scuola | formazione, università | ricerca

Scuola, Pd: con nuovi tagli nel 2011 libri elementari a pagamento. Botta e risposta Ghizzoni Miur

Ghizzoni: decurtato anche fondo borse di studio università.
“Con un colpo secco il governo ha abolito la gratuità dei libri di testo nella scuola elementare per il 2011 e ridotto di oltre il 75% i fondi per le borse di studio nelle università. Veramente un brutto giorno per la scuola e gli atenei italiani, ancora una volta oggetto delle attenzioni vampiresche del duo Gelmini-Tremonti”. Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni che pone l’attenzione “sui tagli contenuti nella legge di stabilità che, per il 2011, azzerano il fondo di 103 milioni di euro per la gratuità dei libri nelle scuole elementari e tagliano di oltre il 75 milioni di euro il fondo per l’erogazione delle borse di studio che passa così da 100 milioni di euro a 25 milioni di euro. dalla Lega, che oggi ci ha aggredito in commissione per aver sollevato questi due temi, pretendiamo coerenza perché votare oggi contro tutti i nostri emendamenti che rifinanziavano questi fondi vuol dire appoggiare la politica centralista del governo che si inserisce anche nelle scelte delle regioni, come nel caso delle borse di studio. Altro che federalismo”.

******

SCUOLA: MIUR “GARANTITI FONDI PER LIBRI TESTO”
ROMA (ITALPRESS) – “Le dichiarazioni di alcuni esponenti del Pd
sui tagli ai libri di testo gratuiti per la scuola elementare e
sulla riduzione delle borse di studio universitarie sono prive di
fondamento. Per entrambi i settori, i fondi saranno regolarmente
garantiti”. E’ quanto si legge in una nota del ministero
dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca.
(ITALPRESS).

******

Scuola, Pd: Miur mente ecco le prove

Ghizzoni: vogliono nascondere che nel 2011 libri di testo elementari saranno a pagamento
Per dimostrare che la nota del ministero è una menzogna è sufficiente guardare i riferimenti normativi della legge di stabilità. per quanto riguarda lo stato di previsione del Ministero dell’Istruzione e della ricerca (Tabella n. 7), nell’ambito del programma Diritto allo studio nell’istruzione universitaria, il fondo di intervento integrativo da ripartire tra le regioni e per la concessione dei prestitti d’onore e l’erogazione delle borse di studio (capitolo 1995(, esposto in tabella C della Legge di stabilità ha una dotazione di 25,7 milioni di euro con una riduzione di 74 milioni di euro rispetto all’assestamento del 2010. Mentre nello stato di previsione del Ministero dell’Interno (Tabella n. 8), il cap. 7243 (Somma occorrente per la fornitura gratuita dei libri di testo nella scuola dell’obbligo ed il comodato nella scuola superiore), inserito nell’ambito della Missione 2 – Relazioni finanziarie con le autonomie locali e del programma Elaborazione quantificazione e assegnazione dei trasferimenti erariali compresi quelli per interventi speciali (Macroaggregato Investimenti, centro di responsabilità Dipartimento per gli affari interni e territoriali) è cancellato totalmente lo stanziamento in conto competenza che nel 2010 era stato di 103 milioni di euro, le risorse sono previste in tabella B solo per il 2012 a conferma che per il 2011 non sono previste.

“Il ministero – conclude Ghizzoni – vorrebbe nascondere agli italiani che dal prossimo anno i libri di testo nelle scuole elementari saranno a pagamento e che le borse di studio saranno sempre di meno”.

