali. Non è una novità, sono trent’anni che ci giriamo attorno. Nel frattempo abbiamo sfogliato tutti i petali di questa margherita, dal presidenzialismo al cancellierato, dal neoparlamentarismo al premierato. Ora è il turno del semipresidenzialismo in salsa francese, evocato a gran voce dalla Lega. Neanche questa è una prima assoluta, benché pochi ne serbino memoria. Un mercoledì di giugno del 1997 la Bicamerale di D’Alema lo scelse infatti come futuro sistema di governo, sia pure in modo alquanto accidentale. Era accaduto che i commissari della Lega, che da quattro mesi ne disertavano i lavori, si presentassero compatti al voto conclusivo, rovesciando la maggioranza favorevole alla premiership. Un’imboscata, ma alla fine tutti si dichiararono contenti, tanto per noi italiani ciò che conta è una bella targa straniera sul modello di riforma, francese o inglese fa lo stesso. Sta di fatto che in Francia il semipresidenzialismo esprime precisi connotati. In primo luogo, nel 1958 venne imposto da De Gaulle con …

Rossi: "Il capitalismo resta malato nuove regole o sarà la fine", di Giovanni Pons

Intervista al professore già presidente di Consob e Telecom, tra i padri della legge antitrust. “Quando si è consegnata la Borsa alle banche, si doveva sapere che non fanno beneficenza”. Professor Guido Rossi, a un anno e mezzo dal crollo di Lehman Brothers e dal collasso del sistema finanziario globale il Congresso americano e l’Europa non hanno ancora adottato alcuna nuova regola. Si va avanti come se niente fosse? “Proprio così – sottolinea il giurista, ex presidente di Consob e Telecom – e la cosa peggiore è che viviamo ancora nell’ignoranza delle ragioni profonde della crisi e delle misure necessarie per far ripartire l’economia. Almeno però in America si è sviluppato un dibattito critico e speriamo costruttivo sul grande tema del capitalismo grazie a intellettuali come Richard Posner che dopo “Il fallimento del capitalismo” ora ha scritto “La crisi della democrazia capitalista”, sostenendo cioè che la crisi economica sta diventando una crisi della democrazia”. Non c’è proprio alcun segnale all’orizzonte che possa far sperare in un’inversione di tendenza? “Come al solito la produzione di nuove …