Mese: Luglio 2011

"La politica del rinvio", di Claudio Tito

Questo governo è ormai incapace di assumere decisioni. La sua maggioranza è troppo debole e confusa per segnare una linea netta. Ogni scelta diventa un compromesso al ribasso. Quel che è accaduto ieri in consiglio dei ministri rappresenta plasticamente una coalizione che balbetta senza sosta. Sull´emergenza rifiuti a Napoli si è addirittura spaccata con il voto esplicitamente contrario della Lega al decreto sollecitato anche dal presidente della Repubblica. Sulla manovra economica ha rinviato di fatto ogni risoluzione al 2014: quando l´attuale Parlamento sarà ormai scaduto. E infine ha fatto slittare la designazione del successore di Mario Draghi alla Banca d´Italia. Un esecutivo dunque condizionato dalle sue debolezze e da una alleanza che si sente precocemente esausta. Come se avvertisse in anticipo la fine della legislatura. Non si spiegherebbe altrimenti il clamoroso capitombolo in cui è incorso mercoledì scorso alla Camera sulla cosiddetta legge comunitaria. Un provvedimento delicato, svanito per le assenze di quasi sessanta deputati del centrodestra e che ora può esporre l´Italia a salatissime sanzioni da parte dell´Unione europea. Ma a pagare la fragilità …

Grande partecipazione alla Festa nazionale dell’economia sostenibile a Carpi per Walter Veltroni.

Oltre 600 persone hanno partecipato all’intervista condotta dal giornalista Luca Ponzi a Walter Veltroni che ha toccato i temi inerenti la legalità, la criminalità e la giustizia. L’ex segretario del PD, che fa parte della Commissione Parlamentare antimafia, ha sottolineato come la legalità sia “una parola chiave. Veniamo da anni nei quali chi ci governa ha manifestato fastidio per la legalità, e questo non può che favorire la crescente illegalità diffusa – ha dichiarato il dirigente del PD – Oggi mafia, camorra e ndrangheta si stanno insediando in interi territorio anche nel Centro Nord del Paese. Tutti devono vigilare, perché non c’è nessuna regione al riparo da questo rischio, e dove c’è un’economia fiorente arriva la spregiudicata azione dei poteri criminali e mafiosi che esercita forme di controllo sociale – ha spiegato Veltroni – dopo aver succhiato sangue alle regioni meridionali, la criminalità organizzata adesso si insedia dove c’è un’economia ricca, prima col traffico della droga e poi con le estorsioni. Con il contante ottenuto acquista imprese, soprattutto in questo momento di credito ristretto dalle …