******

SCUOLA: PD, STOP LIBRI GRATIS ELEMENTARI; MIUR, NON E’ VERO. GHIZZONI, TAGLI A BORSE STUDIO ATENEI; MINISTERO, SOLDI CI SONO
(ANSA) – ROMA, 27 OTT – Botta e risposta tra Pd e ministero
dell’Istruzione sulla gratuita’ dei libri di testo alle elementari per il 2011. A lanciare l’allarme la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, secondo la quale i tagli ai fondi impedirebbero i libri gratis alle scuole elementari e porterebbero una riduzione di oltre il 5% i fondi per le borse di studio nelle universita’. Secca la replica di Viale Trastevere: ”Per entrambi isettori, i fondi saranno regolarmente garantiti”, sono informazioni prive di fondamento”.
Una polemica che gia’ si era riproposta lo scorso anno, il 24
novembre, con la stessa dinamica: allarme dell’opposizione sui
libri gratis al primo corso di scuola; replica con rassicurazioni del Miur.
Questa volta e’ stata l’on. Ghizzoni a sollevare la questione: ”Con un colpo secco il governo ha abolito la gratuita’ dei libri di testo nella scuola elementare per il 2011 e ridotto di oltre il 75% i fondi per le borse di studio nelle universita’. Veramente un brutto giorno per la scuola e gli atenei italiani, ancora una volta oggetto delle attenzioni vampiresche del duo Gelmini-Tremonti”.
Ghizzoni ha posto l’attenzione ”sui tagli contenuti nella legge di stabilita’ che, per il 2011, azzerano il fondo di 103 milioni di euro per la gratuita’ dei libri nelle scuole elementari e tagliano di oltre il 75 milioni di euro il fondo per l’erogazione delle borse di studio che passa cosi’ da 100 milioni di euro a 25 milioni di euro. Dalla Lega, che oggi ci ha aggredito in commissione per aver sollevato questi due temi, pretendiamo coerenza perche’ votare oggi contro tutti i nostri emendamenti che rifinanziavano questi fondi vuol dire appoggiare la politica centralista del governo che si inserisce anche nelle scelte delle regioni, come nel caso delle borse di studio. Altro che federalismo”.
Dal ministero di Mariastella Gelmini arriva la smentita:
”Le dichiarazioni di alcuni esponenti del Pd sui tagli ai libri
di testo gratuiti per la scuola elementare e sulla riduzione
delle borse di studio universitarie sono prive di fondamento.
Per entrambi i settori, i fondi saranno regolarmente
garantiti”, conclude Viale Trastevere. (ANSA).

2 Commenti

  1. Maria Elena dice

    Signor Roberto commuove la difesa d’ufficio del Ministero. Non riesco a capire però quali siano le strategie e soprattutto perchè siano tanto contorte. Mi spiego meglio.
    Io sono la mamma di un bambino che va alle scuole primarie e già lo scorso anno ho seguito con attenzione la polemica sorta in merito al taglio…mi scusi “assenza di risorse” come lei …gentilmente … lo chiama… dei fondi destinati alla gratuità dei libri di testo. Tutti noi ci ricordiamo che Gelmini, non senza imbarazzo, fu costretta a recuperare i 103 milioni dallo scudo fiscale poichè erano state cancellate queste risorse.
    Oggi par di capire che anche per il prossimo anno i soldi non ci siano. Ma poichè le scuole riaprono tutti gli anni (speriamo) perchè il governo non rispristina questo fondo in finanziaria in via definitiva? Perchè nel milleproroghe?

    Nella seconda parte del suo commento Lei fa riferimento all’Università e alle borse di studio (e guarda caso quando si parla di Regioni usa la parola tagli e non assenza di risorse). Io mi auguro che quando mio figlio andrà all’Università le regioni e soprattutto la mia regione l’Emilia Romagna perduri nello sforzo, che già sta facendo, di colmare le lacune del governo sulla pubblica istruzione che ha preferito “regalare” risorse ad Alitalia e che ha preferito tagliare l’Ici in egual misura a chi poteva permettersi di pagarla.

  2. Roberto A dice

    io ho letto la tabella B e le risorse pari a 103 milioni ci sono anche per il 2013.Nel bilancio del ministero dell’interno,al cap 7243 in conto competenza non c’era nessuno stanziamento neanche per il 2010 previsto dalla finanziaria 2010,al contrario di quello che dice lei,perchè lo stanziamento di 103 milioni fu fatto con il decreto milleproroghe.E quindi,tenendo conto di cio’,presumo che anche per il 2011 lo stanziamento sia fatto tramite il milleproroghe,altrimenti non si capisce perchè prevedere in tabella B l’accantonamento per i 2012 e il 2013 e non per il 2011.
    Per quanto riguarda il fondo integrativo per le borse di studio,é stato ridotto in base all’art 14 comma 2 che prevede che la riduzione di 4 miliardi per il 2011 e di 4,5 miliardi dal 2012 in avanti per le regioni,siano fatti in maniera generalizzata,su tutti i traferimeti a qualunque titolo.E comunque,il fondo integrativo,appunto,si chiama fondo integrativo…cioè integra cio’ che le Regioni stanziano per il diritto allo studio,che é competenza regionale,ricordiamocelo bene.Nulla vieta alle Regioni di tagliare su altre spese e sprechi e dedicare piu’ risorse al diritto allo studio.

I commenti sono chiusi.