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Modena, tutti i tagli della scuola

I parlamentari modenesi interrogano la Gelmini. Sulle gravissime difficoltà della scuola pubblica provocate dai tagli del governo prendono posizione ancora una volta i parlamentari modenesi del Pd che oggi hanno depositato un’interrogazione al ministro Gelmini, sia alla Camera che al Senato. Ecco la loro dichiarazione.
«Le cifre parlano da sole: a Modena i docenti in meno sull’organico di diritto saranno 121, di cui 70 alle superiori, 42 alle medie e 11 alla primaria. Ci saranno 2 docenti in più solo nella scuola dell’infanzia, nonostante la richiesta di 16 posti aggiuntivi. Decisioni ingiustificate, soprattutto se si considera l’aumento della popolazione studentesca, con 382 alunni in più nelle superiori, 266 bambini e 7 classi nella scuola primaria. A fronte di tale dato i posti assegnati in organico di diritto sono, rispetto all’organico di fatto dell’anno scorso, 11 in meno.

Nella scuola media gli alunni crescono complessivamente di 421 unità, di cui 275 solo nelle classi prime, ma i posti assegnati in organico di diritto sono, rispetto all’organico dell’anno scorso, 42 in meno: una delle riduzioni più pesanti a livello regionale. Per la scuola superiore i posti assegnati in organico di diritto sono, rispetto all’organico di fatto dell’anno scorso, 70 in meno: il taglio più pesante in assoluto rispetto a tutte le altre province della Regione Emilia Romagna.

Chiediamo con forza, a tutela della qualità della scuola modenese, che ha già fatto tanto in termini di più’ efficace utilizzo delle risorse, che il Governo ascolti il grido d’allarme lanciato dagli enti locali e dal mondo della scuola. Riveda le sue politiche sull’istruzione, assegnando le risorse necessarie per assicurare alla scuola la possibilità di lavorare con serenità e garantire ai ragazzi adeguati livelli di apprendimento».

6 Commenti

  1. m.teresa giorgio dice

    anche se non sono del suo partito le scrivo per informarla circa i presunti tagli di organico che sarebbero avvenuti nella scuola carceraria…da anni io insegno ai detenuti,sono laureata e specializzata e pagata come le altre insegnanti in utilizzo per diversi anni,solo per sfuggire alla loro reale destinazione..la scuola primaria
    bisogna tutelare anche le minoranze…

  2. La legge Fioroni aveva senso se si fossero esaurite le graduatorie nel giro di 3 anni.
    Ora, dopo 4 anni, non si può pretendere che le medesime rimangano bloccate in eterno, violando ogni principio legittimo di mobilità e merito.
    Come si fa a pretendere che gente con decenni di precariato e centinaia di punti rimanga murata viva a vita in ghetti professionali vedendosi scavalcare da gente con meno punti e magari non abilitata?
    Il tornaconto di chi vorrebbe tutelarsi con recinti occupazionali anticostituzionali sta dando il fianco a delle incredibili istanze populiste, razziste e anacronistiche.
    Ci si confronti sui tagli, non su gabbie provinciali eterne, del tutto irreali per una amministrazione nazionale e statale.
    Mobilità, merito, circolazione dei saperi, apertura, sono valori che nelle scuole vengono insegnati e non demonizzati.
    Per il PD andare a rimorchio di un personaggio come Pittoni sarebbe un suicidio, tanto i localisti padani (prof. compresi) voterebbero sempre l’originale.

  3. Salvo dice

    Seguo da lontano la vicenda delle graduatorie, noto però una cosa strana: perchè in questi commenti i precari non criticano mai i tagli?

  4. Maryma dice

    “Nel 2006 sono stata eletta per la prima volta alla Camera dei deputati e sono entrata nella VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione), ricoprendo l’incarico di capogruppo del PD. Tale ruolo mi ha permesso di coordinare l’articolata attività del gruppo in merito alle molte competenze che attengono alla commissione: scuola, università e ricerca, editoria, sport, informazione, beni culturali. In commissione sono stata inoltre relatrice di maggioranza di vari provvedimenti: da ultimo la legge finanziaria 2007.”

    Lei ERA LI’ nel 2006…ed era anche relatrice della legge finanziaria del 2007 (dove c’e’ la “legge fioroni”)!!!

  5. Reccia Giulia dice

    “Nel 2006 sono stata eletta per la prima volta alla Camera dei deputati e sono entrata nella VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione), ricoprendo l’incarico di capogruppo del PD. Tale ruolo mi ha permesso di coordinare l’articolata attività del gruppo in merito alle molte competenze che attengono alla commissione: scuola, università e ricerca, editoria, sport, informazione, beni culturali. In commissione sono stata inoltre relatrice di maggioranza di vari provvedimenti: da ultimo la legge finanziaria 2007.”

    Lei ERA LI’ nel 2006…ed era anche relatrice della legge finanziaria del 2007 (dove c’e’ la “legge fioroni”)!!! CHE coerenza!!!

  6. Anonimo dice

    Gentile Onorevole,
    vogliamo iniziare dalla TUTELA di chi è nella scuola e ha rispettato la legge?

I commenti sono chiusi.