Giorno: 13 maggio 2011

Ghizzoni: Gelmini “manodiforbice” colpisce anche a Castelvetro

L’on. Ghizzoni del Pd: “Nonostante le richieste, 17 famiglie non potranno iscriverei propri bambini al modello didattico prescelto. Per loro il tempo pieno è proibito”. I tagli della ministra Gelmini colpiscono anche le scuole elementari di Castelvetro. Ecco il commento dell’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione Istruzione della Camera. «Forse la ministra Gelmini pensava di riuscire nel miracolo dei pani e dei pesci. Si deve accontentare di essere considerata una “manodiforbice”. Non si possono cancellare 87 mila posti di docente e far credere di essersi limitata ad eliminare gli sprechi. Sono state cancellate invece modalità didattiche apprezzate – come il tempo pieno – e la possibilità di rispondere alle istanze delle famiglie. Tra i 121 insegnanti in meno attrabuiti al modenese per il prossimo anno scolastico, ci sono anche gli 11 di scuola primaria, con la conseguenza di non poter rispondere a tutte le nuove richieste di sezioni a tempo pieno. Quanto accade a Castelvetro, è emblematico: nonostante le istanze avanzate, 17 famiglie non potranno iscrivere i propri bambini al modello didattico prescelto. Per …

Il premier dilaga in Tv, sit in del Pd sotto l'Agcom

Oggi pomeriggio dalle 16,30 alle 17,30 sit in del Pd davanti alla sede romana dell’ Agcom per protestare contro il dilagare senza limiti di Berlusconi su radio e Tv. La protesta, alla quale parteciperanno il capogruppo del Pd al Parlamento europeo, Davide Sassoli, e il segretario del Pd di Roma, Marco Miccoli, è volta anche a mettere in guardia dalla possibilità che Berlusconi possa fare propaganda domani in occasione della festa del Milan per lo scudetto o lunedì quando si recherà al tribunale di Milano per il processo Mills. Più volte il Pd e le altre forze dell’opposizione hanno presentato in queste settimane esposti alla Agcom in cui è stata dimostrata la sproporzione di tempo, di parola e di notizia tra Berlusconi e i leaders delle opposizioni. LE SANZIONI A TG4 E SKY Una sanzione da 100 mila euro al Tg4 e una sanzione dello stesso importo a Sky, per «inadeguata osservanza degli ordini impartiti» martedì scorso in materia di par condicio: sono le decisioni adottate oggi dalla commissione Servizi e Prodotti dell’Autorità per le …

"Un patrimonio da non svendere", di Giulia Maria Mozzoni Crespi e Fulco Pratesi*

Caro direttore, ci dobbiamo affidare a un saggio presidente della Repubblica, a una vigile Unione Europea e all’impegno dei tanti ambientalisti per evitare che uno degli ambiti più preziosi del Paese diventi oggetto di mercanteggiamento, a vantaggio di pochi e a danno di molti: soprattutto a danno dell’Italia che si configura proprio per le sue coste. È cosa buona che si torni indietro, raccogliendo gli appelli di chi si era opposto fin dall’inizio all’assegnazione di spiagge, coste e aree demaniali, che sarebbero state conferite con diritto di superficie per 90 anni. Ma ci permettiamo di dire che temiamo non basti: il problema, infatti, non è soltanto il tempo per cui vengono cedute le aree, ma lo strumento con cui questo avviene. Il «diritto di superficie» (regolamentato dal codice civile) viene rilasciato per fare o mantenere una costruzione o un’opera, appartenente a un soggetto diverso dalla proprietà del suolo. Mentre invece con la concessione ogni opera rimane in capo al Demanio: la differenza è sostanziale. Già ora, dato che ombrelloni, lettini, cabine e chioschi-bar sembrano pochi, …

"Parità, che sconosciuta. Nella corsa a sindaco la carica dei maschi", di Alessandra Rubenni

