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"Dislessia, 75mila euro per curarla", di S.M.

Presentato il progetto, un aiuto a chi ha difficoltà d’apprendimento. Sono stati presentati, ieri, presso il Municipio, la nuova Legge nazionale sui Disturbi Specifici di Apprendimento (Dsa) nella scuola e i relativi progetti avviati sul territori o dell’Unione. Alla conferenza stampa erano presenti Manuela Ghizzoni, parlamentare del Pd, membro della Commissione e relatrice della legge stessa, Giuseppe Schena, assessore alle politiche scolastiche dell’Unione, e Valentina Diazzi, associazione Effatà onlus . «E’ stato compiuto un lavoro bipartisan per arrivare all’approvazione definitiva di questa norma – afferma l’on. Ghizzoni – Essa definisce i principi cardine da seguire nell’assistenza dei giovani affetti da Dsa, come dislessici, e individua risorse per la formazione dei docenti e per gli strumenti a sostegno delle famiglie».
«Sono due i progetti già attivi sul nostro territorio – precisa Schena – Il primo promuove l’agio in tutte le scuole e consente di effettuare la diagnosi iniziale o screening degli studenti e monitorare gli apprendimenti della lettura, scrittura e del calcolo ; i l secondo, invece, è volto a facilitare l’apprendimento scolastico e i compiti evolutivi nel dopo scuola all’interno di
centri specializzati» .
Da quest’anno il secondo progetto è stato attivato oltre che a Carpi (dove è stato realizzato fin dal 2004 nel Centro Hip Hop Up-Prendo), anche a Soliera e Campogalliano.
Le risorse destinate dall’ente locale per l’anno scolastico 2010-2011 raggiungono quota 75mila euro .

La Gazzetta di Modena 26.10.10

3 Commenti

  1. emilia gianotti dice

    grazie della risposta così sollecita e completa
    a presto
    emilia

  2. @ Emilia
    Mi associo alle felicitazioni: questa legge rappresenta un contributo importante per l’esigibilità del diritto allo studio e al successo scolastico dei ragazzi con DSA. Non tutto il cammino è stato compiuto, ma certo essa rappresenta un passo avanti.
    Puoi leggere la Legge n. 170/10 dell’8 ottobre 2010, pubblicata sulla GU n. 244 del 18 ottobre 2010 a questo link
    http://www.normattiva.it/dispatcher?service=213&fromurn=yes&datagu=2010-10-18&annoatto=2010&numeroatto=170&task=ricercaatti&elementiperpagina=50&redaz=010G0192&aggatto=si&&afterrif=yes&newsearch=1&paginadamostrare=1&tmstp=1288651886958

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    Per affrontare il problema che tu evidenzi così bene, abbiamo previsto una specifica disposizione al comma 4 dell’art.5, che recita “Agli studenti con DSA sono garantite, durante il percorso di
    istruzione e di formazione scolastica e universitaria, adeguate forme
    di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di
    Stato e di ammissione all’universita’ nonche’ gli esami universitari.” Entro 4 mesi dall’entrata in vigore della legge, il Ministero dovrà predisporre un proprio decreto per definire le forme di verifica e controllo previsto dal precedente comma 4. Speriamo che siano rispettati i tempi, così che le nuove modalità dispensative e compensative siano applicate già dai prossimi esami di Stato (delle medie, superiori e di ingresso all’università).
    In bocca al lupo!

  3. emilia gianotti dice

    sono felice dell’approvazione di questa nuova legge che da un pò di dignità anche ai bambini con dsa…vorrei saperne qualcosa in più, dove posso andare a leggerla?? e poi ..in particolare alle medie gli studenti con dsa durante l’anno scolastico possono usufruire degli strumenti compensativi e dispensativi secondo segnalazione della neuropsichiatria, ma all’esame di 3°media sono tenuti a sostenere tutte le prove come gli altri studenti, mi riferisco in particolare all’esame di lingua straniera.
    Non ti sembra un controsenso???
    Mi auguro che la nuova legge abbia tenuto conto anche di questo..

    EMILIA

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