Da Nord a Sud, in tutte e 18 le regioni italiane in cui dopodomani si andrà alle urne, le donne candidate a sindaco bisogna cercarle col lanternino. Potere, politica: faccende da uomini. E così è per queste amministrative, che si fermano al 14% di “quote rosa” fra quanti aspirano alla poltrona di primo cittadino, contro l’86% di candidati maschi. Sul totale di 3.976 candidati in tutta la Penisola, 3.419 sono uomini, 557 donne. Roba di cui andare poco orgogliosi. «Di certo siamo lontani dalle best practices del Nord Europa, dove la parità di genere è stata raggiunta pressoché ovunque. Per non parlare della Finlandia, dove è assoluta», commenta Debora Serracchiani, parlamentare del Pd a Bruxelles, proprio nella legislatura che ha visto toccare la quota del 35% di donne fra i deputati europei. «C’è ancora da fare, ma è più di quanto avvenga in Italia», continua Serracchiani. E passando dal Parlamento a città e paeselli, nei 1.315 comuni chiamati al voto per il rinnovo dei sindaci, in ben 800 non c’è neanche una donna fra i …

"La scuola che vogliono", di Carlo Lucarelli

Ci sono un paio di cose che non ho capito della proposta del deputato Fabio Garagnani di sospendere i professori che fanno propaganda politica a scuola. La prima è quali siano i termini che definiscano questa propaganda politica e la seconda è chi debba stabilirli, questi termini. Per esempio, attribuire le stragi dell’ultima guerra come quella di Marzabotto ai nazisti e ai fascisti, o dichiarare una vergogna le leggi razziali di Mussolini è propaganda di sinistra? E parlare delle foibe in relazione al comunismo è propaganda di destra? Perché in un paese come il nostro, confuso come il nostro, valori, atteggiamenti e materie di insegnamento si ritrovano ad essere confuse in fretta con etichette politiche, che tra l’altro cambiano col tempo. Io ho fatto le medie a Faenza, in Romagna, nei primi anni ’70, e avevo una insegnante di italiano –la professoressa Zoli- a cui devo gran parte di quello che mi rende soddisfatto di me stesso. La professoressa Zoli, oltre all’italiano e all’amore per la letteratura, ci insegnava una vera e propria educazione civica. …

"Davanti allo sfascio Alemanno-Polverini", di Roberto Morassut

Le istituzioni locali principali del territorio di Roma e del Lazio sono al collasso. Mai così dal dopoguerra. La crisi ha tre aspetti: istituzionale, politico e sociale. Sul piano istituzionale la Regione Lazio è intrappolata. Ogni risorsa del suo ultimo bilancio – e forse anche dei prossimi – è destinata a precipitare nel gorgo del debito sanitario e i grandi settori dello sviluppo regionale – in primo luogo la formazione e le infrastrutture – sono cancellate dalla programmazione finanziaria mentre si fa cronica l’insolvenza di cassa verso fornitori ed imprese. L’amministrazione del Comune di Roma è sfasciata, travolta dalla crisi finanziaria e da un folle spoil system che ha disperso enormi capacità e competenze. Sul piano politico la Polverini ed Alemanno sono figure deboli nell’opinione pubblica, nel rapporto con i loro partiti e col governo nazionale. Sul piano sociale, infine, la società romana ed ancor più quella laziale attraversano una crisi profonda che per la prima volta dopo decenni coinvolge strati ampi di ceto medio produttivo e burocratico-amministrativo oltre ai ceti popolari, che sempre pagano …

"L'offerta dell'impunità", di Giovanni Valentini

Nella furia propagandistica di una campagna elettorale a colpi bassi, avvelenata da un´escalation di violenza ideologica e verbale, l´ultima sortita di Silvio Berlusconi a Napoli è insieme un´offerta d´impunità, un voto di scambio e un´istigazione a delinquere. A caccia di un facile consenso popolare, il presidente del Consiglio abroga in pratica l´abusivismo edilizio e garantisce la legalizzazione dell´illegalità. E con ciò, abdica alle sue responsabilità di governo, dimettendosi nei fatti da premier che deve – appunto – guidare il Paese, indicare gli obiettivi e quindi orientare la vita della comunità. Da capo dell´esecutivo a capopopolo, in vista di un turno elettorale che assume il significato e il valore di un referendum sulla sua figura, il leader del populismo mediatico ricorre così al più logoro armamentario politico per promettere quello che non può neppure promettere: la violazione autorizzata della legge. Una sorta di salvacondotto collettivo, un condono generalizzato, insomma un “lodo Berlusconi” per annullare gli abusi e revocare le demolizioni. Tutto ciò proprio nella capitale del Sud afflitta dall´illegalità eretta a sistema, deturpata dallo scandalo permanente …